Le abitudini sono difficili da cambiare, però sulle bestemmie allo stadio sarebbe veramente opportuna una moratoria, oltre a frotte di ragazzini si cominciano a vedere tifosi di tutte le razze e nazionalità e non tutti apprezzano i richiami alle divinità, durante Lazio Bologna in distinti NE c'era una famiglia con la donna munita di velo per coprirsi il capo e non lo portava per proteggersi dal sole, padre, madre e due ragazzini con maglietta biancoceleste, cominciano a frequentare lo stadio anche gli immigrati e non tutti sono cristiani, forse sarebbe il caso cominciare a farci più attenzione, se le cose sul campo non vanno bene ci sono decine di imprecazioni per sfogare la rabbia oltre alla bestemmia tout court.
P.S. quando ho fatto il militare, non a Cuneo, c'erano ragazzi di tutte le regioni e tra veneti, toscani e siculi era una gara a chi ne tirava giù di più terrificanti, irripetibili non rende neanche l'idea.