La prima partita conta relativamente, l'importante sarà stare bene nel girone di ritorno.
Ad oggi la Lazio non mi sembra da primi quattro posti.
Il cambio di modulo è stato opportuno. E voglio dire bravo a Inzaghi che ha dato alla squadra una soluzione per affrontare le difficoltà della partita. L'avete visto, no? Non riuscivamo a prendere una palla, e quando ce l'avevamo la perdevamo subito.
Condizione fisica: sì, pure per me siamo un po' indietro, Milinkovic in particolare e si sente. Però non credo che abbiamo perso per questo. L'aspetto mentale è quello più preoccupante. Succede poche volte per fortuna, ma in alcune partite la Lazio va come in tilt, a volte per dieci minuti, ieri direi per tre quarti d'ora a cavallo tra primo e secondo tempo. Non so se dipenda dal tipo di gioco degli avversari (nel senso che soffriamo il Napoli) o da cosa.
Impressioni sui nuovi: Acerbi ha fatto cose buone, poi è entrato in modalità panico assieme a tutta la difesa, comunque a me è sempre piaciuto e mi fido di lui; Badelj, anche se fisicamente non pronto, per me ha fatto una partita intelligente, è più bravo nel gioco corto che nelle aperture (Inzaghi non gliene chieda troppe, per cortesia); Correa invece non mi è piaciuto, ha tecnica e fisico ma gioca da solo.