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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 09:14

Sondaggio
Domanda: Quale portiere laziale hai amato/ami di più? Scegli tra questi. Puoi votarne tre
Opzioni 1: Ezio Sclavi voti: 8
Opzioni 2: Roberto Lovati voti: 14
Opzioni 3: Lucidio Sentimenti IV voti: 2
Opzioni 4: Idilio Cei voti: 1
Opzioni 5: Felice Pulici voti: 59
Opzioni 6: Luca Marchegiani voti: 35
Opzioni 7: Angelo Peruzzi voti: 81
Opzioni 8: Fernando Muslera voti: 7
Opzioni 9: Federico Marchetti voti: 37
Opzioni 10: Thomas Strakosha voti: 6
Opzioni 11: Ivan Provedel voti: 36
Titolo: Le mani della Lazio
Inserito da: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 09:14
I portieri! Le mani della Lazio! Agili come gatti, solidi come saracinesche, coraggiosi come kamikaze.

La storia della Lazio racconta di grandissimi interpreti: la metà di quelli nel sondaggio ha difeso la porta della nazionale italiana, alcuni hanno acceso la fantasia di tutti, come il portiere rigorista Sentimenti IV o il recente portiere-bomber, il biondo Provedel.

Sclavi, l'artista della Lomellina, dalla purissima vicenda laziale che qualcuno, se vuole, può ricordare qua, Cei colonna della Lazio sperduta nelle nebbie degli anni '60, Roberto Lovati, che ancora a distanza di anni si può considerare l'uomo-Lazio per eccellenza.

Felice Pulici, le mani di ferro del primo scudetto, il compagno loquace, umanissimo delle cene di Lazio.net, testimone di quella magnifica cavalcata, ma anche attivo in tante versioni, tutte decisive, anche come avvocato.

I portieri degli anni d'oro, il felino Marchegiani, la potenza smisurata delle cosce forti e delicate di Peruzzi, altre due "coscienze" dello spogliatoio. Muslera, arrivato troppo giovane e destinato a lunga carriera e all'eredità di Mazurkiewicz nella Celeste uruguagia, il supereroe Federico Marchetti, anche lui venato di fragilità umane, Grande Costruttore del trionfo del 26 maggio, con le parate assurde sfoderate contro la Juve.

Strakosha, altro paratutto che non è cresciuto come poteva, ma che si lega a tanti momenti esaltanti della storia recente, per finire con la seconda menzione per Provedel.

Oltre agli undici prescelti, tanti volti che hanno fatto la storia: da Gradella a Blason, che poi giocò anche nell'aesse, come Michelangelo Sulfaro, dal pazzo Di Vincenzo all'oscuro Malgioglio, protagonista di una storia ben poco edificante, come Cacciatori.

Nando Orsi e i prodotti del vivaio, Valerio Fiori, Mario Jelpo, Flavio Roma, chi non è cresciuto più di tanto, chi è andato a crescere altrove, come Garella, pallino di Vinicio dato in pasto ai leoni, togliendo di mezzo un monumento come Pulici.

E poi Martina e Terraneo, mestieranti di pregio a fine carriera, come Pepe Reina arrivato ormai più calciatore che portiere, e l'abbaglio di Carrizo, il passaggio senza lasciare tracce di Handanovic, il pazzoide Sereni, Albano Bizzarri che faceva spogliatoio, e il vecchio da record Marco Ballotta, e quanti me ne sarò scordati.

Votatene tre, aggiungetene degli altri, raccontate le cose che vi sono rimaste impresse.
Parliamo un po' della nostra Lazio.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Bobby34 il 22 Lug 2024, 09:26
Ho votato il cinghiale

HM Ballotta
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: geddie il 22 Lug 2024, 09:31
Orsi ha esordito a San Benedetto. All'ottavo ha segnato Manfredonia. Poi non abbiamo più passato la metà campo. Non credo di aver  mai più visto tanti tiri in porta. Li ha presi tutti. :band7:
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: RubinCarter il 22 Lug 2024, 09:33
per quelli che ho vissuto, Cinghialone e Federico.

Marchegiani sopravalutato e mai piaciuto, con le sue uscite a rientrare mi faceva venire certe madonne..(sopratutto ai derby dove del vecchio puntualmente lo inculava.)
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Pomata il 22 Lug 2024, 09:35
chi conosce la sua storia e l'amore che aveva per la Lazio non puo' che votare Ezio Sclavi, una delle figure piu' leggendarie della nostra storia
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Magnopèl il 22 Lug 2024, 09:35
Pochi voti per ora per Marchetti, che ritengo essere stato tra i top in Europa, nel biennio 2011-2013

Ho un debole per Peruzzi, da sempre e premio Provedel, perché lo ritengo ottimo e perché di QUEL gol se ne parlerà anche tra 50 anni
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Precisione il 22 Lug 2024, 09:37
Ezio Sclavi è la massima rappresentanza della Lazio in cielo e in terra dal 1900 a oggi.

A Ezio Scalvi dovrebbero intitolargli per l'eternità stadio, centro sportivo e chi più ne ha più ne metta.

Ezio Scalvi, per "Lazialità", si lega al pisello Ancherani, Piola, Lovati, Maestrelli, Chinaglia, D'Amico, Immobile e tutti gli altri.

La Lazio è: Fortunato Ballerini ed Ezio Sclavi.

Il resto viene dopo.

Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 09:42
Ho dimenticato Carlo Cudicini: come entrare nella storia di una squadra giocando una sola partita. Il calcio è meraviglioso.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: alby1608 il 22 Lug 2024, 09:45
Votato Peruzzi
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Goceano il 22 Lug 2024, 09:45
Io non l'ho vissuto essendo giovane, ma Bob Lovati penso sta una spanna sopra a tutti per quello che ha dato alla Lazio sia come giocatore, dirigente, allenatore e soprattutto uomo.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Goceano il 22 Lug 2024, 09:46
Citazione di: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 09:42
Ho dimenticato Carlo Cudicini: come entrare nella storia di una squadra giocando una sola partita. Il calcio è meraviglioso.

Si era rotto il crociato con il Cagliari in casa, vincemmo 2-1 soffrendo fino all'ultimo ricordo male io??
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: jailbreak il 22 Lug 2024, 09:50
Citazione di: Goceano il 22 Lug 2024, 09:45
Io non l'ho vissuto essendo giovane, ma Bob Lovati penso sta una spanna sopra a tutti per quello che ha dato alla Lazio sia come giocatore, dirigente, allenatore e soprattutto uomo.
L'ho conosciuto ma ho votato solo quelli visti in campo.
Però per tanti anni Lovati è stato il cuore della Lazio,tutto passava da lui.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: RubinCarter il 22 Lug 2024, 10:00
Citazione di: Pomata il 22 Lug 2024, 09:35
chi conosce la sua storia e l'amore che aveva per la Lazio non puo' che votare Ezio Sclavi, una delle figure piu' leggendarie della nostra storia

Thomas Doll che ne dici di illustrarci ?
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 10:10
Citazione di: RubinCarter il 22 Lug 2024, 10:00
Thomas Doll che ne dici di illustrarci ?

appena ho un pochino di tempo...
Cudicini sì, rimase in campo col crociato rotto, un eroe.
Non mi aspettavo un Peruzzi così tanto popolare, vero è che si lega a un periodo importante.
Zero voti per Sentimenti e Cei, ci sono pochi vecchietti sul forum. Sentimenti penso fosse veramente roba forte, Cei una specie di boa a cui rimanere aggrappati, ma la loro storia li inserisce nel Libro d'oro della Lazio.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: genesis il 22 Lug 2024, 10:11
Citazione di: Goceano il 22 Lug 2024, 09:46
Si era rotto il crociato con il Cagliari in casa, vincemmo 2-1 soffrendo fino all'ultimo ricordo male io??

Ricordi bene
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: italicbold il 22 Lug 2024, 10:20
Io ho pensato subito, lo ammetto a Luca Marchegiani. Che storia laziale.
Di quello che ha fatto dopo aver smesso me ne sbatto i collioni. Ci sono lazialoni adorati che hanno fatto di peggio. Luca Marchegiani è stato il portiere della più grande Lazio della storia centenaria.
Una persona discreta ma ridurre la sua carriera a qualche errore (che tutti hanno commesso nella lista), è uno spergiuro a quello che di più bello e sincero porta questa maglia. Un giocatore discreto che, secondo me, è stato fondamentale in quella Lazio.
Ovviamente li accompagno a Bob Lovati e a Felice Pulici, che assieme a Luca portano sulle spalle la storia centenaria della maglia numero uno della Lazio. La prima coppa Italia, il primo scudetto, il secondo scudetto e poi la luce meravigliosa e abbagliante di una Lazio che guardava il mondo dall'alto verso il basso.
In porta c'era Luca Marchegiani.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Gulp il 22 Lug 2024, 10:22
Ho votato gli ultimi tre della lista. Federico, Thomas e Ivan.

Tre portieri con cui ho vissuto intensamente la Lazio e che ho apprezzato tanto.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Gio il 22 Lug 2024, 10:32
Lovati, non per le qualità tecniche (non l'ho mai visto parare), ma per ciò che ha rappresentato per la Lazio.
Poi Marchegiani e Peruzzi, i portieri più forti che ho visto giocare nella Lazio.
Tra gli esclusi ricordo Moscatelli. Ero un bambino e venne da noi come un portiere fortissimo che ci avrebbe portato in alto. Si infortunò gravemente e, di fatto la sua carriera terminò lì. Mi viene spesso in mente.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Dissi il 22 Lug 2024, 10:33
io ho votato Pulici, Peruzzi e Muslera. Lo so che Semola non è stato uno dei più grandi mai stava troppo simpatico.
Marchetti ho visto che gioca ancora nella cd nazionale di beach soccer, bello tirato e in forma, mi fa molto piacere vederlo.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Aquila Romana il 22 Lug 2024, 10:38
I miei tre voti:

Bob Lovati non l'ho visto in campo, ma credo si possa considerare senza dubbio un pilastro di Lazialitá

Felice Pulici l'ho sfiorato sul campo, quando in un "mondo in bianco e nero" per apprezzare il celeste dei nostri colori dovevi per forza andare allo stadio (però lui vestiva di nero  :)). Ho poi avuto modo di apprezzarne la Lazialitá negli anni successivi, sempre con gli occhi lucidi di commozione quando parlava di Lazio

Angelo Peruzzi, dal punto di vista tecnico quello che ho potuto apprezzare in pieno, per me il piú forte visto tra i nostri pali

Tre nomi, tre bandiere della nostra Lazio

:band1:

ps: il grande rammarico di Garella, che qui da noi fece male, se non malissimo, per poi andare a vincere due scudetti in piazze particolarissime come Verona e Napoli
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: OCCULTIS il 22 Lug 2024, 10:39
Votato Muslera per simpatia.
I mostri sacri li conosciamo tutti, ma Semola, dopo un esordio disastroso con il Milan, inanellò grandi parate e fu decisivo nella Supercoppa con l'Inter del triplete.
"ANVEDI COME PARA NANDO!" :ssl
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: adiutrix il 22 Lug 2024, 10:39
Luca Marchegiani
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: ironman il 22 Lug 2024, 10:41
Peruzzi e Marchegiani i migliori. Due miti e mostri di bravura, leader spirituali oltre che giocatori di campo.

Strakosha il peggiore, senza avere nulla di personale contro di lui. Ma è durato davvero troppo per il suo valore.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: calimero il 22 Lug 2024, 10:42
Due aggiunte: "Nonno" Zibetti che nel 1955 ormai trentacinquenne prende il posto dell'acerbo De Fazio e salva la Lazio in una stagione complicata dopo l'addio di Sentimenti IV e il grandissimo Claudio Bandoni, magnifico portiere del primo anno di Maestrelli.

Menzione speciale per Huber Gradella, come Sclavi non volle indossare altre maglie dopo quella biancoceleste.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: OCCULTIS il 22 Lug 2024, 10:45
Per avere un'idea di chi era Sclavi
https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Sclavi_Ezio&oldid=483494.
E come sempre, un grazie enorme a LazioWiki, la nostra Enciclopedia Laziale.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: cartesio il 22 Lug 2024, 11:13
Pulici.

Sono antico.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 11:29
Chi era Pulici, per quelli meno antichi:
Milan-Lazio 0-0, aprile '74, punto decisivo per lo scudetto. Voto sul Messaggero: 10+

Lazio-roma 1-0, novembre '76, a difesa di un gol assurdo di Bruno Giordano, con dedica a Maestrelli

Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Quintino il 22 Lug 2024, 11:34
Chi non vota Sclavi sa poco di Lazio. "Ezio Sclavi - Portiere pittore" Ed. Eraclea. Mario Pennacchia quando parlava di Sclavi piangeva.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: UASHIKU il 22 Lug 2024, 11:40
Mancano i miei preferiti: Nando Orsi e Terraneo (eroe dei - 9)
Ho messo Provedel per la gioia che mi ha dato con il gol di testa contro l'AM e per la splendida stagione precedente.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: geddie il 22 Lug 2024, 12:46
Citazione di: italicbold il 22 Lug 2024, 10:20
Io ho pensato subito, lo ammetto a Luca Marchegiani. Che storia laziale.
Di quello che ha fatto dopo aver smesso me ne sbatto i collioni. Ci sono lazialoni adorati che hanno fatto di peggio. Luca Marchegiani è stato il portiere della più grande Lazio della storia centenaria.
Una persona discreta ma ridurre la sua carriera a qualche errore (che tutti hanno commesso nella lista), è uno spergiuro a quello che di più bello e sincero porta questa maglia. Un giocatore discreto che, secondo me, è stato fondamentale in quella Lazio.
Ovviamente li accompagno a Bob Lovati e a Felice Pulici, che assieme a Luca portano sulle spalle la storia centenaria della maglia numero uno della Lazio. La prima coppa Italia, il primo scudetto, il secondo scudetto e poi la luce meravigliosa e abbagliante di una Lazio che guardava il mondo dall'alto verso il basso.
In porta c'era Luca Marchegiani.
Io ancora non ho capito che l'abbiamo preso a fare peruzzi.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Millenovecento74 il 22 Lug 2024, 13:52
Pulici per il cuore
Peruzzi perché il più forte.
Sclavi perché oltre ad essere una leggenda, è stato anche un importantissimo artista del 900.
Poiché appassionato di pittura, proprio in questi giorni sto scrivendo un libro e ho inserito Sclavi fra i 200 artisti italiani che hanno caratterizzato il '900.
E non perché è Laziale.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: zorba il 22 Lug 2024, 14:59
Er cinghialone  :since
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Eroche..siusta il 22 Lug 2024, 15:10
Io ho votato Lovati per un motivo molto semplice, a casa conservo dei ritagli di giornale degli anni 50 di mio padre che da ragazzo conservava gli articoli  che parlavano di Lazio.

Lovati è per me l'immagine della Lazio :ssl :ssl :ssl
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Il biondo il 22 Lug 2024, 15:14
Citazione di: ironman il 22 Lug 2024, 10:41
Peruzzi e Marchegiani i migliori. Due miti e mostri di bravura, leader spirituali oltre che giocatori di campo.

Strakosha il peggiore, senza avere nulla di personale contro di lui. Ma è durato davvero troppo per il suo valore.
Malgioglio di gran lunga il peggiore perchè ha sputato sulla nostra maglia; i migliori Cei e Pulici
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Aquila grigia il 22 Lug 2024, 15:41
Felice Pulici, senza se e senza ma!  :(
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: purple zack il 22 Lug 2024, 15:48
ti direi orsi e ballotta
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Adler Nest il 22 Lug 2024, 15:50
Moscatelli.
Ho una immagine di un ritaglio di giornale allora era tutto quello che potevi avere.
Foto in bianco nero: lui con la maglia con l'aquila sul petto e i capelli alla branduardi.
Mi è rimasto sto ricordo.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: momi il 22 Lug 2024, 15:53

Manca saponetta Fiori.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Since1900. il 22 Lug 2024, 15:53
Fernando Orsi
in una trasferta ad Arezzo

che gli occhi di un bambino, al sicuro sotto lo scudo umano del padre,
ancora dopo tanti anni ormai,
hanno ancora l'immagine nitida di quel calciatore,
che mentre con un occhio seguiva la palla in gioco rotolare nelle zone mediane del campo,
venne comunque sotto la curva,tutta laziale,
per fermare una carica di celerini entrati in curva e già in azione a menare i manganelli.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Axel Latino Heat il 22 Lug 2024, 15:54
Marchegiani e Peruzzi in cima :hail:
E a seguire Marchetti.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: tommasino il 22 Lug 2024, 17:43
Citazione di: Adler Nest il 22 Lug 2024, 15:50
Moscatelli.
Ho una immagine di un ritaglio di giornale allora era tutto quello che potevi avere.
Foto in bianco nero: lui con la maglia con l'aquila sul petto e i capelli alla branduardi.
Mi è rimasto sto ricordo.
Ma Moscatelli non c'è! Era mio dirimpettaio di terrazzo quando fece quella bellissima annata alla Pistoiese.

Voto Marchegiani perché è il portiere dell'unico scudetto che ho vissuto pienamente; in quello del 74 ero ancora troppo pischello.
Ed a seguire Marchetti: il tocco sulla traversa al minuto 73 del 16 maggio rimane indelebile.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Scialoja il 22 Lug 2024, 19:59
Manca Proto
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: biancocelestedentro il 23 Lug 2024, 00:42
Sclavi, perché ho letto la sua storia su LazioWiki, Lovati, perché anche per chi non l'ha visto giocare come me sarebbe impossibile non associare la sua figura alla Lazio, Pulici perché è stato il portiere del primo scudetto. Me lo ricordo intervistato alla domenica sportiva quando era passato al Monza, ero bambino ma mi faceva strano vederlo con una squadra diversa.
Peruzzi forse il più forte che ho visto giocare tra i nostri pali, il resto portieri che mi piacevano come il Marchegiani dei primi anni che mi sembrava imbattibile, poi iniziai a vedere i suoi difetti sulle uscite alte quando prese un gol da Gullit in una partita finita 1-1 contro la Samp all'Olimpico, e poi Marchetti su tutti.
Mi fa piacere che sia stato menzionato Terraneo in qualche post, venne a fine carriera e rimase un anno se non erro ma per la categoria era un portiere veramente di lusso (ho letto la sua voce su wikipedia, non sapevo che dopo avere giocato con noi era stato praticamente ingaggiato da Ferguson al Manchester United ma lui rinunciò a quanto pare per motivi economici), per quanto qualche errore lo commise, tipo quello alla Carrizo un una drammatica sconfitta a Pisa (che, va detto, non fu determinata da quell'errore).
Del menzionato Moscatelli ricordo un gol preso i casa contro il Lecce con un tiraccio da lontanissimo che terminò in rete a velocità da replay con il nostro portiere che apparve nell'inquadratura inginocchiato a terra in una posa stranissima. Si trova una sintesi della partita su Youtube, anche sul secondo gol non fu proprio impeccabile. Due domeniche dopo si ruppe il tendine di achille a Monza e rimase fuori un anno e mezzo. Sostituito per le successive 11 partite da Nardin, fatto fuori da Castagner dopo una papera incredibile a Varese, e per le ultime mi pare 15 o sedici partite da Marigo, che praticamente fu il titolare anche nell'anno successivo per una decina di partite, prima del ritorno di Pulici a Pistoia. Ricordo la sfortunata stagione 1980-81 come il campionato dei tre portieri.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Aquila Romana il 23 Lug 2024, 01:57
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Lug 2024, 00:42
Sclavi, perché ho letto la sua storia su LazioWiki, Lovati, perché anche per chi non l'ha visto giocare come me sarebbe impossibile non associare la sua figura alla Lazio, Pulici perché è stato il portiere del primo scudetto. Me lo ricordo intervistato alla domenica sportiva quando era passato al Monza, ero bambino ma mi faceva strano vederlo con una squadra diversa.
Peruzzi forse il più forte che ho visto giocare tra i nostri pali, il resto portieri che mi piacevano come il Marchegiani dei primi anni che mi sembrava imbattibile, poi iniziai a vedere i suoi difetti sulle uscite alte quando prese un gol da Gullit in una partita finita 1-1 contro la Samp all'Olimpico, e poi Marchetti su tutti.
Mi fa piacere che sia stato menzionato Terraneo in qualche post, venne a fine carriera e rimase un anno se non erro ma per la categoria era un portiere veramente di lusso (ho letto la sua voce su wikipedia, non sapevo che dopo avere giocato con noi era stato praticamente ingaggiato da Ferguson al Manchester United ma lui rinunciò a quanto pare per motivi economici), per quanto qualche errore lo commise, tipo quello alla Carrizo un una drammatica sconfitta a Pisa (che, va detto, non fu determinata da quell'errore).
Del menzionato Moscatelli ricordo un gol preso i casa contro il Lecce con un tiraccio da lontanissimo che terminò in rete a velocità da replay con il nostro portiere che apparve nell'inquadratura inginocchiato a terra in una posa stranissima. Si trova una sintesi della partita su Youtube, anche sul secondo gol non fu proprio impeccabile. Due domeniche dopo si ruppe il tendine di achille a Monza e rimase fuori un anno e mezzo. Sostituito per le successive 11 partite da Nardin, fatto fuori da Castagner dopo una papera incredibile a Varese, e per le ultime mi pare 15 o sedici partite da Marigo, che praticamente fu il titolare anche nell'anno successivo per una decina di partite, prima del ritorno di Pulici a Pistoia. Ricordo la sfortunata stagione 1980-81 come il campionato dei tre portieri.

Bel post, mi hai fatto riaffiorare molti ricordi (Moscatelli inginocchiato su quel gol lo avevo incosciamente rimosso, o almeno credevo..)

:up:
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Santino_NY il 23 Lug 2024, 02:24
Ballotta mi è sempre rimasto simpatico anche quando molto dopo ancora si divertiva a giocare.

Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: S.S. Termopiliano il 23 Lug 2024, 03:08
Io ho espresso due sole preferenze, Peruzzi e Marchetti.

Chiaramente parliamo di due livelli diversi, ma entrambi sono legati a ricordi piacevoli e a loro modo indelebili.

ps: Piccola nota a margine. L'altro giorno spulciando sul web ho visto che il buon Federico si è dato al beach soccer (e direi che se la cava più che bene).
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Rainman il 23 Lug 2024, 08:14
(https://news.chiamarsibomber.com/storage/images/b/a/s/Bastos-Lazio-16x9_desktop.jpg)

(ho votato Peruzzi, comunque)
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: migdan il 23 Lug 2024, 09:08
Citazione di: geddie il 22 Lug 2024, 09:31
Orsi ha esordito a San Benedetto. All'ottavo ha segnato Manfredonia. Poi non abbiamo più passato la metà campo. Non credo di aver  mai più visto tanti tiri in porta. Li ha presi tutti. :band7:
Il giorno in cui sono diventato laziale! Avevo otto anni, sono veneto per parte parterna, con blande simpatie biancocelesti, romano per parte materna, con nonno classe 1914 laziale sfegatato e nonna classe 1917, se possibile ancora più laziale. Era una domenica dell'autunno, avevo otto anni ed avevo iniziato a seguire il calcio in occasione del Mundial spagnolo, affascinato da Platini e di conseguenza dalla Juve, per la quale simpatizzavo pur di andare contro alle tute da benzinaio che già imperavano a tutte le feste di compleanno e che già avevo imparato a detestare, pur non capendo una cicca di pallone. Nonna stirò due volte gli stessi panni, per quanto era immersa in quella radiocronaca drammatica,  io, seduto a terra vicino a lei, provai un livello di tensione e di sofferenza che non conoscevo ancora e che mi fece innamorare, in breve tempo capii che quella squadra nobile e sgangherata, composta da un mix di eleganza e banditismo unico al mondo, era fatta per me.
Non ho trovato Nando Orsi nell'elenco, altrimento lo avrei votato. Ho scelto, in ordine cronologico, Marchegiani, Peruzzi e Marchetti: il primo ed il terzo hanno avuto punte di rendimento eccelse agli inizi delle rispettive carriere laziali, andando poi incontro a cali vistosi, mentre il secondo è stato un mostro fino al giorno del ritiro. Ho scelto di non votare nomi romantici, dei quali conosco la storia attraverso i libri di Mario Pennacchia e Laziowiki, perché non li ho mai visti giocare.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Millenovecento74 il 23 Lug 2024, 09:41
Citazione di: ThomasDoll il 22 Lug 2024, 11:29
Chi era Pulici, per quelli meno antichi:
Milan-Lazio 0-0, aprile '74, punto decisivo per lo scudetto. Voto sul Messaggero: 10+

Lazio-roma 1-0, novembre '76, a difesa di un gol assurdo di Bruno Giordano, con dedica a Maestrelli

La risata di Giordano quando gli viene detto del fuorigioco invocato dai romanisti è bella quasi quanto il goal.  :)
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: geddie il 23 Lug 2024, 09:46
Citazione di: migdan il 23 Lug 2024, 09:08
Il giorno in cui sono diventato laziale! Avevo otto anni, sono veneto per parte parterna, con blande simpatie biancocelesti, romano per parte materna, con nonno classe 1914 laziale sfegatato e nonna classe 1917, se possibile ancora più laziale. Era una domenica dell'autunno, avevo otto anni ed avevo iniziato a seguire il calcio in occasione del Mundial spagnolo, affascinato da Platini e di conseguenza dalla Juve, per la quale simpatizzavo pur di andare contro alle tute da benzinaio che già imperavano a tutte le feste di compleanno e che già avevo imparato a detestare, pur non capendo una cicca di pallone. Nonna stirò due volte gli stessi panni, per quanto era immersa in quella radiocronaca drammatica,  io, seduto a terra vicino a lei, provai un livello di tensione e di sofferenza che non conoscevo ancora e che mi fece innamorare, in breve tempo capii che quella squadra nobile e sgangherata, composta da un mix di eleganza e banditismo unico al mondo, era fatta per me.
Non ho trovato Nando Orsi nell'elenco, altrimento lo avrei votato. Ho scelto, in ordine cronologico, Marchegiani, Peruzzi e Marchetti: il primo ed il terzo hanno avuto punte di rendimento eccelse agli inizi delle rispettive carriere laziali, andando poi incontro a cali vistosi, mentre il secondo è stato un mostro fino al giorno del ritiro. Ho scelto di non votare nomi romantici, dei quali conosco la storia attraverso i libri di Mario Pennacchia e Laziowiki, perché non li ho mai visti giocare.
Pure io spesso da piccolo ascoltavo le partite nella cucina di nonna. Stirava anche lei. "Segnano tutte tranne la Lazio...". Deve essere per quella frase che ogni goal in trasferta ancora oggi mi sembra un tesoro inestimabile.  :band6:
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: ironman il 23 Lug 2024, 10:02
Citazione di: Scialoja il 22 Lug 2024, 19:59
Manca Proto

😄😄

Io avrei messo Carrizo che ha fatto vincere una coppa Italia.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: VeniVidiLulic il 23 Lug 2024, 10:17
Pulici , Peruzzi e Marchetti, anche se forse l'ultimo voto l'avrebbe meritato Provedel per QUEL gol epico, storico e sicuramente indimenticabile.
Però ho ancora nelle mente quelle partite mostruose dove Marchetti, nel suo prime, appariva davvero insuperabile, purtroppo aveva davanti una difesa vergognosa che vanificava i suoi sforzi e poi quel crollo li, così esagerato, rovinò parecchio la cosa.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: lorenz82 il 23 Lug 2024, 10:41
in ordine sparso...Provedel, Marchetti e Peruzzi (avrei messo Marchegiani, ma, visti i trascorsi a Sky, ho preferito virare su Peruzzi)
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Slasher89 il 23 Lug 2024, 12:16
Marchegiani è il portiere della mia infanzia, avevo il suo poster in cameretta assieme a quello di Beppe
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Aquila grigia il 23 Lug 2024, 16:25
Se posso muovere un appunto, manca Marco Ballotta che, nell'anno dello scudetto, legò alcune sue presenze alle partite più importanti, come quella vinta a Torino con la Juve, gol del Cholo!
Mio figlio, all'epoca aveva 5 anni, quando andava in porta per qualche tiretto che gli facevo, diceva sempre: "Ecco Ballotta!".  :D
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: WhiteNoise il 23 Lug 2024, 18:10
Aggiungete Valerio Fiori sennò non voto.

Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Il biondo il 24 Lug 2024, 08:23
Citazione di: WhiteNoise il 23 Lug 2024, 18:10
Aggiungete Valerio Fiori sennò non voto.
lo chiamavano saponetta, hai un bel coraggio :) :)
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: King-Cecc il 24 Lug 2024, 09:49
Citazione di: tommasino il 22 Lug 2024, 17:43
Ma Moscatelli non c'è! Era mio dirimpettaio di terrazzo quando fece quella bellissima annata alla Pistoiese.

Voto Marchegiani perché è il portiere dell'unico scudetto che ho vissuto pienamente; in quello del 74 ero ancora troppo pischello.
Ed a seguire Marchetti: il tocco sulla traversa al minuto 73 del 16 maggio rimane indelebile.

Grazie Tommasino hai riassunto il mio pensiero alla perfezione  :beer:
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: italicbold il 24 Lug 2024, 09:52
Citazione di: WhiteNoise il 23 Lug 2024, 18:10
Aggiungete Valerio Fiori sennò non voto.

Tecnicamente è il portiere che ha vinto più trofei di tutti gli altri messi insieme credo...
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: SodaLazio il 24 Lug 2024, 10:06
Marchegiani Peruzzi Provedel
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: richard il 24 Lug 2024, 10:11
Marchetti. Non usciva, aveva i piedi quadrati, ma in un paio di stagioni non gli segnavano manco in 11vs1.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Biscia il 24 Lug 2024, 10:13
Non posso votare, manca Claudio Garella  :)
Ancora ricordo le bestemmie di papà... ero piccolo ma lui mi è rimasto in mente, tra l'altro ci ha lasciato da due anni. Vinse lo storico scudetto col Verona, era un personaggio.

Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: marcantonio il 24 Lug 2024, 12:05
Mancano almeno Garella, Orsi e Ballotta.
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: Adler Nest il 24 Lug 2024, 12:37
Ivan Vargic da Dakovo.
In un giorno d'estate del 2050 all'Eagle pub (sarà un caso?) noto bar della ridente cittadina, Ivan sorseggia l'ottavo rakija della mattina; è circondato da tre suoi coetanei e stanno giocando a Bela.
Intorno alcuni ragazzini si prendono quasi gioco di questi vecchietti.
Ivan racconta che tanti anni prima aveva giocato nella squadra dove qualche anno prima aveva giocato Alan Boksic.
Ho persino debuttato in prima squadra e ho pure bloccato in presa alta un pericolosissimo (leggi innocuo) traversone dalla tre quarti.
Lo squadro si annacqua, i compagni di Bela lo guardano con affetto e compassione.
Solo i ragazzini lo prendono per il culo pensando che la rakija ormai lo abbia completamente obnubilato
Titolo: Re:Le mani della Lazio
Inserito da: marcantonio il 25 Lug 2024, 10:46
Citazione di: Adler Nest il 24 Lug 2024, 12:37
Ivan Vargic da Dakovo.
In un giorno d'estate del 2050 all'Eagle pub (sarà un caso?) noto bar della ridente cittadina, Ivan sorseggia l'ottavo rakija della mattina; è circondato da tre suoi coetanei e stanno giocando a Bela.
Intorno alcuni ragazzini si prendono quasi gioco di questi vecchietti.
Ivan racconta che tanti anni prima aveva giocato nella squadra dove qualche anno prima aveva giocato Alan Boksic.
Ho persino debuttato in prima squadra e ho pure bloccato in presa alta un pericolosissimo (leggi innocuo) traversone dalla tre quarti.
Lo squadro si annacqua, i compagni di Bela lo guardano con affetto e compassione.
Solo i ragazzini lo prendono per il culo pensando che la rakija ormai lo abbia completamente obnubilato

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