Citazione di: Achab77 il 14 Giu 2026, 14:08Ma il mio ragionamento parte proprio da questo.
Negli ultimi anni il settore sanitario ha lavorato male perché, ipotizzo, con contratti "a saldo zero" e coinvolgimenti subordinati a determinate condizioni poco competitive (villa Mafalda?).
Partendo dal presupposto che poi negli ultimi anni è finita a colpi di vertenze e di accuse tra i vari reparti, allora mi sarei risparmiato il medico giallozzozzo, considerato che non credo che come costo e accordo si discosterà molto dalla situazione precedente.
Questo senza nulla togliere alla professionalità del singolo e sperando che possa fare un ottimo lavoro: però torniamo sempre ai soliti discorsi, può venire anche il DS più bravo e simpatico della serie A, ma se poi non ha né il budget e né la struttura per operare al meglio, almeno sarebbe carino non prenderlo ex abbonato daa curva sudde (estremizzo per far capire il pensiero).
Voglio seguirti solo per darti una mia opinione sul punto (e poi chiudere, perché il tema credo non appassioni nessuno): a livello di professionalità espressa e budget predeterminato, credo sia più incidente quella di un medico che quella di un DS.
Se il direttore sportivo deve fare le nozze coi fichi secchi magari sposterà qualcosa con contatti e fiuto, ma il risultato più o meno sarà in linea con quello che ha da spendere. Un medico bravo, pure se non ha tutte le strutture a disposizione, può prevenire infortuni, abbreviare i tempi di recupero e migliorare la condizione dei giocatori incidendo, in tal modo, nel massimo grado possibile per il ruolo che ha. Se è una pippa può fare tutti gli esami diagnostici con i migliori macchinari della scienza medica, ma poi magari ti fa uscire comunque con più di cinquanta infortuni in una stagione.
Se riescono a prenderli solo riommers ci si dovrebbe forse interrogare piuttosto sulla cerchia dei contatti della società, o forse è meglio di no..