Ciro resterà una leggenda della Lazio anche se la sua vicenda agonistica con la nostra maglia era arrivata alla fine e ha cambiato squadra. Potrà anche segnarci contro una doppietta, come fece più di una volta Beppe Signori a suo tempo, e sinceramente la cosa non cambierebbe la mia considerazione su quale sia il suo posto nella nostra storia, anche se dovesse esultare dopo quei gol che spero non faccia mai.
Faccio un paragone con Nedved, uno che è stato un grandissimo con la nostra maglia e che poi ci ha più o meno esplicitamente rinnegato. Quello che ha fatto con noi è nella storia della nostra squadra, quel gol al derby giocato quasi interamente in inferiorità numerica ancora mi fa arrazzare quando lo vedo a quasi 30 anni di distanza. La testa di cassio che è diventata dopo non riesce a scalfire questi ricordi. Spero che Ciro non imbocchi la stessa china, ma anche se lo facesse i suoi 200 e passa gol saranno sempre lì a brillare, malgrado il distacco dall'uomo.