In realtà spulciando la questione Marksmann mi sembra che le novità siano un abbassamento del prezzo (si partiva mi pare da 7 mln) e una disponibilità del giocatore.
Quello che mi pare di comprendere tra le solite frasi fatte di questi articoli è che comunque la Lazio deve ricorrere a formule "simil Asp" per prenderlo, ovvero con esborso upfront minimo e "pagherò" dilazionati per qualche anno.
Ovviamente se accetteranno queste premesse poi si potrà andare avanti, ma come per altre questioni molto più onerose (Gimenez e Espì) mi pare di capire che il nodo è sempre la possibilità di differire pesantemente i pagamenti.
Immagino che la mancanza di richieste concrete per le cessioni e il probabile reintegro di Romagnoli con uno stipendio rilevante non lascino molto spazio a manovre più efficaci, anche considerato l'indice del CLA che forse ogni tanto dimentichiamo; quello che temo è che rimandare una spesa non significa eliminarla. I prossimi anni saranno da lacrime e sangue se dovremo prima consolidare quello che già abbiamo preso, sempre sperando che ognuno di questi acquisti si riveli utile e di valore (la storia di Dia, appena riscattato a più di 11 milioni dopo forse la sua peggior stagione in carriera, dice molto in proposito).