Citazione di: Aquila Romana il 22 Ago 2012, 15:37
Permetti Asten ?
Dobbiamo prendere con le molle non solo le voci di corridoio che riguardano il nostro "caro" presidente, ma con lo stesso metro di misura anche quelle che riguardano i giocatori che lo stesso gestisce. Si parla di un diverbio molto acceso, poniamo anche il caso che ad aver acceso gli animi sia stato l'atteggiamento del giocatore e non del presidente: Diakitè frequenta lo spogliatoio da diversi anni e credo ne abbia vissute (trasversalmente) di battaglie contrattuali tra presidente e compagni di squadra, come si fa a biasimare il calciatore che pone un out out se il suo interlocutore è famoso per le minacce a colpi di chiodi e martello ?
Il rinnovo contrattuale ad un calciatore secondo me richiede due caratteristiche ben precise, una competenza calcistica per valutarne il potenziale in prospettiva ed una forte dose diplomatica.
Tralasciando la componente diplomatica (inutile infierire) la competenza calcistica dello staff (non del presidente) serve per capire se sia il caso o meno di puntarci; l'esempio di Foggia è calzante, delle volte grandi promesse rimangono tali, ma solitamente vengono mantenute. Meglio puntare su Foggia che su qualche sconosciuto calciatore sudamericano (senza fare nomi..), in caso di scommessa persa, se non esageri con le pretese economiche, il giocatore lo piazzi comunque.. ma non puoi pretendere di incassare a dispetto della svalutazione stessa del calciatore.
Conti di bilancio, ammortamento, minusvalenza, plusvalenza... parole derivanti dal mondo della finanza (grazie al patròn Sergio..), dove con il gioco delle tre carte riesci sempre a trovare un'angolazione che ti faccia apparire positiva la situazione. Io mi limitere a valutare un solo aspetto: chi ci perde se Diakitè a gennaio firma con un'altra squadra ? Il giocatore o la Lazio ?
Guarda Aquila Romana, tutto giusto quello che dici.
Ti rispondo subito, ci perde la Lazio

come ci perse con Pandev (per me fior di giocatore ma a suo tempo Zarate prometteva meglio

) e ci stava per perdere con Ledesma, forse ci perderà con Diakitè

Detto questo, non è che voglio trovare gli appigli per giustificare il carattere di me§da di Lotito e le sue gesta su chiodi e martello (che comunque trovo di cattivo gusto, ma a suo tempo ero favorevole

) dico solo che Lotito di errori ne ha fatti e ne farà ancora molti, (perchè la sua boria non gli permette di ammetterli e di migliorarsi) però al netto di tutto, non gli si può dare dell'incompetente a cuor leggere, perchè è ovvio che ci ha salvati, ci ha dato solidità di bilancio e ci ha fatto crescere a tal punto che la sua Lazio, si colloca storicamente subito dopo quella Cragnottiana sul piano delle vincite, ma si colloca al primo posto assoluto dal punto di vista del rapporto bilancio/soddisfazioni e crescite sportive.
Dobbiamo avere fiducia e pazienza, nonchè baciar terra che non ci gestiscano i vari pozzo, de laurenti,zamparini, della valle, preziosi.
Es. con i pozzo, la piazza romana finiva in analisi ogni estate

Ad oggi, meglio di Lotito, non ne vedo in giro e dietro lui, c'è il vuoto più assoluto.
Mi godo sta Lazio, mi fido e già che ogni anno non debba stringere le chiappe per inadempienze economiche è una gran cosa.
(il calcio pulito è un discorso a parte, ma sono certo che Lotito lo tirano in mezzo per penalizzare una realtà che altrimenti sarebbe cresciuta in minor tempo oscurando quelli dillà !!)