Citazione di: carib il 29 Mar 2012, 14:55
Questo tuo smodato interesse per chi gli uh-uh (SCHIFOSAMENTE RAZZISTI senza stucchevoli "se" e senza ridicoli "ma") se li becca, è commovente.
Non mi va di rovinare il Topic a Gesulio, però visto il sarcasmo di questo post intervengo per l'ultima volta, anche perchè sto intuendo che si sta dando l'ennessima "patente", in questo caso la patente del "l'indignato anti-razzista" (su questi argomenti ho un po' la coda di paglia).
Il razzismo di fatto è la manifestazione di un intolleranza verso una diversità, più questa intollerenza è "bassa" è più è facile che si manifestino azioni contro tale Diversità.
Ora va solo capito come misurare questa soglia di Tolleranza e capire quanto deve essere ampia per far si che uno non venga definito un "razzista".
proviamo a fare degli esempi:
Hitler era un "purista": intollerante agli ebrei, negri, omosessauli, comunisti, zingari, e tutto ciò che non era "ariano" e nazista; praticamente la sua soglia era prossima allo zero.
KKK un po' meno puristi, si limitavano ai negri, ebrei, omosessuali, però bastava essere bianchi di pelle per essere quantomeno ignorati.
Le Pin di fatto si accontenta se sei occidentale, ma sempre se sei di tipo "caucasico".
I curvaroli della Lazio che fanno buh e il verso della scimmia, hanno un intolleranza tutta loro, non fissa ma configurabile. Di solito se la prendono solo con i giocatori neri/rumeni/napoletani/albanesi ma solo quelli che hanno una peculirità: sono avversari (effettivamente ci sono state anche delle eccezioni,vedi Mihajolovic e Makinwa); sono intolleranti ad una tipologia di avversari, che li fa sfociare in manifestazioni razziste anche se poi razzisti in molti casi non lo sono. Un vero razzista, intollerante al negro, se ne frega del colore della maglietta, lo prevaricherà sempre. Hitler, di fronte ad uno dei migliori atleti della storia, non gli strinse la mano per manifestragli tutto il suo disprezzo
Chi fa buh allo stadio e rientra in quanto descritto sopra manifesta solo la sua Idiozia.Poi ci sono quelli che sono intolleranti a tutte le diversità che compongono l'Umanità, non discriminano nessuno per il colore della pelle, per la religione, per l'etnia, per la passione politica. Questi sono quelli che l'Umanità definisce non razzisti; Per loro ogni uomo ha uguali diritti e la medesima dignità. Tra questi, presumibilmente, ci sono molti tifosi della Lazio, che vanno allo stadio e prima di entrare si fermano dal porchettaro a mangiare il panino con la porchetta o col prosciutto quello 'Bbono, mica quello del supermercato, quello 'Bbono.
Poi ci sono quelli come me e come qualcun'altro/a qua dentro, che questa soglia ce l'hanno ancora più ampia e che il loro rispetto lo estendono a quasi tutte le forme di vita di questo pianeta, al di fuori dei confini dell'Umanità. Quelli che il panino con la porchetta non se lo mangiano e non perchè non sia bono, ma perchè è fatto di carne di un essere vivente differente da me, ma molto simile a me. Un essere vivente che ha due occhi come me, un naso come me, due orecchie come me, quattro arti come me, una lingua come me, due polpmoni come me, uno stomaco come me, ed infine ha un cuore come me.... forse migliore pure più del mio e della gran parte degli elementi che compongono l'umanità.
A questo punto ti pongo una domanda: visto che ti indigni (giustamente) per i buh al ricco calciatore, ti indigni pure per la brutta vita del povero maiale? (poi con calma ti spiego qaunto dolore deve subire il maiale prima di trasformarsi nel prodotto finale: la porchetta!)
In più mi dici quale la soglia corretta per non essere definito un razzista?
Vale l'Umanità, vale essere parti della famiglia dei mammiferi, vale la vita in assoluta... me lo argomenti?
sai, come ti ho detto prima, io ho la coda di paglia.