Torniamo in topic, è meglio (le discussioni su Reja fatele da'n'arta parte).
Plastino per sostenere sè stesso, i suoi film natalizi e la sua trasmissione, ha deciso di passare per il guru della lazialità. Facile quando Lotito faceva 8 acquisti negli ultimi dieci minuti del mercato o, per ragioni di cassa, non tirava guori i dindi per fare la CL (a proposito, molti si dimenticano che la SS Lazio è una spa e dicono al presidente di aprire il portafoglio, dimenticando che non è così che si fa, che ci vuole un aumento di capitale ecc. ecc.).
Quest'anno, complici gli acquisti del gennaio 2010 e quello di Hernanes, gi+è più difficile attaccare Lotito con cui si era ormai accapigliato a morte, pretendendone la cacciata. Così ha deciso di virare e prendersela con Reja, il che - ca va sans dire - è scelta del presidente. Mollo, difensivista, pasticcione, minestrato e via dicendo.
C'è una parte di logica in tutto questo sia chiaro (v. l'ottimo Kiraly che snocciola gli errori del mister), ma a prevalere è la malafede del Plastiko. Perchè un conto è indicare gli errori, altro è discutere Reja a prescindere. Domenica scorsa poteva dire ad esempio: io contesto Reja e i suoi schemi, ma devo dire che a Brescia la partita l'ha vinta lui. Accettando la coppia Ledesma-Matu, facendo giocare Gonzalez che evidentemente ha ritenuto pronto dopo tanta panca, insistendo con Kozak. E invece dagli al mister, al fatto che poteva avere 12 punti in più, al fatto che mai come quest'anno lo scudetto era a portata di mano (!).
Il livore lo uccide. Ma lo spaventa a morte il fatto che lo si capisca. Tant'è che quando gli ha telefonato un signore, per dirgli che gli faceva schifo con tutte le sue critiche, è esploso di brutto con tutto il suo marciume in piena evidenza. Dandogli del vigliaccio, sfidandolo ad un incontro personale, ad un chiarimento con tutti i puntini del caso....
Se lo pungi sul vivo, le sue cicatrici buttano sangue a litri. Il fatto è che pretendeva di essere il profeta mediatico della e dopo questi anni (e il ruzzolone bruttissimo con la triplici Chinaglia-Irr-casalesi) lo ha trasformato in peggio. Si arrabatta portando in trasmissione gente inoffensiva e disinformata (Pieretti? Chi è costui?) o degli amici che si fanno mandare a quel paese (Pantano, Di Loreto) quando difendono le scelte societarie, o qualcuno degli Irr che comunque va sempre bene. O il mio ex-idolo D'Amico che preferisce fare il [...] di corte con battutine da scolaretto di 3a elementare piuttosto che riflettere seriamente.
E più va avanti in questa sceneggiata, più perde credibilità (se k'ha mai avuta negli scorsi 4-5 anni) nel tifoso laziale. Che magari ancor oggi intona qualche coretto contro Lotito inCn, ma certo non è convinto da Plastino nel farlo.