Citazione di: Beppe78 il Oggi alle 15:52Però a questo punto deve essere cambiato qualcosa, perché a memoria non ricordo allenatori che se ne andassero con ancora il contratto e parlassero poi male della società, manco Ballardini a momenti. Reja tornò anche da traghettatore, Inzaghi è stato qui 5 anni senza che gli facessero mercato negli ultimi 3 (Lazzari non lo considero), Sarri aveva comunque ri-firmato per tre anni e se n'era andato per motivi personali
Mo' paiono tutti scappare. C'è qualcosa che non mi quadra, lotito è sempre stato così, lo hanno scoperto ora? O magari la "macchina" s'è messa in moto a tutti i livelli?
Mah, per me agli allenatori di solito non conviene molto parlare male delle società con cui si lasciano anche in maniera burrascosa.
E' un ambiente abbastanza chiuso, farti terra bruciata altrove può diventare scomodo per il futuro, quindi quello mi interessa poco (oltretutto degli unici esonerati, ovvero Ballardini, Pioli e in parte Petkovic, solo il primo dopo tanti anni ha detto qualcosa circa la gestione della questione Pandev/Ledesma, gli altri non hanno detto nulla).
Lotito ha spinto per le dimissioni per evitare di pagare a vuoto gli allenatori, probabilmente (e in maniera intelligente) alcuni si sono mossi per tempo per trovare alternative pronte a fine stagione, altri semplicemente hanno accettato per una loro dignità professionale e personale.
Quindi almeno nel nostro caso è sempre stata una situazione vantaggiosa, ma ci sta che dietro a questa apparente quadra di buonsenso ci fossero altre motivazioni, magari dettate dalla volontà di slegarsi il prima possibile da eventuali discussioni successive.
Sarri ci è cascato la seconda volta forse per troppa fretta di ricominciare o per amore verso la squadra, ma dubito che sia vero che ad esempio Baroni alla Lazio tornerebbe a piedi, se non per la paura (come poi è successo) di ritrovarsi a ripartire a più di 60 anni dalla B.