sta notizia fa contento pressing

Piange il telefono, per ora. In vacanza in Francia con moglie e i bambini, Cristian Ledesma attende la chiamata che possa allungare la sua «vita» laziale. La situazione è nota: l'argentino spera di restare, non ha usato l'articolo 17 per svincolarsi, è pronto a firmare un nuovo contratto (quello attuale scade nel giugno 2011), non chiederà nessuna clausola rescissoria in caso di nuovo accordo, ha fatto più volte dichiarazioni distensive dopo la lunga battaglia legale dell'inverno ma Lotito lo incontrerà solo la prossima settimana. La priorità è cedere Kolarov al Real Madrid incassando 18 milioni di euro da reinvestire sul mercato, su Ledesma non c'è ancora chiarezza anche se Reja vuole la sua conferma in mezzo al campo. Nelle dodici partite disputate ha offerto un redimento regolare pur venendo da nove mesi di inattività e ha riconquistato, semmai ce ne fosse stato bisogno, l'affetto dei tifosi e la stima dell'allenatore. Per la verità bisogna attendere ancora qualche giorno, di certo il regista non andrebbe mai in ritiro senza aver prima chiarito la sua posizione (Juve, Genoa e Fiorentina lo corteggiano da tempo). O rinnovo oppure cessione anche perché la Lazio rischierebbe di perderlo a zero nell'estate del prossimo anno. Lui resterebbe anche andando a scadenza ma rimane un'ipotesi improbabile. Intanto la Lazio si tuffa anche nel mercato dei centrocampisti.
È stato offerto Pierre Oliveira, 28 anni del Palmeiras contratto in scadenza a dicembre, piace l'uruguaiano Bogliacino che Reja stima molto. Potrebbe anche tornare d'attualità Gaetano D'Agostino ma costa molto. Prima di tutto, però, Lotito deve decidere se affidarsi ancora a Ledesma leader silenzioso e pronto a restare a vita.
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