non sono previsti da nessuna parte, a meno che tu non sia ibra, messi e un altro paio al mondo in tutto.
e comunque meno che mai sono previsti quelli che, agendo d'istinto e senza interrogarsi su quanto gli altri compagni stanno facendo, vanificano un progetto tattico ragionevole: se ti dico che tu prima punta devi stare vicino alla porta il più possibile, a me non pare una richiesta irricevibile, del tipo vai in porta a parare i calci d'angolo, o no? se te lo dico è perché probabilmente i tuoi compagni stanno giocando palla avendo come riferimento tu vicino all'area avversaria.
e quindi, ipotizzando, se Zarate prima punta non riesce a stare vicino all'area perché è atipico, perché si sente fuori dagli schemi, perché si fa attirare inesorabilmente dal pallone, perché lui si sente così dotato da poter vagare per il campo senza curarsi di niente e nessuno (e lui indubbiamente dotato lo è), ecc. ecc. e neanche si impegna troppo nel mettere per una volta a bada il suo irresistibile istinto e giocare invece ragionando sulle indicazioni del mister, probabilmente Zarate diventa uno che viene visto dagli altri come giocatore che non si allena bene.