Non so se gia' ne avete parlato.
E'un film tratto dal romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert.
Nel romanzo Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare e udite udite, la passione per la Lazio. Luca Spaghetti suo amico italiano la porta allo stadio e lei rimane colpita dai nostri colori.
Bene, nella trasposizione cinematografica (esce il 17 settembre) Liz Gilbert interpretata da Julia Roberts arriva a Roma e indovinate di quale squadra si innamora?
Io veramente non ho parole...
Ecco cosa fa la propaganda...come non innamorarsi di colori così armoniosi,del resto
Citazione di: geggio il 09 Set 2010, 11:43
Non so se gia' ne avete parlato.
E'un film tratto dal romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert.
Nel romanzo Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare e udite udite, la passione per la Lazio. Luca Spaghetti suo amico italiano la porta allo stadio e lei rimane colpita dai nostri colori.
Bene, nella trasposizione cinematografica (esce il 17 settembre) Liz Gilbert interpretata da Julia Roberts arriva a Roma e indovinate di quale squadra si innamora?
Io veramente non ho parole...
Purtroppo l'autrice lo ha autorizzato.. Immagino.
E' veramente triste.
Citazione di: Gert dal Pozzo il 09 Set 2010, 11:45
Ecco cosa fa la propaganda...come non innamorarsi di colori così armoniosi,del resto
I colori del piscio e della ruggine...come resistere!
Gli sceneggiatori hanno rimediato all'errore madornale dell'autrice...
Senza parole...
Fortunatamente è il classico film che non vedrei manco sotto tortura a prescindere!!!!
Citazione di: Kebab il 09 Set 2010, 11:50
Senza parole...
Fortunatamente è il classico film che non vedrei manco sotto tortura a prescindere!!!!
Men che meno dopo questa storia...
che mondo falso che viviamo.
Sono triste.
Io il film lo sarei proprio andato a vedere invece, ma dopo sto sacrilegio spero non faccia un euro al botteghino.
Ennesimo assist al magnifico bobolo :evil:
hanno mancato l'ultimo imperativo, pijatelondercu/attaccatearcà
Citazione di: Murmur il 09 Set 2010, 11:58
hanno mancato l'ultimo imperativo, pijatelondercu/attaccatearcà
Non ti preoccupare, sarà esattamente quello che accadrà: se speravano di vedere uscire anche un solo centesimo dalle mie tasche se la pijerannonercù e se attaccherannoarcà :D
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 11:46
Purtroppo l'autrice lo ha autorizzato.. Immagino.
E' veramente triste.
che l'autrice lo abbia autorizzato ha poca iportanza.. un'autrice americana, giustamente che azz gli frega se è roma o lazio, non è certo quello che
per lei puo' cambiare il senso del libro! Quello che è assurdo è che gli sceneggiatori cambino un particolare cosi' (anche loro americani suppongo.. e quindi anche per loro indifferente) sotto spinta
"presumibilmente" italiana! Ci rendiamo conto a che punto sono arrivati questi??? Poi, come ieri, mi dici di fregarmene di quelli di la'..... kalle mio... se te ne freghi questi fanno e faranno sempre di tutti per seppellirti..... nella vita non puoi fregartene di chi tenta sempre di mettersi al tuo posto!
ODIO QUEI COLORI E ODIO QUELL'ATTRICE.....scusate il caps....
...ao ma tottino regalerà la maglia dell riomm anche a lei?
che bello già me vedo il corriere di trigoria...julia passione giallozozza....
a regà non ve preoccupate ....cercheranno pure de seppellicce....ma sotto tera ce vanno cmq pure loro!!!
l'admin me lo perdonerà....
[...]!
Citazione di: gaizkamendieta il 09 Set 2010, 12:05
che l'autrice lo abbia autorizzato ha poca iportanza.. un'autrice americana, giustamente che azz gli frega se è roma o lazio, non è certo quello che per lei puo' cambiare il senso del libro! Quello che è assurdo è che gli sceneggiatori cambino un particolare cosi' (anche loro americani suppongo.. e quindi anche per loro indifferente) sotto spinta "presumibilmente" italiana! Ci rendiamo conto a che punto sono arrivati questi??? Poi, come ieri, mi dici di fregarmene di quelli di la'..... kalle mio... se te ne freghi questi fanno e faranno sempre di tutti per seppellirti..... nella vita non puoi fregartene di chi tenta sempre di mettersi al tuo posto!
Eh no, je ne dovrebbe fregare perchè mi risulta un libro in prima persona. Cioè l'autrice ha vissuto le esperienze della protagonista.
Se a lei, con i soldi della major, je sta bene 'tradire' il suo amico in questa maniera possiamo solo accettarlo.
Ed, anche, domandarci il perchè sostituire la Lazio con i zozzi.. Io un paio di risposte ce l'ho.
nel libro, che e' autobiografico, viene portata a vedere una partita della lazio. non e' che se ne innamori.
partita che, per la cronaca, la lazio perse [viene citato piu' volte albertini quindi dovrebbe essere lazio-parma 2-3, gol in apertura e chiusura di tale mark bresciano].
magari nel film non solo si innamora della roma, ma quando va a vedere la partita vince pure. magari qualcosa di importante. magari hanno ridigitalizzato le immagini di pestrin che segna il 2-0 contro il birmingham nella finale di coppa delle fiere.
oh nooo...
Citazione di: Pikkio il 09 Set 2010, 12:18
nel libro, che e' autobiografico, viene portata a vedere una partita della lazio. non e' che se ne innamori.
partita che, per la cronaca, la lazio perse [viene citato piu' volte albertini quindi dovrebbe essere lazio-parma 2-3, gol in apertura e chiusura di tale mark bresciano].
magari nel film non solo si innamora della roma, ma quando va a vedere la partita vince pure. magari qualcosa di importante. magari hanno ridigitalizzato le immagini di pestrin che segna il 2-0 contro il birmingham nella finale di coppa delle fiere.
o magari il rigore di graziani che va dentro :D
Citazione di: eaglefly1978 il 09 Set 2010, 11:47
I colori del piscio e della ruggine...come resistere!
Gli sceneggiatori hanno rimediato all'errore madornale dell'autrice...
L'errore madornale e' stato associare la Lazio a tale spazzatura. Ce stanno molto meglio il piscio e la ruggine, i colori del AMA....
Citazione di: gaizkamendieta il 09 Set 2010, 12:24
o magari il rigore di graziani che va dentro :D
O Falcao che, in perfetto stile "sliding doors", ritorna sulla sua decisione e batte il rigore all'incrocio dei pali... :D
La leggiadra Julia ammantata da colori così cafoneschi? :? :? :?
Oibò.
ma vaff.
unico commento possibile.
romammerda se po di?
beh...se nel libro vede la Lazio che perde, nella trasposizione cinematografica magari vede l'atletico bruchi perdere grazie alle prodezze di Giampaolo :D
forse avevano solo bisogno di insegnare agli americani il concetto di gomblotto
l'amico della protagonista, quello che la porta allo stadio, e' questo qui, esiste sul serio
http://www.laziobasket.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=32
Peccato, sarei andato a vederlo.
Facciamo un passaparola, è giusto indignarsi.
Che scandalo...ormai si attaccano a tutto...
gia' mi immagino il dialogo per far cambiare la squadra...
AS UNICREDIT MER.DO.SI
FORZA LAZIO
(http://www.thecinemasource.com/blog/wp-content/uploads/julia-roberts-eat-pray-love-2.jpg)
it was clearly rigorepaaroma
Citazione di: geggio il 09 Set 2010, 11:43
Non so se gia' ne avete parlato.
E'un film tratto dal romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert.
Nel romanzo Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare e udite udite, la passione per la Lazio. Luca Spaghetti suo amico italiano la porta allo stadio e lei rimane colpita dai nostri colori.
Bene, nella trasposizione cinematografica (esce il 17 settembre) Liz Gilbert interpretata da Julia Roberts arriva a Roma e indovinate di quale squadra si innamora?
Io veramente non ho parole...
:lol:
mjo così, no?? dopotutto noi semo una cultura di nicchia...
e alle nicchie, checchè se ne dica,
sputtanasse non è mai piaciuto. :)
comnunque confermo la risata. geniale.
vado orgoglioso di tutto ciò.
e non scherzo.
Vorrà dire che quando arriva a Roma nel film incontrerà Marione...
allora...il protagonista REALE della storia(perchè la storia è realmente accaduta) è un caro amico di mia sorella...mi ha raccontato piu volte sta storia ma non mi ha mai accennato alla lazio o alla roma...quindi oggi quando la sento,le chiedo di dirmi di che squadra è l'amico nella realtà...anche se,data la trasposizione esatta della realtà sul libro,credo sia della lazio...
MANGIA.
(http://www.sportlive.it/pictures/20100608/adriano_roma.jpeg)
PREGA
(http://www.calciolive.eu/wp-content/uploads/totti-2987119.jpg)
A.M.A.
(http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/00_prometeo/ama_roma--400x300.jpg)
TUTTO TORNA MI SEMBRA...
Citazione di: Nano il 09 Set 2010, 13:24
MANGIA.
PREGA
A.M.A.
TUTTO TORNA MI SEMBRA...
:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:
:lol: :lol: :lol:
Nano da applausi!
tornando a noi la scrittrice ha scelto Lazio, il regista no per questione di bacino di utenza (anche il regista laziale di distretto di polizia fece altrettanto, confessandolo a Guidone).
IMPORTANTE
NON passare parola, per carità. sarebbe un successo.. :roll:
:lol: :lol:
cmq mi ha detto che è della riomma...evidentemente stavamo simpatici alla scritrice :P e cmq le devo far chiedere come mai lui non si è incavolato...cioè se fosse successo a me di passare per riommica,l'avrei uccisa :x evidentemente per lui è un salto di qualità 8)
Citazione di: chiaralich il 09 Set 2010, 13:19
allora...il protagonista REALE della storia(perchè la storia è realmente accaduta) è un caro amico di mia sorella...mi ha raccontato piu volte sta storia ma non mi ha mai accennato alla lazio o alla roma...quindi oggi quando la sento,le chiedo di dirmi di che squadra è l'amico nella realtà...anche se,data la trasposizione esatta della realtà sul libro,credo sia della lazio...
Non so cosa ti abbiano raccontato, ma il protagonista della storia è si realmente esistente ed è lazialissimo.
Se volete potete trovarlo qui:
http://www.lucaspaghetti.com/ita/about.html
Non è uno scherzo, è proprio lui e il suo nome è veramente Luca Spaghetti.
Citazione di: chiaralich il 09 Set 2010, 13:29
:lol: :lol:
cmq mi ha detto che è della riomma...
e cmq le devo far chiedere come mai lui non si è incavolato...
humm...io penso che il tale racconti balle e abbia te come obiettivo reale.. :lol:
Citazione di: Esprit Libre il 09 Set 2010, 13:33
Non so cosa ti abbiano raccontato, ma il protagonista della storia è si realmente esistente ed è lazialissimo.
Se volete potete trovarlo qui:
http://www.lucaspaghetti.com/ita/about.html
Non è uno scherzo, è proprio lui e il suo nome è veramente Luca Spaghetti.
è lui.. stra l'altro stamattina anche de angelis lo ha detto.. e poi sarebbe intervenuto in trasmissione (se è poi intervenuto non lo so'.. perche dovevo lavorare :D)
a chiaraaaaaa ma che stai a di'??? :D
al titolo manca "caga"
e poi è perfetto
Mangia Prega Ama': Ma il protagonista è laziale...
09.09.2010 13:40 di Daniele Baldini
Fonte: anselmi - calciomercato.com
E' in uscita il film 'Mangia Prega Ama' tratto dall'omonimo romanzo di Elizabeth Gilbet, con protagonista una Julia Roberts stregata dalla Capitale. La trama racconta di amicizie e avventure nella città eterna. Il vero Luca Spaghetti, uno dei protagonisti del libro e amico romano della scrittrice, racconta però un episodio stravolto dalla produzione hollywoodiana, intervenendo a Tele Radio Stereo.
'Nel libro si parla della passione per la Lazio che le ho trasmesso portandola diverse volte con me allo stadio - racconta Luca - e di quanto fosse rimasta impressionata dai colori biancocelesti. Quando invece sono stato invitato da Liz sul set per assistere alle riprese, mi sono ritrovato davanti il Luca Spaghetti del film con la sciarpa della Roma. Tra la confusione e la rabbia - continua il protagonista - ho minacciato la produzione di chiamare i miei avvocati se non mi avessero tolto quella sciarpa di dosso. Ve bene ingrassato di circa trenta chili e con molti capelli in meno, ma romanista no (sorride ndr)'.
(http://www.calciomercato.it/imagenes/original/NEWS_1241698899_mexes_addio.jpg)
Pretty woman....walking down the street....pretty woooomaaaannn....
Citazione di: JSV23 il 09 Set 2010, 13:41
Mangia Prega Ama': Ma il protagonista è laziale...
09.09.2010 13:40 di Daniele Baldini
Fonte: anselmi - calciomercato.com
E' in uscita il film 'Mangia Prega Ama' tratto dall'omonimo romanzo di Elizabeth Gilbet, con protagonista una Julia Roberts stregata dalla Capitale. La trama racconta di amicizie e avventure nella città eterna. Il vero Luca Spaghetti, uno dei protagonisti del libro e amico romano della scrittrice, racconta però un episodio stravolto dalla produzione hollywoodiana, intervenendo a Tele Radio Stereo.
'Nel libro si parla della passione per la Lazio che le ho trasmesso portandola diverse volte con me allo stadio - racconta Luca - e di quanto fosse rimasta impressionata dai colori biancocelesti. Quando invece sono stato invitato da Liz sul set per assistere alle riprese, mi sono ritrovato davanti il Luca Spaghetti del film con la sciarpa della Roma. Tra la confusione e la rabbia - continua il protagonista - ho minacciato la produzione di chiamare i miei avvocati se non mi avessero tolto quella sciarpa di dosso. Ve bene ingrassato di circa trenta chili e con molti capelli in meno, ma romanista no (sorride ndr)'.
:friends: :ten: :ten: :ten: :ten: :ten: :ten:
siamo tutti con te :D :D :D :D
..e, dopo il gladiatore, inizieranno in massa a tatuarsi julia sull'altro braccio
:roll:
ah bene allora mia sorella m'ha dtto nà cavolata(scusatela,di calcio se ne frega totalmente ed è circondata da riommici...) beh allora hanno fatto la solita coattata...peggio per loro,si sa che il libro è sempre meglio del film
e chi si vanterà di questa cosa,rimarrà zittito quando gli diremo che il libro best seller(e quindi la realtà della storia) dice un'altra cosa...
Citazione di: cosmo il 09 Set 2010, 13:42
(http://www.calciomercato.it/imagenes/original/NEWS_1241698899_mexes_addio.jpg)
Pretty woman....walking down the street....pretty woooomaaaannn....
Oddio...... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
io conosco bene il fratello di luca, fabio, e anche lo stesso luca, seppur di "striscio".
confermo la lazialità di entrambi. anche se non sapevo nulla del film e nemmeno del libro.
Citazione di: Esprit Libre il 09 Set 2010, 13:33
Non so cosa ti abbiano raccontato, ma il protagonista della storia è si realmente esistente ed è lazialissimo.
Se volete potete trovarlo qui:
http://www.lucaspaghetti.com/ita/about.html (http://www.lucaspaghetti.com/ita/about.html)
Non è uno scherzo, è proprio lui e il suo nome è veramente Luca Spaghetti.
Mamma mia, Luca non lo vedo da una vita.
Vecchio amico di quartiere (Piazza Pio XI) è lazialissimo. Mi ricordo con lui e gli altri amici della parrocchia ai Protomartiri andare a festeggiare la promozione in serie A della Lazio nell'estate 1988 dopo Lazio-Taranto vinta 3-1 nell'Olimpico senza più la vecchia Curva Nord.
Comprerò il libro, boicotterò il film.
Citazione di: ssl_1900 il 09 Set 2010, 14:13
io conosco bene il fratello di luca, fabio, e anche lo stesso luca, seppur di "striscio".
confermo la lazialità di entrambi. anche se non sapevo nulla del film e nemmeno del libro.
Bene, se lo conosci per favore digli di andare avanti con gli avvocati!
Non si puó sempre fargliela passare liscia, non si puó sempre subire per "signorilitá"!
:srm:
Io 'bomberei' la casa di distribuzione per far operare un taglietto...
Almeno per l'Italia.
Nessuno vada a vedere il film e se ne sconsigli la visione a tutti.
Citazione di: Nano il 09 Set 2010, 13:24
MANGIA.
(http://www.sportlive.it/pictures/20100608/adriano_roma.jpeg)
PREGA
(http://www.calciolive.eu/wp-content/uploads/totti-2987119.jpg)
A.M.A.
(http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/00_prometeo/ama_roma--400x300.jpg)
TUTTO TORNA MI SEMBRA...
Nano EROE :lol: :lol: :lol: :lol:
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 14:21
Io 'bomberei' la casa di distribuzione per far operare un taglietto...
Almeno per l'Italia.
Sony Pictures Releasing Italia S.r.l.
www.sonypictures.it
Via Cantalupo in Sabina, 29 – 00191 Roma
Tel: (39-06) 330841 - Fax: (39-06) 3330174
Questa è la casa di distribuzione per l'Italia.
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 14:50
Sony Pictures Releasing Italia S.r.l.
www.sonypictures.it
Via Cantalupo in Sabina, 29 – 00191 Roma
Tel: (39-06) 330841 - Fax: (39-06) 3330174
Questa è la casa di distribuzione per l'Italia.
abbiamo un indirizzo e-mail?
ci vorrebbe un bel testo da inviargli tutti insieme...
sono rimasto basito quando l'ho letto...e vabbè tanto l'aspetto commerciale va sempre oltre ogni logica
Ho telefonato ed il tizio mi ha detto che non hanno un indirizzo e mail comune ma ognuno ha il proprio. Sono rimasto sul vago in merito al motivo della mia richiesta e comunque mi ha detto che quello che non è indirizzabile ad una persona specifica va in Direzione. Forse potremmo pensare a riempirli di fax.
Che tristezza... Peccato, adoro la Roberts ed in genere mi guardo tutti i suoi film, vorrà dire che questo rimarrà nel dimenticatoio
Non abbiamo il fascino , la forza, il prestigio e lavisibilità di 10 anni fa, è innegabile. Spero che il presidente riesca a ridarci tutto questo, prima o poi...dobbiamo recuperare la nostra città da quella che ormai è una vera e propria mafia.
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 14:50
Sony Pictures Releasing Italia S.r.l.
www.sonypictures.it
Via Cantalupo in Sabina, 29 – 00191 Roma
Tel: (39-06) 330841 - Fax: (39-06) 3330174
Questa è la casa di distribuzione per l'Italia.
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 15:17
Ho telefonato ed il tizio mi ha detto che non hanno un indirizzo e mail comune ma ognuno ha il proprio. Sono rimasto sul vago in merito al motivo della mia richiesta e comunque mi ha detto che quello che non è indirizzabile ad una persona specifica va in Direzione. Forse potremmo pensare a riempirli di fax.
però forse si potrebbe provare qui
http://www.he.sonypictures.it/contattaci/
Citazione di: fede75 il 09 Set 2010, 15:44
però forse si potrebbe provare qui
http://www.he.sonypictures.it/contattaci/
Brava Fede.
Adesso ci vorrebbe un testo come si deve.. Senza insulti ma con la giusta dose di risentimento misto ad ironia.
8)
(http://www.uem.br/cinuem/images/stories/woody-allen-4208-1.jpeg)
- per il prossimo film la produzione mi ha messo a disposizione 5 location: Barcellona, Parigi, Londra, Vienna e Trigoria
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 15:59
Brava Fede.
Adesso ci vorrebbe un testo come si deve.. Senza insulti ma con la giusta dose di risentimento misto ad ironia.
8)
Dici che un laconico, ma classico:
attaccatevearcazzopotrebbe andare?
Mangia, prega, amaLA
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 15:59
Brava Fede.
Adesso ci vorrebbe un testo come si deve.. Senza insulti ma con la giusta dose di risentimento misto ad ironia.
8)
E soprattutto bisognerebbe spiegare chiaramente che per questo motivo non si metteremo piede al cinema, non vedranno un nostro centesimo e che faremo in modo di far boicottare il film a parenti/amici/conoscenti.
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 15:59
ci vorrebbe un testo come si deve.. Senza insulti ma con la giusta dose di risentimento misto ad ironia.
la roma? ma siete pazzi?
A parte il fatto che da un cinema che ha cambiato il finale de "La lettera scarlatta" mi aspetto tutto, questa non è altro che una ottima strategia di marketing della Sony. Scommetto che tra un paio d'anni faranno con questo film la stessa operazione che han fatto lo scorso anno con "Il Gladiatore", vendendo a quel popolo di analfabeti di ritorno, decine di migliaia di copie di un film altrimenti destinato a sparire nel dimenticatoio.
bel colpo, cari dirigenti della Sony, sinceramente
Citazione di: radar il 09 Set 2010, 16:12
A parte il fatto che da un cinema che ha cambiato il finale de "La lettera scarlatta" mi aspetto tutto, questa non è altro che una ottima strategia di marketing della Sony. Scommetto che tra un paio d'anni faranno con questo film la stessa operazione che han fatto lo scorso anno con "Il Gladiatore", vendendo a quel popolo di analfabeti di ritorno, decine di migliaia di copie di un film altrimenti destinato a sparire nel dimenticatoio.
bel colpo, cari dirigenti della Sony, sinceramente
E' per questo che un bel bombardamento di mail ci starebbe bene...
Lo facciamo per loro...
credo che se ognuno mandasse la sua di mail sarebbe meglio, per fare più rumore possibile..
Citazione di: radar il 09 Set 2010, 16:12
A parte il fatto che da un cinema che ha cambiato il finale de "La lettera scarlatta" mi aspetto tutto, questa non è altro che una ottima strategia di marketing della Sony. Scommetto che tra un paio d'anni faranno con questo film la stessa operazione che han fatto lo scorso anno con "Il Gladiatore", vendendo a quel popolo di analfabeti di ritorno, decine di migliaia di copie di un film altrimenti destinato a sparire nel dimenticatoio.
:shock: :shock: :shock:
L'ho visto quest'estate...il DVD del Gladiatore griffato asroma.
Un pezzo di modernariato da far rabbrividire.
Io direi di non farvi il sangue amaro...tanto già dalla trama e per la presenza di quella sallucchiona senza speranza dell Roberts col ciufolo che annavo a vedllo sto film.
Citazione di: fede75 il 09 Set 2010, 16:15
credo che se ognuno mandasse la sua di mail sarebbe meglio, per fare più rumore possibile..
Assolutamente si.
Citazione di: italicbold il 09 Set 2010, 16:25
...tanto già dalla trama e per la presenza di quella sallucchiona senza speranza dell Roberts col ciufolo che annavo a vedllo sto film.
:cool3:
Citazione di: fede75 il 09 Set 2010, 16:15
credo che se ognuno mandasse la sua di mail sarebbe meglio, per fare più rumore possibile..
Stasera, con calma, manderò una e mail.
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 16:45
Stasera, con calma, manderò una e mail.
Regà, davvero, ma voi pensate che la Sony che su sto film c'ha speso 60 milioni di euro se preoccupa de 2,20,200 mail che gli arrivano sul fatto che hanno messo una partita della roma invece che della Lazio ? Che volete fa ? Un nuovo mon taggio del film ?
Al limite inviate qualche mail a qualche giornale, ma davvero, nun ce sprecate troppo tempo.
Che poi voglio di, magari invece di una commedia hanno voluto fa un dramma psicologico.
Juliaroberz se la piainder o sattaccar ?
Un dramma psicologico.
Citazione di: italicbold il 09 Set 2010, 16:54
Regà, davvero, ma voi pensate che la Sony che su sto film c'ha speso 60 milioni di euro se preoccupa de 2,20,200 mail che gli arrivano sul fatto che hanno messo una partita della roma invece che della Lazio ? Che volete fa ? Un nuovo mon taggio del film ?
Al limite inviate qualche mail a qualche giornale, ma davvero, nun ce sprecate troppo tempo.
So che non cambierà nulla ma sai una cosa? L'importante è che gli arrivi, dargli qualche piccolissimo fastidio, mi basta quello. Sono un tignoso su queste cose.
Questi, se ci si mettono, sarebbero capaci di rifare Notting Hill alla Garbatella con Amendola al posto di Hugh Grant.
Citazione di: est1900 il 09 Set 2010, 17:11
Questi, se ci si mettono, sarebbero capaci di rifare Notting Hill alla Garbatella con Amendola al posto di Hugh Grant.
Anche perchè Hugh Grant simpatizza Lazio...ma dopo l'assunzione di Idiotina, pure lui potrebbe cambiare.
Citazione di: italicbold il 09 Set 2010, 16:54
Regà, davvero, ma voi pensate che la Sony che su sto film c'ha speso 60 milioni di euro se preoccupa de 2,20,200 mail che gli arrivano sul fatto che hanno messo una partita della roma invece che della Lazio ? Che volete fa ? Un nuovo mon taggio del film ?
Al limite inviate qualche mail a qualche giornale, ma davvero, nun ce sprecate troppo tempo.
Ok hai ragione; se è per questo non credo neanche sia responsabilità della casa di distribuzione. Ciò che mi fa avvelenare è che il tentativo di imposizione di un'unica squadra di calcio a Roma non risparmia manco un film sfigato dove per un minuto un personaggio, magari secondario, palesa la sua fede calcistica. E che è il Grande Fratello di Orwell porca puttana.
Citazione di: est1900 il 09 Set 2010, 17:11
Questi, se ci si mettono, sarebbero capaci di rifare Notting Hill alla Garbatella con Amendola al posto di Hugh Grant.
Voi mette quer sellerone co la faccia da scemo de Hugh Grant co Amendola nostro e il suo fascino distinto?
Già me immagino la scena quando i due provano a scavalcare il cancello del parco e Hugh viene preso in giro perché quando scivola esclama "perdindirindina"
SBAM
- a clà te sei fatto male?-
- 'ORCOZZIO ! -
Questa è mafia vera è manipolazione della realtà e io credo che non possiamo stare inermi di fronte a certe cose, altrimenti faremmo proprio il loro gioco.
Reagire ....... anche se non serve a niente ma far vedere che esistiamo anche noi e quando vogliamo siamo anche parecchio incaxxati.
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 17:26
[...]il tentativo di imposizione di un'unica squadra di calcio a Roma non risparmia manco un film sfigato dove per un minuto un personaggio, magari secondario, palesa la sua fede calcistica. E che è il Grande Fratello di Orwell porca puttana.
Nun esageramo col complotto...sai che je frega a Hollywood de Mexes o de titti...
Me so andato a vedé il trailer. Cosi', per celiare.
Secondo me hanno fatto una scelta in base alla cromia generale del film.
L'impressione é che sia, come spesso accade, fotograficamente, una cartolina postale dell'Italia, di Roma, come l'immaginano gli americani. pasta, pizza, sole, stradine strette, suorine e coppa di gelato.
E spesso i colori che ricordano questo sono il giallo e l'ocra. Se andate a vedere i film americani ambientati a roma c'é spesso questo abbinamento. Il calore, il colore.
Secondo me hanno fatto una riflessione di tipo strettamente fotografico.
Ci stavano meglio tante sciarpe giallorosse invece che biancocelesti.
legittimo, dal loro punto di vista.
Citazione di: Nano il 09 Set 2010, 13:24
MANGIA.
(http://www.sportlive.it/pictures/20100608/adriano_roma.jpeg)
PREGA
(http://www.calciolive.eu/wp-content/uploads/totti-2987119.jpg)
A.M.A.
(http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/00_prometeo/ama_roma--400x300.jpg)
TUTTO TORNA MI SEMBRA...
Questa si che è da oscar, altro che il film.. :lol:
P.S.Se fossi un difettoso tuttavia,una volta letta questa notizia, qualche dubbio di essere trattato come una povera scimmia ammaestrata ce l'avrei.
Di questo passo fra poco spunterà la versione restaurata di Vacanze Romane col bruco sulla Vespa di Gregory Peck.
NANO mostruoso :lol: :lol: :lol:
e cmq ecchive il trailer
verso la fine l'eultanza degli
improbabili
Citazione di: National Anthem il 09 Set 2010, 18:08
Di questo passo fra poco spunterà la versione restaurata di Vacanze Romane col bruco sulla Vespa di Gregory Peck.
(http://img225.imageshack.us/img225/719/795ko71a.png)
Nano :D
Comunque la mettiate, qualcuno si indigna...
Domenica a Milano un chitarrista dei Guns si è messo la maglia del Milan. Non mi pare abbia lasciato il palazzetto qualcuno.
Detto questo...
:srm:
Citazione di: italicbold il 09 Set 2010, 16:25
sallucchiona senza speranza dell Roberts
Quando ti vedo ti pisto :x
Citazione di: Karl-Heinz87 il 09 Set 2010, 19:22
Comunque la mettiate, qualcuno si indigna...
Domenica a Milano un chitarrista dei Guns si è messo la maglia del Milan. Non mi pare abbia lasciato il palazzetto qualcuno.
Detto questo...
:srm:
non mi sembra sia la stessa cosa, qui hanno proprio invertito la squadra.. non è che dovevano sceglierne una a caso e hanno scelto la Roma..
Citazione di: Karl-Heinz87 il 09 Set 2010, 19:22
Comunque la mettiate, qualcuno si indigna...
Domenica a Milano un chitarrista dei Guns si è messo la maglia del Milan. Non mi pare abbia lasciato il palazzetto qualcuno.
Detto questo...
:srm:
Quello di Milano non è un derby vero, il nostro si.
Cmq secondo me sarà il classico polpettone del quale non si ricorderà nessuno una settimana due dopo l'uscita...
OT
...e comunque, i Guns 'N' Roses che come superstiti del gruppo storico hanno il solo Axl Rose che adesso non c'ha manco più la voce, non è che fanno fare bella figura al Milan. :D
OT
Il film probabilmente è un polpettone, ma avrà successo e sarà visto da milioni di persone in tutto il mondo (negli Usa è secondo per affluenza di pubblico, dietro quello di Stallone, giusto per dire come stanno cmbinati gli americani).
Il libro non l'ho letto, ma dicono sia carino, e ha avuto anche lui un grande successo. ha venduto più di 10 milioni di copie, per llo più nel mondo anglosassone, e ha fatto conoscere a mezzo mondo la Lazio e il suo tifoso Luca Spaghetti come elementi positivi, belli da vivere.
Vedere i cinematografari ridurre tutto all'esibizione del solito coattume riomico un po' da fastidio.
Azz.... :o
Chiedo scusa...non avevo capito che nel romanzo il tipo era Laziale...
Mah... :o
:srm: :srm: :srm: :srm: :srm: :srm: :srm:
Citazione di: Karl-Heinz87 il 09 Set 2010, 19:22
Comunque la mettiate, qualcuno si indigna...
Domenica a Milano un chitarrista dei Guns si è messo la maglia del Milan. Non mi pare abbia lasciato il palazzetto qualcuno.
Detto questo...
:srm:
Si. Ma qui si ripete un po' troppo spesso.
Ma poi come si fa a farli esultare :? Prendono sempre schiaffoni...
Secondo me anche nel film la riomma perde, ma immagino dopo la partita:
Julia Roberts: Abbiamo perso, che rabbia...
l'amico: Che ci vuoi fare? E' tutto un complotto! Ma non preoccuparti... chi tifa riomma non perde mai!
Citazione di: Zoppo il 09 Set 2010, 22:50
Si. Ma qui si ripete un po' troppo spesso.
Ma poi come si fa a farli esultare :? Prendono sempre schiaffoni...
Secondo me Julia Roberts :hail: :hail: lascia l'Italia alla penultima di campionato
Citazione di: chinaglia il 09 Set 2010, 14:17
Mamma mia, Luca non lo vedo da una vita.
Vecchio amico di quartiere (Piazza Pio XI) è lazialissimo. Mi ricordo con lui e gli altri amici della parrocchia ai Protomartiri andare a festeggiare la promozione in serie A della Lazio nell'estate 1988 dopo Lazio-Taranto vinta 3-1 nell'Olimpico senza più la vecchia Curva Nord.
Comprerò il libro, boicotterò il film.
non ci credo. io abito lì! ed ho frequentato come scout, lupetti e catechismo quella parrocchia...mio fratello l'ha frequentata per molto più tempo. chissà che magari vi conosce pure :D
p.s.: Luca Spaghetti fa bene ad arrabbiarsi, perchè effettivamente la trasposizione cinematografica è fasulla parecchio...
Lo scrivo qui.
Ieri sera mi è toccato vedere la prima puntata di "Ho sposato uno sbirro 2".
C'è una scena dove i protagonisti, Flavio Insinna e Christine Filangeri, cercano di addormentare le loro figlie gemelle appena nate: ognuno di loro si occupa di una bambina.
L'Insinna canta "Roma Roma Roma..." ma la bambina continua a piangere.
La Filangieri lo riprende dura: "No, l'altra canzone!"
E lui, rassegnato:"Vola, un'aquila nel cielo, Lazio..." e la bambina gradisce.
Rassegnato, esclama:"Queste non sono figlie mie..." :twisted:
Citazione di: Pikkio il 09 Set 2010, 12:18
magari nel film non solo si innamora della roma, ma quando va a vedere la partita vince pure. magari qualcosa di importante. magari hanno ridigitalizzato le immagini di pestrin che segna il 2-0 contro il birmingham nella finale di coppa delle fiere.
:lol::lol::lol:
a regà ma avete visto il trailer ?
Ma dio ce ne scampi da apparizioni in carrozzoni del genere.
Su ste falsificazioni ce stanno bene loro, a fare quello per cui sono stati creati, la pro loco della città (immaginaria) di Roma.
Noi godiamoci il nostro status di TIFOSI di un club storico, a loro sta bene il ruolo di marionette di giochini geopolitici da quattro soldi.
ah e Julia Roberts è una delle peggiori attrici a livello assoluto, monofaccia e monoruolo, brrr
Citazione di: Barabba Terzo il 10 Set 2010, 12:52
a regà ma avete visto il trailer ?
Ma dio ce ne scampi da apparizioni in carrozzoni del genere.
Su ste falsificazioni ce stanno bene loro, a fare quello per cui sono stati creati, la pro loco della città (immaginaria) di Roma.
Noi godiamoci il nostro status di TIFOSI di un club storico, a loro sta bene il ruolo di marionette di giochini geopolitici da quattro soldi.
ah e Julia Roberts è una delle peggiori attrici a livello assoluto, monofaccia e monoruolo, brrr
Non è la qualità del film il motivo del contendere.
E dispiace che non lo capiate. Questi, per motivi che nonn voglio sindacare, hanno STRAVOLTO un libro che parla di noi per parlare di quellaltri.
A me stà cosa non piace. E boicotterò la Sony se non fa qualcosa.
Citazione di: chinaglia il 09 Set 2010, 14:17
Mamma mia, Luca non lo vedo da una vita.
Vecchio amico di quartiere (Piazza Pio XI) è lazialissimo. Mi ricordo con lui e gli altri amici della parrocchia ai Protomartiri andare a festeggiare la promozione in serie A della Lazio nell'estate 1988 dopo Lazio-Taranto vinta 3-1 nell'Olimpico senza più la vecchia Curva Nord.
Comprerò il libro, boicotterò il film.
A noi i libri, a quellidellà i film (e ci cesaroni)
questa storia è veramente di una tristezza infinita. perchè alla base del "cambio di tifo c' è la scelta di qualche tifoso della seconda squadra di Napoli frustrato.Credo che sia giusto indignarsi perchè anche se è vero che tutto ciò è il frutto della rosicata di qualche mente complessata ,ne deriva un danno d'immagine per noi ed una pubblicità planetaria a quegli altri notevole.Noi possiamo pure non vederlo ma lo proietteranno in tutto il mondo ed in tutto il mondo vedranno una delle attrici più famose del mondo che tifa quelli là.
Citazione di: And159 il 10 Set 2010, 14:34
questa storia è veramente di una tristezza infinita. perchè alla base del "cambio di tifo c' è la scelta di qualche tifoso della seconda squadra di Napoli frustrato.Credo che sia giusto indignarsi perchè anche se è vero che tutto ciò è il frutto della rosicata di qualche mente complessata ,ne deriva un danno d'immagine per noi ed una pubblicità planetaria a quegli altri notevole.Noi possiamo pure non vederlo ma lo proietteranno in tutto il mondo ed in tutto il mondo vedranno una delle attrici più famose del mondo che tifa quelli là.
sono daccordo che è una storia triste e purtroppo molto attuale, ma è pur sempre vero che in tutto il mondo il libro è stampato e la verità dice che la protagonista si innamora dei nostri colori.
Non saranno tutti analfabeti ;)
Citazione di: genesis il 10 Set 2010, 11:39
Lo scrivo qui.
Ieri sera mi è toccato vedere la prima puntata di "Ho sposato uno sbirro 2".
C'è una scena dove i protagonisti, Flavio Insinna e Christine Filangeri, cercano di addormentare le loro figlie gemelle appena nate: ognuno di loro si occupa di una bambina.
L'Insinna canta "Roma Roma Roma..." ma la bambina continua a piangere.
La Filangieri lo riprende dura: "No, l'altra canzone!"
E lui, rassegnato:"Vola, un'aquila nel cielo, Lazio..." e la bambina gradisce.
Rassegnato, esclama:"Queste non sono figlie mie..." :twisted:
Visto anche io. Questo è rispettare tutti, cosa che non succede nel 99% dei casi...
Citazione di: jp1900 il 10 Set 2010, 14:48
Visto anche io. Questo è rispettare tutti, cosa che non succede nel 99% dei casi...
infatti, sembra una scenetta molto p
olitically correct, solo che a forza di imporre la "loro" visione ci sembra quasi che tratti meglio noi, in fondo l'unico che se la passa male è l'autore della loro canzone, ma oggettivamente la nostra è molto meglio :D
Boh, dico la mia....
Premesso che considero migliore un pubblico di 10 milioni di lettori rispetto a 1 miliardo di cinefili (intesi come frequentatori di sale cinematografiche e non come esperti di cinematografia), ritengo il problema irrilevante. Secondo me la sostituzione della squadra di calcio non è "scientifica", non c'è intenzione di ledere i nostri interessi a favore di altri, così come non c'è la volontà di accaparrarsi spettatori anche se l'ovvia conseguenza sarà "ahò, pure Julia Roberts è daaaa maggica...."
E' accaduto semplicemente che gli autori hanno probabilmente ignorato quello che per alcuni rappresenta un problema, scegliendo la squadra più "visibile".... tutto qui. Non mi sento defraudato, anche perchè riesco ancora a dare al calcio l'importanza che si merita, probabilmente come gli autori della sceneggiatura....
dal Riformista di oggi
di Massimiliano Gallo
Povera Julia Roberts, non sa in che guaio si è andata a cacciare. E forse è il caso che qualcuno glielo spieghi, soprattutto se l'ex pretty woman dovesse presenziare alla prima romana di Mangia Prega Ama, il film tratto dal libro di Elizabeth Gilbet. Opera che racconta dell'incontro con un romano - tal Luca Spaghetti che nella vita esiste veramente e ha anche un sito internet a sé dedicato - che le cambia la vita.
Fin qui, tutto bene. Ma tra il libro e il film (regia di Ryan Murphy) c'è una differenza non da poco. Nel raccontare i suoi giorni romani, la Gilbet dedica un capitolo al calcio e alla contagiosa passione di Luca per la sua squadra del cuore, la Lazio. Peccato, però, che nella trasposizione cinematografica Luca diventi tifoso della Roma. Che è un po' come se al cinema Papillon fosse il direttore del carcere. Apriti cielo. Ieri mattina su Tele Radio Stereo, nel corso della trasmissione "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", il laziale doc Guido De Angelis denunciava quest'ennesimo «episodio da regime giallorosso nel quale siamo costretti a vivere in questa città».
Ne è seguita una conversazione con Luca Spaghetti. «Ho portato Elizabeth a vedere allo stadio Lazio-Sparta Praga e Lazio-Bologna, siamo anche andati un pub a bere birra e a vedere Lazio-Ancona», ha raccontato alla radio. Invitato poi sul set di via dei Portoghese, al povero Luca stava venendo un colpo quando si è ritrovato di fronte a un finto pub zeppo di sciarpe giallorosse. «Ho minacciato la produzione di chiamare i miei avvocati se non avessero tolto quella sciarpa di dosso all'attore che interpreta me. Va bene ingrassato di trenta chili e senza capelli, ma romanista proprio no».
Insomma, qualcuno avvisi la povera Julia: la prima romana del film, c'è da scommetterci, sarà piuttosto calda. E forse è meglio che il regista non si presenti.
I milioni di persone non italiane che vedranno il film non sanno niente delle polemiche che ci sono a Roma e non lo sapranno mai!
Intanto la visibilitá della squadra che ha usurpato il nome della nostra cittá sará mondiale, quando quella visibilitá doveva essere la nostra se un giallozozzo (categoria campione di scorrettezza) non avesse deciso di stravolgere ció che era scritto sul libro!
Fossi la Lazio diramerei un comunicato ufficiale di condanna.
:x
Citazione di: lorenz82 il 10 Set 2010, 11:14
non ci credo. io abito lì! ed ho frequentato come scout, lupetti e catechismo quella parrocchia...mio fratello l'ha frequentata per molto più tempo. chissà che magari vi conosce pure :D
p.s.: Luca Spaghetti fa bene ad arrabbiarsi, perchè effettivamente la trasposizione cinematografica è fasulla parecchio...
mi autoquoto per un piccolo OT: mio fratello conosce luca... fine OT :D
Citazione di: Kalle il 10 Set 2010, 12:55
Non è la qualità del film il motivo del contendere.
E dispiace che non lo capiate. Questi, per motivi che nonn voglio sindacare, hanno STRAVOLTO un libro che parla di noi per parlare di quellaltri.
A me stà cosa non piace. E boicotterò la Sony se non fa qualcosa.
purtroppo non succederà nulla
mi sarebbe piaciuto che l'autrice del libro si fosse "impuntata"...ma tant'è.. :roll:
:D
Citazione di: V. il 10 Set 2010, 17:08
dal Riformista di oggi
di Massimiliano Gallo
Povera Julia Roberts, non sa in che guaio si è andata a cacciare. E forse è il caso che qualcuno glielo spieghi, soprattutto se l'ex pretty woman dovesse presenziare alla prima romana di Mangia Prega Ama, il film tratto dal libro di Elizabeth Gilbet. Opera che racconta dell'incontro con un romano - tal Luca Spaghetti che nella vita esiste veramente e ha anche un sito internet a sé dedicato - che le cambia la vita.
Fin qui, tutto bene. Ma tra il libro e il film (regia di Ryan Murphy) c'è una differenza non da poco. Nel raccontare i suoi giorni romani, la Gilbet dedica un capitolo al calcio e alla contagiosa passione di Luca per la sua squadra del cuore, la Lazio. Peccato, però, che nella trasposizione cinematografica Luca diventi tifoso della Roma. Che è un po' come se al cinema Papillon fosse il direttore del carcere. Apriti cielo. Ieri mattina su Tele Radio Stereo, nel corso della trasmissione "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", il laziale doc Guido De Angelis denunciava quest'ennesimo «episodio da regime giallorosso nel quale siamo costretti a vivere in questa città».
Ne è seguita una conversazione con Luca Spaghetti. «Ho portato Elizabeth a vedere allo stadio Lazio-Sparta Praga e Lazio-Bologna, siamo anche andati un pub a bere birra e a vedere Lazio-Ancona», ha raccontato alla radio. Invitato poi sul set di via dei Portoghese, al povero Luca stava venendo un colpo quando si è ritrovato di fronte a un finto pub zeppo di sciarpe giallorosse. «Ho minacciato la produzione di chiamare i miei avvocati se non avessero tolto quella sciarpa di dosso all'attore che interpreta me. Va bene ingrassato di trenta chili e senza capelli, ma romanista proprio no».
Insomma, qualcuno avvisi la povera Julia: la prima romana del film, c'è da scommetterci, sarà piuttosto calda. E forse è meglio che il regista non si presenti.
LAZIO: Peruzzi, Oddo, Stam (46' Negro), Mihajlovic, Favalli, Fiore, Dabo, Liverani, Stankovic (78' Lopez), Corradi, Muzzi (57' S.Inzaghi). A disposizione: Sereni, Zauri, Albertini, Giannichedda. Allenatore: Mancini.
BOLOGNA: Pagliuca, Juarez, Natali, Moretti (54' Troise), Zaccardo, Nervo, Pecchia, Dalla Bona (61' L.Colucci), Guglielminpietro, Bellucci (80' Zanchi), Tare. A disposizione: Manninger, Amoroso, Rossini, Signori. Allenatore: Mazzone.
Arbitro: Sig. Bolognino (Milano).
Marcatori:
82' S.Inzaghi, 87' Dabo (aut), 92' Corradi.
LAZIO: Peruzzi, Oddo, Stam, Mihajlovic, Favalli, Sergio Conceicao (61' Muzzi), Albertini (46' Liverani), Stankovic, Fiore, Corradi, S.Inzaghi (82' Dabo). A disposizione: Casazza, Zauri, Couto, C.Lopez. Allenatore: Mancini.
SPARTA PRAHA: Blazek, Flachbart, Hubschmann, Johana, Labant, Sionko (87' Michalik), Kovac, Pergl, Poborsky, Zelenka (93' Krmas), Kincl (82' Gluscevic). A disposizione: Kouba, Jezek, Jun, Homola. Allenatore: Kotrba.
Arbitro: Sig. Colombo (Francia).
Marcatori: 27' Sionko, 35' Poborsky,
46' S.Inzaghi, 60' S.Inzaghi (rig).Hai capito Inzaghi... già s'era achittato la comparsata con Julia Roberts. :lol:
Citazione di: est1900 il 09 Set 2010, 17:11
Questi, se ci si mettono, sarebbero capaci di rifare Notting Hill alla Garbatella con Amendola al posto di Hugh Grant.
E con la Sanipoli a posto della Roberts...
Citazione di: ReflexBlue il 10 Set 2010, 18:02
LAZIO: Peruzzi, Oddo, Stam (46' Negro), Mihajlovic, Favalli, Fiore, Dabo, Liverani, Stankovic (78' Lopez), Corradi, Muzzi (57' S.Inzaghi). A disposizione: Sereni, Zauri, Albertini, Giannichedda. Allenatore: Mancini.
BOLOGNA: Pagliuca, Juarez, Natali, Moretti (54' Troise), Zaccardo, Nervo, Pecchia, Dalla Bona (61' L.Colucci), Guglielminpietro, Bellucci (80' Zanchi), Tare. A disposizione: Manninger, Amoroso, Rossini, Signori. Allenatore: Mazzone.
Arbitro: Sig. Bolognino (Milano).
Marcatori: 82' S.Inzaghi, 87' Dabo (aut), 92' Corradi.
LAZIO: Peruzzi, Oddo, Stam, Mihajlovic, Favalli, Sergio Conceicao (61' Muzzi), Albertini (46' Liverani), Stankovic, Fiore, Corradi, S.Inzaghi (82' Dabo). A disposizione: Casazza, Zauri, Couto, C.Lopez. Allenatore: Mancini.
SPARTA PRAHA: Blazek, Flachbart, Hubschmann, Johana, Labant, Sionko (87' Michalik), Kovac, Pergl, Poborsky, Zelenka (93' Krmas), Kincl (82' Gluscevic). A disposizione: Kouba, Jezek, Jun, Homola. Allenatore: Kotrba.
Arbitro: Sig. Colombo (Francia).
Marcatori: 27' Sionko, 35' Poborsky, 46' S.Inzaghi, 60' S.Inzaghi (rig).
Hai capito Inzaghi... già s'era achittato la comparsata con Julia Roberts. :lol:
e Lazio - Ancona 4-2
Non è che si può regalare un abbonamento alla scrittrice? :lol: :lol: :lol:
Citazione di: italicbold il 09 Set 2010, 17:49
Nun esageramo col complotto...sai che je frega a Hollywood de Mexes o de titti...
Me so andato a vedé il trailer. Cosi', per celiare.
Secondo me hanno fatto una scelta in base alla cromia generale del film.
L'impressione é che sia, come spesso accade, fotograficamente, una cartolina postale dell'Italia, di Roma, come l'immaginano gli americani. pasta, pizza, sole, stradine strette, suorine e coppa di gelato.
E spesso i colori che ricordano questo sono il giallo e l'ocra. Se andate a vedere i film americani ambientati a roma c'é spesso questo abbinamento. Il calore, il colore.
Secondo me hanno fatto una riflessione di tipo strettamente fotografico.
Ci stavano meglio tante sciarpe giallorosse invece che biancocelesti.
legittimo, dal loro punto di vista.
ehh no!! cromia un paio di ... qua se continuiamo a chinare il capo e a trovare scuse va a finire che ci fanno sparire davvero ( je piacerebbe) ..bisogna invece difendere la nostra lazio anche contro questo tipo di soprusi anche se magari dettati da motivi di marketing o cromia che sia. Non esiste che per un motivo o per l altro vengano messi sempre messi su un piedistallo che non gli compete. sono anni che siamo trattati male dai media per un motivo o per l altro , e ora addirittura si vanno a cambiare i testi dei libri per osannarli? ma dai! pe quel che mi riguarda una bella mail di protesta alla sony e un bel commento al trailer su youtube. che almeno si sappia di cio' che sono capaci.
Se poi veramente e' stato fatto per una discorso cromatico e basta ...peggio per loro ..che si trasformi in un boomerang nei loro confronti,tanto non si va molto lontano dalla realta' .
p.s. le sciarpe g....... ci stavano meglio di quelle biancocelesti ....non se po' legge!!! :oops:
Ho visto a chi han fatto interpretare il ruolo di luca spaghetti (un certo Giuseppe Gandini) ed ho capito tutto............ se l'immagine che hanno di un romano è quello... non potevano che mettere quei colori! ;)
costretti a mistificare, sempre. manco dante avrebbe trovato una condanna così impietosa.
Citazione di: ZombyWoof il 11 Set 2010, 00:56
costretti a mistificare, sempre. manco dante avrebbe trovato una condanna così impietosa.
:rotfl:
La cosa che si deve capire è che la scrittrice ha vissuto a Rome ben quattro mesi e ha conosciuto Luca e i suoi amici tifosi della Lazio ma anche i riomici. Ha visto e vissuto il tifo cittadino e HA SCELTO la Lazio perché ha apprezzato il modo di vivere la loro passione calcistica dei suoi tifosi come uno dei piaceri della vita, anzi uno dei motivi per i quali vale la pena vivere.
Citazione di: Monteverde74 il 10 Set 2010, 17:33
purtroppo non succederà nulla
mi sarebbe piaciuto che l'autrice del libro si fosse "impuntata"...ma tant'è.. :roll:
Si, infatti è questa la cosa che non capisco. Tra l'altro se è simpatizzante della lazio e sa la rivalità non dovrebbe accettare una cosa del genere.
Vorrei sapere se fa parte degli sceneggiatori.
Ennesima dimostrazione di quanto sia infimo il livello di immagine della Lazio nel mondo. Purtroppo.
Se rappresentano le merdacce della sud, dovrebbe chiamarsi "magna, frega, lama"
e iniziare con un pasto nella gabbia degli scimmioni al Bioparco, continuare con la raccolta delle catenine sbarcati alla stazione col treno speciale e finire con le puncicate goliardiche.
Nel libro partite normali (Lazio-Sparta Praga, Lazio-Bologna ecc.).
Nel film il derby vinto dalle cacche con il tacco di Mancini.
Non c'è dubbio: chi ha stravolto la storia è uno di loro... una merda giallozozza!
che razza di putridi squallidi figuri...
IO...Laziale...quando mi capita di scrivere qualcosa di riferito, di già letto...di altri insomma, metto le frasi tra virgolette e cito la fonte! mi vergognarei un fracco a fare mia qualcosa che non mi appartiene fossero anche PENSIERI...
Ma non si vergognano? PARASSITI
a 'sto sceneggiatore auguro un crack finanziario...e una "zella" tale che...lassamo perde va... :evil:
Citazione di: PILØ il 10 Set 2010, 21:47
Non è che si può regalare un abbonamento alla scrittrice? :lol: :lol: :lol:
E' contro la tessera del tifoso...
Abbiamo l'ottima occasione per dimostrare l'esistenza della lobby politicomafiosa che orienta attraverso la propaganda certe iniziative.
Invece di prendercela con autrice, la Sony e quant'altro, bisognerebbe sapere chi sono gli sceneggiatori e a chi la produzione si è rivolta per le riprese ed il castig italiano. Probabilmente lo scambio di "identità" è avvenuto in questo passaggio.
Ovviamente la squadra di calcio è puro sottofondo alla vicenda, in qualsiasi altra location, forse, non ci avrebbero neppure fatto caso. Qui a Roma è diverso e questa vicenda (la citazione nel film) si trasforma automaticamente in un ottimo spot propagandistico internazionale per chi sta cercando acquirenti nel mondo arabo e per quanti, da queste parti, già avevano preparato la grancassa per vantarsi di quanto sono conosciuti oltre il GRA. Anche il tempestivo intervento di Lazialità è servito per mettergli un po' il bavaglio.
Adesso sta al mondo Lazio completare l'opera, senza usare mezzi termini, loro per farsi conoscere hanno bisogno di accreditarsi grazie all'assonanza del nome con la città e, come in questo frangente, di usurpare i titoli altrui, quindi vanno presentati per quello che sono: ladri.
in effetti... direzione.comunicazione@sslazio.it io due righe gliele mando :x
Citazione di: flaccoflamini il 11 Set 2010, 11:47
Ennesima dimostrazione di quanto sia infimo il livello di immagine della Lazio nel mondo. Purtroppo.
Io gli ho mandato questa.
Mia Amata Lazio,
ti scrivo in merito alla grottesca situazione che si è venuta a creare circa la pellicola di prossima prima visione "mangia prega ama".
Come ben saprete il film prende spunto da un romanzo di storia vissuta, dove l'autrice racconta uno spaccato della sua vita ed instaura una profonda amicizia con un tifoso della Lazio, trovandosi anche a vivere alcune partite...della Lazio e la conseguente passione!
Nel film in questione, in totale mancanza di rispetto dei fatti realmente accaduti e ancor di più nei confronti del "nostro" i fatti sportivi vengono completamente capovolti...e vengono raffigurati i colori...giallorossi.
So bene, mia amata Lazio, che tu non hai colpe...che probabilmente hai le mani legate...ma quel che più è rappresentativo in questa storia è come la madria mediatica passa sopra a tutto e se ne infischia dell'etica, come quando ci orinano e defecano sulle valigie a fiumicino...pura goliardia...
Ma qui,in questo scippo, è palese la volontà di stralciarci l'immagine...perchè è bene ricordarlo, non è la soap dei cesaroni...ma un film che farà il giro di tutto il mondo...non è dunque la lieve modifica scenografica...ma il furto di un'opportunità...qualcuno si è inserito negli ingranaggi, convincendo chi doveva dell'inopportunità di far vedere la Lazio, che sicuramente era meglio la roma...e chi vive a Roma di questo giochetto a denigrare in continuazione a sminuire sempre ovunque...a calpestarci,purtroppo c'è da anni abituato.
Mia amata Lazio è ora di cominciare ad organizzare una difesa seria della nostra dignità.
Citazione di: biko il 11 Set 2010, 16:10
Mia amata Lazio è ora di cominciare ad organizzare una difesa seria della nostra dignità.
Condivido.
Non so voi, ma mettendo da parte le polemiche lotito/non lotito, io ho una voglia matta di ricominciare a vincere.
E' vero, loro saranno sempre più spinti, più sponsorizzati, ma se noi cominciamo a contare sul campo, della lazio si dovrà parlare e sempre di più.
Se tutti i tifosi, anche gli ultras di curva, capissero che cè un momento per tutto, per criticare, per essere incazzati, per stare lontano dallo stadio ma non è questo il momento.
Questo è il momento di stare più vicini possibile a questa squadra e far vedere che la gente laziale è tanta e cè sempre, che lo stadio della lazio è ancora uno stadio importante e che le coreografie che siamo stati capaci di far vedere in tanti anni, ancora possono tornare.
E' vero, la società è in molti casi mancante, servirebbe più lazio dovunque in città, su internet, nei negozi però cominciamo noi tifosi a far vedere che ci siamo e loro sul campo ad avere fame, ogni domenica e vincere partita su partita.
Forse è un anno zero, forse ancora non è quello che tutti ci aspettiamo, ma quest'anno forse qualcosa può cominciare davvero a cambiare, non siamo noi tifosi ad abbondare la squadra ora.
forza lazio
Citazione di: flaccoflamini il 11 Set 2010, 11:47
Ennesima dimostrazione di quanto sia infimo il livello di immagine della Lazio nel mondo. Purtroppo.
No, ennesima dimostrazione del livello di prepotenza mediatica raggiunto dai mafiosi di trigoria.
mago, pensi che Ryan Murphy, regista statunitense, abbia voluto snaturare il libro per la prepotenza mediatica raggiunta dai giallorossi?
o non sarà forse per una questione di appeal internazionale?
la colpa era sempre della prepotenza dei professori quando a scuola andavo male.
il più grosso rammarico è vedere la roberts romanista. non ce la vedo proprio.
comunque, omaggio a questo signor spaghetti (o lo chiameranno barilla?) per queste parole:
"ho minacciato la produzione di chiamare i miei avvocati se non avessero tolto quella sciarpa di dosso all'attore che interpreta me. Va bene ingrassato di circa trenta chili e con molti capelli in meno, ma romanista no".
meglio di qualsiasi film.
Citazione di: biko il 11 Set 2010, 15:39
in effetti... direzione.comunicazione@sslazio.it io due righe gliele mando :x
ma non dovrebbe essere compito della Lazio società, intervenendo direttamente nel merito della vicenda, rischia che la farebbero passare per rosicona e null'altro, aggiungendo così oltre al danno la beffa.
E' il "mondo" Lazio a dover intervenire sulla questione, denunciandola, portandola alla ribalta delle maggiori trasmissioni televisive, facendone un "caso" nazionale, accusando direttamente la controparte di utilizzare sistemi mafiosi per conquistare "quote" di popolarità (che sappiamo importanti quando poi si parla di bacino d'utenza) e spazi, a danno della Lazio.
Al limite la Lazio società, in questa circostanza, dovrebbe rivestire i panni del mandante, affiancando poi quanti intervengano con iniziative concrete, per difendere l'onore della Lazio da questi continui attentati da parte dei "veri" (e unici) nemici della Lazio.
Ci saranno spazi televisivi, giornalistici e quant'altro al momento della presentazione del film, che dovrebbe avvenire a Piazza della Repubblica, questi saranno i momenti per dimostrare le nostre proteste ufficiali, accusare chi ha usurpato questo diritto, denunciare il potere mafioso, reclamare il nostro originale primato storico nello sport capitolino.
Citazione di: dottor schulz il 11 Set 2010, 16:58
mago, pensi che Ryan Murphy, regista statunitense, abbia voluto snaturare il libro per la prepotenza mediatica raggiunta dai giallorossi?
o non sarà forse per una questione di appeal internazionale?
la colpa era sempre della prepotenza dei professori quando a scuola andavo male.
No penso di averlo già spiegato:
Citazione di: MagoMerlino il 11 Set 2010, 15:17
Invece di prendercela con autrice, la Sony e quant'altro, bisognerebbe sapere chi sono gli sceneggiatori e a chi la produzione si è rivolta per le riprese ed il castig italiano. Probabilmente lo scambio di "identità" è avvenuto in questo passaggio.
Non commettiamo anche questa volta l'errore solito dell'atoflagellamento, ricercando responsabilità dove non ci sono. Che appeal internazionale hanno loro? Le monetine in testa all'arbitro? I milioni in tasca di un altro arbiro? Le puncicate?
No, hanno una organizzazione, che funziona e che noi abbiamo il dovere di denunciare e possibilmente distruggere.
Comunque, non so se lo sapete, ma Luca Spaghetti ha scritto un libro che è uscito proprio in questi giorni e racconta esattamente come sono andate le cose. Racconta di come ha scarrozzato la protagonista in giro per Roma e soprattutto di quando l'ha portata allo stadio e di come le siano piaciuti i nostri colori e il clima che si respirava tra gli spalti. Tra l'altro il libro è anche molto carino, si chiama "Un romano per amico". Io l'ho letto.. e speriamo che, se mai ci dovessero fare un film, non lo chiamino "Un romanista per amico"!!
Citazione di: MagoMerlino il 11 Set 2010, 17:01
ma non dovrebbe essere compito della Lazio società, intervenendo direttamente nel merito della vicenda, rischia che la farebbero passare per rosicona e null'altro, aggiungendo così oltre al danno la beffa.
E' il "mondo" Lazio a dover intervenire sulla questione, denunciandola, portandola alla ribalta delle maggiori trasmissioni televisive, facendone un "caso" nazionale, accusando direttamente la controparte di utilizzare sistemi mafiosi per conquistare "quote" di popolarità (che sappiamo importanti quando poi si parla di bacino d'utenza) e spazi, a danno della Lazio.
Al limite la Lazio società, in questa circostanza, dovrebbe rivestire i panni del mandante, affiancando poi quanti intervengano con iniziative concrete, per difendere l'onore della Lazio da questi continui attentati da parte dei "veri" (e unici) nemici della Lazio.
Ci saranno spazi televisivi, giornalistici e quant'altro al momento della presentazione del film, che dovrebbe avvenire a Piazza della Repubblica, questi saranno i momenti per dimostrare le nostre proteste ufficiali, accusare chi ha usurpato questo diritto, denunciare il potere mafioso, reclamare il nostro originale primato storico nello sport capitolino.
era esattamente quello che pensavo anch'io, nel testo non a caso dico "strategia" la mia è una email per pungolarli in tal senso,non per fargli fare proclami che rischierebbero di esser visti come dici tu...
Citazione di: Glauca il 11 Set 2010, 20:55
Comunque, non so se lo sapete, ma Luca Spaghetti ha scritto un libro che è uscito proprio in questi giorni e racconta esattamente come sono andate le cose. Racconta di come ha scarrozzato la protagonista in giro per Roma e soprattutto di quando l'ha portata allo stadio e di come le siano piaciuti i nostri colori e il clima che si respirava tra gli spalti. Tra l'altro il libro è anche molto carino, si chiama "Un romano per amico". Io l'ho letto.. e speriamo che, se mai ci dovessero fare un film, non lo chiamino "Un romanista per amico"!!
Ma almeno, gliel'ha inzuppato a questa? 8)
Pronto il sequel :
Mangia , prega , ama, azzoppa e pijatelanderculo.
Citazione di: Biafra il 11 Set 2010, 22:53
Ma almeno, gliel'ha inzuppato a questa? 8)
Ehhhhhhhhh..... nel libro non c'è scritto... ma secondo me... sì!!
Aho... dopo che l'ha fatta 'mbriaca'...
Spett. Sony,
se la scrittrice avesse incontrato un tifoso piscioruggine il libro lo intitolava
"Vomita , Bestemmia , Odia" ,
e solo chi non li conosce può sostenere il contrario.
Citazione di: happyeagle il 12 Set 2010, 10:37
Spett. Sony,
se la scrittrice avesse incontrato un tifoso piscioruggine il libro lo intitolava
"Vomita , Bestemmia , Odia" ,
e solo chi non li conosce può sostenere il contrario.
secondo me si sarebbe chiamato
"(La Roma) non si mangia, non si prega, si ama"
Citazione di: Biafra il 11 Set 2010, 22:53
Ma almeno, gliel'ha inzuppato a questa? 8)
Citazione del Dante e del Petrarca prima di fondare il Dolce Stil Novo ! :twisted:
Biafra romanticone :D
Sapete che vi dico? Non sono superstizioso, anzi.
(Oddio, prima delle partite... vabbe', ognuno c'ha le sue.)
Però credo proprio che questo scippo, questo schifoso falso cinematografico ai maledetti bruchi PORTERA' UNA SFIGA INCOMMENSURABILE!
Consolateve col ricordo del derby del 2003 e fateve le pippette pensando a Julia Roberts piscioruggine, che poco altro vi resta.
:meow:
Citazione di: Biafra il 11 Set 2010, 22:53
Ma almeno, gliel'ha inzuppato a questa? 8)
:lol: :lol:
Ieri sera Spaghetti era da Guido ma non l'ho sentito parlare sull'argomento.
Qualcuno ha visto la trasmissione?
http://www.calciomercato.com/altre-notizie/film-trasforma-tifoso-da-laziale-a-romanista-lui-chiama-l-avvocato
Nel film "Mangia prega ama", in uscita il 17 settembre, Julia Roberts indossa i panni di una tifosa della Roma. Ma la storia, tratta da un romanzo della scrittrice inglese Elizabeth Gilbert, è stata cambiata dalla sceneggiatura di Hollywood, che ha stravolto, è proprio il caso di dirlo, la fede calcistica della protagonista, nel libro tifosa della Lazio.
A farne le spese è un vero tifoso della Lazio. Il libro infatti narra la vicenda della scrittrice che incontra un tifoso, Luca Spaghetti, che è un personaggio reale, ed è tifoso biancoceleste. La versione cinematografica di Spaghetti, invece, è giallorossa: "Vedermi romanista non mi sta bene. Ne parlerò col mio avvocato".
GM
La cosa dell'avvocato era già uscita, ma è una battuta oppure c'è questa intenzione?
Che ha detto in proposito ieri sera?
Citazione di: maumarta il 14 Set 2010, 12:40
La cosa dell'avvocato era già uscita, ma è una battuta oppure c'è questa intenzione?
Che ha detto in proposito ieri sera?
L'ho vista di sfuggita, avevo ospiti a casa.
Ha detto che, avendo ceduto i diritti di utilizzo del libro, la scrittrice non poteva avere più voce in capitolo.
Era stato invitato ad assistere alle riprese, è arrivato nella piazza (S. Apostoli, mi pare) dove ha vsto un assembramento di tifosi giallorossi con le sciarpe che seguivano una partita (un Roma-Inter) in un maxischermo.
E' rimasto stupito, non essendoci partite: poi ha capito che erano delle comparse e si stava girando una scena.
I produttori pensavano che lui, nel libro, fosse un personaggio di fantasia.
Ma Spaghetti, quando è stato informato di tutto e ha visto l'attore che lo interpretava con la sciarpa giallorossa ha fatto presente la cosa alla produzione e la sciarpa è stata tolta.
Aggiungo che anche Luca Spaghetti ha scritto un libro, casa editrice Rizzoli dove racconta la sua storia ed il rapporto d'amicizia con la scrittrice e forse un giorno diventerà un libro chissà. L'attore del film non rende giustizia a Luca Spaghetti, tanto è vero che Salomone ha detto che aveva capito il perchè era diventato della roma. Lui comunque è un grande Laziale e la mezz'ora di ieri è stata molto divertente.
Citazione di: National Anthem il 14 Set 2010, 14:36
Aggiungo che anche Luca Spaghetti ha scritto un libro, casa editrice Rizzoli dove racconta la sua storia ed il rapporto d'amicizia con la scrittrice e forse un giorno diventerà un libro chissà. L'attore del film non rende giustizia a Luca Spaghetti, tanto è vero che Salomone ha detto che aveva capito il perchè era diventato della roma. Lui comunque è un grande Laziale e la mezz'ora di ieri è stata molto divertente.
Eccolo
http://www.ibs.it/code/9788817042192/spaghetti-luca/romano-per-amico-mangia.html (http://www.ibs.it/code/9788817042192/spaghetti-luca/romano-per-amico-mangia.html)
Spaghetti Luca - Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma"Un'amica americana si trasferisce a Roma per tre mesi. Ti contatterà. Fa fa scrittrice. Si chiama Elizabeth Gilbert." È il settembre del 2003, e Luca Spaghetti non sa che quelle poche righe di un amico lontano segneranno per lui l'inizio di un'avventura sorprendente. Elizabeth è una bionda dal sorriso aperto e gentile, ha un divorzio burrascoso alle spalle e l'Italia è la prima tappa del suo viaggio terapeutico alla ricerca di se stessa. Luca è un romano de Roma, che soffre di regolari ricadute di mal d'America, ha una fede calcistica incrollabile e un glorioso passato di autodidatta della chitarra. Una coppia bizzarra, la loro. Ma folgorata da un raro caso di amicizia a prima vista. Perché, tra una coda alla vaccinara in una trattoria di Trastevere, diversi bicchieri di vino bianco ai tavolini di una Roma autunnale e dorata, e altrettanti giri in scooter, incollati come Audrey e Gregory, Liz e Luca diventano inseparabili. E si imbarcano in una romantica esplorazione della città, alla scoperta dei suoi segreti, degli angoli più poetici, dei ristorantini più tipici. La scrittrice troverà per lui un posto tra le pagine del suo libro, Mangia prega ama, destinato a diventare un fenomeno mondiale. Un romano per amico è la storia lieve e scanzonata di un'amicizia speciale che, inattesa come il più dolce dei regali, fiorisce nella città eterna.
Citazione di: genesis il 14 Set 2010, 16:13
Eccolo
http://www.ibs.it/code/9788817042192/spaghetti-luca/romano-per-amico-mangia.html (http://www.ibs.it/code/9788817042192/spaghetti-luca/romano-per-amico-mangia.html)
Spaghetti Luca - Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma
"Un'amica americana si trasferisce a Roma per tre mesi. Ti contatterà. Fa fa scrittrice. Si chiama Elizabeth Gilbert." È il settembre del 2003, e Luca Spaghetti non sa che quelle poche righe di un amico lontano segneranno per lui l'inizio di un'avventura sorprendente. Elizabeth è una bionda dal sorriso aperto e gentile, ha un divorzio burrascoso alle spalle e l'Italia è la prima tappa del suo viaggio terapeutico alla ricerca di se stessa. Luca è un romano de Roma, che soffre di regolari ricadute di mal d'America, ha una fede calcistica incrollabile e un glorioso passato di autodidatta della chitarra. Una coppia bizzarra, la loro. Ma folgorata da un raro caso di amicizia a prima vista. Perché, tra una coda alla vaccinara in una trattoria di Trastevere, diversi bicchieri di vino bianco ai tavolini di una Roma autunnale e dorata, e altrettanti giri in scooter, incollati come Audrey e Gregory, Liz e Luca diventano inseparabili. E si imbarcano in una romantica esplorazione della città, alla scoperta dei suoi segreti, degli angoli più poetici, dei ristorantini più tipici. La scrittrice troverà per lui un posto tra le pagine del suo libro, Mangia prega ama, destinato a diventare un fenomeno mondiale. Un romano per amico è la storia lieve e scanzonata di un'amicizia speciale che, inattesa come il più dolce dei regali, fiorisce nella città eterna.
Non gliela fanno proprio a scrivere Lazio, eh? :x
Citazione di: jp1900 il 14 Set 2010, 16:18
Non gliela fanno proprio a scrivere Lazio, eh? :x
ho notato la stessa cosa.
incredibile.
oggi ho ascoltato diversi promo per radio e per fortuna non è mai stato tirato fuori il fatto del tifo calcistico
Citazione di: chiaralich il 09 Set 2010, 14:04
..................
e chi si vanterà di questa cosa,rimarrà zittito quando gli diremo che il libro best seller(e quindi la realtà della storia) dice un'altra cosa...
Appunto come sempre , e' un'altra storia .
Sara' come spiegargli la differenza fra coppa delle fiere e quelle vere ... ;)
A quel punto entrera' in scena Tom Cruise con il seguito di Mission Impossible .
intanto su repubblica.it c'è un articolo che addossa la "colpa" a Julia Roberts:
Julia Roberts divide i tifosi di calcio
nel suo film il laziale diventa romanista
Dal libro al set, il personaggio reale trasformato in giallorosso
di ALESSANDRA PAOLINI
Julia Roberts divide i tifosi di calcio nel suo film il laziale diventa romanista Julia Roberts sul set a Napoli
Provate a immaginare di ritrovarvi protagonista di un libro che in America e in tutto il mondo vende 10 milioni di copie. E provate a immaginare cosa vuol dire per un laziale - di diamantina fede - vedere il tuo personaggio trasformato - in un film con Julia Roberts - in uno sfegatato giallorosso. Almeno sul copione. Già, provate. A Luca Spaghetti, commercialista romano nato e cresciuto tra l'Aurelio e l'Olimpico per vedere la sua Lazio, è successo.
GUARDA Il set - Il trailer
"E non fa piacere", spiega lui. Specie ora che il film "Mangia, prega, ama" tratto dal best seller di Elisabeth Gilbert, sta per uscire nei cinema di tutta Europa. E il caso dell'"aquilotto" trasformato in "lupachiotto" a Hollywood, infuoca l'animo della curva biancoceleste. "Io - racconta Spaghetti - sono amico della scrittrice. Me la presentò un amico nel 2003. Non era ancora famosa e usciva da un matrimonio finito male. Per quattro mesi mi sono preso cura di lei. L'ho portata in giro per Roma, tra locali, opere d'arte e ristoranti. E naturalmente allo stadio a vedere la Lazio".
Sono gli anni in cui scudetti e Coppa delle coppe sono una realtà non lontana. "Insieme - spiega il commercialista che ha appena pubblicato un libro con la sua versione dei fatti, "Un romano per Amico" - abbiamo visto Lazio Bologna e Lazio Sparta Praga. Lei si divertiva e faceva il tifo per la Lazio - continua Spaghetti - così varie sere siamo andati anche al Four green: birre e partite in un pub". La sorpresa arriva quando nel 2005 la scrittrice, in America da tre anni, spedisce il suo romanzo all'amico di tante serate. In quelle pagine c'è tutta Roma. E c'è tanta Lazio.
"Mangia, prega, ama" nel frattempo diventa un successo mondiale. Se ne farà un film. Protagonista Julia Roberts e l'italianissimo Luca Argentero nei panni del signor Spaghetti". Siamo nel 2009. "Liz è a Roma e mi chiede di andare con lei sul set. Arrivato lì, mi accorgo che le comparse hanno tutti la maglia giallorossa. E pure Argentero!". E l'orgoglio dell'aquilotto esce allo scoperto. "Ma come? Io sono laziale", spiega alla produzione. Che lo grazia: Argentero mette la sciarpa biancoceleste, ma la zummata però è su un laziale che appena visto segnare la Roma. Ed è il derby.
A questo punto il caso rimbalza sulle radio dei tifosi. "Come è possibile che la Lazio protagonista del best seller nel film faccia posto alla Roma?" dice Guido De Angelis, giornalista e vate per i biancocelesti. Sorry, Hollywood ha le sue priorità. Ma sui blog più di un laziale avverte: "Leggete il libro, non andate al cinema".
(15 settembre 2010)
Non mi sembra che Repubblica incolpi l'attrice, di certo la butta in caciara.... minimizza, non approfondisce, ne parla solo perchè ormai la cosa è di dominio pubblico. La giornalista invece di fare il pesce in barile, poteva tentare di scoprire come, quando, perchè è avvenuto il sopruso. Ma sarebbero costretti a denunciare la lobby politico-mafiosa, di cui la redazione sportiva de la Repubblica, fa parte attiva da anni.
Citazione di: MagoMerlino il 15 Set 2010, 12:26
Non mi sembra che Repubblica incolpi l'attrice, di certo la butta in caciara.... minimizza, non approfondisce, ne parla solo perchè ormai la cosa è di dominio pubblico. La giornalista invece di fare il pesce in barile, poteva tentare di scoprire come, quando, perchè è avvenuto il sopruso. Ma sarebbero costretti a denunciare la lobby politico-mafiosa, di cui la redazione sportiva de la Repubblica, fa parte attiva da anni.
il titolo in home è
Il tradimento di Julia RobertsNel bestseller è una tifosa laziale, nel film ("Mangia, prega, ama") tratto dal libro diventa romanista. E il tifoso che aiutò la scrittrice protesta... di ALESSANDRA PAOLINI
Finalmente svelato l'arcano...
Citazione di: mazzok il 15 Set 2010, 11:53
...
Julia Roberts divide i tifosi di calcio nel suo film il laziale diventa romanista Julia Roberts sul set a Napoli
...
Sono molto sorpreso.
Ma non del fatto che nel film siano state scambiate le squadre.... figuriamoci :roll:..... a queste latitudini. siamo da sempre tristemente abituati a questo e a ben altro....
La sorpresa é che se ne parli al di fuori delle nostre "riserve indiane" di informazione sportiva. E che succede ? Strano davvero.
Comunque, per quanto mi riguarda l'unica cosa da fare é boicottare il film. E spero che tutti i tifosi laziali facciano altrettanto. Andassero i romettisti del cinetottiforum di Trigoria a vedersi GGiùlia Ròbbbbertes che s'ingrifa per uno cààààà sciarpetta dààààà maggica.
Citazione di: mazzok il 15 Set 2010, 11:53
"Mangia, prega, ama" nel frattempo diventa un successo mondiale. Se ne farà un film. Protagonista Julia Roberts e l'italianissimo Luca Argentero nei panni del signor Spaghetti". Siamo nel 2009. "Liz è a Roma e mi chiede di andare con lei sul set. Arrivato lì, mi accorgo che le comparse hanno tutti la maglia giallorossa. E pure Argentero!". E l'orgoglio dell'aquilotto esce allo scoperto. "Ma come? Io sono laziale", spiega alla produzione. Che lo grazia: Argentero mette la sciarpa biancoceleste, ma la zummata però è su un laziale che appena visto segnare la Roma. Ed è il derby.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 15 Set 2010, 12:49
Comunque, per quanto mi riguarda l'unica cosa da fare é boicottare il film. E spero che tutti i tifosi laziali facciano altrettanto. Andassero i romettisti del cinetottiforum di Trigoria a vedersi GGiùlia Ròbbbbertes che s'ingrifa per uno cààààà sciarpetta dààààà maggica.
Ieri sera ero davanti la tv con mia moglie.
Durante una pausa pubblicitaria passa il trailer del film e lei mi fa:
"mi devi portare al cinema a vederlo, ti prego".
Se le avessi svelato la verità celata dietro ad un mio "no" si sarebbe arrabbiata come una bestia ("
sempre con queste cose...", "
te e il calcio..."), quindi non ho proferito parola e mi sono limitato ad un chiaro, semplice ed eloquente gesto dell'ombrello :lol: :lol: :lol:
Probabilmente le regalerò il libro (tanto si sa che i libri sono sempre meglio dei film), le lascerò credere che il motivo del mio rifiuto sia il mio malcelato odio per simili polpettoni (e soprattutto per l'attrice che chiamo, da sempre "bocca a ciavatta") e non darò un centesimo agli autori di questo scempio.
Anzi, per sfregio me lo scarico pure da internet (OVVIAMENTE senza vederlo mai e poi mai). 8)
Citazione di: National Anthem il 15 Set 2010, 12:59
Non credo che Argentero interpreti Spaghetti o mi sbaglio?
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 15 Set 2010, 12:49
Sono molto sorpreso.
Ma non del fatto che nel film siano state scambiate le squadre.... figuriamoci :roll:..... a queste latitudini. siamo da sempre tristemente abituati a questo e a ben altro....
La sorpresa é che se ne parli al di fuori delle nostre "riserve indiane" di informazione sportiva. E che succede ? Strano davvero.
Comunque, per quanto mi riguarda l'unica cosa da fare é boicottare il film. E spero che tutti i tifosi laziali facciano altrettanto. Andassero i romettisti del cinetottiforum di Trigoria a vedersi GGiùlia Ròbbbbertes che s'ingrifa per uno cààààà sciarpetta dààààà maggica.
non credo che alla sony dispiaccia che si parli del suo film
Sto lottando con mia sorella (laziale). Ho spiegato il tutto si è in.cazzata, ma niente. Purtroppo è una fan della Roberts. :evil: :evil:
Citazione di: National Anthem il 15 Set 2010, 13:02
Non credo che Argentero interpreti Spaghetti o mi sbaglio?
NO spaghetti nel film è un ciccione pelaticcio ;)
Al TG1 ora: Servizio sull'imminente uscita del film, intervista alla Roberts e il Mollica alla fine.. (pareva se fosse scordato de chiedeje quarcosa) domanda.... "ma sono vere le voci secondo le quali sarebbe diventata simpatizzante della roma?"
Praticamente e' la chiusura del cerchio.. e anche il Mollica... "SEGATO"
mi viene da dire olo che.. sono veramente del mentecatti!!!!!!
Cia' Pablo che... limortacciloro!!!!!!!!
Servizio ed intervista al TG2 con Julia Roberts , è stato detto chiaramente che nel film la fede calcistica del suo amico viene cambiata rispetto al libro, e quando lo hanno chiesto a JR se lei ne era a conoscenza del cambio ha risposto imbarazzata che glielo hanno detto, e che lei aveva fatto quanto gli era stato chiesto e che non voleva problemi :)
le voci corrono veloci sul web ;)
Citazione di: gaizkamendieta il 15 Set 2010, 22:08
NO spaghetti nel film è un ciccione pelaticcio ;)
Spaghetti=Spalletti ??? :shock:
è vero! pure io ieri sera al TG2 ho sentito l'intervista della roberts che diceva questa cosa del cambio del tifo e che faceva quello che gli veniva detto, appunto non volendo problemi...
Citazione di: PabloHoney il 16 Set 2010, 20:32
Al TG1 ora: Servizio sull'imminente uscita del film, intervista alla Roberts e il Mollica alla fine.. (pareva se fosse scordato de chiedeje quarcosa) domanda.... "ma sono vere le voci secondo le quali sarebbe diventata simpatizzante della roma?"
E lei ha risposto " non entro in queste storie di calcio " non faccio il tifo per nessuno.
Praticamente e' la chiusura del cerchio.. e anche il Mollica... "SEGATO"
mi viene da dire olo che.. sono veramente del mentecatti!!!!!!
Cia' Pablo che... limortacciloro!!!!!!!!
Citazione di: lorenz82 il 17 Set 2010, 16:03
è vero! pure io ieri sera al TG2 ho sentito l'intervista della roberts che diceva questa cosa del cambio del tifo e che faceva quello che gli veniva detto, appunto non volendo problemi...
Appunto .
Hanno cercato di sostenere la loro tesi ... ma stavolta nessuna sponda .
La Roberts era gia' stata messa sul chi va la' ?
A pranzo sono passato in una libreria e ho dato un veloce lettura al libro.
Di calcio ne parla nel capitolo 23, tre paginette.
Spiega che cosa è il calcio in Italia e a Roma, parla dell'amico Luca e della Lazio e descrive il comportamento dei tifosi durante una partita alla quale assiste allo stadio, con tutte le battute e i rimproveri verso i giocatori: in particolare le espressioni di un tifoso verso Albertini.
Scrive che la Lazio perde la partita: ma, poiché di calcio dice di non capirci nulla, è probabile che si sia sbagliata.
Luca Spaghetti ha dichiarato di averla portata a vedere Lazio-Bologna (2-1) e Lazio-Sparta Praga (2-2): non esistendo, negli sport americani di squadra, il pareggio è probabile che abbia preso il pareggio come sconfitta.
Rimane sorpresa del fatto che, dopo la partita, invece di andarsi a chiudere in un pub, i tifosi laziali con cui stà vadano a mangiarsi dei cornetti fuori, nella strada davanti alle panetterie. E conclude il capitolo scrivendo "Amo l'Italia".
Citazione di: genesis il 17 Set 2010, 16:30
A pranzo sono passato in una libreria e ho dato un veloce lettura al libro.
Di calcio ne parla nel capitolo 23, tre paginette.
Spiega che cosa è il calcio in Italia e a Roma, parla dell'amico Luca e della Lazio e descrive il comportamento dei tifosi durante una partita alla quale assiste allo stadio, con tutte le battute e i rimproveri verso i giocatori: in particolare le espressioni di un tifoso verso Albertini.
Scrive che la Lazio perde la partita: ma, poiché di calcio dice di non capirci nulla, è probabile che si sia sbagliata.
Luca Spaghetti ha dichiarato di averla portata a vedere Lazio-Bologna (2-1) e Lazio-Sparta Praga (2-2): non esistendo, negli sport americani di squadra, il pareggio è probabile che abbia preso il pareggio come sconfitta.
Rimane sorpresa del fatto che, dopo la partita, invece di andarsi a chiudere in un pub, i tifosi laziali con cui stà vadano a mangiarsi dei cornetti fuori, nella strada davanti alle panetterie. E conclude il capitolo scrivendo "Amo l'Italia".
Prima di cena sono passato in una libreria e ho dato un veloce lettura all'altro libro.
Di calcio ne parla nel capitolo 71, trentatre pagine.
Spiega che cosa è il calcio in Italia e a Roma, parla dell'amico Luca e della roma e descrive il comportamento dei tifosi durante una partita alla quale assiste allo stadio, con tutte le battute e i rimproveri verso i giocatori: in particolare le espressioni entusiastiche di un tifoso verso il capitano della squadra .
Scrive che la roma perde la partita: ma, poiché di calcio dice di non capirci nulla, è probabile che si sia sbagliata.
Luca Peperoni ha dichiarato di averla portata a vedere roma-LAZIO (1-1) e roma-MU (1-2): non esistendo, negli sport americani di squadra, il pareggio è probabile che abbia preso il pareggio come sconfitta.
Rimane sorpresa del fatto che, dopo la partita, invece di andarsi a chiudere in un pub, i tifosi romanisti con cui stà vadano a festeggiare sventolando i loro vessilli in strada con clacson e caterpillar (scrive proprio cosi' nella versione originale) nella strade. E conclude il capitolo scrivendo "Strana l'Italia".
io no ncapisco come si sono potuti permettere di fare una porcata simile.
ma se il libro dice LAZIO deve essere LAZIO. cazzo c'entrava la roma,sempre in mezzo.
una volta tanto che è nostro diritto essere sulle copertine, dovevamo restarci. VOGLIO IL RESPONSABILE.
ci dicano chi è la "mente" dietro stà schifezza. un film con Julia ROberts tifosa della Lazio mentre facciamo un fischio al derby ai bruchi era uno spot interplanetario.
fossi nella Presidenza,sarei incavolato come una belva (anche se capisco impotente)
certo..sapendo che c'è un film in produzione su un best seller,dove si parla Di LAzio, IO MAGARI UNA CONTROLLATA LA DAVO. a furia di citazioni di avvocati ecc,magari gli facevo passar ela voglia di litigare e cambiare le carte. magari fallivo, ma almeno c'avevo provato.
non è colpa della società me ne rendo conto, ma sono arrabiato.
Citazione di: COLDILANA61 il 17 Set 2010, 16:48
Citazione di: genesis il 17 Set 2010, 16:30
A pranzo sono passato in una libreria e ho dato un veloce lettura al libro.
Di calcio ne parla nel capitolo 23, tre paginette.
Spiega che cosa è il calcio in Italia e a Roma, parla dell'amico Luca e della Lazio e descrive il comportamento dei tifosi durante una partita alla quale assiste allo stadio, con tutte le battute e i rimproveri verso i giocatori: in particolare le espressioni di un tifoso verso Albertini.
Scrive che la Lazio perde la partita: ma, poiché di calcio dice di non capirci nulla, è probabile che si sia sbagliata.
Luca Spaghetti ha dichiarato di averla portata a vedere Lazio-Bologna (2-1) e Lazio-Sparta Praga (2-2): non esistendo, negli sport americani di squadra, il pareggio è probabile che abbia preso il pareggio come sconfitta.
Rimane sorpresa del fatto che, dopo la partita, invece di andarsi a chiudere in un pub, i tifosi laziali con cui stà vadano a mangiarsi dei cornetti fuori, nella strada davanti alle panetterie. E conclude il capitolo scrivendo "Amo l'Italia".
Prima di cena sono passato in una libreria e ho dato un veloce lettura all'altro libro.
Di calcio ne parla nel capitolo 71, trentatre pagine.
Spiega che cosa è il calcio in Italia e a Roma, parla dell'amico Luca e della roma e descrive il comportamento dei tifosi durante una partita alla quale assiste allo stadio, con tutte le battute e i rimproveri verso i giocatori: in particolare le espressioni entusiastiche di un tifoso verso il capitano della squadra .
Scrive che la roma perde la partita: ma, poiché di calcio dice di non capirci nulla, è probabile che si sia sbagliata.
Luca Peperoni ha dichiarato di averla portata a vedere roma-LAZIO (1-1) e roma-MU (1-2): non esistendo, negli sport americani di squadra, il pareggio è probabile che abbia preso il pareggio come sconfitta.
Rimane sorpresa del fatto che, dopo la partita, invece di andarsi a chiudere in un pub, i tifosi romanisti con cui stà vadano a festeggiare sventolando i loro vessilli in strada con clacson e caterpillar (scrive proprio cosi' nella versione originale) nella strade. E conclude il capitolo scrivendo "Strana l'Italia".
Dopo cena sono passato in libreria dell'usato ed ho trovato un album da colorare che doveva essere appartenuto ad un bambino che si firmava Checco - 2a G - AS2008-2009.
Da pagina 3 a pagina 7 ci sono delle figure di calcio che il piccolo Checco ha colorato (maluccio, direi) e commentato:
"A roma cè a roma che, è normale che, gioca a carcio e che me piacie er cacio perche tutti midicono che so er cappetano ma io il sordato nun lo vojo fa perce e pericloso e allora li rimbarzo come er pallone che, è normale che, a roma ce solo a maggica.
Anche se ieri a scola amo perzo nunmene fregancazzo che, è normale che, noi se ce la ribbano vincessimo tutte le vorte che vojamo e che, è normale che, manco pareggiamo che l'americano nun hanno mai pareggiato perce sono delle pippe a pallone e che cor manceste, è normale che, secce daveno 7 rigori cel'incartavamo pure alloro ecche secce daveno 6 rigori ce fregavano percheccera nartro rigore pennoi ma, è normale che, sisseparegia fori i govargono dopio e vincevamo lo steso.
poi me so magnato la merenda dellartri che, è normale che, so più grosso e me la devono da senno je meno eppoi devono anna allopedale colla mbulanza che cià a sirena che pare che stamo a fa festado scudeto, è normale che o vincemo noi
moralmente
e poi ce la prof dinglese che nun capiscencazzo e che quanno chiama er marito checcè a partita ce sta accomincià dice "Amò, l'itaglia!"
Citazione di: geggio il 09 Set 2010, 11:43
Non so se gia' ne avete parlato.
E'un film tratto dal romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert.
Nel romanzo Liz Gilbert ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare e udite udite, la passione per la Lazio. Luca Spaghetti suo amico italiano la porta allo stadio e lei rimane colpita dai nostri colori.
Bene, nella trasposizione cinematografica (esce il 17 settembre) Liz Gilbert interpretata da Julia Roberts arriva a Roma e indovinate di quale squadra si innamora?
Io veramente non ho parole...
comunque, sinceramente, questo è un intervento fuorviante.
ho commentato in precedenza, basandomi su questo tuo post.
se uno non legge il libro, pensa davvero che la protagonista, arrivata a roma, si innamora della lazio.
invece non si innamora di un bel niente, racconta solo di essere andata allo stadio con il suo amico tifoso della lazio. poi, invece di vedere la partita, del cui andamento - specifica - non le interessa un bel niente, si mette a guardare meravigliata il modo in cui i tifosi si accendono, gridando parolacce che la divertono, e quello in cui i giocatori, da quasi morti per terra, si rialzano, quasi miracolati, come se nulla fosse.
il tutto, contenuto in poche righe. In effetti, che fosse andata a vedere la roma o la lazio era poco interessante, ai fini della scena cinematografica. giustamente, è il solo spaghetti ad essere stato tremendamente offeso, dato che figurava, sul set, con la sciarpa della roma al collo.
quando l'autrice ha scritto il romanzo, la lazio vinceva in italia e in europa. probabilmente, fosse stato fatto allora il film, la scena sarebbe stata girata con i colori della lazio.
la scelta di aver inserito la roma, purtroppo, a distanza di dieci anni, è tranquillamente giustificata per un regista di hollywood il cui compito è solo quello di esaltare quel momento folkloristico sulla locale tifoseria calcistica. e se la roma si chiama roma, e al momento gode di maggior conoscenza mondiale, c'è solo da ammetterlo, senza vittimismi di sorta, o complessi.
nessuna questione di marketing. nessuna questione politica.
se spaghetti era di barcellona, e tifoso dell'espanyol, gli spalti sarebbero stati blugrana.
sic et sempliciter.
Citazione di: dottor schulz il 17 Set 2010, 19:16
la scelta di aver inserito la roma, purtroppo, a distanza di dieci anni, è tranquillamente giustificata per un regista di hollywood il cui compito è solo quello di esaltare quel momento folkloristico sulla locale tifoseria calcistica. e se la roma si chiama roma, e al momento gode di maggior conoscenza mondiale, c'è solo da ammetterlo, senza vittimismi di sorta, o complessi.
nessuna questione di marketing. nessuna questione politica.
se spaghetti era di barcellona, e tifoso dell'espanyol, gli spalti sarebbero stati blugrana.
sic et sempliciter.
Adesso il regista avrebbe scelto la xxxx al posto della Lazio e per quale motivo? Che gli cambia se hanno al collo la sciarpa daaxxxx o quella della Lazio al regista? Cos'è il film assume un'altra connotazione se sullo sfondo c'è una citazione daaxxxx o della Lazio?
La produzione ha affidato le riprese, la loro organizzazione, il reclutamento delle comparse e il trovarobato a qualche casa cinematografica romana, i quali, molto probabilmente, trovandosi nella condizione di trovare sciarpe di un colore, hanno scelto quelle che gli facevano più comodo, certi che il regista non se ne sarebbe neppure accorto, fidandosi dell'omonimia della squadra di calcio con il nome della città.
Citazione di: MagoMerlino il 17 Set 2010, 20:56
Adesso il regista avrebbe scelto la xxxx al posto della Lazio e per quale motivo? Che gli cambia se hanno al collo la sciarpa daaxxxx o quella della Lazio al regista? Cos'è il film assume un'altra connotazione se sullo sfondo c'è una citazione daaxxxx o della Lazio?
La produzione ha affidato le riprese, la loro organizzazione, il reclutamento delle comparse e il trovarobato a qualche casa cinematografica romana, i quali, molto probabilmente, trovandosi nella condizione di trovare sciarpe di un colore, hanno scelto quelle che gli facevano più comodo, certi che il regista non se ne sarebbe neppure accorto, fidandosi dell'omonimia della squadra di calcio con il nome della città.
bravissimo,è esattamente quello che pensavo, proprio per questo mi fa arrabiare la cosa.
però un regista serio,si è letto con attenzione il libro e dovrebbe capire la differenza.
se io girassi un film sul footbal americano negli usa, se il libro parla di miami dolphins e invece poi trovo tutti vestiti da altra squadra, la domanda me la porrei.
Citazione di: dottor schulz il 17 Set 2010, 19:16
comunque, sinceramente, questo è un intervento fuorviante.
ho commentato in precedenza, basandomi su questo tuo post.
se uno non legge il libro, pensa davvero che la protagonista, arrivata a roma, si innamora della lazio.
invece non si innamora di un bel niente, racconta solo di essere andata allo stadio con il suo amico tifoso della lazio. poi, invece di vedere la partita, del cui andamento - specifica - non le interessa un bel niente, si mette a guardare meravigliata il modo in cui i tifosi si accendono, gridando parolacce che la divertono, e quello in cui i giocatori, da quasi morti per terra, si rialzano, quasi miracolati, come se nulla fosse.
il tutto, contenuto in poche righe. In effetti, che fosse andata a vedere la roma o la lazio era poco interessante, ai fini della scena cinematografica. giustamente, è il solo spaghetti ad essere stato tremendamente offeso, dato che figurava, sul set, con la sciarpa della roma al collo.
quando l'autrice ha scritto il romanzo, la lazio vinceva in italia e in europa. probabilmente, fosse stato fatto allora il film, la scena sarebbe stata girata con i colori della lazio.
la scelta di aver inserito la roma, purtroppo, a distanza di dieci anni, è tranquillamente giustificata per un regista di hollywood il cui compito è solo quello di esaltare quel momento folkloristico sulla locale tifoseria calcistica. e se la roma si chiama roma, e al momento gode di maggior conoscenza mondiale, c'è solo da ammetterlo, senza vittimismi di sorta, o complessi.
nessuna questione di marketing. nessuna questione politica.
se spaghetti era di barcellona, e tifoso dell'espanyol, gli spalti sarebbero stati blugrana.
sic et sempliciter.
bisogna vedere chi ha "cambiato" la storia, io non ci giurerei che non c'è lo zampino di qualche romanista. che poi a un americano cosa dovrebbe importare se nel film c'è gente con le sciarpe biancazzurre o giallorosse, e comunque se anche fosse come dici tu c'è da incazzarsi lo stesso. Infine il dualismo Barcellona Espanyol non può essere utilizzato per descrivere quello romano, il barcellona è nato un anno prima e la differenza di vittorie è abissale.
p.s. l'autrice del libro ha scritto un romanzo autobiografico, non un libro di fantasia
Citazione di: MagoMerlino il 17 Set 2010, 20:56
Adesso il regista avrebbe scelto la xxxx al posto della Lazio e per quale motivo? Che gli cambia se hanno al collo la sciarpa daaxxxx o quella della Lazio al regista? Cos'è il film assume un'altra connotazione se sullo sfondo c'è una citazione daaxxxx o della Lazio?
Senza contare che il film non e' uscito solo a Roma ma in non so quanti paesi di mezzo mondo, il cambio di colore o di fede calcistica non aggiunge e non toglie nulla se non all'ego dei soliti marchettari mafiosi che infestano questa citta'... e che di questa buffonata si stanno facendo un vanto...
sto facendo una enorme distinzione dai veri tifosi anche romanisti che, secondo me, questa faccenda non l'approvano neanche un po', parlo dei veri tifosi, non dei [...] di corte
cia' Pablo.
Citazione di: MagoMerlino il 17 Set 2010, 20:56
Adesso il regista avrebbe scelto la xxxx al posto della Lazio e per quale motivo? Che gli cambia se hanno al collo la sciarpa daaxxxx o quella della Lazio al regista? Cos'è il film assume un'altra connotazione se sullo sfondo c'è una citazione daaxxxx o della Lazio?
La produzione ha affidato le riprese, la loro organizzazione, il reclutamento delle comparse e il trovarobato a qualche casa cinematografica romana, i quali, molto probabilmente, trovandosi nella condizione di trovare sciarpe di un colore, hanno scelto quelle che gli facevano più comodo, certi che il regista non se ne sarebbe neppure accorto, fidandosi dell'omonimia della squadra di calcio con il nome della città.
1. il regista americano non è un [...].
2. dopo le lamentele del protagonista spaghetti, lo stesso regista avrebbe potuto prendere in mano la situazione. e non lo ha fatto.
3. la situazione NON ESISTE. è andato sul set spaghetti, ed hanno tolto la sciarpa giallorossa dal collo dell'attore che lo impersonificava.
4.per l'autrice del libro, roma e lazio sono solo due nomi della (piacevole) pazzia calcistica romana.
5. l'atmosfera che vuole riprodurre cinematograficamente il regista, si presta meglio ad una tifoseria romanista che grida roma, anziché lazio.
si sta facendo un casino allucinante su un qualcosa di assolutamente naturale.
fossi stato americano, avrei, con tutta probabilità, fatto altrettanto.
L'autrice del libro ha vissuto a Roma per mesi e sa bene che esistono la Lazio e la m*. Ha conosciuto laziali e m* e ha scelto di scrivere dei laziali, di Spaghetti e del loro modo di vivere questa passione per la loro squadra del cuore, non quella per la m*.
Il film riduce in un paio d'ore un libro che racconta una storia lunga un anno, semplificandola e riducendola ai minimi termini. Un prodotto da fast food per palati abituati a tutto. Giusto che abbiano scelto quella squadra e giusto pure che lo Spaghetti del film sia buffo, grasso e pelato, come l'americano medio si aspetta che sia, che tanto il regista, a quanto pare, nemmeno sapeva che era una persona esistente, tanto per sottolineare la conoscenza che aveva del libro che stava trasponendo su pellicola.
Citazione di: MagoMerlino il 17 Set 2010, 20:56
Adesso il regista avrebbe scelto la xxxx al posto della Lazio e per quale motivo? Che gli cambia se hanno al collo la sciarpa daaxxxx o quella della Lazio al regista? Cos'è il film assume un'altra connotazione se sullo sfondo c'è una citazione daaxxxx o della Lazio?
La produzione ha affidato le riprese, la loro organizzazione, il reclutamento delle comparse e il trovarobato a qualche casa cinematografica romana, i quali, molto probabilmente, trovandosi nella condizione di trovare sciarpe di un colore, hanno scelto quelle che gli facevano più comodo, certi che il regista non se ne sarebbe neppure accorto, fidandosi dell'omonimia della squadra di calcio con il nome della città.
Si sicuramente è andata così.
E la cosa, parlo con quelli che minimizzano, è molto grave; perchè questa non è la prima volta e purtroppo non sarà nemmeno l'ultima. Ci dobbiamo, nel nostro piccolo, ribellare e fare qualcosa per non fare accadere più questi scempi.
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi laziali.
Sì, stiamo parlando di una stupidaggine. Ma, con il criterio dell'importanza delle cose, non dovremmo discutere di nulla, perchè a fronte di qualsiasi argomento al mondo, ce ne sarà sempre un altro più importante e più degno di nota. E questo vale per tutto.
Tornando all'argomento in questione, mi fa inca++are come poche cose. Era un libro autobiografico, si citava la Lazio e non c'era nessunissimo motivo per metterci, pure stavolta, 'sta squadra di m+++a con i suoi coloracci di m+++a a infestare tutto. Non capisco i distinguo, le specificazioni, i "si però", i paragoni con l'Espanyol e quant'altro.
Hanno fatto un torto, gratuito, alla Lazio, dando un 1% di visibilità mondiale (perchè è un film distribuito in tutto il mondo) alla roma piuttosto che a Lei. Magari, quantificandolo, saranno 4 persone in tutto il mondo che ci fanno caso e 2 che si comprano la maglia della roma piuttosto che quella della Lazio. Ma, appunto, perchè mai accettare tutto ciò?
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi laziali.
Sì, stiamo parlando di una stupidaggine. Ma, con il criterio dell'importanza delle cose, non dovremmo discutere di nulla, perchè a fronte di qualsiasi argomento al mondo, ce ne sarà sempre un altro più importante e più degno di nota. E questo vale per tutto.
Tornando all'argomento in questione, mi fa inca++are come poche cose. Era un libro autobiografico, si citava la Lazio e non c'era nessunissimo motivo per metterci, pure stavolta, 'sta squadra di m+++a con i suoi coloracci di m+++a a infestare tutto. Non capisco i distinguo, le specificazioni, i "si però", i paragoni con l'Espanyol e quant'altro.
Hanno fatto un torto, gratuito, alla Lazio, dando un 1% di visibilità mondiale (perchè è un film distribuito in tutto il mondo) alla roma piuttosto che a Lei. Magari, quantificandolo, saranno 4 persone in tutto il mondo che ci fanno caso e 2 che si comprano la maglia della roma piuttosto che quella della Lazio. Ma, appunto, perchè mai accettare tutto ciò?
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
Ti quoto dalla prima all'ultima parola!!!
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi laziali.
Sì, stiamo parlando di una stupidaggine. Ma, con il criterio dell'importanza delle cose, non dovremmo discutere di nulla, perchè a fronte di qualsiasi argomento al mondo, ce ne sarà sempre un altro più importante e più degno di nota. E questo vale per tutto.
Tornando all'argomento in questione, mi fa inca++are come poche cose. Era un libro autobiografico, si citava la Lazio e non c'era nessunissimo motivo per metterci, pure stavolta, 'sta squadra di m+++a con i suoi coloracci di m+++a a infestare tutto. Non capisco i distinguo, le specificazioni, i "si però", i paragoni con l'Espanyol e quant'altro.
Hanno fatto un torto, gratuito, alla Lazio, dando un 1% di visibilità mondiale (perchè è un film distribuito in tutto il mondo) alla roma piuttosto che a Lei. Magari, quantificandolo, saranno 4 persone in tutto il mondo che ci fanno caso e 2 che si comprano la maglia della roma piuttosto che quella della Lazio. Ma, appunto, perchè mai accettare tutto ciò?
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
100%, CHE SCHIFO :x .
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi laziali.
Sì, stiamo parlando di una stupidaggine. Ma, con il criterio dell'importanza delle cose, non dovremmo discutere di nulla, perchè a fronte di qualsiasi argomento al mondo, ce ne sarà sempre un altro più importante e più degno di nota. E questo vale per tutto.
Tornando all'argomento in questione, mi fa inca++are come poche cose. Era un libro autobiografico, si citava la Lazio e non c'era nessunissimo motivo per metterci, pure stavolta, 'sta squadra di m+++a con i suoi coloracci di m+++a a infestare tutto. Non capisco i distinguo, le specificazioni, i "si però", i paragoni con l'Espanyol e quant'altro.
Hanno fatto un torto, gratuito, alla Lazio, dando un 1% di visibilità mondiale (perchè è un film distribuito in tutto il mondo) alla roma piuttosto che a Lei. Magari, quantificandolo, saranno 4 persone in tutto il mondo che ci fanno caso e 2 che si comprano la maglia della roma piuttosto che quella della Lazio. Ma, appunto, perchè mai accettare tutto ciò?
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
PERFETTO!!!
Comprato il libro...ovviamente leggerò quello e diserterò il cinema...
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi laziali.
Sì, stiamo parlando di una stupidaggine. Ma, con il criterio dell'importanza delle cose, non dovremmo discutere di nulla, perchè a fronte di qualsiasi argomento al mondo, ce ne sarà sempre un altro più importante e più degno di nota. E questo vale per tutto.
Tornando all'argomento in questione, mi fa inca++are come poche cose. Era un libro autobiografico, si citava la Lazio e non c'era nessunissimo motivo per metterci, pure stavolta, 'sta squadra di m+++a con i suoi coloracci di m+++a a infestare tutto. Non capisco i distinguo, le specificazioni, i "si però", i paragoni con l'Espanyol e quant'altro.
Hanno fatto un torto, gratuito, alla Lazio, dando un 1% di visibilità mondiale (perchè è un film distribuito in tutto il mondo) alla roma piuttosto che a Lei. Magari, quantificandolo, saranno 4 persone in tutto il mondo che ci fanno caso e 2 che si comprano la maglia della roma piuttosto che quella della Lazio. Ma, appunto, perchè mai accettare tutto ciò?
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
forse ti è sfuggito il senso del mio intervento. io, da tifoso, non minimizzo un bel niente. Ma perché uno non deve mai vedere le cose in maniera obiettiva? Che la roma, ad oggi, goda di più conoscenza mondiale è un dato di fatto inconfutabile. magari fallirà, non andrà in europa per anni - come noi - e allora il discorso sarà diverso. questa cosa mi manda in bestia, ma è così. non è che non è così solo perché mi manda in bestia.
nel 99 andai a madrid per diversi giorni. nei locali di madrid, quando i madrileni seppero che ero di roma, mi chiedevano se tifassi per la lazio. era molto più nota la lazio della roma, e più seguita.
ai tempi di calleri, quando andavo all'estero, la lazio poteva essere conosciuta come è conosciuta da noi l'alicante.
introdotto ciò, ti posso dire che se l'autrice era davvero una appassionata della lazio, come il fuorviante post introduttivo del topic tende a evidenziare, è un conto. se l'autrice NON è appassionata della lazio, come ben si evince da una lettura ancorché superficiale del racconto, allora è un altro. l'autrice è andata ad una partita di calcio, e ha inserito tale vicenda calcistica, nel racconto, solo per enfatizzare alcuni aspetti, a dir la verità poco edificanti, del calcio nostrano. d'accordo, era la lazio e non la rioma. io non so da chi sia dipesa la decisione di inserire la roma in luogo della lazio. il libro è un best seller, e molti hanno letto il nostro nome - fortuna. il cinema è un'altra cosa. nel libro lei spiega bene che ci sono due squadre nella capitale, e descrive benissimo la nostra rivalità. ma nel film, i cui precetti trasmissivi sono più immediati e diretti, tutto si basa su immagini. e allora, non essendo l'appassionata di lazio il soggetto di quella scena, ma una semplice spettratrice di pathos calcistico nostrano, la scelta di inserire i tifosi sporchi ci può stare, tanto più perché, al momento, più immediatamente identificati globalmente, e rappresentativi della cultura coatta.
in conclusione, l'ho detto, fossi stato un addetto della produzione, anche io avrei fatto quella scelta. se noi - e mi unisco al rammarico di tutti - ci facciamo rodere il sederino per questa vicenda, lo dobbiamo esclusivamente alla modesta caratura internazionale che possediamo. un tempo con veron e simeone eravamo più conosciuti del boca juniors, in argentina. non possiamo pretendere un ritorno di immagine se questa non parte. di cosa ci lamentiamo, che un film poteva esportare il nostro nome nel mondo? è proprio questa la tesi minimalista ed offensiva per il tifoso laziale. è come quando ascoltavo, da piccolo, dal tg, il nome della lazio, quando vinceva giocando in serie b. capitava di rado, e solo quando la a non giocava. ne andavo fiero solo perché era stata menzionata al tg nazionale.
saremo anche i primi - e per me unici - nella capitale, ma l'immagine, all'estero va costruita, possibilmente mantenuta.
scaldiamoci per riprenderci l'internazionalità, cerchiamo di pretendere un quadro societario più serio. investimenti più adeguati (siamo la lazio, 28^ società al mondo per fatturato), arrabbiamoci di più quando un giocatore come roque santa cruz, istituzione paraguayana, non viene alla lazio perché può creare problemi di spogliatoio.
altrimenti continuiamo così. arrivando a giustificare un allenatore che si esalta per kozac e che ritiene trezeguet una personalità troppo grande da gestire. ma poi non lamentiamoci. perché quando c'è il danno, molto spesso arriva anche la beffa.
Rispetto il tuo punto di vista. Sostanzialmente potrei replicarti scrivendo, in altri termini, quanto ho scritto finora, tu mi ribadiresti lo stesso e così via. Il mondo è bello perchè è vario, nessun problema.
L'unica aggiunta che vorrei fare è che il mio post di cui sopra non era una risposta a te, lo era solo in minima parte, il resto erano considerazioni generali.
:)
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
I media italiani sono già infarciti di giallorosso, riescono a mettere in mezzo la roma sempre e ovunque, pure nei servizi inutili sul caldo (o sul maltempo) nelle città italiane. Per una volta - a livello non circoscritto all'ambito nazionale - che c'era un cenno di Lazio, in cui, per una volta, non c'entravano i temibili nazifascirazzisti (che, come ben sapete, in tutta Italia trovano espressione soltanto ed esclusivamente presso il tifo laziale, mentre per il resto viviamo in una società civilissima, con delle elite politiche ed economiche irreprensibili e nel calcio le altre 19 tifoserie sono moderatamente liberal-riformiste), sono riusciti a stravolgerlo, e mettere, ancora una volta, come se non bastassero i cesaroni, i sanipoloni e altre ottantamila stucchevoli gratuità del genere, quegli orrendi colori da saltimbanco sfortunato.
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
il rischio è che qualcuno si abitui a questo modo di pensare, ormai, a livello mediatico, viviamo nell'imposizione dei loro simboli, come nei regimi totalitari.
Citazione di: dottor schulz il 18 Set 2010, 14:36
forse ti è sfuggito il senso del mio intervento. io, da tifoso, non minimizzo un bel niente. Ma perché uno non deve mai vedere le cose in maniera obiettiva? Che la roma, ad oggi, goda di più conoscenza mondiale è un dato di fatto inconfutabile. magari fallirà, non andrà in europa per anni - come noi - e allora il discorso sarà diverso. questa cosa mi manda in bestia, ma è così. non è che non è così solo perché mi manda in bestia.
nel 99 andai a madrid per diversi giorni. nei locali di madrid, quando i madrileni seppero che ero di roma, mi chiedevano se tifassi per la lazio. era molto più nota la lazio della roma, e più seguita.
ai tempi di calleri, quando andavo all'estero, la lazio poteva essere conosciuta come è conosciuta da noi l'alicante.
introdotto ciò, ti posso dire che se l'autrice era davvero una appassionata della lazio, come il fuorviante post introduttivo del topic tende a evidenziare, è un conto. se l'autrice NON è appassionata della lazio, come ben si evince da una lettura ancorché superficiale del racconto, allora è un altro. l'autrice è andata ad una partita di calcio, e ha inserito tale vicenda calcistica, nel racconto, solo per enfatizzare alcuni aspetti, a dir la verità poco edificanti, del calcio nostrano. d'accordo, era la lazio e non la rioma. io non so da chi sia dipesa la decisione di inserire la roma in luogo della lazio. il libro è un best seller, e molti hanno letto il nostro nome - fortuna. il cinema è un'altra cosa. nel libro lei spiega bene che ci sono due squadre nella capitale, e descrive benissimo la nostra rivalità. ma nel film, i cui precetti trasmissivi sono più immediati e diretti, tutto si basa su immagini. e allora, non essendo l'appassionata di lazio il soggetto di quella scena, ma una semplice spettratrice di pathos calcistico nostrano, la scelta di inserire i tifosi sporchi ci può stare, tanto più perché, al momento, più immediatamente identificati globalmente, e rappresentativi della cultura coatta.
in conclusione, l'ho detto, fossi stato un addetto della produzione, anche io avrei fatto quella scelta. se noi - e mi unisco al rammarico di tutti - ci facciamo rodere il sederino per questa vicenda, lo dobbiamo esclusivamente alla modesta caratura internazionale che possediamo. un tempo con veron e simeone eravamo più conosciuti del boca juniors, in argentina. non possiamo pretendere un ritorno di immagine se questa non parte. di cosa ci lamentiamo, che un film poteva esportare il nostro nome nel mondo? è proprio questa la tesi minimalista ed offensiva per il tifoso laziale. è come quando ascoltavo, da piccolo, dal tg, il nome della lazio, quando vinceva giocando in serie b. capitava di rado, e solo quando la a non giocava. ne andavo fiero solo perché era stata menzionata al tg nazionale.
saremo anche i primi - e per me unici - nella capitale, ma l'immagine, all'estero va costruita, possibilmente mantenuta.
scaldiamoci per riprenderci l'internazionalità, cerchiamo di pretendere un quadro societario più serio. investimenti più adeguati (siamo la lazio, 28^ società al mondo per fatturato), arrabbiamoci di più quando un giocatore come roque santa cruz, istituzione paraguayana, non viene alla lazio perché può creare problemi di spogliatoio.
altrimenti continuiamo così. arrivando a giustificare un allenatore che si esalta per kozac e che ritiene trezeguet una personalità troppo grande da gestire. ma poi non lamentiamoci. perché quando c'è il danno, molto spesso arriva anche la beffa.
tu non hai tutti i torti, anzi, ma il tuo discorso può semmai essere complementare, io in questo episodio aldilà di tutto ce vedo la solita voglia di metterci davanti la squadra di regime... non scordiamoci la riunione per battere e delegittimare la Lazio fra Sensi e i giornalisti proprio nel pieno del nostro Scudetto, con questa gente non se scherza.
E un po come la storia del simbolo leghista nelle scuole.
Non centra e per questo non dovrebbe esserci.
Citazione di: Dusk il 18 Set 2010, 12:03
Io mi chiedo, relativamente a questa storia, come si faccia a minimizzare, e trasecolo se lo fanno dei tifosi
....
E per qualche laziale è tutto apposto, che sarà mai.
Boh, io non capisco.
100% quoto in toto
comunque su rai1, nella trasmissione di critica cinematografica, lo stanno stroncando... praticamente è una macchietta su Roma ma anche sull'India... una cagata pazzesca... :)
Citazione di: Dentro le Mura il 10 Set 2010, 15:57
Boh, dico la mia....
Premesso che considero migliore un pubblico di 10 milioni di lettori rispetto a 1 miliardo di cinefili (intesi come frequentatori di sale cinematografiche e non come esperti di cinematografia), ritengo il problema irrilevante. Secondo me la sostituzione della squadra di calcio non è "scientifica", non c'è intenzione di ledere i nostri interessi a favore di altri, così come non c'è la volontà di accaparrarsi spettatori anche se l'ovvia conseguenza sarà "ahò, pure Julia Roberts è daaaa maggica...."
E' accaduto semplicemente che gli autori hanno probabilmente ignorato quello che per alcuni rappresenta un problema, scegliendo la squadra più "visibile".... tutto qui. Non mi sento defraudato, anche perchè riesco ancora a dare al calcio l'importanza che si merita, probabilmente come gli autori della sceneggiatura....
mi quoto semplicemente perchè ho visto il film ieri sera. la parentesi calcio dura sei/sette minuti, davanti ad un tv in un ipotetico bar/pub/circolo dove una cinquantina di persone stanno guardando la partita della roma. tutto qui. poi una citazione: "la domenica a roma è questa: mangiare, partita..."
mi pare che l'indignazione del "vero" Spaghetti" sia armata da voglia di protagonismo, mi pare che la posizione presa da molti qui sopra sia esagerata IMHO.
Effettivamente lo sceneggiatore/regista al problema "calcio" ha dedicato lo spazio che questo merita. l'attrice "mangia" a Roma, "prega" in India, "ama" a Bali.
Topic inutile.
Film sciapo.
Forza Lazio.
Citazione di: Dentro le Mura il 19 Set 2010, 10:21
mi quoto semplicemente perchè ho visto il film ieri sera. la parentesi calcio dura sei/sette minuti, davanti ad un tv in un ipotetico bar/pub/circolo dove una cinquantina di persone stanno guardando la partita della roma. tutto qui. poi una citazione: "la domenica a roma è questa: mangiare, partita..."
mi pare che l'indignazione del "vero" Spaghetti" sia armata da voglia di protagonismo, mi pare che la posizione presa da molti qui sopra sia esagerata IMHO.
Effettivamente lo sceneggiatore/regista al problema "calcio" ha dedicato lo spazio che questo merita. l'attrice "mangia" a Roma, "prega" in India, "ama" a Bali.
Topic inutile.
Film sciapo.
Forza Lazio.
ovviamente ti quoto anche io.
d'accordo con te, tranne che per la parentesi di spaghetti.
la cui eventuale voglia di protagonismo è comunque giustificata.
prova - come già detto da lui - a rivederti al cinema con la panza, pochi capelli, e una sciarpa giallo rossa - che, al di là di tutto, sa davvero di sporco - appoggiata sul tuo collo.
aggiungo che tra veline, velone, escort, tronisti, grandi fratelli, fotografi inCoronati, ben venga il protagonismo, comunque discreto e tagliente, di questo spaghetti.
Mi sembra che Spaghetti si sia alterato perche era presente alle riprese della scena con i tifosi.
Poi visto il film si sara calmato... visto che la scena dura poco. :?
Questo film per me non esiste.
Citazione di: Dentro le Mura il 19 Set 2010, 10:21
mi quoto semplicemente perchè ho visto il film ieri sera. la parentesi calcio dura sei/sette minuti, davanti ad un tv in un ipotetico bar/pub/circolo dove una cinquantina di persone stanno guardando la partita della roma. tutto qui. poi una citazione: "la domenica a roma è questa: mangiare, partita..."
mi pare che l'indignazione del "vero" Spaghetti" sia armata da voglia di protagonismo, mi pare che la posizione presa da molti qui sopra sia esagerata IMHO.
Effettivamente lo sceneggiatore/regista al problema "calcio" ha dedicato lo spazio che questo merita. l'attrice "mangia" a Roma, "prega" in India, "ama" a Bali.
Topic inutile.
Film sciapo.
Forza Lazio.
Se la frase fosse stata "Ama Bali" ne sarei stato parecchio orgoglioso....sempre di Julia Roberts si parla.... 8) :P
Io l'ho dovuto vedere, la parte che fa riferimento al calcio è minima, il film comunque è molto brutoo un'americanata melensa e insulsa, il sito IMDB lo valuta coi voti dei frequentatori 4,7 su 10 praticamente una schifezza ! :x
qualche commento da chi l'ha visto.. :D
Mangia Prega Ama, una delle più grandi delusioni cinematografiche della stagione, dovrebbe essere preso ad esempio negativo da sceneggiatori e registi in erba poiché costituisce una summa di tutti gli errori immaginabili che si possono commettere nella stesura dei dialoghi, nella distribuzione del ritmo narrativo e in ultima analisi nella comunicazione di significato al pubblico. La disarmante banalità delle battute che l'onnipresente protagonista porge non sempre in modo impeccabile – il che solleva gravi riserve anche sull'interpretazione di Julia Roberts, forse convinta di essere in un improbabile ed inauspicato sequel di Runaway Bride- è resa più atroce dalla assenza di momenti introspettivi.
Il film è lento, lentissimo nonchè più che scontato. Se per superare la crisi una donna deve concedersi 1 anno di pausa in giro per il mondo non trovo che questa sia una soluzione vicina e concreta alle possibilità che ognuna di noi può avere per superare un problema vero. Non ho letto il libro - e non credo di leggerlo visto che ormai ho visto il film che tratta il tema con estrema superficialità e banalità - e non so se l'Italia venga rappresentata nel romanzo in modo adeguato: posso però esprimere il mio giudizio sulla pellicola dove viene rappresentato solo una parte del territorio italiano (tralasciando la Toscana il cui paesaggio viene invece mostrato in una scena ma dove non si capisce se siamo nei dintorni di Roma o in quale altra regione italiana, quindi ne viene sfruttata la potenzialità attrattiva della Toscana senza menzionarla) e dove si promuove solo un'immagine dell'Italia rappresentata da Roma capitale. :cry:
Decisamente questa pellicola non vale i soldi del biglietto. Non conosco il romanzo da cui è tratto, ma il film, inutilmente lungo, è caratterizzato da dialoghi ridicoli e riprese cartolina banali ed irritanti.
Più di 130 minuti in attesa dell'inevitabile happy end a bordo della barchetta verso l'isoletta della felicità.
Non lo so io, è un titolo questo? In linea con la qualità MEDIOCRE dei film sentimentali, romantici, ritenuti dai nostri critici in genere "brillanti", "brillanti" mi verrebbe da dire come... al sole. Bah, penso proprio che rientri nella categoria dei PERDIBILI E SENZA RIMPIANTO.
Mangia prega ama, di Ryan Murphy ha il taglio e la fotografia di un documentario National Geographic. Dedico a Ryan Murphy il detto latino "Ne sutor ultra crepidam [iudicet]" (letteralmente: "Il calzolaio non giudichi al di là della scarpa" per i molti luoghi comuni visti e sentiti in 120 minuti. Non basta un cast d'eccezione che corre da Julia Roberts a Javier Bardem, fino a Richard Jenkins e Billy Crudup a fare un buon film.
Commenti tratti da:
http://www.mymovies.it/film/2010/mangiapregaama/forum/
Citazione di: dottor schulz il 19 Set 2010, 10:58
ovviamente ti quoto anche io.
d'accordo con te, tranne che per la parentesi di spaghetti.
la cui eventuale voglia di protagonismo è comunque giustificata.
prova - come già detto da lui - a rivederti al cinema con la panza, pochi capelli, e una sciarpa giallo rossa - che, al di là di tutto, sa davvero di sporco - appoggiata sul tuo collo.
aggiungo che tra veline, velone, escort, tronisti, grandi fratelli, fotografi inCoronati, ben venga il protagonismo, comunque discreto e tagliente, di questo spaghetti.
domanda:
ma chi c@@@o è spaghetti per pretendere la sua copia fedele????????
oltretutto lo "spaghetti" cinematografico è pure simpatico... anche se con panza e pochi capelli.... ma è un "cameo", tutto qui. Non è un film autobiografico su spaghetti.....
repeat:
topic inutile
film sciapo
Citazione di: Dentro le Mura il 20 Set 2010, 08:44
topic inutile
l'hai deciso tu?
E' inutile? Che ci entri a fare?
Citazione di: MagoMerlino il 20 Set 2010, 10:02
l'hai deciso tu?
E' inutile? Che ci entri a fare?
non c'è il motivo del contendere IMHO.
(Tra l'altro il tuo intervento è da straquotare).
Ma che hai dormito con il culo scoperto, merlì? :D :D :D
Citazione di: Dentro le Mura il 20 Set 2010, 10:12
non c'è il motivo del contendere IMHO.
(Tra l'altro il tuo intervento è da straquotare).
Ma che hai dormito con il culo scoperto, merlì? :D :D :D
Tranquillo, come dormo non è materia di discussione e/o di, tuo, interesse.
Sul motivo del contendere, siamo su opinioni opposte, normalmente i veri nemici della Lazio andrebbero riconosciuti e contrastati anche dove sembrerebbe non servire.
Chi mangia, prega e ama nun perde mai!
http://www.smithmag.net/2006/02/22/this-girls-life-eat-pray-love-is-the-best-book-this-man-has-read-all-year/2/
Spaghetti and Soccer in Italy—from chapter 23 of Eat, Pray, Love:
Yesterday afternoon I went to the soccer game with Luca Spaghetti and his friends. We were there to watch Lazio play. There are two soccer teams in Rome—Lazio and Roma. The rivalry between the teams and their fans is immense, and can divide otherwise happy families and peaceful neighborhoods into civil war zones. It's important that you choose early in life whether you are a Lazio fan or a Roma fan, because this will determine, to a large part, whom you hang out with every Sunday afternoon for the rest of time. Luca has a group of about ten close friends who all love each other like brothers. Except that half of them are Lazio fans and half of them are Roma fans. They can't really help it; they were all born into families where the loyalty was already established. Luca's grandfather (who I hope is known as Nonno Spaghetti) gave him his first sky-blue Lazio jersey when the boy was just a toddler. Luca, likewise, will be a Lazio fan until he dies.
"We can change our wives," he said. "We can change our jobs, our rationalities and even our religions, but we can never change our team."
By the way, the word for "fan" in Italian is tifoso. Derived from the word for typhus. In other words, one who is mightily fevered.
My first soccer game with Luca Spaghetti was, for me, a delirious banquet of Italian language. I learned all sorts of new and interesting words in that stadium which they don't teach you in school. There was an old man sitting behind me, stringing together such a gorgeous flower-chain of curses as he screamed down at the players on the field. I don't know all that much about soccer, but I sure didn't waste any time asking Luca inane questions about what was going on in the game. All I kept demanding was, "Luca, what did the guy behind me just say? What does cafone mean?" And Luca never taking his eyes from the field would reply, "Asshole. It means asshole."
I would write it down. Then shut my eyes and listen to some more of the old man's rant, which went something like:
Dai, dai, dai, Albertini, dai va bene, va bene, ragazzo mio, perfetto, bravo, bravo Dai! Dai! Via! Via! Nellaporta!Eccola, eccola, eccola, mio bravo ragazzo, caro mio, eccola, eccola, eccoAAAHHHHHHHHH!!! VAFFANCULO!!! FIGLIODI MIGNOTTA!! [...]! CAFONE! TRADITORE! Madonna Ah, Dio mio, perch,perch,perch, questo stupido, una vergona, la vergogna Che casino, che bordello NON HAI UN CUORE, ALBERTINI! FAI FINTA!Guarda, non successo niente Dai, dai, ah. Molto migliore, Albertini, molto migliore, s s s, eccola, bello, bravo,anima mia, ah, ottimo, eccola adesso nella porta, nella porta, nellVAFFANCULO!!!!!!!
Oh, it was such an exquisite and lucky moment in my life to be sitting right in front of this man. I loved every word out of his mouth. I wanted to lean my head back into his old lap and let him pour his eloquent curses into my ears forever. And it wasn't just him! The whole stadium was full of such soliloquies. At such high fervor! Whenever there was some grave miscarriage of justice on the field, the entire stadium would rise to its feet, every man waving his arms in outrage and cursing, as if all 20,000 of them had just been in a traffic altercation. The Lazio players were no less dramatic than their fans, rolling on the ground in pain like death scenes from Julius Caesar, totally playing to the back row, then jumping to their feet two seconds later to lead another attack on the goal.
Lazio lost, though.
Needing to be cheered up after the game, Luca Spaghetti asked his friends, "Should we go out?"
I assumed this meant,"Should we go out to a bar?" That's what sports fans in America would do if their team had just lost. They'd go to a bar and get good and drunk. And not just Americans would do thisso would the English, the Australians, the Germans everyone, right? But Luca and his friends didn't go out to a bar to cheer themselves up. They went to a bakery. A small, innocuous bakery hidden in a basement in a nondescript district in Rome. The place was crowded that Sunday night. But it is always crowded after the games. The Lazio fans always stop here on their way home from the stadium to stand in the street for hours, leaning up against their motorcycles, talking about the game, looking macho as anything, and eating cream puffs.
I love Italy.
Citazione di: MagoMerlino il 20 Set 2010, 10:23
Tranquillo, come dormo non è materia di discussione e/o di, tuo, interesse.
Sul motivo del contendere, siamo su opinioni opposte, normalmente i veri nemici della Lazio andrebbero riconosciuti e contrastati anche dove sembrerebbe non servire.
Nello specifico hai individuato veri nemici della lazio tra autori, sceneggiatori, registi ed attori?
Ho visto il film... se avete qualcuno cui non volete molto bene consigliateglielo caldamente.. dire che fa pena è già un apprezzamento troppo grande e la cosa peggiore è che durando due ore e mezza risulta a dir poco estenuate.. In questo contesto i riferimenti visivi alla asroma seppur minimi.. non mi spiace neanche che ci siano anzi direi proprio che sono in linea con il livello scadente del film.
Citazione di: Dentro le Mura il 20 Set 2010, 11:08
Nello specifico hai individuato veri nemici della lazio tra autori, sceneggiatori, registi ed attori?
Ovviamente no (se fai ste domande poi non te lamentà se c'è chi ti risponde male..... :roll: )
Però ci sarà stato uno str.onzo romanista o filo romanista (peggio ancora) che non fa' parte dello staff americano del film (ovviamente) che ha detto allo sceneggiatore: "Ma che c'entra 'a Lazio? A Roma c'è solo la magggica!!! Damme retta... metteje la sciarpetta giallozzozza!!".
A te questo lascia indifferente? Meglio per te. A noi ce rode un po'... ma poco... però ce rode.
Citazione di: Beijing09 il 20 Set 2010, 11:15
Ovviamente no (se fai ste domande poi non te lamentà se c'è chi ti risponde male..... :roll: )
Però ci sarà stato uno str.onzo romanista o filo romanista (peggio ancora) che non fa' parte dello staff americano del film (ovviamente) che ha detto allo sceneggiatore: "Ma che c'entra 'a Lazio? A Roma c'è solo la magggica!!! Damme retta... metteje la sciarpetta giallozzozza!!".
A te questo lascia indifferente? Meglio per te. A noi ce rode un po'... ma poco... però ce rode.
1) Le domande me le "chiamano"....
2) Se la tua tesi fosse vera, il tutto mi lascerebbe comunque indifferente.
3) Non credo nella tua tesi, il film e il libro non si chiamano "tifa, prega, ama". Il calcio non è un argomento del tutto marginale nel libro, mentre nel film lo è. Qui le persone più importanti a roma sono il personaggio interpretato da Luca Argentero e la sua donna, svedese. Lo "spaghetti" cinematografico è una macchietta, tra l'altro come ho gia detto, simpatica.
Poi se qualcuno (dopo aver letto il libro) decide per "orgoglio" di non andare a vedere il film faccia pure.... a me non è piaciuto e non lo consiglierei, ma per altri motivi.
Non è questione di credere nella mia tesi o meno.
Qualcuno ha cambiato la squadra che era chiaramente citata nel libro e l'ha fatto in malafede.
Non è una tesi, è la realtà. Ovviamente non è stata Julia Roberts o Ryan Murphy, non credo che Magomerlino li volesse indicare come nemici della Lazio.
Libero di esserne indifferente, ci mancherebbe.
Ma allora se non ti importa perchè scrivi nel topic?
Citazione di: Dentro le Mura il 20 Set 2010, 11:27
1) Le domande me le "chiamano"....
2) Se la tua tesi fosse vera, il tutto mi lascerebbe comunque indifferente.
3) Non credo nella tua tesi, il film e il libro non si chiamano "tifa, prega, ama". Il calcio non è un argomento del tutto marginale nel libro, mentre nel film lo è. Qui le persone più importanti a roma sono il personaggio interpretato da Luca Argentero e la sua donna, svedese. Lo "spaghetti" cinematografico è una macchietta, tra l'altro come ho gia detto, simpatica.
Poi se qualcuno (dopo aver letto il libro) decide per "orgoglio" di non andare a vedere il film faccia pure.... a me non è piaciuto e non lo consiglierei, ma per altri motivi.
La ricostruzione di Beijing09 è quello che molto probabilmente è accaduto, il solito pseudo professionista che ha anteposto il proprio tifo alla propria etica professionale. Un ennesimo esempio dei tanti passati.
Ma tu sei libero di accettare queste cose e magari indignarti con chi s'indigna per questi soprusi.
Citazione di: Beijing09 il 20 Set 2010, 11:15
Ovviamente no (se fai ste domande poi non te lamentà se c'è chi ti risponde male..... :roll: )
Però ci sarà stato uno str.onzo romanista o filo romanista (peggio ancora) che non fa' parte dello staff americano del film (ovviamente) che ha detto allo sceneggiatore: "Ma che c'entra 'a Lazio? A Roma c'è solo la magggica!!! Damme retta... metteje la sciarpetta giallozzozza!!".
A te questo lascia indifferente? Meglio per te. A noi ce rode un po'... ma poco... però ce rode.
Citazione di: Beijing09 il 20 Set 2010, 11:34
Non è questione di credere nella mia tesi o meno.
Qualcuno ha cambiato la squadra che era chiaramente citata nel libro e l'ha fatto in malafede.
Non è una tesi, è la realtà. Ovviamente non è stata Julia Roberts o Ryan Murphy, non credo che Magomerlino li volesse indicare come nemici della Lazio.
Libero di esserne indifferente, ci mancherebbe.
Ma allora se non ti importa perchè scrivi nel topic?
Perchè se il film fosse l'esatta trasposizione del libro, allora forse si potrebbe parlare di malafede da parte di qualcuno che probabilmente neanche ha letto il libro.... (uno pseudo professionista, come dice Merlino) e solo per questo meriterebbe la
MIA indifferenza, nient'altro.
Ma trattando la materia in modi completamente diversi, la mia opinione (scrivo nel topic per esprimerla, a prescindere da tutto) è che il "fattore calcio" sia stato considerato irrilevante. A Roma se magna.... e la parola per Roma è "sesso" (cit.)
Pertanto, inutile scaldarsi... e grazie a Pikkio per il capitolo 23!
Il calcio sarà irrilevante ma qualcuno si è preso la briga di sostituire la Lazio con la rioma...
Tutto qua.
Io non mi scaldo assolutamente... se dovessimo parlare solo di "cose serie" il forum avrebbe si e no 5 topic e nessuno che riguardi il calcio... :)
Citazione di: Beijing09 il 20 Set 2010, 11:50
Io non mi scaldo assolutamente... se dovessimo parlare solo di "cose serie" il forum avrebbe si e no 5 topic e nessuno che riguardi il calcio... :)
quoto e chiudo (sto a sentì marione :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:)