Citazione di: calimero il 13 Nov 2020, 21:33
In realtà la citazione esatta è: "Gazzetta cara, tampone di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio".
Grande virgolettato, me ne approprio per costruirci una speranza intorno.
Dormi sepolto in un campo di guano
Non è la rosea, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma son mille dettagli rimossi
Lungo le strade presso Formello
Voglio mandare cronisti infoiati
Per raccontare i tampon taroccati
E condannarli così senza appello
Così dicevi sentendoti eterno
E l'editore "scatena l'inferno!
Contro la Lazio e Lotito che deve
Pagare il 3-4 in tempo assai breve."
Fermati, fesso, fermati adesso
Prima che il vero ti sputi un po' addosso
Dei vinti in giudizio ti porti la voce
Chi tocca la Lazio fa fine assai atroce
Ma tu no la udisti e qual cane che sbava
La tua campagna di stampa iniziava
Ed arrivasti a varcar la decenza
Lanciando accuse con tanta violenza
Così accusavi da dietro le spalle
E dei tamponi cantavi le falle
Per suscitare maggiore clamore
Ed auspicare condanna peggiore
"Sparo un bel titolo, lo sparo ora
E dopo il primo ne sparo ancora
Finché si senta l'odore del sangue
e tra i cadetti la Lazio non langue.
E se lo sparo con il redattore
Neanche il tempo avran di chiarire
Ma il tempo a me resterà per vedere
Come a Formello si sparge il terrore."
E mentre gli usi questa premura
Quello si volta, ti vede e t'incula
Ed in risposta alla tua porcheria
Restituisce la cortesia
Sporse querela senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
che il quinto non ti sarebbe bastato
A risarcire chi fu diffamato
Sporse querela senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che la carriera finiva quel giorno
E non ci sarebbe stato un ritorno
Gazzetta cara, tampone di maggio
Ci vuole tanto, troppo coraggio
Gazzetta bella, tampone d'inferno
Senza mutande m'ha reso in eterno
E mentre il cairo ti stava a sentire
Fece due conti dei buffi a spartire
Ti licenziò senza dire parole
Togliendo la merda da sotto le suole
Dormi sepolto in un campo di guano
Non è la rosea, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma son mille dettagli rimossi