Bel topic. Credo che si stia focalizzando il problema.
Il gioco studiato a tavolino da Pioli prevede, anzi prevedeva, un centrocampo dinamico con due mezzali di gamba: Parolo e Lulic, e un metronomo come Biglia, capace di leggere le linee. Ledesma non lo sa fare e in rosa non ce n'è un altro.
In fase di impostazione prevedeva Gentiletti (O biglia sulla linea dei difensori) che ha buon piede e sa alzare la difesa, permettendo proprio tutto il meccanismo progettato.
Quindi senza Gentiletti e Biglia lo stesso gioco non si può fare senza rischiare l'infilata.
Oltre al fatto che Gentiletti (al di là delle eccessive mitizzazioni) era pure uno tosto, ottimo badante per De Vrij.
In fase di possesso, in tre partite, si è visto lo scambio fra i tre giocatori suddetti e due linee molto corte.
Parolo Biglia Lulic più scarico veloce sulle ali o sui terzini che salivano. Con un ritmo alto.
Già ieri di scambio/triangolo nella tre quarti non se n'è visto manco uno. E il ritmo era petkorejano.
Sfortuna vuole che Gentiletti è ito e Biglia torna tra un mesetto. I due perni del progetto tattico non ce l'hai più, fra un po' ce ne avrai uno.
Puoi farne a meno per un breve periodo ma noi ne faremo a meno fino ad aprile.
Bingo. Anzi Bongo.
Quindi servirà un difensore con le caratteristiche di Gentiletti e sempre a gennaio un giocatore che possa sostituire Biglia.
Il bug di questa situazione, se il mio ragionamento è esatto, è che è sbagliato (per logica) impostare un progetto tattico dipendendo da due giocatori.
Nessuna squadra lo fa, e se lo fa ha i sostituti. E se non li ha li prende.