Citazione di: CodyAnderson il 26 Mar 2021, 11:26
io però non capisco il senso del mancato rispetto del protocollo per via della "mancata comunicazione". Immobile è stato messo in isolamento appena avuta notizia? Si. A me sembra questa la cosa sostanziale.
Il doppio tampone è considerato risolutivo? Ed inoltre il tizio della ASL è stato contattato prima di far scendere Immobile in campo? Io avevo sentito di si, non so se è cambiato qualcosa nei giorni scorsi. Cosa cambia se questo aveva o no avuto la comunicazione dell'isolamento prima se comunque è stato messo in isolamento? E' successo per migliaia di casi che la ASL si stata informata con ritardo dai medici di famiglia da inizio pandemia (è successo a un mio amico che ha chiamato la ASL 5 gg dopo essere stato messo in isolamento dal proprio dottore perché positivo e la ASL non ne sapeva nulla). Tra l'altro stava su tutti i giornali 1 minuto il risultato del tampone.
Il protocollo serve ad un obiettivo ossia a contenere la pandemia consentendo comunque di avere delle deroghe utili a completare il campionato. L'obiettivo è stato tradito dal comportamento della Lazio in maniera fraudolenta/antisportiva? Ossia sono stati tenuti nascosti i positivi? direi di no visto che, ripeto, stavano sui giornali 1 minuto dopo. Ci sono stati problemi per via di tamponi positivi/negativi/positivi (che la letteratura scientifica mostra essere assolutamente normali)? Forse ma anche qui mi spiegate la condotta fraudolenta/antisportiva dove è? Un allenamento senza conseguenze di nuovi infetti? Per la partita con la Juve la ASL era ampiamente informata visto che Immobile e Leiva non ha giocato quindi per Djavan Anderson (che se non sbaglio era positivo al tampone synlab, messo in isolamento e poi è risultato negativo) quale sia il problema non si capisce.
Cambia che Immobile è stato fatto uscire dall'isolamento senza un pronunciamento della ASL essendo mancata la prima comunicazione. E questo a me sembra rilevante.
Perché NO, il doppio tampone non è considerato risolutivo se il tampone iniziale positivo è molecolare. Ci vuole una valutazione dei medici ASL che hanno disposto l'isolamento.
Certo se non lo hanno disposto difficile che possano valutare la sua sospensione.
Il tizio della ASL che è stato contattato, se ci si riferisce a Di Rosa, è della ASL Roma 1.
La Lazio afferisce a Roma 4. Quale competenza aveva Di Rosa in merito se non quella di un consulto informale? Nessuna.
Si può dire di aver avvisato le autorità sanitarie consultando Di Rosa? Credo proprio di no.
Questo è il senso. Poi se vogliamo trovare il modo di non capirlo, proprio in quanto materia nuova, è facile riuscirci.
Citazione di: OlandeseVolante il 26 Mar 2021, 11:34
Lasciando un attimo da parte l'aspetto prettamente legale, questo protocollo non vi sembra una cojonata? Esiste incertezza sui risultati sia di tamponi molecolari che antigenici, perché un doppio tampone prevale solo nel caso degli antigenici e non per i molecolari? Capisco benissimo che i molecolari abbiano un grado di incertezza molto minore di quelli antigenici, ma sembrerebbe molto più logico che un doppio tampone debba prevalere sul risultato del primo a prescindere dal tampone fatto. Com'è possibile che al primo tampone venga data un'importanza maggiore di quella data ai tamponi successivi? Ho capito male io?
Perché a fronte di un tampone positivo tu dovresti sta a casa 10 gg e punto.
Capito? già la cosa di fare i tamponi di verifica è una tirata per la giacchetta del protocollo.
Il protocollo per la Serie A prevede che i tamponi di verifica si fanno AGLI ALTRI, non al positivo.
Quello ormai è positivo, 10 gg a casa.
Ma per evitare di bloccare TUTTA la rosa venuta a contatto per 10 gg (di fatto rendendo impossibile il campionato) si è studiato un protocollo che prevedesse per GLI ALTRI dei tamponi di verifica utili a mantenerli utilizzabili se negativi.
Da qui si è esteso il concetto, grazie anche all'implementazione dei test rapidi. Siccome i test rapidi non sono affidabili, lo dice proprio il ministero della sanità che prima dell'isolamento è possibile, anzi necessaria, una verifica con molecolare. E quindi il giocatore eventualmente positivo può fare verifica.
A quel punto si è ulteriormente esteso il concetto di fronte ai debolmente positivi sui molecolari.
Tuttavia non c'è ragione per ritenere, come per i test rapidi, che basta il doppio tampone negativo.
Non lo riporta nessun protocollo, né sanitario né sportivo, mentre è riportato per i test rapidi.
E infatti l'Inter chiede all'ATS l'autorizzazione per Hakimi risultato positivo ai test di Synlab.
Noi no.