Conoscendo come opera sul mercato la Lazio, mi aspetto disperati tentativi di sfoltire la rosa e colpi da due milioni massimo per puntellarla alla Romulo, che se va bene ci diamo una pacca sulla spalla, se va male a giugno arrivederci e grazie.
Io credo che la Lazio sia bene così, nel senso che è migliorabile, ma non con le pezze o le scommesse. Se davvero è una società che sa cogliere le occasioni, in questo momento può essere una piazza che potrebbe rilanciare nomi altrimenti irraggiungibili, ma che potrebbero essere un valore aggiunto decisivo in grado di farti fare un salto di qualità: va bene Ibra, anche se non ce lo vedo a fare il vice Immobile e non sono più tanto sicuro che sarebbe competitivo ai livelli cui gioca la Lazio in attacco adesso, però ci sono un sacco di giocatori che giocano poco e che sono deprezzati per cui un prestito con diritto di riscatto lo proverei.
Su tutti, Mandzukic e Rugani.
Se invece decidessimo di fare investimenti importanti, starei ben attento a quello che sta succedendo a Napoli: in questo momento ci sono giocatori importanti che non vedono l'ora di andar via, con Martens e Callejon in scadenza, Milik in scadenza nel 2021, ma soprattutto Allan che per me sarebbe l'erede ideale di Leiva.
Alla Lazio serve investire sul mercato 30-40 milioni per aumentare la propria caratura. Soldi che potrebbero arrivare dalla CL, ma che non è detto che poi a giugno bastino. Giocando al fantacalcio io non avrei dubbi e un tentativo lo farei per Tonali o Haland (magari inserendo nel pacchetto Berisha?), per dire.
E poi un pallino: secondo me Keita rappresenta il cambio ideale di Ciro.
Meno intelligente tatticamente, ma ugualmente veloce, più tecnico e forte fisicamente: un ventino ce lo metterei per riportare a casa un venticinquenne.
Poi ci serve come il pane un esterno sinistro, ma non so fare un nome abbordabile.