Le chiacchiere stanno a zero, come molti hanno rilevato e capito una società
che nutre ambizioni in campionato ed in Europa non puo', in maniera del tutto
dilettantesca, lasciare il pallino delle trattative al Presidente che parla di buoni
principi ma dopo segue gli impulsi del proprio carattere e le sue esagerazioni
personali. Lotito sarebbe ottimo a patto che si allontanasse dalle trattative con
i giocatori, la quale cosa sarebbe possibile ma infinitamente difficile.
Non e' che
al suo posto deve trattare Tare, qui c e' bisogno di una terza figura molto preparata
scelta a dovere che sostituisca il Presidente il quale pur pieno di buoni propositi si
fa investire dalla parte e si fa condizionare dai suoi fanatismi.
Se la Lazio vuole
crescere deve compiere questo passo, altrimenti facciamo fare tutto al Presidente e
si torna alla dimensione del Presidente-faccio-tutto-io e allora certe personalizzazioni
nel problema non saranno mai evitate. Le cose in pratica stanno cosi' .....