Citazione di: Deleterio il 21 Mag 2010, 11:42
ARTICOLO PUBBLICATO SU TUTTOSPORT IL 21-05-10
PRIMO COLPO DI LOTITO: PABLO PINTOS
ROMA. Per uno svizzero (Lichtsteiner) che strizza l'occhio al Tottenham e un serbo (Kolarov) che spera di seguire Mourinho a Madrid, c'è un uruguaiano (Pablo Pintos) prossimo a rimpiazzarlo. E poco importa se il fratello-manager di quello che a Roma hanno ribattezzato "Forrest Gump" rimanda i discorsi sul suo futuro a dopo i mondiali sudafricani: «Non è ancora il momento di affrontare certe tematiche». Lotito, infatti, approfittando dei colloqui avuti con Fonseca per blindare Muslera sino al 2015, si è cautelato andando a prendere quello che in Argentina viene considerato il nuovo Maicon. Singolare che i confronti vengano fatti con un brasiliano (lui tra le altre cose è uruguaiano) visto la rivalità che esiste fra le due nazioni: fatto sta che Pintos in Sudamerica viene considerato come un talento emergente. Ieri sera è arrivato il fax con il quale il San Lorenzo ha accettato la proposta di 2,5 milioni (per il prestito oneroso) avanzata dal club capitolino per l'esterno destro difensivo. Manca la firma del diretto interessato che potrebbe esser già arrivata nella nottata oppure arriverà nelle prossime ore. Reja ha dato l'ok all'operazione. A proposito del tecnico: nei prossimi giorni dovrebbe esser ascoltato dalla Procura di Tivoli nell'ambito dell'inchiesta, promossa dal magistrato De Ficchy, sulle presunte minacce dei tifosi laziali ai giocatori biancocelesti prima della partita con l'Inter.
(Stefano Carina)
prestito oneroso?!?
Pablo Cesar Pintos, subito un'intervista
21/05/2010 - 11.32
Pablo Cesar Pintos ha rilasciato subito un'intervista. Traspare dai maggiori quotidiani, fra cui La Repubblica. L'esterno uruguagio, ha cosi parlato del suo probabile approdo nella capitale, dopo che il San Lorenzo ha accettato l'offerta della Lazio. Ora si attende solo che i biancocelesti si liberino di un posto da extracomunitario. Magari Kolarov al Real Madrid.
"Sono orgoglioso che un club importante come la Lazio mi abbia notato. Sono uno di quei giocatori che mette la rabbia su ogni pallone. Ho molta corsa. Adoro gettarmi in avanti e dare filo da torcere agli avversari. Mi piace punirli. Chi sono? Nasco come esterno destro, ma posso giocare in qualsiasi ruolo. Sono stato schierato anche a sinistra. Le mie caratteristiche me lo permettono. Sin da piccolo ho cercato di allenarmi anche con il piede sinistro in modo tale da essere completo, unico."
Parla poi del suo esordio con gol nel campionato argentino:
"Segnare al debutto e sentirmi urlare U-ru-guayo, u-ru-guayo è stata un'emozione impagabile. Mi esalto quando sento l'affetto della gente, i cori sugli spalti mi trasmettono energia. M'incantano i brasiliani. Adoro come giocano e come si muovono. Li studio e cerco sempre d'imitarli. Come loro, sono votato all'attacco. Mi manca la loro tecnica, ma posso migliorarmi".
Il Sogno? Naturalmente la Celeste: "Sogno di vestire la maglia della nazionale". Ci sono già state polemiche per la sua esclusione da parte del ct Tabarez.
Mirko Borghesi