fatta...
questa inviata a Monti e per conoscenza allo "scrittore" romico:
""""Gentilissimi,
certo di una non pubblicazione della lettera scritta dal Dott Giuseppe Vasapollo responsabile comunicazione SS Lazio Atletica, le scrivo, in quanto tifoso della SS Lazio, per segnalarle l'inaccettabile articolo scritto dal suo collaboratore che legge per conoscenza.
L'articolo in questione è quello, ormai famoso, dedicato a "La Lazio di Lotito è ormai sotto le mura", farcito di di insulti e luoghi comuni che solo testate come "il Romanista" finora avevano scritto.
Ebbene francamente dal suo collaboratore, di dichiarata fede giallorossa (come si può rinvenire sul suo profilo social), lezioni di romanità e insulti inneggianti alla "barbarità" oppure ai "cugini di campagna" (leggasi "burini") non sono ammissibili, essendo peraltro egli nato a Teramo.
Posso capire gli accordi commerciali tra la testata e la seconda squadra di Roma, però è giusto ricordare, come ben fa il Dott.Vasapollo, che la Lazio è nata a Roma per libera scelta di liberi uomini , la Roma invece è nata a Corropoli (Teramo, circostanza che giustificherebbe la dichiarata fede giallorossa del suo collaboratore), in data indefinita, molti anni dopo e per fusione fascista.
Vorrei infine segnalarle che la Coppa delle Fiere, malgrado gli sforzi di parte romanista, non è una competizione riconosciuta dall'Uefa, la Supercoppa Europea vinta dalla Lazio in finale con il Manchester United (finale curiosamente non ricordata nel vostro articolo, a differenza di quella con il Birmingham) invece si.
Certo di una non riparazione degli insulti subiti la saluto.""""
Affoghiamoli...