Cerco di ricapitolare.
Punto 1.
La Gazzetta cerca di omologare le posizioni di Immobile con quelle di Leiva e Strakosha affermando che i 3 siano testati positivi prima di Bruges ma come si evince dal grafico accusatorio di qualche giorno fa da lei pubblicato Leiva e Strakosha, indisponibili per la trasferta belga, non furono testati dalla Synlab. Per loro non c'è mai stato bisogno di interlocuzioni con la ASL, per lo meno prima della partita col Torino.
Punto 2
Perchè la Lazio fa il doppio test venerdì ( a sto punto sia antigenico o molecolare quello del Campus conta poco)? Mi sentirei di escludere che se fossero compartecipi con la Futura di un falso si sarebbe fatta una mossa del genere, credo più plausibile che in società volessero chiarire la differenza di esiti tra Synlab e Futura rivolgendosi a un altro laboratorio. Agresti ha scritto, a differenza di quello che abbiamo sempre pensato, che questi test "indipendenti" siano stati voluti da Lotito preoccupato da come Pulcini stava gestendo la vicenda.
Punto 3
Proprio dalla gestione di Pulcini emergono i timori di conseguenze a carico della Lazio. Non sappiamo, ma il sospetto di qualche omissione c'è, sul se e come Pulcini abbia interloquito con le Autorità Sanitarie. Mi inquieta il "Devo studiare".
Punto 4
Dobbiamo capire se è vero il fatto che la Futura abbia ibernato i campioni. I Taccone sono nel mirino della Procura di Avellino anche per altre vicende e lo sanno. Non credo abbiano commesso falsità nei referti.
In conclusione, i timori per la Lazio possono essere causati solo da imprudenze Pulcini, che rischia anche sul piano personale e professionale. Il reato di epidemia colposa, come è strutturato nel codice penale, per me è una barzelletta in questa situazione. Per quanto riguarda Avellino non credo al falso, ma va spiegata la differenza di esito con gli altri laboratori (potrebbe essere anche un problema di natura tecnica).