Citazione di: geggio il 09 Set 2010, 11:43
Non so se gia' ne avete parlato.
E'un film tratto dal romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert.
Nel romanzo Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare e udite udite, la passione per la Lazio. Luca Spaghetti suo amico italiano la porta allo stadio e lei rimane colpita dai nostri colori.
Bene, nella trasposizione cinematografica (esce il 17 settembre) Liz Gilbert interpretata da Julia Roberts arriva a Roma e indovinate di quale squadra si innamora?
Io veramente non ho parole...
comunque, sinceramente, questo è un intervento fuorviante.
ho commentato in precedenza, basandomi su questo tuo post.
se uno non legge il libro, pensa davvero che la protagonista, arrivata a roma, si innamora della lazio.
invece non si innamora di un bel niente, racconta solo di essere andata allo stadio con il suo amico tifoso della lazio. poi, invece di vedere la partita, del cui andamento - specifica - non le interessa un bel niente, si mette a guardare meravigliata il modo in cui i tifosi si accendono, gridando parolacce che la divertono, e quello in cui i giocatori, da quasi morti per terra, si rialzano, quasi miracolati, come se nulla fosse.
il tutto, contenuto in poche righe. In effetti, che fosse andata a vedere la roma o la lazio era poco interessante, ai fini della scena cinematografica. giustamente, è il solo spaghetti ad essere stato tremendamente offeso, dato che figurava, sul set, con la sciarpa della roma al collo.
quando l'autrice ha scritto il romanzo, la lazio vinceva in italia e in europa. probabilmente, fosse stato fatto allora il film, la scena sarebbe stata girata con i colori della lazio.
la scelta di aver inserito la roma, purtroppo, a distanza di dieci anni, è tranquillamente giustificata per un regista di hollywood il cui compito è solo quello di esaltare quel momento folkloristico sulla locale tifoseria calcistica. e se la roma si chiama roma, e al momento gode di maggior conoscenza mondiale, c'è solo da ammetterlo, senza vittimismi di sorta, o complessi.
nessuna questione di marketing. nessuna questione politica.
se spaghetti era di barcellona, e tifoso dell'espanyol, gli spalti sarebbero stati blugrana.
sic et sempliciter.