AGGIORNAMENTO ORE 15.55 - Continua l'arringa inquisitoria di Palazzi: "Il fatto che non ci sia un contatto diretto tra Mauri e gli organizzatori non prova molto. Ovvio che Zamperini non volesse esporlo a un contatto diretto con i membri dell'organizzazione. Il ruolo di Zamperini era proprio quello di fungere da alternatore delle gare di Serie A, proprio in virtù dell'amicizia con Mauri. Che doveva tutelare e proteggere facendo da filtro. Per quanto riguarda i flussi delle scommesse, il fatto che non ci siano tracciati di scommesse di nessun rilievo, non prova troppo e non merita considerazione. La storia di questi procedimenti ci dimostra in modo incontestabile che il grosso dei flussi non arrivano attraverso canali ufficiali. È l'elemento di contorno che si propaga e viene sfruttato da soggetti esterni che va a influire sulle scommesse ufficiali. Il grosso flusso arriva attraverso canali non ufficiali".
Duecento e rotte pagine . La rava , la fava , La Repubblica , Giornalai e pseudoedicolanti , difensori d'ufficio richiesti e non .
Manco nella russia di putin .
Questo paese è pervaso da un senso di onnipotenza che fa VERAMENTE paura .
Questa è la DIAZ del calcio .
Palazzi è uno dei figli prediletti di questa classe dirigente . Politica e Non .
Loro comandano . Secondo le loro leggi .
E non si nascondono , anzi .