Citazione di: Gio il 14 Giu 2024, 07:08
Ognuno fa come vuole, ma di quelli che non vengono a causa degli organizzatori non comprendo la scelta, date le premesse. In che modo la vostra assenza sarà testimonianza di ciò che sostenete? Dovreste essere presenti in massa. Non è una manifestazione "fascisti per la Lazio" in cui essere assenti avrebbe un senso preciso. Più saremo e più potremo dimostrare che la tifoseria della Lazio è altro. Comprendo di più chi mancherà per testimoniare la sua approvazione per Lotito. Per loro, l'assenza è significativa.
Tra l'altro, spesso ci si lamenta della mancanza di occasioni per "fare qualcosa", per dare della Lazio un'immagine diversa e, quando c'è, ci si astiene. Comprendo poco.
Comprendi poco perché evidentemente per te certe presenze non sono una pregiudiziale.
Legittimo, a me spiega molto anche della politica italiana odierna, ma al contempo non mi sembra difficile capire come invece per qualcuno possa esserlo.
Lo sto notando anche sul dibattito su salis (non ci entro minimamente, lo cito solo perché noto un'assonanza).
Viene confuso il neonazismo con un semplice pensiero "diverso dal tuo". E invece no Gio.
Il tuo è un pensiero diverso dal mio.
Quello neonazista non rientra proprio tra i pensieri ammissibili.
Invece noto che per molti in Italia si limita ad essere un pensiero, magari diverso magari deprecabile, ma comunque concepibile. E questo a me sembra un bel guaio.
Te la metto cosi, magari ci capiamo: se la piazza fosse organizzata da un gruppo di stupratori di bambini, che si rivendicano la cosa palesemente, tu riusciresti ad andare? No, perché saresti disgustato.
Ecco, allora fai conto che per qualcuno la gravità di quella posizione, nella propria scala valoriale, genera la stessa sensazione.
Dunque la differenza sta in quanta importanza dai al tema e quanto scuote la tua sensibilità (stupratori sarebbe tanto Vs fascisti in fin dei conti tollerabile). Che il fascismo ormai in Italia non indigni più di tanto e la cosa si limiti al massimo a vederla come posizione con cui non essere d'accordo è un segnale preoccupante, ma che visti i dati elettorali sapevamo già.