Le parole di Brocchi

Aperto da Adler Nest, 07 Mar 2014, 08:46

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gregor

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Ragazzi rispondevo a questo messaggio:

Citazione di: Zanzalf il 07 Mar 2014, 16:26
Si è tifosi, non necessariamente ultras, perchè ci si identifica nei colori, nella storia, nel nome, di una squadra. La quasi totalità dei tifosi del mondo se ne frega dei campioni, di chi è il presidente, se mangia con le mani, se parla latino, se da le interviste solo quando vince. La stragrande maggioranza dei tifosi pensa alla squadra e la sostiene "comunque".

E ho detto tifosi, non ultras.

Non volevo entrare nel merito della nostra contestazione.  :beer:

marcantonio

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Citazione di: sweeper77 il 07 Mar 2014, 08:55
adler la squadra alzi il culo e giochi a pallone, perchè quelle di brocchi sono fregnacce (e mi dispiace dirlo a uno come lui). Una squadra gioca indipendentemente se allo stadio ci sono 90.000 diavoli o 10.000
Altrimenti nei periodi in cui non c'era contestazione certe figuracce dovrei capire a chi dovrebbero essere imputate.
Sono giocatori di calcio, non commedianti teatrali, e sono pagati profumatamente per farlo.
Ripeto alzassero il culo.

bak

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Se contassero solo stadio pieno e unità d'intenti i vermi parassiti avrebbero una coppa dei campioni e due/tre scudi in più, oltre a coppe uefa e coppe italia.
Quindi cominciamo col togliergli l'alibi bello confezionato.

Poi se a fronte di  circa diecimila paganti di media, solo in duemila fanno il biglietto, ci sono pochi cazzi, la contestazione ha stravinto di nuovo, dopo la prova di forza col Sassuolo. I numeri sono numeri, c'è poco da fare i filosofi.

Adler Nest

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Citazione di: gregor il 07 Mar 2014, 17:06
hai ragione, la mia voleva essere una deduzione, magari spicciola ;),  alla mancanza allo stadio del tifoso "normale" . Chi si sente parte integrante della Lazio, è giusto che tenti di seguirla.

Questo invece non è vero. Ti riporto alcune info:

NEWCASTLE, TIFOSI IN MARCIA CONTRO IL PATRON ASHLEY

Newcastle v. Manchester UnitedI tifosi del Newcastle sono sul piede di guerra e stanno organizzando una marcia di protesta contro il patron Mike Ashley, primo responsabile secondo loro di una deludente campagna acquisti.

Tifosi Liverpool contro addio Benitez e non solo
E' annunciata per questa sera la protesta dei tifosi del Liverpool contro la decisione del club di liquidare Rafa Benitez. Appuntamento alle 19 (ore italiana) fuori dai cancelli di Anfield, dove si svolgerà un presidio contro i proprietari del club, gli statunitensi Tom Hicks e George Gillett.

"We're Cardiff City, we'll always be blue" corteo di protesta dei tifosi del Cardiff City contro il rebrand

Alcune centinaia di tifosi del Cardiff City FC hanno marciato nel centro della città gallese per protestare contro il rebrand del club, prosegue così l'attrito, sempre più profondo, della tifoseria contro la dirigenza malese che dalla scorsa stagione, per favorire le strategie di diffusione commerciale del club nei mercati asiatici, ha stravolto marchio e colori sociali.

Questo per dire che, il tifoso, è tifoso in qualunque parte del mondo e non vuole farsi prendere in giro. Le storie dei club vanno rispettate. Le tradizioni vanno rispettate. Le modalità con le quali ci si identifica in certi ideali, vanno rispettate. Essere più vicini ai tifosi e meno al Dio denaro (che poi il tifoso comunque ti porta), aiuta l'unione.
C'è una sostanziale differenza e sta nella durata, continuità e volgarità della protesta.
Ad una marcia contro Lotito potrei aderire anch io, alle offese e fischi mentre vorrei godermi la Lazio in campo, mai.

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Svennis

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Citazione di: carib il 07 Mar 2014, 15:05
I calciatori sono persone. Pensare che l'ambiente (e per ambiente non intendo quello atmosferico) non incida sullo stato d'animo delle persone è un'idea piuttosto azzardata. 'Na caxxata, insomma.  :beer:

Questo non significa automaticamente che il tifo sfrenato faccia vincere le partite. Ma.
Per almeno dieci partite dopo il derby d'andata la Lazio ha giocato contratta e terrorizzata. Certamente il clima surreale dello stadio non ha aiutato i giocatori a superare lo stallo emotivo. Io sono convinto che il tifo a prescindere dalle prestazioni avrebbe dato una mano ai nostri. La Lazio avrebbe perso meno partite? Avrebbe fatto più punti? Non si sa. Di certo avrebbe giocato con spirito, coraggio e determinazione diversi.

All'andata con i bulgari FA ha giocato la sua miglior partita (su 8? 10? quante?). Nel secondo tempo, dopo i fischi che hanno accompagnato la Lazio negli spogliatoi, il ragazzetto ha preso la squadra per mano e tra un errore e l'altro ha colpito un incrocio dei pali e si è procurato un rigore. Qual è stata la reazione dei veri laziali quando FA si è presentato sul dischetto? Il preludio di quella che lo ha accompagnato pochi minuti dopo al momento della idiotissima sostituzione decisa da mr. Reja. La freddezza del pubblico concentrato su Lotito ha aumentato o diminuito le probabilità d'errore? Per me la risposta è scontata.

si ma ci sono stati esempi in passato di squadre che hanno giocato in un clima di contestazione ma hanno reso al massimo. perché? perché erano grandi giocatori guidati da un grande mister.

il discorso sull'impatto che può avere il tifo/non tifo sul singolo giocatore è un punto interessante.
la prestazione è data da una serie di fattori da considerare, proprio perché il giocatore e meno o più emotivo.
per dire, gli può esse morto il padre da poco, la fidanzata lo cornifica, periodi di depressione... insomma un sacco di fattori.

quello che voglio dire è che è abbastanza difficile, se non improbabile vedere quanto il tifo possa condizionare la prestazione di un giocatore. proprio perché ci sono tantissimissimi altri fattori da mettere in pentola.




Zanzalf

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Citazione di: bak il 07 Mar 2014, 18:37
Se contassero solo stadio pieno e unità d'intenti i vermi parassiti avrebbero una coppa dei campioni e due/tre scudi in più, oltre a coppe uefa e coppe italia.

I vermi parassiti, per loro natura, non dovrebbero avere nulla. Quel poco che hanno, immeritatamente, se lo prendono anche perchè hanno un pubblico compatto.

Guarda, un dato "oggettivo": stiamo 100 volte peggio noi adesso che loro dopo il 26 maggio. Noi i "26 maggio" ce li fabbrichiamo con le nostre mani.

E ti ricordo che dopo il "26 maggio" loro hanno venduto LaMela, Osvaldo, Marquinhos, Stekelemburg, per rimpiazzarli con figure di molto minore peso. Eppure se so' ingoiati tutto. Non sono partiti con una contestazione feroce.
Fatti una domanda: con la contestazione feroce, stile la nostra, vincevano 10 partite di seguito? Quanto ha contato l'ottuso entusiasmo dell'ambiente?

E ti ripeto: hanno venduto i 4 più forti che avevano!
La Mela era il loro cocco, lo chiamavano EL8; ricordi? Partito
Osvaldo è il centravanti della nazionale
Marquinhos! Non parliamo di Marquinhos!! La promessa della difesa!! Pensa a noi che vendiamo Keita a fine stagione. Loro quello hanno fatto. Anzi peggio, perchè Keita è ancora una promessa, Marquinhos ha giocato da titolare alla grande.

Ecco, se loro avessero contestato brutalmente, alla maniera nostra, a questo punto non erano dove stavano e stavano nella merda come gli compete.
Aivoglia se dà valore aggiunto l'entusiasmo!

delioforever

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Citazione di: Svennis il 07 Mar 2014, 19:02
si ma ci sono stati esempi in passato di squadre che hanno giocato in un clima di contestazione ma hanno reso al massimo. perché? perché erano grandi giocatori guidati da un grande mister.

il discorso sull'impatto che può avere il tifo/non tifo sul singolo giocatore è un punto interessante.
la prestazione è data da una serie di fattori da considerare, proprio perché il giocatore e meno o più emotivo.
per dire, gli può esse morto il padre da poco, la fidanzata lo cornifica, periodi di depressione... insomma un sacco di fattori.

quello che voglio dire è che è abbastanza difficile, se non improbabile vedere quanto il tifo possa condizionare la prestazione di un giocatore. proprio perché ci sono tantissimissimi altri fattori da mettere in pentola.


si ok è complicato capire quanto...
1) ma se il tifo non conta un cavolo ma che tifiamo a fare? Me lo chiedo veramente...
2) Il fatto che alcune squadre nonostante l'ambiente abbiano fatto bene, non smentisce assolutamente l'affermazione che in generale l'assenza di tifo o un clima negativo peggiora le prestazioni.
3) o forse la differenza di rendimento tra casa e fuoricasa è dovuta allo stress del viaggio? O alla conoscenza delle buche del manto erboso del proprio stadio?

rispondo a te, ma in realtà è per rispondere a diversi interventi...

Svennis

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non ho detto che non conta un cavolo ma che non è così determinante come vogliono far credere e come pensano tanti.
almeno, io la penso così.
quando leggo il dodicesimo uomo in campo mi viene da sorridere perché sto dodicesimo uomo potrebbero essere anche altri fattori.
se partiamo dal presupposto che il tifo ha un impatto sulla prestazione del giocatore, l'impatto lo hanno anche altre cose.
poi, come ha detto carib, dipende un po' dai giocatori.
per esempio a di canio lo fomentava.
il non tifo della contestazione a oltranza quando siamo andati in champions con delio rossi faceva l'effetto opposto, faceva vincere i nostri.
insomma ndo sta sto dodicesimo uomo in campo?

è il mitizzare il tifo che mi dà fastidio e credere che abbia un impatto determinante ai fini del risultato.
della serie tifo da paura la squadra vince, assenza di tifo contro l'Atlanta allora sconfitta assicurata.

maddechè



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paolo71

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Brocchi se voleva parlare della Lazio, rimaneva qua, facile parlare da milanello.
Io adoravo Christian brocchi in campo e fuori, ma mi ha deluso andandosene.
mah...

carib

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Citazione di: Svennis il 07 Mar 2014, 19:02
si ma ci sono stati esempi in passato di squadre che hanno giocato in un clima di contestazione ma hanno reso al massimo. perché? perché erano grandi giocatori guidati da un grande mister.
No. Perché ciascuno di noi reagisce in maniera diversa alle "agressioni" dell'ambiente. E non è né "impossibile", né "improbabile" accorgersene e constatarlo. E' sufficiente non avere pregiudizi.

V.

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ma perché voi vedete solo scudetti e coppe?
quante volte le persone che vi stanno vicino vi hanno salvato da giornate mediocri e insulse?
forse che gli amici del calcetto o la vostra donna vi hanno portato in cima al mondo ogni sera?
no, vi hanno salvato da giornate inutili, vuote, mediocri.
a questo serve la bolgia sugli spalti: a darti continuità e stimolo nelle domeniche ottuse.
poi nelle grandi occasioni schizza tutto a mille. Ma il vero tifo si vede nelle domeniche pallose, dove tu entri allo stadio scojonato.


Thunder

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A me non sembra che abbia detto delle cazzate, come qualcuno scrive. Ha semplicemente espresso una sua opinione, dicendo che Lotito è questo e non cambia. Secondo lui la contestazione non porterà a nulla, se non ad alimentare un clima pesante intorno alla squadra. Sul fatto che la contestazione non porterà a nulla non sono d'accordo, ma sul fatto che la squadra ne possa risentire è indubbio.

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Svennis

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Citazione di: carib il 07 Mar 2014, 22:22
No. Perché ciascuno di noi reagisce in maniera diversa alle "agressioni" dell'ambiente. E non è né "impossibile", né "improbabile" accorgersene e constatarlo. E' sufficiente non avere pregiudizi.

mo proprio in quel caso, i 15 uomini della rosa che giocavano erano tutti nello stesso tempo repellenti alle aggressioni dell'ambiente? dai, è un'ipotesi surreale, mi rifiuto di crederla.
ci sarà stato anche in quella squadra qualcuno che reagiva in maniera negativa alle aggressioni dell'ambiente?
dai, la statistica dice si.
come dice si, al contrario.

ognuno reagisce come reagisce, ma questo secondo me non dimostra il fatto che il tifo o non tifo è il dodicesimo uomo in campo. le variabili ai fini del risultato, della prestazione singola e di squadra sono molto ma molto più complesse.
per me.
detto questo non sono il custode della verità assoluta e ognuno vede il calcio e le cose in maniera diversa.


ralphmalph

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Citazione di: carib il 07 Mar 2014, 15:05

Per almeno dieci partite dopo il derby d'andata la Lazio ha giocato contratta e terrorizzata. Certamente il clima surreale dello stadio non ha aiutato i giocatori a superare lo stallo emotivo. Io sono convinto che il tifo a prescindere dalle prestazioni avrebbe dato una mano ai nostri. La Lazio avrebbe perso meno partite? Avrebbe fatto più punti? Non si sa. Di certo avrebbe giocato con spirito, coraggio e determinazione diversi.


ah, però quando io dicevo che la colpa non era di petkovic me pijavate pel culo, com'è?
:=))

purple zack

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Citazione di: gregor il 07 Mar 2014, 17:06
hai ragione, la mia voleva essere una deduzione, magari spicciola ;),  alla mancanza allo stadio del tifoso "normale" . Chi si sente parte integrante della Lazio, è giusto che tenti di seguirla.

Questo invece non è vero. Ti riporto alcune info:

NEWCASTLE, TIFOSI IN MARCIA CONTRO IL PATRON ASHLEY

Newcastle v. Manchester UnitedI tifosi del Newcastle sono sul piede di guerra e stanno organizzando una marcia di protesta contro il patron Mike Ashley, primo responsabile secondo loro di una deludente campagna acquisti.

Tifosi Liverpool contro addio Benitez e non solo
E' annunciata per questa sera la protesta dei tifosi del Liverpool contro la decisione del club di liquidare Rafa Benitez. Appuntamento alle 19 (ore italiana) fuori dai cancelli di Anfield, dove si svolgerà un presidio contro i proprietari del club, gli statunitensi Tom Hicks e George Gillett.

"We're Cardiff City, we'll always be blue" corteo di protesta dei tifosi del Cardiff City contro il rebrand

Alcune centinaia di tifosi del Cardiff City FC hanno marciato nel centro della città gallese per protestare contro il rebrand del club, prosegue così l'attrito, sempre più profondo, della tifoseria contro la dirigenza malese che dalla scorsa stagione, per favorire le strategie di diffusione commerciale del club nei mercati asiatici, ha stravolto marchio e colori sociali.

Questo per dire che, il tifoso, è tifoso in qualunque parte del mondo e non vuole farsi prendere in giro. Le storie dei club vanno rispettate. Le tradizioni vanno rispettate. Le modalità con le quali ci si identifica in certi ideali, vanno rispettate. Essere più vicini ai tifosi e meno al Dio denaro (che poi il tifoso comunque ti porta), aiuta l'unione.

Permettimi, clamoroso AUTOGOAL. Tanti tifosi contestano e non sono contenti dei risultati (e direi che a Liverpool dovrebbero avere una bocca migliore della nostra) ma nessuno svuota gli stadi, contesta allo stadio, ne rende il clima invivibile, augura morti e cose varie.

Nessuno toglie le resppnsabilità della dirigenza. Parlare di queste responsabilità del tifo aiuterebbe molto, in primis la LAZIO, la squadra, i suoi colori e chi li indossa.

LordEagle

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Citazione di: purple zack il 08 Mar 2014, 10:22
Permettimi, clamoroso AUTOGOAL. Tanti tifosi contestano e non sono contenti dei risultati (e direi che a Liverpool dovrebbero avere una bocca migliore della nostra) ma nessuno svuota gli stadi, contesta allo stadio, ne rende il clima invivibile, augura morti e cose varie.

Nessuno toglie le resppnsabilità della dirigenza. Parlare di queste responsabilità del tifo aiuterebbe molto, in primis la LAZIO, la squadra, i suoi colori e chi li indossa.

Continua a indicare i colpevoli di questa situazione nei tifosi... Il colpevole è uno ed ha un nome e cognome.
Se dopo 10 anni non avete ancora capito del logoramento a cui  ha sottoposto tutto l'ambiente , veramente c'è da preoccuparsi

Zanzalf

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LordEagle, vai a compilare le tabelline sui meriti e demeriti. Così magari lo capiamo, lo quantifichiamo, questo "logoramento"

Charlot

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Personalmente ritengo che lo stadio, l' ambiente e le presenze siano componenti diverse, ma allo stesso tempo importanti del tifo.
Lo stadio, inteso come struttura, è spesso fondamentale, classico esempio è la differenza tra Flaminio (o giuve stadium) e l' Olimpico, nel primo caso 25 mila presenze potrebbero essere una bolgia, nel secondo un pubblico da teatro, e tutto questo in base all'impianto, alla struttura.
L'ambiente e/o il clima sono altrettanto importanti, 40.000 presenze col sassuolo potrebbero essere insignificanti per dei giocatori (come spinta, sostegno) ma utili per conseguire un fine secondario (contestazione).
Viceversa, 5.000 presenze contro l'Atalanta potrebbero diventare benzina per giocatori orgogliosi e determinati, mentre le 20.000 "assenze" potrebbero essere un segnale per l'ambiente e la Società...
In tutto questo Brocchi ha espresso una opinione da ex giocatore (di squadre ed ambienti diversi), per alcuni versi condivisibile, ma sotto l'aspetto  professionale ed umano  "anacronistica", visto che al giorno d'oggi ogni giocatore  è una "azienda", visti gli ingaggi elevatissimi, ma soprattutto per l'assoluta mancanza di rapporti umani con i tifosi, imho.

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carib

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Citazione di: ralphmalph il 07 Mar 2014, 23:32
ah, però quando io dicevo che la colpa non era di petkovic me pijavate pel culo, com'è?
:=))
Io mai.

bak

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La Lazialità di Brocchi pare, sia già evaporata. Leggersi i commenti sul cretino e nessuna parola spesa per la dipartita di Klose dalla Lazio.

Stai bene così.

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