Citazione di: trax_2400 il 30 Mar 2021, 14:07
Io faccio però due considerazioni:
1. nel cercare un eventuale vantaggio (il non avere il giocatore in quarantena) va considerato il fatto che la positività era di assoluto dominio pubblico, quindi non ci può essere stato tentativo di insabbiare la cosa;
2. va verificato se in quel periodo venivano decisi dalle asl dei periodi di quarantena che andavano comunque anche al di là di un eventuale doppio tampone negativo. Mi sembra che in quel periodo i giocatori fossero sempre riabilitati dopo il doppio tampone. La procedura invece di far proseguire la quarantena anche qualche giorno dopo (in qualche caso) si è stabilita in un periodo successivo ed è legata alla variante inglese.
Quindi non credo che la Lazio abbia perseguito la possibilità di avere qualche vantaggio.
1. le positività non erano di dominio pubblico. Venivano desunte dai giocatori che non partecipavano al match. L'unica positività di dominio pubbico è stata LA, perché l'ha dichiarato via social.
La Lazio, a differenza di altre squadre, non ha mai comunicato le positività, cosa che ha aiutato a pensare male e a costruire il teorema accusatorio.
2. la risposta è si. Il caso Ricci in Spezia-Parma è del 24-25 ottobre.
Il 24 viene dato tra i convocati dopo i due tamponi negativi. Il 25 è escluso perché la ASL ha negato l'autorizzazione.
Il caso Hakimi è negli stessi giorni e diversi articoli riportano come l'Inter abbia richiesto autorizzazione, accordata, alla ASL. In questo caso è proprio identico ai nostri (positivo SynLab, negativo a quelli effettuati per il campionato)
Quindi la cosa che il protocollo sia cambiato per la variante inglese è una falsità.
Il protocollo è sempre stato questo.
Quanto dice ING mi sembra un buon appiglio per il ricorso.
Fermo restando che si tratta di un vizio burocratico e non nella mancanza della norma, seguita da altre squadre. Per capirci: davanti ad un tribunale del lavoro Rodia e Pulcini perderebbero di sicuro.
Questo lo dico perché occorre essere onesti intellettualmente.
Come vanno derisi sulla richiesta di penalizzazione, con la stessa onestà intellettuale dico che la contestazione sulla questione "comunicazione" sussiste.
Poi magari in terzo grado verrà annullata per via del mancato recepimento di una norma, che comunque è stata seguita dall'inizio del campionato fino ad oggi. Ma ciò al massimo cambia le conseguenze, non la realtà dei fatti.
Io francamente fossi tifoso di una delle squadre il cui giocatore è stato bloccato dalle ASL me roderebbe il chiccherone.