Considerazioni in ordine sparso su Frattesi.
Pensavo erroneamente che l'operazione, a neanche ferragosto, fosse impossibile. Il prezzo e le modalità concordate rendono infatti il calciatore appetibile a squadre di fascia superiore alla Lazio. Dubito, peraltro, che altri club non abbiano presentato delle offerte all'Inter. Mi viene allora da pensare che la volontà del ragazzo stia rivestendo un ruolo decisivo.
E qui veniamo a Frattesi. Evidentemente l'ultima deludente stagione ha lasciato in lui delle importanti scorie mentali, che hanno determinato la sua scelta di ritornare a casa, in un ambiente libero da pressioni di risultato e che gli conceda tutto il tempo necessario a ritrovare la fiducia e il piacere di giocare a calcio.
Sul lato tecnico mi accodo a quanto già detto da altri utenti: l'operazione, per la Lazio attuale, è eccezionale. E ritengo che sarebbe stata tale anche per Lazio passate.
Il calciatore è un ottimo incursore con grandi doti atletiche. Un perfetto interno di un centrocampo a tre. Il reparto composto da lui, Rovella e Taylor è di pregevole livello - da Lazio, mi verrebbe da dire-. Essendo però un centrocampo composto più da incursori che da rifinitori, occorrerebbe una punta centrale in grado di aprire loro spazi ed innescarli. Pur condividendo quindi l'opinione sulla sostanziale equivalenza di valore assoluto tra Pinamonti e un Castellanos, per me nell'economia di gioco della prossima Lazio tornerebbe più utile un centravanti di manovra come l'argentino.
Ciò detto, l'(eventuale) arrivo di Frattesi segna un distacco importante, ai nastri di partenza, con le squadra immischiate nella zona calda della classifica.
L'organico sembrerebbe ora di valore simile a quello della scorsa stagione. Fascia 8-12 posto, circa.
Per provare ad aggredire il settimo posto, occorrono due altri profili in entrata di livello simile.