Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
i tempi sono cambiati.... come ripeto siamo nell'era dei SOCIAL NETWORK dove ogni UTENTE puoò diffondere il proprio pensiero e condividerelo con tutti, ma sopratutto condivisione di INFORMAZIONI sul web, tale strumento così potente e così famoso ha fatto persino vincere Obama alle elezioni presidenziali grazie sempre ai social network!!!!
Questo per dire che i vari "pensieri" sono collegati fra loro sempre grazie ai social network, e per farti un esempio.... guarda cosa stà succendendo in Turchia dopo la censura di Twitter......
Questo piccolo O.T. spero che ti sia di aiuto a farti capire la realotà in cui sei circondato..... se non ne prendi coscienza adesso.....!!!!! :(
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:since :since :since :since :since :since :since
non sei lontano da nulla, nanni. sei nel centro dello scontro, dalla parte della ragione, puntualmente
Con me si, perchè io sono come te.
Pur non sapendo scrivere come te :beer:
Io allo stadio vado ancora, ma la penso come te.
Me too.
Io sono nato nell'87. Abbiamo vissuto due Lazio diverse. Ma era sempre la stessa Lazio.
Grazie Nanni,le tue parole sono le mie. Il tuo modo di amare la Lazio è il mio.
Grazie davvero.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
non hai più niente a che fare no, sono dieci anni che non vai allo stadio.
altrimenti saresti stato dio, puro spirito in ogni dove, immanente e decisivo.
io ho un problema enorme con i "vecchi tronboni" se di "di sinistra" poi ancor di più.
lo dico senza girarci introno. senza nascondermi in qualche captatio benevolentia.
questo post, questo tread, è per me da odio puro. si odio, avete capito bene. non è un tabù l'odio ed io non voto e non sostengo il partito dell'amore..
il mio odio è di classe. "vecchi nostalgici" che se so chiamati fuori da ogni luogo, da ogni contraddizione, ma che rivendicano poi il proprio diritto di far bella mostra di parole, di giudizi, di insegnamenti.
poi chiedi, ok, ma ndo stai?
a casa.
davanti alla tv.
e allora?
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 11:20
e allora?
e allora che?
e allora non sono daccordo se scrivi da eretto giudice, se segni le differenze di un mondo che non attraversi che non conosci che osservi dalla luna, pretendendo di segnare un Noi e un Voi che non abiti.
molto sempicemente.
Kim, non c'è bisogno di andare allo stadio per sapere cosa sta succedendo.
Citazione di: carib il 25 Mar 2014, 11:27
Kim, non c'è bisogno di andare allo stadio per sapere cosa sta succedendo.
Ma c'è bisogno di andare allo stadio per non lasciare da sola la Lazio.
Citazione di: balivox il 25 Mar 2014, 11:15
Io sono nato nell'87. Abbiamo vissuto due Lazio diverse. Ma era sempre la stessa Lazio.
Grazie Nanni,le tue parole sono le mie. Il tuo modo di amare la Lazio è il mio.
Grazie davvero.
ot
ma sicuro? non è che sei nato nel 77?
Grazie Nanni!
:since
Citazione di: naoko il 25 Mar 2014, 11:34
Ma c'è bisogno di andare allo stadio per non lasciare da sola la Lazio.
Si parlava d'altro.
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:23
e allora che?
e allora non sono daccordo se scrivi da eretto giudice, se segni le differenze di un mondo che non attraversi che non conosci che osservi dalla luna, pretendendo di segnare un Noi e un Voi che non abiti.
molto sempicemente.
KG, qui non si tratta di noi e voi, ma di voler bene alla Lazio.
E non si dica che si può volerle bene anche sputtanandola, gettandole fango addosso, lasciandola sola.
Sti discorsi pseudo simil sociali, queste menate dei social network, non attaccano, e non devono essere un alibi.
O si sostiene la Lazio incitandola, o la si guarda in silenzio.
Oltraggiarla mai.
P.S. A scanso di equivoci e sermoni (non tuoi, si intende): non divido e non giudico, ma dico quello che penso: io sto con Nanni e con Aquilante.
E' talmente lapalissiano che dovrebbe essere così per tutti (anzi visto la nuova generazioni tutti a cliccare "mi piace")
Però di tifosi della Lazio che non vanno allo stadio da anni e che se la prendono con la curva che non entra ce ne sono molti in questo momento e fanno davvero ridere.
Indigniamoci e tifate.
Meglio quelli che se ne sono andati in silenzio e aspettano tempi migliori, senza dire agli altri che sbagliano.
Nanni io ti riporto allo stadio fosse l'ultima cosa che faccio. Ce lo riprendiamo. E la Lazio il nostro amore lo sentirà ancora di più, perché la Lazio le minoranze le ha nella pelle.
Sent using Tapatalk
Citazione di: carib il 25 Mar 2014, 11:36
Si parlava d'altro.
No, non mi pare, visto che la chiosa finale era
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Citazione di: naoko il 25 Mar 2014, 11:39
No, non mi pare, visto che la chiosa finale era
Si parlava d'altro con Kim.
Citazione di: carib il 25 Mar 2014, 11:27
Kim, non c'è bisogno di andare allo stadio per sapere cosa sta succedendo.
non mi sembra che Nanni abbia proposto un "inchiesta", ma un editoriale. c'è una bella differenza.
si, per me è così se vuoi commentare, a maggior ragione se vuoi marcare differenze forti, quasi "etiche", ci devi essere.
è così.
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:40
non mi sembra che Nanni abbia proposto un "inchiesta", ma un editoriale. c'è una bella differenza.
si, per me è così se vuoi commentare, a maggior ragione se vuoi marcare differenze forti, quasi "etiche", ci devi essere.
è così.
Quando sarai VDM (:DD) capirai, per ora ti perdono
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:19
non hai più niente a che fare no, sono dieci anni che non vai allo stadio.
altrimenti saresti stato dio, puro spirito in ogni dove, immanente e decisivo.
io ho un problema enorme con i "vecchi tronboni" se di "di sinistra" poi ancor di più.
lo dico senza girarci introno. senza nascondermi in qualche captatio benevolentia.
questo post, questo tread, è per me da odio puro. si odio, avete capito bene. non è un tabù l'odio ed io non voto e non sostengo il partito dell'amore..
il mio odio è di classe. "vecchi nostalgici" che se so chiamati fuori da ogni luogo, da ogni contraddizione, ma che rivendicano poi il proprio diritto di far bella mostra di parole, di giudizi, di insegnamenti.
poi chiedi, ok, ma ndo stai?
a casa.
davanti alla tv.
(http://www.reactiongifs.com/wp-content/uploads/2013/08/good-job.gif)
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:19
non hai più niente a che fare no, sono dieci anni che non vai allo stadio.
altrimenti saresti stato dio, puro spirito in ogni dove, immanente e decisivo.
io ho un problema enorme con i "vecchi tronboni" se di "di sinistra" poi ancor di più.
lo dico senza girarci introno. senza nascondermi in qualche captatio benevolentia.
questo post, questo tread, è per me da odio puro. si odio, avete capito bene. non è un tabù l'odio ed io non voto e non sostengo il partito dell'amore..
il mio odio è di classe. "vecchi nostalgici" che se so chiamati fuori da ogni luogo, da ogni contraddizione, ma che rivendicano poi il proprio diritto di far bella mostra di parole, di giudizi, di insegnamenti.
poi chiedi, ok, ma ndo stai?
a casa.
davanti alla tv.
Ok, libertà è partecipazione.
Ma Nanni può avere il diritto di sentirsi profondamente laziale e non voler condividere il proprio ossigeno domenicale con quell'accozzaglia? Io dico di si, perché provo le sue stesse cose, dal basso della mia classe '85.
Partecipare come lo fa la Curva Nord, una curva diventata mediatica ancor prima che "tifosa", è inutile e dannoso.
Non serve esserci, per fare una propria analisi.
Anche perché la nostra presenza, fino a questo momento, non ha spostato nulla.
In Nord continuano a fare ciò che vogliono, il resto dello stadio è discretamente silente.
I "regazzi" stanno pian piano perdendo il loro appeal, tralasciando il controllo sulla massa dei tifosi che ormai manca da tempo.
La Lazio è ancora li e ancora li sarà per sempre.
"Non ho niente a che fare con voi" è una frase più che giusta, io con voi non condivido niente, neanche la Lazio.
Perché per voi è uno specchio nel quale ammirarvi continuamente, per me è semplicemente e straordinariamente una squadra di calcio da tifare.
Al netto dei problemi personali, lavorativi ecc. che uno ha allo stadio bisogna esserci.
Se no anche io fatico a sentire critiche alla nord che esce...
Insomma sarebbe una lotta a chi la lascia più sola.
L'ambiente fa schifo, ma hanno sempre ragione loro se non ci sei. Quando la curva chiude la gente non viene lo stesso.
Se no per le prossime partite mi aspetterei un impennata di vendite...
Non lo so...
A me il post di Nanni è pure piaciuto. E anche tanto.
Però non si può lasciare un luogo che ami agli altri e poi lamentarti di come lo gestiscono...
Parlo in generale ehh...
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:19
non hai più niente a che fare no, sono dieci anni che non vai allo stadio.
altrimenti saresti stato dio, puro spirito in ogni dove, immanente e decisivo.
io ho un problema enorme con i "vecchi tronboni" se di "di sinistra" poi ancor di più.
lo dico senza girarci introno. senza nascondermi in qualche captatio benevolentia.
questo post, questo tread, è per me da odio puro. si odio, avete capito bene. non è un tabù l'odio ed io non voto e non sostengo il partito dell'amore..
il mio odio è di classe. "vecchi nostalgici" che se so chiamati fuori da ogni luogo, da ogni contraddizione, ma che rivendicano poi il proprio diritto di far bella mostra di parole, di giudizi, di insegnamenti.
poi chiedi, ok, ma ndo stai?
a casa.
davanti alla tv.
Grazie di cuore KG
Citazione di: Zoppo il 25 Mar 2014, 11:53
Al netto dei problemi personali, lavorativi ecc. che uno ha allo stadio bisogna esserci.
Se no anche io fatico a sentire critiche alla nord che esce...
Insomma sarebbe una lotta a chi la lascia più sola.
L'ambiente fa schifo, ma hanno sempre ragione loro se non ci sei. Quando la curva chiude la gente non viene lo stesso.
Se no per le prossime partite mi aspetterei un impennata di vendite...
Non lo so...
A me il post di Nanni è pure piaciuto. E anche tanto.
Però non si può lasciare un luogo che ami agli altri e poi lamentarti di come lo gestiscono...
Parlo in generale ehh...
Questo ragazzo non sbaglia un intervento, uno.
Grazie Zo'.
Vorrei sommessamente e senza polemica aggiungere che io, pur apprezzando il post di Nanni, una persona che ammiro profondamente, non riesco a farlo tutto mio, perché mi sembra che vuole dividere.
Io di qua,
voi di là. Voi chi? boh...
Io vorrei, se mai fosse possibile in questa fase, cercare di unire. Anche se mi trovassi dalla sua parte, vorrei capire.
Unire può passare solo attraverso il capire, aprirsi alle ragioni di tutti, di chi contesta e di chi non contesta.
E trovare una posizione che sia condivisa.
Chi come me vive all'estero e sposa le posizioni della contestazione (moderata, io non auguro la morte a nessuno, ma una sterzata la voglio eccome) si chiede: ma perchè mi viene fatto questo discorso,
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
a me?
Ma non sono laziale pure io? Ma non vivo anche io la Lazio in modo simile? Non ho vissuto anche io queste cose?
E allora perchè questo fratello ce l'ha con me?
Mi ha chiesto questo fratello perchè sono su questa posizione e cosa vorrei ottenere o mi ha messo dall'altra parte della barricata solo perché mostro un cartello, ho una divisa.
Aho, ma io sono un fratello laziale, che fate, me sparate?
Eddaje no
:D
Citazione di: carib il 25 Mar 2014, 11:27
Kim, non c'è bisogno di andare allo stadio per sapere cosa sta succedendo.
io ci vado, me le sporco le mani in mezzo al popolo.
Poi parlo di cose che vedo, che sento, che mi piacciono e non mi piacciono, ma ci sono.
gli assenti hanno sempre torto, specie se poi si ergono a giudici di una realtà che non conoscono più. e magari poi dicono che la Lazio non è sola se stai davanti alla TV, ipocrisia pura.
cioè, sto comodo e non mi sporco le mani andando a sostenere la Lazio, però, occhio, che io sono sempre lì.
ma basta con queste storie; la Lazio si sostiene sul campo, andandoci.
"non ho niente a che fare con voi": con voi chi? con quelle famiglie che vanno in Tevere o in distinti sud? con il 17enne che va in CN e non fa niente di male? con me che vado con mio figlio di 8 anni?
se non segui la Lazio non puoi rivendicare il fatto di esserci. non ci sei e basta. fattene una ragione.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
io non so scrivere.
Nanni scrive per me.
io sono Nanni. solo meno bello e intelligente. :beer:
(m'è uscita la lacrima, VDM che non sono altro)
Completamente in disaccordo Nanni, capendo evidentemente che siamo su due piani, su visioni non solo del calcio, evidentemente diverse.
Eppure anchio sono della lazio, intimamente, anchio con orgoglio e una bandiera al vento, a giugno ero tra i soli 1500 abbonati ad aver portato soldi al club mentre i dirimpettai ne facevano 15mila (quindi anchio solo tra tanti) e Giubilo dal corriere dello sport diceva che la lazio non ce la fa ad esistere.
C'ero io a difenderla in quel numero lì, eppure quella che tu prefiguri non è la mia lazio.
Anzi, per essere più chiari, quello che dici tu, è' proprio tutto ciò che non vorrei diventasse mai la mia lazio, nel futuro, perchè quel tipo di lazio lì so, che nel futuro per davvero non ce la farebbe a resistere se non relegata a raduni-nostalgia.
No grazie.
Non voglio una lazio che demarca, che divide, che pensa al passato con nostalgia perchè era meglio di oggi, perchè era piccola e quindi me la difendevo.
No.
Voglio una lazio grande, ambiziosa, aperta, comunicativa, moderna, che sia dovunque sul campo, nella grande distribuzione, sui media e nei social forum.
Voglio una lazio che guardi al suo glorioso passato non come una palla al piede che ci ricordi come eravamo e quindi tutto sommato siamo meglio ora, ma che faccia del suo passato un momento di valori condivisi, patrimonio di una comunità, da diffondere, grazie a cui diventare più forte.
Non mi interessa che io resti legato ai ricordi alla grinta di Paolo Monelli, mi interessa di più che tanti bambini di appassionino ai campioni di oggi e di domani e vadano su you tube non per vedere i filmati dei meno nove, ma per vedere quella di oggi e di domani.
Perchè un bambino dell'est voglio che diventi laziale e non che si lasci all'abbraccio mortale dei riommers.
E per farlo questa lazio deve appassionare, entusiasmare, attrarre.
Alla lazio non basta sapere che tu la ami, serve di più.
Serve crescere, serve evolvere, serve saper cambiare in un mondo che cambia.
Questa è il miglior servizio che si può fare alla lazio, il più grande atto d'amore.
Citazione di: AguilaRoja il 25 Mar 2014, 11:53
Ok, libertà è partecipazione.
Ma Nanni può avere il diritto di sentirsi profondamente laziale e non voler condividere il proprio ossigeno domenicale con quell'accozzaglia? Io dico di si, perché provo le sue stesse cose, dal basso della mia classe '85.
Partecipare come lo fa la Curva Nord, una curva diventata mediatica ancor prima che "tifosa", è inutile e dannoso.
Non serve esserci, per fare una propria analisi.
Anche perché la nostra presenza, fino a questo momento, non ha spostato nulla.
In Nord continuano a fare ciò che vogliono, il resto dello stadio è discretamente silente.
I "regazzi" stanno pian piano perdendo il loro appeal, tralasciando il controllo sulla massa dei tifosi che ormai manca da tempo.
La Lazio è ancora li e ancora li sarà per sempre.
"Non ho niente a che fare con voi" è una frase più che giusta, io con voi non condivido niente, neanche la Lazio.
Perché per voi è uno specchio nel quale ammirarvi continuamente, per me è semplicemente e straordinariamente una squadra di calcio da tifare.
io sono sempre d'accordo con te! :beer:
ot
:luv: a nanni
eot
In questi topic tutti fenomeni che scrivono fiumi e fiumi di parole per descrivere il loro amore verso la Lazio...."l'ho seguita ovunque e non resterai mai sola" dicono......ma poi lo stadio è vuoto!!
...qualcosa non mi torna.....
Non mi interessano le contrapposizioni, perché non mi riguardano. Le patenti e le mancate patenti non mi tangono, per cui lo scrivo senza problemi: io ho serie difficoltà a farmi piacere lo stadio. Sono stato abbonato tanti anni in età adulta, perché da piccolo non mi ci portavano: piano piano l'entusiasmo è scemato fino a farmi passare la voglia di andare. C'è stato un anno in cui mi sono abbonato e a metà stagione ho smesso di andare quasi totalmente.
Ci vengo ogni tanto ancora eh. Mi sono fatto il trimestre settembre-dicembre 2013 senza perdermene una, e stesso risultato. Dopo un po' mi sono detto: ma chi me lo fa fare?
Io la Lazio proprio non la vivo così. La vivo con gli stessi occhi incantati di quando ero bambino: non mi viene da fare considerazioni tecnico-tattiche, quando sono allo stadio, per dire. Sto solo lì a sperare in un goal, anche durante una partita in cui tutti intorno a me discettano di quanto sia impossibile segnare perché "nun l'ho mai visti giocà così male in vita mia*".
* = il che rende l'idea delle cose. Ci sono genti che "non li ho mai visti giocare così male in vita mia" lo dice sempre, ogni maledetta domenica, per decenni.
Il post di Nanni e' (per 9/10) un magnifico intimo e personale atto d'amore.
Uno dei suoi.
Ognuno ha il proprio modo di amare.
Io amo la Lazio da Novara ed anche io lo faccio a mio modo.
Ma comprendo assai bene anche Kim Gordon ed il suo sfogo.
Nanni "in cauda venenum" nel penultimo capoverso non glie l'hai fatta a non cadere nella polemica (tutt'altro che involontaria, e' già nel titolo, te possino!) nella rivendicazione del distinguo a tutti i costi.
Sarebbe stato uno scritto perfetto, altrimenti.
Peccato (imho).
Ormai il forum e' pieno di queste continue etichettature sulla lazialita' altrui.
Ormai sta diventando un gioco al massacro ancora più sterile della stessa contestazione al gestore.
Oltre al fatto che mi sono visto "costretto" a cambiare polemicamente firma qui sotto...
;)
Sempre Forza Lazio
Inviato dal pullman di Lotito con Tapatalk
Citazione di: fede75 il 25 Mar 2014, 12:23
io sono sempre d'accordo con te! :beer:
ot
:luv: a nanni
eot
grandonna!
Citazione di: CainovsAbele il 25 Mar 2014, 12:25
In questi topic tutti fenomeni che scrivono fiumi e fiumi di parole per descrivere il loro amore verso la Lazio...."l'ho seguita ovunque e non resterai mai sola" dicono......ma poi lo stadio è vuoto!!
...qualcosa non mi torna.....
La Patria di difende anche facendo la guardia al divano. Quello de casa.
Citazione di: AguilaRoja il 25 Mar 2014, 11:53
Ok, libertà è partecipazione.
Ma Nanni può avere il diritto di sentirsi profondamente laziale e non voler condividere il proprio ossigeno domenicale con quell'accozzaglia? Io dico di si, perché provo le sue stesse cose, dal basso della mia classe '85.
Partecipare come lo fa la Curva Nord, una curva diventata mediatica ancor prima che "tifosa", è inutile e dannoso.
Non serve esserci, per fare una propria analisi.
Anche perché la nostra presenza, fino a questo momento, non ha spostato nulla.
In Nord continuano a fare ciò che vogliono, il resto dello stadio è discretamente silente.
I "regazzi" stanno pian piano perdendo il loro appeal, tralasciando il controllo sulla massa dei tifosi che ormai manca da tempo.
La Lazio è ancora li e ancora li sarà per sempre.
"Non ho niente a che fare con voi" è una frase più che giusta, io con voi non condivido niente, neanche la Lazio.
Perché per voi è uno specchio nel quale ammirarvi continuamente, per me è semplicemente e straordinariamente una squadra di calcio da tifare.
e vabbè, mi sono segnato che ve sentite migliori.
adesso che ce famo??
NULLA.
tale e quale al NULLA che vedi e dal quale ti distanzii con tanto ardore.
avete vinto, abbiamo perso.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Mi permetto di trovare una conclusione al tuo topic che fa a pugni con quanto affermi all'inizio, ovvero che sono otto e più anni che non vai allo stadio, come fai a dire che con te la Lazio non sarà mai sola, se non vai ad incitarla dal vivo?
Secondo il tuo appassionato topic, non hai spiegato come può un laziale essere vicino alla Lazio, fargli sentire il suo amore e il suo calore, standosene seduto sul divano di casa. :D
Penso che se il tuo amore per la Lazio sia cosi intimo e "solitario", non avresti dovuto sentire il bisogno di aprirci un topic velato di polemica,l'ennesima.A me e' sembrato cosi poi magari sbaglio.
Sto con Nanni (che purtroppo non conosco).
La Lazio, per me, è prima di tutto tradizione: i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli.
Non è uno slogan ma la realtà. Andavo allo stadio con mio padre e, ora che non c'è più, vado con i miei figli.
Siamo abbonati (in realtà uno dei due entra gratis perché è troppo piccolo anche per i cuccioloni) e cerchiamo di non saltare una sola partita pomeridiana.
Il prossimo anno però non ci saremo. Prima di essere della Lazio sono un padre e non voglio che i miei figli passino le domeniche in un clima di odio.
Con mio padre, eccetto quella di Vinicio, ho visto tante squadre mediocri. Con i miei amici ho visto una retrocessione e tanta serie B e, nonostante la retorica dei meno nove, era veramente brutta. Una Laziotta con poche prospettive.
Lo stadio però mi piaceva. Dopo una settimana passata a scuola tra tanti riommisti tronfi ed arroganti (che normalmente finivano sempre per incontrare un Neal in una notte di maggio, 30 maggio per l'esattezza), varcare i cancelli della Nord, la domenica mattina, era una boccata di aria fresca. Erano tre, a volte anche quattro, ore passate tra gente che AMAVA i nostri colori. Anche allora c'erano teppisti, forse peggio di oggi. C'era droga e prostituzione ma erano aspetti di sfondo praticamente irrilevanti nell'amore per la Lazio. C'erano i fascisti nei Viking ma anche qualcuno di sinistra nel gruppo rock, ognuno a modo suo e ognuno per la Lazio, solo la Lazio. All'entrata in campo non si cantava di maglie bagnate di sangue e sudore, si cantava "un amore così grande" (grazie Gianni).
Oggi è diverso. Lo stadio trabocca odio. Solo odio.
Non c'è quasi più violenza, almeno come la si intendeva negli anni 80, ma il clima è sempre perennemente lugubre e violento (senza poi considerare il razzismo).
Colpa della CN, colpa di Lotito, colpa delle radio, dei forum, della società o della ceppa che ve se frega.
M'avete rotto, non mi diverto più e non faccio respirare odio ai miei figli per 90 minuti.
la mia Lazio è Gonzalez che mostra la maglia di Scaloni dopo il gol contro la juve
Allo stadio si è circondati da tifosi. I cacacazzi ci sono sempre stati, ma erano fratelli. Questa fratellanza si è persa, ci guardiamo con sospetto, quando non se menamo fra noi. Secondo me ha a che fare con la percezione del ruolo del tifoso, diversa in molti vdm da quella che sembra essere dominante oggi. Se non stavo su iPhone spiegavo pure, ma non me va. Magari stasera.
Sent using Tapatalk
Nanni, ti chiedo scusa, ma questo tuo topic lo trovo sbagliato
nella migliore delle ipotesi è fuori target, altrimenti semplicemente sgradevole
la parte romantica, come tuo solito, è bellissima e suscita emozioni, ma purtroppo il titolo e alcune parti lo rendono non condivisibile
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
qui, qui dentro, non credo ci sia nessuno che abbia augurato morte o gite al gemelli
nemmeno il peggiore dei dementi, AL per intenderci, è accomunabile agli gettatori di fango per professione o per convenienza
qui, e tu lo dovresti sapere bene, ci sono solo innamorati
alcuni più delusi di altri, alcuni più incazzati di altri, ma tutti indistintamente innamorati (a parte tornado e qualche schizzetto di merda qua e là)
mettere sullo stesso piano chi scrive qua sopra le sue critiche, spesso assai motivate, con chi diserta lo stadio o con chi attende ansioso il trapasso del grande capo non solo è fuorviante per le analisi sociologiche da due lire di alcuni soloni nostrani, ma è offensivo
offensivo, per dio, lo ripeto come in altro topic
i distinguo che fate, i noi/voi, non sono indolore, non aiutano la Lazio e non aiutano manco voi
capisco vi faccia sentire bene aprire questi topic pregni di romanticismo e farcirli con manco troppo velati insulti a chi la pensa diversamente, per poi ricevere valanghe di pompini da chi già la pensa come voi, ma l'unico effetto che ottenete è quello di radicalizzare ulteriormente le posizioni, di alzare i toni dello scontro che ormai è solo di posizione, io sto deqquà e tu stai dellà
finiti gli argomenti, finite le discussioni, finiti i ragionamenti
tu non hai niente da spartire coi contestatori perchè non auguri la morte a nessuno e sei più puro, loro non hanno niente da spartire con te perchè non vai allo stadio e loro sono più duri
daje, continuate co ste divisioni, chè fanno tanto bbene e sò tanto libberatorie
e intanto le nubi sò sempre più nere
voi pensate che questi sassolini che lanciate nello stagno servano a riaffermare la vostra identità in contrapposizione con quella della marea montante di fango, invece le onde che vengono generate dai vostri sassi non fanno altro che ingrossare, seppur di poco, il potente tsunami di merda che ci travolgerà tutti
ecco, mò continuate pure coi complimenti, chè de fà il prete me sò rottoercà
Sbracchiosauro sottoscrivo pure le virgole.
ma ce ne fossero di Laziali come Nanni e che e' sufficiente timbra' il cartellino allo stadio per sentirsi piu' Laziali di Nanni ?
enesimo topic di divisione per esaltare il proprio ego laziale.
bah, stavolta non mi è piaciuto l'intervento di nanni, sarà che per me vivere la Lazio sempre e solo davanti alla tv è come vedere un masterchef del c.azzo qualsiasi, sarà che senza lo stadio per me non esiste passione, non esiste tifo.
io la penso come KG.
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 13:37
Allo stadio si è circondati da tifosi. I cacacazzi ci sono sempre stati, ma erano fratelli. Questa fratellanza si è persa, ci guardiamo con sospetto, quando non se menamo fra noi. Secondo me ha a che fare con la percezione del ruolo del tifoso, diversa in molti vdm da quella che sembra essere dominante oggi. Se non stavo su iPhone spiegavo pure, ma non me va. Magari stasera.
Sent using Tapatalk
Discorso condivisibile e che per la Lazio vale doppio. Lo capisco perche' io sto' a meta' del guado tra i vdm e le new generations che pagano e pretendono. Oltretutto una grande percentuale delle nuove leve che pagano e pretendono si e' avvicinata alla Lazio di Cragnotti che aveva il vento in poppa , Signori e Gazza e una parabola ascendente. La Lazio moralizzzata e coesa di Abele Bikila probabilemente non l'avrebbero seguita nell'eta' in cui molti fanno la scelta irrazionale di diventare tifosi di una squadra di calcio.
Citazione di: ian il 25 Mar 2014, 11:13
Io allo stadio vado ancora, ma la penso come te.
.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 13:39
Nanni, ti chiedo scusa, ma questo tuo topic lo trovo sbagliato
nella migliore delle ipotesi è fuori target, altrimenti semplicemente sgradevole
la parte romantica, come tuo solito, è bellissima e suscita emozioni, ma purtroppo il titolo e alcune parti lo rendono non condivisibile
qui, qui dentro, non credo ci sia nessuno che abbia augurato morte o gite al gemelli
nemmeno il peggiore dei dementi, AL per intenderci, è accomunabile agli gettatori di fango per professione o per convenienza
qui, e tu lo dovresti sapere bene, ci sono solo innamorati
alcuni più delusi di altri, alcuni più incazzati di altri, ma tutti indistintamente innamorati (a parte tornado e qualche schizzetto di merda qua e là)
mettere sullo stesso piano chi scrive qua sopra le sue critiche, spesso assai motivate, con chi diserta lo stadio o con chi attende ansioso il trapasso del grande capo non solo è fuorviante per le analisi sociologiche da due lire di alcuni soloni nostrani, ma è offensivo
offensivo, per dio, lo ripeto come in altro topic
i distinguo che fate, i noi/voi, non sono indolore, non aiutano la Lazio e non aiutano manco voi
capisco vi faccia sentire bene aprire questi topic pregni di romanticismo e farcirli con manco troppo velati insulti a chi la pensa diversamente, per poi ricevere valanghe di pompini da chi già la pensa come voi, ma l'unico effetto che ottenete è quello di radicalizzare ulteriormente le posizioni, di alzare i toni dello scontro che ormai è solo di posizione, io sto deqquà e tu stai dellà
finiti gli argomenti, finite le discussioni, finiti i ragionamenti
tu non hai niente da spartire coi contestatori perchè non auguri la morte a nessuno e sei più puro, loro non hanno niente da spartire con te perchè non vai allo stadio e loro sono più duri
daje, continuate co ste divisioni, chè fanno tanto bbene e sò tanto libberatorie
e intanto le nubi sò sempre più nere
voi pensate che questi sassolini che lanciate nello stagno servano a riaffermare la vostra identità in contrapposizione con quella della marea montante di fango, invece le onde che vengono generate dai vostri sassi non fanno altro che ingrossare, seppur di poco, il potente tsunami di merda che ci travolgerà tutti
ecco, mò continuate pure coi complimenti, chè de fà il prete me sò rottoercà
Bravo!
anzi, adesso ho letto meglio: Bravissimo!
;)
me lo ero perso.
complimenti a chi si è impossessato dell'account di sbracchio.
bravo Giù.
;)
Citazione di: BomberMax il 25 Mar 2014, 13:42
e che e' sufficiente timbra' il cartellino allo stadio per sentirsi piu' Laziali di Nanni ?
sì, venti euro nelle casse della Lazio so' molto, ma molto eh, più laziali de tutti i coccodrilli de 'sta terra.
posto che sono un pompinaro con un ego-laziale sconfinato, io mi faccio sodomizzare mille volte dalle parole di Nanni con piena soddisfazione.
se queste parole, le parole di Nanni, fossero la premessa per tutti i laziali non saremmo messi così, non saremmo così nella merda.
Nanni ci ha semplicemente raccontato come lui ama la Lazio. ed, io, pompinaro, la amo come lui.
Nanni avrà scritto 5 post in mezzo a millemilamilioni di considerazioni su questa cazzo di diatriba che lascia sul campo, cadavere, solo la MIA LAZIO.
Nanni avrà scritto 5 post. troppo pochi, porcozzio.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:since
Citazione di: Black Sun il 25 Mar 2014, 14:04
sì, venti euro nelle casse della Lazio so' molto, ma molto eh, più laziali de tutti i coccodrilli de 'sta terra.
che dovemo rifa' il discorso dei soldi delle tv che la Lazio incassa grazie a chi sottoscrive abbonamenti co' sky o mediaset ?
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 13:39
Nanni, ti chiedo scusa, ma questo tuo topic lo trovo sbagliato
nella migliore delle ipotesi è fuori target, altrimenti semplicemente sgradevole
la parte romantica, come tuo solito, è bellissima e suscita emozioni, ma purtroppo il titolo e alcune parti lo rendono non condivisibile
qui, qui dentro, non credo ci sia nessuno che abbia augurato morte o gite al gemelli
nemmeno il peggiore dei dementi, AL per intenderci, è accomunabile agli gettatori di fango per professione o per convenienza
qui, e tu lo dovresti sapere bene, ci sono solo innamorati
alcuni più delusi di altri, alcuni più incazzati di altri, ma tutti indistintamente innamorati (a parte tornado e qualche schizzetto di merda qua e là)
mettere sullo stesso piano chi scrive qua sopra le sue critiche, spesso assai motivate, con chi diserta lo stadio o con chi attende ansioso il trapasso del grande capo non solo è fuorviante per le analisi sociologiche da due lire di alcuni soloni nostrani, ma è offensivo
offensivo, per dio, lo ripeto come in altro topic
i distinguo che fate, i noi/voi, non sono indolore, non aiutano la Lazio e non aiutano manco voi
capisco vi faccia sentire bene aprire questi topic pregni di romanticismo e farcirli con manco troppo velati insulti a chi la pensa diversamente, per poi ricevere valanghe di pompini da chi già la pensa come voi, ma l'unico effetto che ottenete è quello di radicalizzare ulteriormente le posizioni, di alzare i toni dello scontro che ormai è solo di posizione, io sto deqquà e tu stai dellà
finiti gli argomenti, finite le discussioni, finiti i ragionamenti
tu non hai niente da spartire coi contestatori perchè non auguri la morte a nessuno e sei più puro, loro non hanno niente da spartire con te perchè non vai allo stadio e loro sono più duri
daje, continuate co ste divisioni, chè fanno tanto bbene e sò tanto libberatorie
e intanto le nubi sò sempre più nere
voi pensate che questi sassolini che lanciate nello stagno servano a riaffermare la vostra identità in contrapposizione con quella della marea montante di fango, invece le onde che vengono generate dai vostri sassi non fanno altro che ingrossare, seppur di poco, il potente tsunami di merda che ci travolgerà tutti
ecco, mò continuate pure coi complimenti, chè de fà il prete me sò rottoercà
tutti suscettibili. Io il noi e voi non lo intendo come noi (alcuni anche qui) e voi alcuni anche di LN), ma noi che vogliamo tifare Lazio e voi che volete tifare contro Lotito e basta e i cori contro e l'abbandonare lo stadio per contestare
Se, come penso qui dentro, ci sono molti che sono contro Lotito, ma scelgono una forma di protesta civile e non continuata ad oltranza, non devono sentirsi nel voi di Nanni.
Viceversa coloro che fanno della protesta dura al di sopra della Lazio, saranno pure tifosi della Lazio, ma con molti di noi non hanno nulla da spartire.
Citazione di: saramago il 25 Mar 2014, 14:05
posto che sono un pompinaro con un ego-laziale sconfinato, io mi faccio sodomizzare mille volte dalle parole di Nanni con piena soddisfazione.
se queste parole, le parole di Nanni, fossero la premessa per tutti i laziali non saremmo messi così, non saremmo così nella merda.
Nanni ci ha semplicemente raccontato come lui ama la Lazio. ed, io, pompinaro, la amo come lui.
Nanni avrà scritto 5 post in mezzo a millemilamilioni di considerazioni su questa cazzo di diatriba che lascia sul campo, cadavere, solo la MIA LAZIO.
Nanni avrà scritto 5 post. troppo pochi, porcozzio.
sì ma tu non puoi di' che ami tua moglie, la ami la ami la ami la ami e poi, pe' scopa', ce mandi l'altri.
(oh, il "tu" è generico, eh. :) )
Citazione di: BomberMax il 25 Mar 2014, 14:07
che dovemo rifa' il discorso dei soldi delle tv che la Lazio incassa grazie a chi sottoscrive abbonamenti co' sky o mediaset ?
ah, dici che chi va allo stadio l'abbonamento pay-tv non ce l'ha?
dici, eh...
Citazione di: Black Sun il 25 Mar 2014, 14:09
sì ma tu non puoi di' che ami tua moglie, la ami la ami la ami la ami e poi, pe' scopa', ce mandi l'altri.
(oh, il "tu" è generico, eh. :) )
:)
Quali sono le armate di un classico sfogo di Nanni? È un presenzialista? Ribatte colpo su colpo? È assiduo interlocutore di tutti i topic attualissimi? Oltre il fastidio per titolo e sfogo c'è un pericolo Nanni? Questo sfogo denuncia proprio la sua vulnerabilitá: va bene intuirla oppure occorre rispondere a brutto muso? Anni fa Nanni è stato cacciato dallo stadio, questo si può ricordarlo. Ma detto questo Nanni non è un portatore insano di angoscia laziale, non è uno di quei sottili distruttori che circolano in attesa che qualcuno gli dia la medaglia. Commenta poco e segue ancora meno, preferisce la sortita personale: chi ci vede piedistallo di granito io vi vedo molta solitudine. Ho provato mesi fa a dialogare su minala con lui, ma non gli andava, si vedeva. C'è qualcosa di incrinato come tifoso? Probabile.ma non glielo raddrizziamo col tortore. I suoi sfoghi sono scritti da lontano, ben altra cosa sono quei tizi che mentre stiamo in fila per entrare allo stadio ci vengono sotto tutta la settimana con lo sguardo da fratelli e l'alito cattivo di chi ti dice non entrare, non tifare, lascia stare.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 13:39
Nanni, ti chiedo scusa, ma questo tuo topic lo trovo sbagliato
nella migliore delle ipotesi è fuori target, altrimenti semplicemente sgradevole
la parte romantica, come tuo solito, è bellissima e suscita emozioni, ma purtroppo il titolo e alcune parti lo rendono non condivisibile
qui, qui dentro, non credo ci sia nessuno che abbia augurato morte o gite al gemelli
nemmeno il peggiore dei dementi, AL per intenderci, è accomunabile agli gettatori di fango per professione o per convenienza
qui, e tu lo dovresti sapere bene, ci sono solo innamorati
alcuni più delusi di altri, alcuni più incazzati di altri, ma tutti indistintamente innamorati (a parte tornado e qualche schizzetto di merda qua e là)
mettere sullo stesso piano chi scrive qua sopra le sue critiche, spesso assai motivate, con chi diserta lo stadio o con chi attende ansioso il trapasso del grande capo non solo è fuorviante per le analisi sociologiche da due lire di alcuni soloni nostrani, ma è offensivo
offensivo, per dio, lo ripeto come in altro topic
i distinguo che fate, i noi/voi, non sono indolore, non aiutano la Lazio e non aiutano manco voi
capisco vi faccia sentire bene aprire questi topic pregni di romanticismo e farcirli con manco troppo velati insulti a chi la pensa diversamente, per poi ricevere valanghe di pompini da chi già la pensa come voi, ma l'unico effetto che ottenete è quello di radicalizzare ulteriormente le posizioni, di alzare i toni dello scontro che ormai è solo di posizione, io sto deqquà e tu stai dellà
finiti gli argomenti, finite le discussioni, finiti i ragionamenti
tu non hai niente da spartire coi contestatori perchè non auguri la morte a nessuno e sei più puro, loro non hanno niente da spartire con te perchè non vai allo stadio e loro sono più duri
daje, continuate co ste divisioni, chè fanno tanto bbene e sò tanto libberatorie
e intanto le nubi sò sempre più nere
voi pensate che questi sassolini che lanciate nello stagno servano a riaffermare la vostra identità in contrapposizione con quella della marea montante di fango, invece le onde che vengono generate dai vostri sassi non fanno altro che ingrossare, seppur di poco, il potente tsunami di merda che ci travolgerà tutti
ecco, mò continuate pure coi complimenti, chè de fà il prete me sò rottoercà
Grazie sbrà
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: Black Sun il 25 Mar 2014, 14:09
sì ma tu non puoi di' che ami tua moglie, la ami la ami la ami la ami e poi, pe' scopa', ce mandi l'altri.
(oh, il "tu" è generico, eh. :) )
m'hai fatto ride, lo ammetto. :beer:
ma non hai capito un cazzo. ("hai" generico, eh) :=))
Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 14:13
Quali sono le armate di un classico sfogo di Nanni? È un presenzialista? Ribatte colpo su colpo? È assiduo interlocutore di tutti i topic attualissimi? Oltre il fastidio per titolo e sfogo c'è un pericolo Nanni? Questo sfogo denuncia proprio la sua vulnerabilitá: va bene intuirla oppure occorre rispondere a brutto muso? Anni fa Nanni è stato cacciato dallo stadio, questo si può ricordarlo. Ma detto questo Nanni non è un portatore insano di angoscia laziale, non è uno di quei sottili distruttori che circolano in attesa che qualcuno gli dia la medaglia. Commenta poco e segue ancora meno, preferisce la sortita personale: chi ci vede piedistallo di granito io vi vedo molta solitudine. Ho provato mesi fa a dialogare su minala con lui, ma non gli andava, si vedeva. C'è qualcosa di incrinato come tifoso? Probabile.ma non glielo raddrizziamo col tortore. I suoi sfoghi sono scritti da lontano, ben altra cosa sono quei tizi che mentre stiamo in fila per entrare allo stadio ci vengono sotto tutta la settimana con lo sguardo da fratelli e l'alito cattivo di chi ti dice non entrare, non tifare, lascia stare.
Il mio pompino lo uso qui.
Sent using Tapatalk
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 12:46
e vabbè, mi sono segnato che ve sentite migliori.
adesso che ce famo??
NULLA.
tale e quale al NULLA che vedi e dal quale ti distanzii con tanto ardore.
avete vinto, abbiamo perso.
Ma perché migliori?
Diversi.
Nessuno mi obbliga a confrontarmi con certa gente, nessuno può definirmi più o meno laziale.
Diverso ma non meno sofferente.
È meno Laziale uno che va allo stadio una volta all'anno, magari facendosi 10.000 km da Singapore o Indonesia, piuttosto di un abbonato che passa i 90 minuti a gridare di tutto meno che Forza Lazio? Giusto per sapere se esiste un Lazialometro.
Inviato dal mio Nokia Lumia 520 utilizzando Tapatalk
Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 14:13
Quali sono le armate di un classico sfogo di Nanni? È un presenzialista? Ribatte colpo su colpo? È assiduo interlocutore di tutti i topic attualissimi? Oltre il fastidio per titolo e sfogo c'è un pericolo Nanni? Questo sfogo denuncia proprio la sua vulnerabilitá: va bene intuirla oppure occorre rispondere a brutto muso? Anni fa Nanni è stato cacciato dallo stadio, questo si può ricordarlo. Ma detto questo Nanni non è un portatore insano di angoscia laziale, non è uno di quei sottili distruttori che circolano in attesa che qualcuno gli dia la medaglia. Commenta poco e segue ancora meno, preferisce la sortita personale: chi ci vede piedistallo di granito io vi vedo molta solitudine. Ho provato mesi fa a dialogare su minala con lui, ma non gli andava, si vedeva. C'è qualcosa di incrinato come tifoso? Probabile.ma non glielo raddrizziamo col tortore. I suoi sfoghi sono scritti da lontano, ben altra cosa sono quei tizi che mentre stiamo in fila per entrare allo stadio ci vengono sotto tutta la settimana con lo sguardo da fratelli e l'alito cattivo di chi ti dice non entrare, non tifare, lascia stare.
Molto, molto, molto d'accordo. I like it.
Ma senza
[...]... scusa eh, non je la faccio proprio! :beer:
Capiamo le licenze poetiche.
Senza bisogno di eccedere però.
Si tenga presente per i futuri interventi nel forum.
Grazie.
Lazio.net Staff
ho letto di gente contenta per l'infortunio di djordjevic,
ho letto di gente che si vanta perche' sky dara' meno soldi alla Lazio grazie agli sms,
ho visto gente con gli occhi di fuori augurare la morte al presidente della LAZIO che ci ha regalato 3 trofei di cui uno, forse, il piu' bello di sempre.
ho visto gente fischiare i calciatori della LAZIO alla lettura delle formazioni.
ho sentito gente dire, entro o non entro? vediamo che decide la curva.
ho sentito gente parlare di opa non avendo la minima idea di cosa stesse parlando.
ho sentito gente inneggiare chinaglia a futuro presidente.
ho sentito gente dire perche' fischi seedorf? non ho capito ma sicuramente perche' e' negro.
ho sentito gente criticare l'iniziativa dell'aquila olimpia su imbeccata di paolo di canio.
ho visto la polverini in curva nord.
ho visto una curva lasciar sola la LAZIO nel momento del bisogno.
vado allo stadio, da sempre, ma francamente ne ho fin sopra i capelli.
faro' la fine di nanni, lo so, e terro' la LAZIO con me per tutta la vita.
FORZA LAZIO! abbasso tutto il resto.
Prima Aquilante...
Poi GuyMontag...
Mo' Nanni e V.
E tutti hanno descritto esattamente il mio stato d'animo, come se mi avessero letto dentro...
Inizio a preoccuparmi, forse sono diventato troppo trasparente.
Ma anche se costoro si sentono come me, forse dovrei iniziare a preoccuparmi per altre cose...
Nanni. Un provocatore
Io credo che il fenomeno Nanni sia più diffuso di quanto si creda e più grave di quanto appaia.
Io stesso ho leggermente diradato le mie presenze allo stadio per i noti motivi di aria irrespirabile.
Io stesso ho frequentemente il desiderio di prendere e andarmene.
L'altra sera ero allo stadio con un bimbo di 12 anni il papà Simone (quello che ha l'edicola di fronte alla stazione di Trastevere) mentre non sono riuscito a portare il padre di Simone (66enne) lazialissimo proprio per questo motivo: è disgustato dall'ambiente, non ha voglia di discutere , teme di litigare e di farsi il sangue amaro .
Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 14:13
Quali sono le armate di un classico sfogo di Nanni? È un presenzialista? Ribatte colpo su colpo? È assiduo interlocutore di tutti i topic attualissimi? Oltre il fastidio per titolo e sfogo c'è un pericolo Nanni? Questo sfogo denuncia proprio la sua vulnerabilitá: va bene intuirla oppure occorre rispondere a brutto muso? Anni fa Nanni è stato cacciato dallo stadio, questo si può ricordarlo. Ma detto questo Nanni non è un portatore insano di angoscia laziale, non è uno di quei sottili distruttori che circolano in attesa che qualcuno gli dia la medaglia. Commenta poco e segue ancora meno, preferisce la sortita personale: chi ci vede piedistallo di granito io vi vedo molta solitudine. Ho provato mesi fa a dialogare su minala con lui, ma non gli andava, si vedeva. C'è qualcosa di incrinato come tifoso? Probabile.ma non glielo raddrizziamo col tortore. I suoi sfoghi sono scritti da lontano, ben altra cosa sono quei tizi che mentre stiamo in fila per entrare allo stadio ci vengono sotto tutta la settimana con lo sguardo da fratelli e l'alito cattivo di chi ti dice non entrare, non tifare, lascia stare.
V. colgo l'occasione del tuo post per speigare, visto che sono stato come al solito, che non è Nanni il punto.
ci mancherebbe. e non lo dico a valle della sua cacciata. lo direi pure ci fosse una storia diversa alle spalle.
io non scrivo di persone, scrivo di ciò che quelle persone scrivono.
cioè la mentalità, le idee che si leggono.
quindi non c'è bisogno che qualcuno secondo me difenda Nanni.
detto questo, la solitudine, tema importante che tu sollevi, la rispetto molto, e ce l'ho vista anche io, chiaramente, e se vogliamo possiamo anche farla divenatare simboluica, in qualche modo, di una solitudine che molti di noi sentono.
ma, l'ho scritto dellà, e lo ribadisco, è chiaro che nei momenti di conflittualità si generi pathos, caos, e quindi ci si senta deboli.
è in questi momenti, proprio in questi momenti, che bisogna tenere IMHO saldo il timone e mantenere la barca lontano dai mulinelli del NOI e VOI, dei buoni e cattivi.
dopodichè, lo sfogo ce sta, ci mancherebbe, come ce sta però chi l'ha criticato nel merito.
anche perchè Nanni era conscio di scrivere su un forum, che qualcuno avrebbe letto, e commentato.
Citazione di: Adler Nest il 25 Mar 2014, 14:08
tutti suscettibili. Io il noi e voi non lo intendo come noi (alcuni anche qui) e voi alcuni anche di LN), ma noi che vogliamo tifare Lazio e voi che volete tifare contro Lotito e basta e i cori contro e l'abbandonare lo stadio per contestare
Se, come penso qui dentro, ci sono molti che sono contro Lotito, ma scelgono una forma di protesta civile e non continuata ad oltranza, non devono sentirsi nel voi di Nanni.
Viceversa coloro che fanno della protesta dura al di sopra della Lazio, saranno pure tifosi della Lazio, ma con molti di noi non hanno nulla da spartire.
corcazzo, amico caro, co sto grandissimo cazzo
il noi/voi é ben spiegato e chiaramente rivolto anche a altri nette
Nanni lo dice chiaramente, parla di messaggi su forum, prima di lui l'aveva detto aquilante, dopo di lui il sommo poeta. e tanti altri, basta leggere
prendo atto che vi fa stare meglio rimarcare le differenze con chi, come decine di persone hanno giá fatto notare, prima erano utili alla causa laziale
mò non più, bono a sapersi
daje, che di piediatalli si può riempire il mondo, figuriamoci un forum
a sto punto, pd, sò io che non mi sento come voi
io che non ho bisogno di sottolineare che c'ero col sassuolo, in silenzio, ma anche in EL e con l'atalanta, io che sonp diverso da chi augura la sveglia fredda anche se non me lo scrivo sulla fronte, io che non conosco le frequenze delle radio che chi odia ascolta con più costanza degli ascoltatori veri
io che soffro in silenzio per la presenza di un presidente e di una curva inadatti, prendo atto di dover aggiungere una mptivazione alle mie sofferenze, perché sono un laziale meno puro di voi
perfetto, me ne farò una ragione, tanto state bene pure senza di me
quando avete fatto, però, impilate e rimettete via sti cazzo de piedistalli da cui pontificate diversitá, e na volta finito de ciucciá lavateve i denti
avanti lazio avanti nanni avanti lazio avanti nanni avanti lazio avanti i nanni avanti i nanni avanti lazio avanti nanniiiiiii..
Citazione di: AguilaRoja il 25 Mar 2014, 11:53
Ok, libertà è partecipazione.
Ma Nanni può avere il diritto di sentirsi profondamente laziale e non voler condividere il proprio ossigeno domenicale con quell'accozzaglia? Io dico di si, perché provo le sue stesse cose, dal basso della mia classe '85.
Partecipare come lo fa la Curva Nord, una curva diventata mediatica ancor prima che "tifosa", è inutile e dannoso.
Non serve esserci, per fare una propria analisi.
Anche perché la nostra presenza, fino a questo momento, non ha spostato nulla.
In Nord continuano a fare ciò che vogliono, il resto dello stadio è discretamente silente.
I "regazzi" stanno pian piano perdendo il loro appeal, tralasciando il controllo sulla massa dei tifosi che ormai manca da tempo.
La Lazio è ancora li e ancora li sarà per sempre.
"Non ho niente a che fare con voi" è una frase più che giusta, io con voi non condivido niente, neanche la Lazio.
Perché per voi è uno specchio nel quale ammirarvi continuamente, per me è semplicemente e straordinariamente una squadra di calcio da tifare.
Citazione di: fede75 il 25 Mar 2014, 12:23
io sono sempre d'accordo con te! :beer:
ot
:luv: a nanni
eot
pure io :beer:
Domenica in distinti guardando la curva : NON HO NIENTE A CHE FARE CON VOI!
Citazione di: ian il 25 Mar 2014, 14:33
Io credo che il fenomeno Nanni sia più diffuso di quanto si creda e più grave di quanto appaia.
100%
Grandissimo Sbracchio!!!
Io capisco l'animo e le intenzioni di Nanni, e c'è una parte importante delle cose che dice comune a tutti i laziali qui presenti. Ma non posso non fare i conti con l'estremizzazione di KG (l'odio, per certa letteratura sovversiva, è il vero motore della conoscenza e della trasformazione).
A volte sembra che l'unico modo per coltivare certa lazialità è condannarsi a una condizione di ascesi ideologica, dove c'è sempre un richiamo a un'origine che spiega tutto, che ci conforta, che ci divide, che mette un pre e un post, che traccia linee sulla nostra passione.
Sono sicuro che negli anni sessanta, al bar, c'era qualcuno che rimpiangeva il "mitico Ancherani" o il campo della Rondinella, al posto del dispersivo Olimpico, o faceva riferimento allo spirito pioneristico dei barcaroli (tifosi veri) contro l'irruzione del consumo di massa del calcio.
Non voglio banalizzare la discussione riducendola a una dinamica passatista; è che a volte non si riconosce la natura appassionata, seppur sporca, di chi oggi - OGGI, nei tempi della comunicazione globale, della socialità permanente, di un gioco che produce denaro a prescindere delle nostre stupide chiacchiere, dell'immaginario come motore economico e sociale anche e soprattutto nello sport - sbatte la testa in curva e fuori, tra divani e tornelli, tra gentaglia e persone meravigliose, tra inni di morte e atti d'amore gratuiti, per dare ancora un senso a questo tifo.
Sembra che all'improvviso, e solo in questi anni, abbiamo scoperto il lato oscuro di questa passione, che ci accompagna da sempre, ed è condensata (genericamente) nel dissenso o nella contestazione di questa gestione societaria. Io non ricordo una sola volta un'amore totalmente gratuito, senza striature, senza farsi del male, senza conflitto. Non lo ricordo, da nessuna parte: allo stadio, a Tor di Quinto, per strada, negli alberghi, nelle aule giudiziarie, tra tifosi, tra tifosi e squadra, tra tifosi squadra dirigenti e giornalisti.
Ne abbiamo parlato in diversi topic, ma qui non ci stiamo giocando una semplice maggioranza o minoranza su un'opzione o l'altra, ma lo stesso giocattolo che muove la nostra passione. Siamo stretti in una morsa, che deve tenere conto degli effetti della rivoluzione del 1993 (avvento dei diritti tv): da una parte, una società che ha la pancia nel neo-calcio ma vuole mantenere i tifosi in una condizione perenne da "coma controllato"; dall'altra, un "mondo ultras" che, a partire anche da buone ragioni, sbatte la testa al muro dei richiami identitari, dei perimetri consolatori, della vulgata nostalgica dell'epoca che fu.
Ma la prima mossa, per far tornare a innamorare un ragazzino a scuola, come allo zio che fa il benzinaio ad Anagni, è uno scatto di ambizione e immaginario, non solo nella competizione sportiva, ma nella comunicazione, nel rapporto, nei progetti che coltivano la gioia di essere laziali. Servono i racconti dei più grandi, dei Sentimenti, Lovati, Chinaglia, Giordano, Signori, ma anche una figurina - da non vendere il 31 gennaio - a cui aggrapparsi ora e domani mattina.
......
USAIN BOLT - Racers Track Club;
LAZIO - Società Sportiva Lazio;
MARCO PANTANI - Mercatone Uno;
CARMINE e GIUSEPPE ABBAGNALE (timoniere Peppiniello Di Capua) - Circolo Nautico Stabia;
etc. etc.
......
Nanni non ti conosco ma credo di riconoscermi nel tuo pensiero.
Le emozioni che ho provato e tutt'ora provo nel seguire le vicende sportive, da semplice tifoso,
sono mie e non me le potrà mai cancellare nessuno...anche se venisse accertato che i Presidenti (*) e i dirigenti (*) del Racers Track Club, della Società Sportiva Lazio, della Mercatone Uno e del Circolo Nautico Stabia sono o sono stati delle teste di catzo.
FORZA LAZIO!
(*) che manco conosco.
Citazione di: Sliver il 25 Mar 2014, 15:05
Servono i racconti dei più grandi
sono daccordo, se mi passate lo slogan "senza memoria non può esserci futuro".
Citazione di: Sirius il 25 Mar 2014, 14:30
Prima Aquilante...
Poi GuyMontag...
Mo' Nanni e V.
E tutti hanno descritto esattamente il mio stato d'animo, come se mi avessero letto dentro...
Inizio a preoccuparmi, forse sono diventato troppo trasparente.
Ma anche se costoro si sentono come me, forse dovrei iniziare a preoccuparmi per altre cose...
Sirius uno che fa la lista dei buoni e cattivi...... ;)
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 14:50
corcazzo, amico caro, co sto grandissimo cazzo
il noi/voi é ben spiegato e chiaramente rivolto anche a altri nette
Nanni lo dice chiaramente, parla di messaggi su forum, prima di lui l'aveva detto aquilante, dopo di lui il sommo poeta. e tanti altri, basta leggere
prendo atto che vi fa stare meglio rimarcare le differenze con chi, come decine di persone hanno giá fatto notare, prima erano utili alla causa laziale
mò non più, bono a sapersi
daje, che di piediatalli si può riempire il mondo, figuriamoci un forum
a sto punto, pd, sò io che non mi sento come voi
io che non ho bisogno di sottolineare che c'ero col sassuolo, in silenzio, ma anche in EL e con l'atalanta, io che sonp diverso da chi augura la sveglia fredda anche se non me lo scrivo sulla fronte, io che non conosco le frequenze delle radio che chi odia ascolta con più costanza degli ascoltatori veri
io che soffro in silenzio per la presenza di un presidente e di una curva inadatti, prendo atto di dover aggiungere una mptivazione alle mie sofferenze, perché sono un laziale meno puro di voi
perfetto, me ne farò una ragione, tanto state bene pure senza di me
quando avete fatto, però, impilate e rimettete via sti cazzo de piedistalli da cui pontificate diversitá, e na volta finito de ciucciá lavateve i denti
Applausi, condivido punti e virgole.
Personalmente la penso come Nanni. Ho 50 anni e vivo lontano da Roma da almeno 26 anni. Ho fatto per anni l'abbonamento in Tevere solo per aiutare la Lazio e per sentirmi anche io presente. Mio padre in Tevere continua ad andare tutte le domeniche e di primavere ne ha 78. Questo clima e questa contestazione, dura, cattiva, contro tutto e tutti, contro Lotito e contro la Lazio, non mi appartiene. La farete per troppo amore, perché siete i più laziali di tutti, perché vi sentite presi per il culo, perché sognate i 4 campioni, perché la Lazio secondo voi merita di più, perché vi ha distrutto i sogni, per tutti i motivi che ogni volta Property e Azzurra ci ricordano. Potrà essere pure tutto vero, tutto condivisibile e tutto giusto ma se il fine giustifica il mezzo e se il mezzo è quello di distruggere la Lazio per distruggere il Male a me non sta bene. E anche io, come Nanni, preferisco rimanere da solo con la mia Lazio. Perché quelli che prima erano miei fratelli, quelli che allo stadio avrei abbracciato anche senza conoscere solo perché erano li insieme a me a soffrire e godere perché giocava la Lazio non so più se esistono ancora. Magari trovo uno che je rode er culo che a fare gol sia stato Novaretti non lo sai mica come finisce. Non parlo, sia chiaro, di persone che scrivono sul forum. Ma il clima è quello e i fischi che sento in televisione rivolti ai miei giocatori lo confermano. E quei fischi, a un laziale come me fanno male, molto male. Sono quelli che mi fanno tirare una riga e dire non ci sto più.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 14:50
corcazzo, amico caro, co sto grandissimo cazzo
il noi/voi é ben spiegato e chiaramente rivolto anche a altri nette
Nanni lo dice chiaramente, parla di messaggi su forum, prima di lui l'aveva detto aquilante, dopo di lui il sommo poeta. e tanti altri, basta leggere
prendo atto che vi fa stare meglio rimarcare le differenze con chi, come decine di persone hanno giá fatto notare, prima erano utili alla causa laziale
mò non più, bono a sapersi
daje, che di piediatalli si può riempire il mondo, figuriamoci un forum
a sto punto, pd, sò io che non mi sento come voi
io che non ho bisogno di sottolineare che c'ero col sassuolo, in silenzio, ma anche in EL e con l'atalanta, io che sonp diverso da chi augura la sveglia fredda anche se non me lo scrivo sulla fronte, io che non conosco le frequenze delle radio che chi odia ascolta con più costanza degli ascoltatori veri
io che soffro in silenzio per la presenza di un presidente e di una curva inadatti, prendo atto di dover aggiungere una mptivazione alle mie sofferenze, perché sono un laziale meno puro di voi
perfetto, me ne farò una ragione, tanto state bene pure senza di me
quando avete fatto, però, impilate e rimettete via sti cazzo de piedistalli da cui pontificate diversitá, e na volta finito de ciucciá lavateve i denti
Non sono d'accordo, nè con il tono, nè con la sostanza.
Salvo solo l'amico caro anche se suona un pò sarcastcio.
Ripeto: Guy, Aquliante, Nanni, Pikkio e con loro molti altri prima e dopo hanno fatto notare che il tifoso della Lazio che sostiene la squadra si è rotto il cazzo di coloro che contestano nel modo indecorso visto domenica sera e in passato.
Coloro che soffrono ma sono presenti e non sono d'accordo con Lotito e lo contestano civilimente NON devono sentirsi esclusi dal concetto di Laziale che vorremmo vedere sempre.
Ti faccio un esempio: Zoppo: ipercritico con Lotito, ma sempre al suo posto. Non credo e non me lo vedo con gli occhi fuori dalle orbite a cantare solamente lotitopezzodimerda o a pensare di boicottare la Lazio.
Idem tu.
Sul piedistallo non mi ci sento nemmeno un pò.
Sul piedistallo vorrei vedere la Lazio incitata da tutti noi.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:lol:
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 15:47
:lol:
Non fa ridere, fa tristezza. E' lo stadio, siamo noi tutti a rimetterci se si perde un tifoso come Nanni.
Avecceli.
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 15:47
:lol:
cosa c'è da ridere?
ti è stato spiegato che Nanni, al di fuori di questo topic, è un guerriero come tutti che è stanco: ha la sua stanchezza.
a me -grande caca.catzi - Nanni la sua stanchezza non l'ha mai rinfacciata. ogni tanto espone la sua bandiera fuori dalla finestra come oggi.
a casa sua come a casa tua trova la sua Lazio intatta. Che cosa ci trovi da ridere?
Che farai con tuo figlio? Ti dirà che sei mollo e vecchio quando lui piotterà in motorino verso lo stadio e tu invece preferirai rimanere a casa perchè l'escursione in bici la mattina sull'appia ti ha stancato? Gli rimprovererai che tu c'eri allo stadio quando lui non ancora non esisteva?
Se stamo a fà i muscoli sul topic di Nanni. questo dà la dimensione della forza che agita i nostri nobili cuori laziali....
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 15:47
:lol:
Addirittura ci trovi da ridere. Quanto fiele inutile. Lo specchio di ciò che sta succedendo alla Lazio siamo noi: una banda di caini avvelenati gli uni contro gli altri. C'è sempre qualcuno che ha più ragione degli altri. Così salta anche ogni minimo tentativo di ricucire un tessuto dilaniato.
Baci, Nanni'.
Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 15:51
comunque, qui, se c'è uno che sta cercando a tutti i costi di convincere gli altri che Nanni non possa più venire qui a dirci ciò che pensa e sente quello sei tu.
perchè se ogni volta che scrive, tu te metti a fa il marito geloso a daje e daje la moglie rimane sola, isolata.
pensaci.
Citazione di: Adler Nest il 25 Mar 2014, 15:44
Non sono d'accordo, nè con il tono, nè con la sostanza.
Salvo solo l'amico caro anche se suona un pò sarcastcio.
Ripeto: Guy, Aquliante, Nanni, Pikkio e con loro molti altri prima e dopo hanno fatto notare che il tifoso della Lazio che sostiene la squadra si è rotto il cazzo di coloro che contestano nel modo indecorso visto domenica sera e in passato.
Coloro che soffrono ma sono presenti e non sono d'accordo con Lotito e lo contestano civilimente NON devono sentirsi esclusi dal concetto di Laziale che vorremmo vedere sempre.
Ti faccio un esempio: Zoppo: ipercritico con Lotito, ma sempre al suo posto. Non credo e non me lo vedo con gli occhi fuori dalle orbite a cantare solamente lotitopezzodimerda o a pensare di boicottare la Lazio.
Idem tu.
Sul piedistallo non mi ci sento nemmeno un pò.
Sul piedistallo vorrei vedere la Lazio incitata da tutti noi.
non ero sarcastico, affatto, fidati
ma sul resto no, sbagli tutto
ce pò esse pure gesù cristo insieme a quei grandi nomi, non cambia nulla della sostanza
secondo me pure al papa ogni tanto je scappa no schizzetto sulla tavoletta quando svuota la vescica, non é che siccome é il papa quella nse bagna
prendetevi le responsabilitá di quello che scrivete, sarebbe un'ulteriore dimostrazione di grandezza e spessore morale
zoppo, ma anche ralph col trattore e decine e decine di altri, li ritenete meno laziali di voi
mica é un crimine pensarlo
solo che i vostri distinguo distruggono la Lazio tanto quanto i lpdm, tanto quanto gli spalti lasciati vuoti
io l'elmetto lo infilo in testa per cose più serie, ve lascio tutto il campo de battaglia pe sparavve come meglio credete, ma toglieteve dalla testa la convinzione che siate gli unici paladini della Lazialitá, ché siete solo yankee convinti di esportare democrazia e manco ve ne rendete conto per quanto vi acccechi l'odio per il becerume
rimarcatela quanto ve pare sta differenza coi violenti fasci curvaroli, tanto poi come ogni anno, per esempio, ai mondiali antirazzisti a dimostrarla sta differenza ce stamo sempre noi 4 poveri stolti
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:asrm
Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 15:51
cosa c'è da ridere?
ti è stato spiegato che Nanni, al di fuori di questo topic, è un guerriero come tutti che è stanco: ha la sua stanchezza.
a me -grande caca.catzi - Nanni la sua stanchezza non l'ha mai rinfacciata. ogni tanto espone la sua bandiera fuori dalla finestra come oggi.
a casa sua come a casa tua trova la sua Lazio intatta. Che cosa ci trovi da ridere?
Che farai con tuo figlio? Ti dirà che sei mollo e vecchio quando lui piotterà in motorino verso lo stadio e tu invece preferirai rimanere a casa perchè l'escursione in bici la mattina sull'appia ti ha stancato? Gli rimprovererai che tu c'eri allo stadio quando lui non ancora non esisteva?
Se stamo a fà i muscoli sul topic di Nanni. questo dà la dimensione della forza che agita i nostri nobili cuori laziali....
V. ma vi rendete conto del grado di autoreferenzialità che state raggiungendo?
Stamattina scrivevamo con Tarallo di maggioranze e minoranze ,
occhio perchè è vero che la maggioranza non ha sempre ragione , ma il passaggio da minoranza a setta autoreferenziale e autocelebrativa il passo è breve.
Citazione di: Adler Nest il 25 Mar 2014, 15:37
Sirius uno che fa la lista dei buoni e cattivi...... ;)
No amico mio, nessuna lista, niente di tutto questo...
Mi fa male, da laziale, stare cosi'...
Mi sento ancora peggio quando nel giro di pochi giorni alcuni tra i netters che piu' stimo, riflettono il mio identico stato d'animo...
Uno stato d'animo talmente oscuro e doloroso da non riuscire nemmeno a scrivere e descrivere come mi sento...
Ma finisco, poi, per essere totalmente lacerato quando a questi commenti si aggiungono le risposte, ancora piu' dolorose, di altri netter che godono della mia stima...
E allora eccoli i gesulio, gli Sbracchiosauro, i carib, I porgascogne, gli IB, gli Adler Nest, i Magnopel, i Robylele, i KG, gli eaglemiky, gli Zoppo, i FatDanny, le laziAle, gli andyco e i RM, i Zanzalf, i saramago e chissa' quanti me ne scordo che si scannano e si rinfacciano la Lazialita' a vicenda.
E sono tutte grida di dolore, tutte nessuna esclusa.
Ognuno di noi soffre per qualcosa intorno alla Lazio.
La mia sofferenza l'hanno descritta loro.
Tutto qua ;)
double
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 14:50
corcazzo, amico caro, co sto grandissimo cazzo
il noi/voi é ben spiegato e chiaramente rivolto anche a altri nette
Nanni lo dice chiaramente, parla di messaggi su forum, prima di lui l'aveva detto aquilante, dopo di lui il sommo poeta. e tanti altri, basta leggere
prendo atto che vi fa stare meglio rimarcare le differenze con chi, come decine di persone hanno giá fatto notare, prima erano utili alla causa laziale
mò non più, bono a sapersi
daje, che di piediatalli si può riempire il mondo, figuriamoci un forum
a sto punto, pd, sò io che non mi sento come voi
Per quanto conta o ti possa interessare, non sono d'accordo.
Prima di tutto occorre separare il forum, questo forum in particolare, dal resto del mondo Lazio: hai qualche ragione nel sottolineare che su queste pagine, nonostante le diverse posizioni su Lotito e contestazione, non c'è il clima presente altrove.
Penso però che tra gli ennemila topic sui torti di Lotito e sui torti della contestazione, ci stia benone anche qualcuno che ricordi che questa guerra (perché ormai di guerra si tratta) sta lasciando sul campo troppi feriti.
Così, giusto per ricordare che alla fine di questa storia, chiunque ne esca vittorioso o sconfitto, ammesso che ci sarà mai un vincitore, dovrà fare i conti con una tifoseria ai minimi termini come numero, affetto e passione.
Una tifoseria che rischia di perdere tanti laziali che invece hanno affrontato e superare momenti sportivamente più difficili.
Citazione di: Sirius il 25 Mar 2014, 16:07
No amico mio, nessuna lista, niente di tutto questo...
Mi fa male, da laziale, stare cosi'...
Mi sento ancora peggio quando nel giro di pochi giorni alcuni tra i netters che piu' stimo, riflettono il mio identico stato d'animo...
Uno stato d'animo talmente oscuro e doloroso da non riuscire nemmeno a scrivere e descrivere come mi sento...
Ma finisco, poi, per essere totalmente lacerato quando a questi commenti si aggiungono le risposte, ancora piu' dolorose, di altri netter che godono della mia stima...
E allora eccoli i gesulio, gli Sbracchiosauro, i carib, I porgascogne, gli IB, gli Adler Nest, i Magnopel, i Robylele, i KG, gli eaglemiky, gli Zoppo, i FatDanny, le laziAle, gli andyco e i RM, i Zanzalf, i saramago e chissa' quanti me ne scordo che si scannano e si rinfacciano la Lazialita' a vicenda.
E sono tutte grida di dolore, tutte nessuna esclusa.
Ognuno di noi soffre per qualcosa intorno alla Lazio.
La mia sofferenza l'hanno descritta loro.
Tutto qua ;)
Io non mi scanno con nessuno , peace and love Brother :beer:. Mi piace discutere nel merito ma non mi piace metter in dubbio la lazialita' di nessuno specialmente qui su Lazionet che per me e' un posto quasi piu' sacro di Piazza della Liberta'. Mi addolora molto anche a me specialmente quando vedo utenti che cercano di accomunare il pensiero legittimo e moderato di altri utenti a personaggi beceri. Come se chiunque non sia d'accordo con la politica estera di George Bush debba per forza essere accomunato ad Al Quaeda.
Superlativo sbracchio
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: Neal il 25 Mar 2014, 16:13
Per quanto conta o ti possa interessare, non sono d'accordo.
Prima di tutto occorre separare il forum, questo forum in particolare, dal resto del mondo Lazio: hai qualche ragione nel sottolineare che su queste pagine, nonostante le diverse posizioni su Lotito e contestazione, non c'è il clima presente altrove.
Penso però che tra gli ennemila topic sui torti di Lotito e sui torti della contestazione, ci stia benone anche qualcuno che ricordi che questa guerra (perché ormai di guerra si tratta) sta lasciando sul campo troppi feriti.
Così, giusto per ricordare che alla fine di questa storia, chiunque ne esca vittorioso o sconfitto, ammesso che ci sarà mai un vincitore, dovrà fare i conti con una tifoseria ai minimi termini come numero, affetto e passione.
Una tifoseria che rischia di perdere tanti laziali che invece hanno affrontato e superare momenti sportivamente più difficili.
Io spero che questa contestazione abbia dato la sveglia alla societa' , che cio' ci porti in tempi brevi una squadra migliore , una comunicazione piu' conciliante verso i tifosi e una Lazionet piu' scanzonata e unita.
E poi portiamo tutti insieme Nanni allo stadio :beer:
Citazione di: Sirius il 25 Mar 2014, 16:07
No amico mio, nessuna lista, niente di tutto questo...
Mi fa male, da laziale, stare cosi'...
Mi sento ancora peggio quando nel giro di pochi giorni alcuni tra i netters che piu' stimo, riflettono il mio identico stato d'animo...
Uno stato d'animo talmente oscuro e doloroso da non riuscire nemmeno a scrivere e descrivere come mi sento...
Ma finisco, poi, per essere totalmente lacerato quando a questi commenti si aggiungono le risposte, ancora piu' dolorose, di altri netter che godono della mia stima...
E allora eccoli i gesulio, gli Sbracchiosauro, i carib, I porgascogne, gli IB, gli Adler Nest, i Magnopel, i Robylele, i KG, gli eaglemiky, gli Zoppo, i FatDanny, le laziAle, gli andyco e i RM, i Zanzalf, i saramago e chissa' quanti me ne scordo che si scannano e si rinfacciano la Lazialita' a vicenda.
E sono tutte grida di dolore, tutte nessuna esclusa.
Ognuno di noi soffre per qualcosa intorno alla Lazio.
La mia sofferenza l'hanno descritta loro.
Tutto qua ;)
Lo so bene, ma ero ironico, perchè quando non mi ricordo più se su questo topic ho espresso più o meno gli stessi concetti, mi è stato rinfacciato di fare la lista dei buoni e dei cattivi.... :beer:.e non riesco a convincere nemmeno sbracchio, che della lista mi frega poco, quello che mi importa è salvare la Lazio supportando la squadra e sopportando Lotito che altri non ce ne sono.
Mi sento invece lontano questo sì e mi assumo le responsabilità da certi tifosi della Lazio che offendono e boicottano squadra e società.
Citazione di: Fiammetta il 25 Mar 2014, 15:59
C'è sempre qualcuno che ha più ragione degli altri.
perdonami, donna magnifica, ma é proprio lo scopo di topic come questo sottolineare come qualcuno abbia più ragione di altri
scopo manco troppo velato, si parte dai titoli per passare solo dopo ai contenuti
l'intento divisorio é palese
e di questo io ne ho le palle piene, che provenga da Nanni che vuole dirmi che é più romanticamente laziale di me o che provenga da AL che mi vuole far capire quanto sono miope a non cogliere l'inadeguatezza del gestore
l'unico modo di essere laziali migliori, adesso, dovrebbe essere dimenticarsi di noi/voi, dimenticarsi di sottolineare differenze e ripartire da quello che unisce, che é biancoceleste
rimettere la Lazio al centro di tutto
e per farlo non serve alimentare divisioni, stabilire chi ha torto e chi ragione, tanto lo dirá il tempo come sempre
c'é la corsa a schierarsi da una parte o dall'altra manco fosse il giudizio universale, non sia mai che qualcuno mi confonda co uno dell'altro esercito
ammazza che palle, pd
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 15:59
comunque, qui, se c'è uno che sta cercando a tutti i costi di convincere gli altri che Nanni non possa più venire qui a dirci ciò che pensa e sente quello sei tu.
perchè se ogni volta che scrive, tu te metti a fa il marito geloso a daje e daje la moglie rimane sola, isolata.
pensaci.
No. è che vedere le cose per quello che sono significa dargli un peso, anziché rimanere nell'ambiguità.
Nanni, Pikkio, Montag e altri storici, hanno un modo loro di esporsi: autarchico e indipendente. Ci sono sponde che non toccano dove non arrivano, hanno braccia che solo in partenza sono ecumeniche, ma non arrivano ad abbracciare tutti, e neanche lo vogliono.
Se per te raccontarli così vuol dire censurarlo, per me è dargli il peso che hanno. Qui dentro si scrive, ci sono molti scrittori. Quelli della razza loro non ammettono tanti complici al loro fianco, si percepiscono come colossi, fermi, tosti, e hanno le loro ragioni, non gli serve gente accanto. Ovviamente ogni posizione espressa da questa mattonella inschiodabile è suscettibile di maggiori critiche, cioè è più vulnerabile nel bene e nel male. Ma loro hanno uno sguardo fisso all'orizzonte: se gli vuoi stare accanto bene, sennò ciccia. Puoi contestarli, contraddirli, puoi fargli le scritte sotto il piedistallo. Ma nessuno di loro è mai venuto a metterti il tritolo sotto casa.
Questo aiuta a ingoiare meglio le loro posizioni, nel caso non si sia d'accordo? secondo me sì, ma sono accetti una tantum anche gli sbuffi, i vaffa.
tutto qui.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 16:01
non ero sarcastico, affatto, fidati
ma sul resto no, sbagli tutto
ce pò esse pure gesù cristo insieme a quei grandi nomi, non cambia nulla della sostanza
secondo me pure al papa ogni tanto je scappa no schizzetto sulla tavoletta quando svuota la vescica, non é che siccome é il papa quella nse bagna
prendetevi le responsabilitá di quello che scrivete, sarebbe un'ulteriore dimostrazione di grandezza e spessore morale
zoppo, ma anche ralph col trattore e decine e decine di altri, li ritenete meno laziali di voi
mica é un crimine pensarlo
solo che i vostri distinguo distruggono la Lazio tanto quanto i lpdm, tanto quanto gli spalti lasciati vuoti
io l'elmetto lo infilo in testa per cose più serie, ve lascio tutto il campo de battaglia pe sparavve come meglio credete, ma toglieteve dalla testa la convinzione che siate gli unici paladini della Lazialitá, ché siete solo yankee convinti di esportare democrazia e manco ve ne rendete conto per quanto vi acccechi l'odio per il becerume
rimarcatela quanto ve pare sta differenza coi violenti fasci curvaroli, tanto poi come ogni anno, per esempio, ai mondiali antirazzisti a dimostrarla sta differenza ce stamo sempre noi 4 poveri stolti
sbrà non erigo a paladino della Lazialità.
Ti ho risposto nel reply a Sirius.
con stima e comunanza nel nome della Lazio
Citazione di: GuyMontag il 25 Mar 2014, 15:51
Non fa ridere, fa tristezza. E' lo stadio, siamo noi tutti a rimetterci se si perde un tifoso come Nanni.
Avecceli.
La verità è che ce ne sono fin troppi di tifosi come Nanni e ne sono rimasti pochi, pochissimi, di quelli che ancora non la lasciano sola. Si continua a fare la guerra o a riempire di critiche la curva(spesso giustamente) che abbandona lo stadio per protesta, mentre su chi invece la lascia sola DA ANNI si cerca sempre di trovare il lato romantico o delle scuse che giustificherebbero tali scelte. Si sta criticando la scelta della Curva perché siamo consci tutti, che senza loro allo stadio saremmo quattro gatti. Ma dove sono gli altri Laziali? Siamo 1 milione di tifosi, 1 milione di "Nanni". Ci sono stati periodi molto sereni, in cui la contestazione non c'era, nemmeno i cori (schifosi) contro Lotito, ma dei laziali manco l'ombra. Sempre in 20 mila allo stadio. Te lo dice uno che non sempre è presente allo stadio, per cui non vorrei passare per quello che dà patenti di lazialità a nessuno.
Qui c'è gente che critica la Curva per la scelta di abbandonare lo stadio, ma allo stesso tempo si emoziona leggendo le parole di questi laziali "romanticoni" pieni di contraddizioni, che non lasciano la Lazio da sola, standosene però a casa ed esprimendo giudizi sui forum. Bisognerebbe trovare un po di equilibrio nei giudizi. Si sta chiedendo alla curva di riflettere sulla decisione di abbandonare lo stadio perché siamo tutti convinti che senza quei ragazzi li(che ripeto, sono spesso colpevoli di atteggiamenti assolutamente da condannare), lo stadio sarebbe desolatamente "vuoto".
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 16:01
non ero sarcastico, affatto, fidati
ma sul resto no, sbagli tutto
ce pò esse pure gesù cristo insieme a quei grandi nomi, non cambia nulla della sostanza
secondo me pure al papa ogni tanto je scappa no schizzetto sulla tavoletta quando svuota la vescica, non é che siccome é il papa quella nse bagna
prendetevi le responsabilitá di quello che scrivete, sarebbe un'ulteriore dimostrazione di grandezza e spessore morale
zoppo, ma anche ralph col trattore e decine e decine di altri, li ritenete meno laziali di voi
mica é un crimine pensarlo
solo che i vostri distinguo distruggono la Lazio tanto quanto i lpdm, tanto quanto gli spalti lasciati vuoti
io l'elmetto lo infilo in testa per cose più serie, ve lascio tutto il campo de battaglia pe sparavve come meglio credete, ma toglieteve dalla testa la convinzione che siate gli unici paladini della Lazialitá, ché siete solo yankee convinti di esportare democrazia e manco ve ne rendete conto per quanto vi acccechi l'odio per il becerume
rimarcatela quanto ve pare sta differenza coi violenti fasci curvaroli, tanto poi come ogni anno, per esempio, ai mondiali antirazzisti a dimostrarla sta differenza ce stamo sempre noi 4 poveri stolti
Povero ce sarai, la diversità arricchisce. Te lo dice uno stolto :trygo:
Citazione di: Neal il 25 Mar 2014, 16:13
Per quanto conta o ti possa interessare, non sono d'accordo.
Prima di tutto occorre separare il forum, questo forum in particolare, dal resto del mondo Lazio: hai qualche ragione nel sottolineare che su queste pagine, nonostante le diverse posizioni su Lotito e contestazione, non c'è il clima presente altrove.
Penso però che tra gli ennemila topic sui torti di Lotito e sui torti della contestazione, ci stia benone anche qualcuno che ricordi che questa guerra (perché ormai di guerra si tratta) sta lasciando sul campo troppi feriti.
Così, giusto per ricordare che alla fine di questa storia, chiunque ne esca vittorioso o sconfitto, ammesso che ci sarà mai un vincitore, dovrà fare i conti con una tifoseria ai minimi termini come numero, affetto e passione.
Una tifoseria che rischia di perdere tanti laziali che invece hanno affrontato e superare momenti sportivamente più difficili.
Neal, e rispondo pure all'ultimo Adler che sto sul regionale a minturno e la batteria é out
forse non ci capiamo, forse non so scrivere bene come altri., forse boh
i troppi feriti sono un dato di fatto lancinante
ed é ancora più lancinante constatare che tra i feriti non ci sono solo i fomentatori dei due eserciti, ma spesso i soldati più moderati, quelli che erano indecisi e che manco volevano prenderlo in mano sto cazzo de fucile
e ancora peggio le vittime collaterali, quelli, come me, che una posizione manco l'avevano presa, quelli silenti
qua uno se guarda in giro, vorrebbe capire i concetti di tutti, dialogare, discutere nel merito delle cose, invece se trova in una specie di hiroshima, in mezzo a macerie devastate, con in più come se non bastasse cecchini dei due schieramenti
e le palle cascano e rotolano lontano
lo riscrivo un'ultima volta e poi accanno per manifesta incapacitá a farmi capire:
qua i "devi morire" non ce stanno, o sono trascurabili
non c'é bisogno di tutta questa contraerea
serve solo a far aumentare i bombardamenti nemici, ad alzare i toni dello scontro
non serve a un cazzo rimarcare sta differenza come da titolo, sono i fatti a segnarla, laddove c'é
servirebbe, invece, lo spunto romantico che c'é anche in questo topic
servirebbero i fiori nei fucili
servirebbe ritrovare il piacere di parlare e di leggere di Lazio
e se non lo fanno quelli come Nanni che ne hanno tutte le possibilitá e capacitá, il futuro non può che essere nerissimo
sbracchio è sbocciato :)
grande sbrà, te devo conosce prima o poi :beer:
Citazione di: Adler Nest il 25 Mar 2014, 16:18
Lo so bene, ma ero ironico, perchè quando non mi ricordo più se su questo topic ho espresso più o meno gli stessi concetti, mi è stato rinfacciato di fare la lista dei buoni e dei cattivi.... :beer:.e non riesco a convincere nemmeno sbracchio, che della lista mi frega poco, quello che mi importa è salvare la Lazio supportando la squadra e sopportando Lotito che altri non ce ne sono.
Mi sento invece lontano questo sì e mi assumo le responsabilità da certi tifosi della Lazio che offendono e boicottano squadra e società.
Lo so che eri ironico ;)
Citazione di: sweeper77 il 25 Mar 2014, 16:31
sbracchio è sbocciato :)
grande sbrà, te devo conosce prima o poi :beer:
sto cacchio de correttore. Sbroccato, non sbocciato :DD
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:37
sto cacchio de correttore. Sbroccato, non sbocciato :DD
:=))
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:37
sto cacchio de correttore. Sbroccato, non sbocciato :DD
no comment (maledetto t9).... :wall:
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 16:19
perdonami, donna magnifica,
...
Come posso esimermi dal perdonarti? :))
Citazione di: Fiammetta il 25 Mar 2014, 16:41
Come posso esimermi dal perdonarti? :))
Prova cosi':
Perdonarti? Un pezzo de cazzo.E' un suggerimento come un altro, eh.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 16:19
perdonami, donna magnifica, ma é proprio lo scopo di topic come questo sottolineare come qualcuno abbia più ragione di altri
scopo manco troppo velato, si parte dai titoli per passare solo dopo ai contenuti
l'intento divisorio é palese
e di questo io ne ho le palle piene, che provenga da Nanni che vuole dirmi che é più romanticamente laziale di me o che provenga da AL che mi vuole far capire quanto sono miope a non cogliere l'inadeguatezza del gestore
l'unico modo di essere laziali migliori, adesso, dovrebbe essere dimenticarsi di noi/voi, dimenticarsi di sottolineare differenze e ripartire da quello che unisce, che é biancoceleste
rimettere la Lazio al centro di tutto
e per farlo non serve alimentare divisioni, stabilire chi ha torto e chi ragione, tanto lo dirá il tempo come sempre
c'é la corsa a schierarsi da una parte o dall'altra manco fosse il giudizio universale, non sia mai che qualcuno mi confonda co uno dell'altro esercito
ammazza che palle, pd
a parte il partito di renzi, condivido questo bellissimo post.
Citazione di: Fiammetta il 25 Mar 2014, 16:41
Come posso esimermi dal perdonarti? :))
se la smettessi de cinguettá co tutti, magari, eh?? :grr:
Avevo minacciato promesso che ci sarei ritornato, e voglio espandere il concetto.
La gran parte dei vdm ha una visione del ruolo del tifoso diversa da quello che esiste oggi.
Una visione pre-radio, pre-web, pre-MBApertutti.
Il tifoso, per i vdm, fa' solo due cose: 1) il tifoso e 2) l'allenatore. Questa sortita dal ruolo di puro sostenitore (che urla tifa e se incazza anche) era l'unica consentita. Io metterei questo qua, questo lo farei usci' perche' nun e' bono ecc ecc. Oggi diremmo 4-2-3-1, 4-3-3 sbrocco pe' te eccetera.
Secondo me questo e' il problema che fa sentir solo un tifoso vdm come Nanni.
Allo stadio ormai se sente de tutto, ma anche senza la contestazione ormai il tifoso si e' evoluto.
Esempio: io lavoro in un settore in cui si cerca di salvare vite. Tutte, indistintamente. Cure, diagnosi, qualunque cosa salvi una vita di un malato va fatta. Dice ma come, se tutti vivono per sempre come famo? Le risorse del pianeta? La sovrappopolazione?? Sti cazzi, dico io. Quello e' un altro mestiere. Lo faccia un altro.
I tifosi moderni (non vorrei ricitare le versione guymontagghiane) in questo esempio sono ricercatori, medici, infermieri, urbanisti, epidemiologi, sociologhi, ecologisti. Non se po', il mestiere e' uno.
Secondo me questa complessita' del tifoso odierno (dovuta anche a un aumento medio della sua cultura e intellgenza) si er' rivelata deleteria, anzi devastante per la figura del tifoso come la conoscevamo noi.
Andare allo stadio quandi diventa difficile, si e' circondati da gente che sa tutto, capisce tutto, indovina tutti gli acquisti e non ne sbaglia uno, fa marketing, management, communications, la rava e la fava (scusa italic) e se scorda de tifa'.
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:53
Avevo minacciato promesso che ci sarei ritornato, e voglio espandere il concetto.
La gran parte dei vdm ha una visione del ruolo del tifoso diversa da quello che esiste oggi.
Una visione pre-radio, pre-web, pre-MBApertutti.
Il tifoso, per i vdm, fa' solo due cose: 1) il tifoso e 2) l'allenatore. Questa sortita dal ruolo di puro sostenitore (che urla tifa e se incazza anche) era l'unica consentita. Io metterei questo qua, questo lo farei usci' perche' nun e' bono ecc ecc. Oggi diremmo 4-2-3-1, 4-3-3 sbrocco pe' te eccetera.
Secondo me questo e' il problema che fa sentir solo un tifoso vdm come Nanni.
Allo stadio ormai se sente de tutto, ma anche senza la contestazione ormai il tifoso si e' evoluto.
Esempio: io lavoro in un settore in cui si cerca di salvare vite. Tutte, indistintamente. Cure, diagnosi, qualunque cosa salvi una vita di un malato va fatta. Dice ma come, se tutti vivono per sempre come famo? Le risorse del pianeta? La sovrappopolazione?? Sti cazzi, dico io. Quello e' un altro mestiere. Lo faccia un altro.
I tifosi moderni (non vorrei ricitare le versione guymontagghiane) in questo esempio sono ricercatori, medici, infermieri, urbanisti, epidemiologi, sociologhi, ecologisti. Non se po', il mestiere e' uno.
Secondo me questa complessita' del tifoso odierno (dovuta anche a un aumento medio della sua cultura e intellgenza) si er' rivelata deleteria, anzi devastante per la figura del tifoso come la conoscevamo noi.
Andare allo stadio quandi diventa difficile, si e' circondati da gente che sa tutto, capisce tutto, indovina tutti gli acquisti e non ne sbaglia uno, fa marketing, management, communications, la rava e la fava (scusa italic) e se scorda de tifa'.
Tesoro, seguendo il tuo ragionamento, allora dovremmo esse come i riomanisti, a roma nze disgude, ze ama?
Citazione di: Centurio il 25 Mar 2014, 16:56
Tesoro, seguendo il tuo ragionamento, allora dovremmo esse come i riomanisti, a roma nze disgude, ze ama?
ah ah! me l'aspettavo.
La Lazio si ama (primo - e quindi si tifa) si discute (avoja) ma non si distrugge.
(Comunque sul "Tesoro" ho avuto un orgasmino :luv: )
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:53
Avevo minacciato promesso che ci sarei ritornato, e voglio espandere il concetto.
Grazie, stavamo in pensiero
(Mo leggo il resto)
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:57
ah ah! me l'aspettavo.
La Lazio si ama (primo - e quindi si tifa) si discute (avoja) ma non si distrugge.
(Comunque sul "Tesoro" ho avuto un orgasmino :luv: )
(visto che Fiammetta nce se copre piú, tocca fá tra de noi) :DD
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:53
Avevo minacciato promesso che ci sarei ritornato, e voglio espandere il concetto.
La gran parte dei vdm ha una visione del ruolo del tifoso diversa da quello che esiste oggi.
Una visione pre-radio, pre-web, pre-MBApertutti.
Il tifoso, per i vdm, fa' solo due cose: 1) il tifoso e 2) l'allenatore. Questa sortita dal ruolo di puro sostenitore (che urla tifa e se incazza anche) era l'unica consentita. Io metterei questo qua, questo lo farei usci' perche' nun e' bono ecc ecc. Oggi diremmo 4-2-3-1, 4-3-3 sbrocco pe' te eccetera.
Secondo me questo e' il problema che fa sentir solo un tifoso vdm come Nanni.
Allo stadio ormai se sente de tutto, ma anche senza la contestazione ormai il tifoso si e' evoluto.
Esempio: io lavoro in un settore in cui si cerca di salvare vite. Tutte, indistintamente. Cure, diagnosi, qualunque cosa salvi una vita di un malato va fatta. Dice ma come, se tutti vivono per sempre come famo? Le risorse del pianeta? La sovrappopolazione?? Sti cazzi, dico io. Quello e' un altro mestiere. Lo faccia un altro.
I tifosi moderni (non vorrei ricitare le versione guymontagghiane) in questo esempio sono ricercatori, medici, infermieri, urbanisti, epidemiologi, sociologhi, ecologisti. Non se po', il mestiere e' uno.
Secondo me questa complessita' del tifoso odierno (dovuta anche a un aumento medio della sua cultura e intellgenza) si er' rivelata deleteria, anzi devastante per la figura del tifoso come la conoscevamo noi.
Andare allo stadio quandi diventa difficile, si e' circondati da gente che sa tutto, capisce tutto, indovina tutti gli acquisti e non ne sbaglia uno, fa marketing, management, communications, la rava e la fava (scusa italic) e se scorda de tifa'.
Sono cambiati i tempi. come scrivevo prima in risposta al tuo post. Da piccolo era una gioia per tutti andare allo stadio e il calcio era un panem et circenses offerto dal magnate di turno al popolo grato dato che il magnate di turno mandava avanti il gioco con la sua generosita' immagino anche per tenere il popolo buono. Ora il calcio e' diventato un guadagno pago pretendo con il publico ben conscio di finanziare il giochetto con i suoi soldi e imbeccato da internet, radio , tv e tabelle di Mark Fish :p. Logico che i terms of engagement siano cambiati. Oltretutto come scrivevo prima a parte il cambio generazionale noi abbiamo anche una gran parte di publico nata e cresciuta grazie a Signori , Gazza , Veron , Vieri , Crespo , Mancini , Nesta , Mihailovic e non sanno nemmeno chi siano Podavini e Magnocavallo quindi per noi l'effetto e' stato doppio.
Citazione di: Centurio il 25 Mar 2014, 16:46
a parte il partito di renzi, condivido questo bellissimo post.
se la smettessi de cinguettá co tutti, magari, eh?? :grr:
:lol:
E davamo (davano) del pdm ingrato anfamone e chi più ne ha più ne metta a Cragnotti perché parlava di "clienti"...
Citazione di: Sirius il 25 Mar 2014, 16:07
No amico mio, nessuna lista, niente di tutto questo...
Mi fa male, da laziale, stare cosi'...
Mi sento ancora peggio quando nel giro di pochi giorni alcuni tra i netters che piu' stimo, riflettono il mio identico stato d'animo...
Uno stato d'animo talmente oscuro e doloroso da non riuscire nemmeno a scrivere e descrivere come mi sento...
Ma finisco, poi, per essere totalmente lacerato quando a questi commenti si aggiungono le risposte, ancora piu' dolorose, di altri netter che godono della mia stima...
E allora eccoli i gesulio, gli Sbracchiosauro, i carib, I porgascogne, gli IB, gli Adler Nest, i Magnopel, i Robylele, i KG, gli eaglemiky, gli Zoppo, i FatDanny, le laziAle, gli andyco e i RM, i Zanzalf, i saramago e chissa' quanti me ne scordo che si scannano e si rinfacciano la Lazialita' a vicenda.
E sono tutte grida di dolore, tutte nessuna esclusa.
Ognuno di noi soffre per qualcosa intorno alla Lazio.
La mia sofferenza l'hanno descritta loro.
Tutto qua ;)
I problemi semplici si risolvono con risposte a domande semplici e, quindi, con soluzioni semplici.....
...per i problemi complessi servono soluzioni complesse.....
ma ci sono problemi talmente complessi per i quali non si possono trovare soluzioni altrettanto complesse e allora occorre tornare alle domande semplici per trovare il bandolo della matassa....
....la situazione attuale imporrebbe di porsi una domanda semplicissima: E' mai successo in passato qualcosa del genere? Come si è arrivati a tutto questo? e quindi, di chi è la responsabilità?
Sono domande semplici.... ma non banali che molti, alcuni in buona fede altri meno, non si pongono.
Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Mar 2014, 13:39
Nanni, ti chiedo scusa, ma questo tuo topic lo trovo sbagliato
nella migliore delle ipotesi è fuori target, altrimenti semplicemente sgradevole
la parte romantica, come tuo solito, è bellissima e suscita emozioni, ma purtroppo il titolo e alcune parti lo rendono non condivisibile
qui, qui dentro, non credo ci sia nessuno che abbia augurato morte o gite al gemelli
nemmeno il peggiore dei dementi, AL per intenderci, è accomunabile agli gettatori di fango per professione o per convenienza
qui, e tu lo dovresti sapere bene, ci sono solo innamorati
alcuni più delusi di altri, alcuni più incazzati di altri, ma tutti indistintamente innamorati (a parte tornado e qualche schizzetto di merda qua e là)
mettere sullo stesso piano chi scrive qua sopra le sue critiche, spesso assai motivate, con chi diserta lo stadio o con chi attende ansioso il trapasso del grande capo non solo è fuorviante per le analisi sociologiche da due lire di alcuni soloni nostrani, ma è offensivo
offensivo, per dio, lo ripeto come in altro topic
i distinguo che fate, i noi/voi, non sono indolore, non aiutano la Lazio e non aiutano manco voi
capisco vi faccia sentire bene aprire questi topic pregni di romanticismo e farcirli con manco troppo velati insulti a chi la pensa diversamente, per poi ricevere valanghe di pompini da chi già la pensa come voi, ma l'unico effetto che ottenete è quello di radicalizzare ulteriormente le posizioni, di alzare i toni dello scontro che ormai è solo di posizione, io sto deqquà e tu stai dellà
finiti gli argomenti, finite le discussioni, finiti i ragionamenti
tu non hai niente da spartire coi contestatori perchè non auguri la morte a nessuno e sei più puro, loro non hanno niente da spartire con te perchè non vai allo stadio e loro sono più duri
daje, continuate co ste divisioni, chè fanno tanto bbene e sò tanto libberatorie
e intanto le nubi sò sempre più nere
voi pensate che questi sassolini che lanciate nello stagno servano a riaffermare la vostra identità in contrapposizione con quella della marea montante di fango, invece le onde che vengono generate dai vostri sassi non fanno altro che ingrossare, seppur di poco, il potente tsunami di merda che ci travolgerà tutti
ecco, mò continuate pure coi complimenti, chè de fà il prete me sò rottoercà
Complimenti a te, condivido tutto
AVANTI LAZIO
Citazione di: Dusk il 25 Mar 2014, 17:02
E davamo (davano) del pdm ingrato anfamone e chi più ne ha più ne metta a Cragnotti perché parlava di "clienti"...
Questo aspetto non l'ho neanche toccato. Oltre ad occuparci di tutto,a desso pretendiamo. E si. Io vengo a vederti, tu devi fare ecc ecc ecc
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 17:03
Questo aspetto non l'ho neanche toccato. Oltre ad occuparci di tutto,a desso pretendiamo. E si. Io vengo a vederti, tu devi fare ecc ecc ecc
Questa pero' non e' imho la sindrome del cliente quanto la sindrome dell'investitore/azionista stakeholder. Tutti si sentono stakeholder dato che il maggior azionista viene percepito come un soggetto che ha investito relativamente poco nell'azienda e poi siccome lui per primo batte sempre sul tasto dell'autofinanziamento il nesso logico scatta a tutti anche istintivamente. Non e' visto come un presidente ma come un Fund manager che deve rendere conto ai suoi investors ogni anno.
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 16:22
La verità è che ce ne sono fin troppi di tifosi come Nanni e ne sono rimasti pochi, pochissimi, di quelli che ancora non la lasciano sola. Si continua a fare la guerra o a riempire di critiche la curva(spesso giustamente) che abbandona lo stadio per protesta, mentre su chi invece la lascia sola DA ANNI si cerca sempre di trovare il lato romantico o delle scuse che giustificherebbero tali scelte. Si sta criticando la scelta della Curva perché siamo consci tutti, che senza loro allo stadio saremmo quattro gatti. Ma dove sono gli altri Laziali? Siamo 1 milione di tifosi, 1 milione di "Nanni". Ci sono stati periodi molto sereni, in cui la contestazione non c'era, nemmeno i cori (schifosi) contro Lotito, ma dei laziali manco l'ombra. Sempre in 20 mila allo stadio. Te lo dice uno che non sempre è presente allo stadio, per cui non vorrei passare per quello che dà patenti di lazialità a nessuno.
Qui c'è gente che critica la Curva per la scelta di abbandonare lo stadio, ma allo stesso tempo si emoziona leggendo le parole di questi laziali "romanticoni" pieni di contraddizioni, che non lasciano la Lazio da sola, standosene però a casa ed esprimendo giudizi sui forum. Bisognerebbe trovare un po di equilibrio nei giudizi. Si sta chiedendo alla curva di riflettere sulla decisione di abbandonare lo stadio perché siamo tutti convinti che senza quei ragazzi li(che ripeto, sono spesso colpevoli di atteggiamenti assolutamente da condannare), lo stadio sarebbe desolatamente "vuoto".
Guarda che molto di quanto dici è condivisibile.
Se vogliamo aprire un topic sulla pigrizia del tifoso laziale (anche se - per me - meglio sarebbe dire la pigrizia del tifoso, perché non è un problema solo nostro) vedrai che le nostre posizioni coincideranno.
Ma Nanni non se n'è andato perché pigro (oddio, un po' pigro è). Se n'è andato per motivi endogeni, non si è sentito più a casa sua, non è per il parcheggio (limortacciloro) o perché non si vede niente (ari-limortacciloro).
C'è una bella differenza
io ritengo inoltre che chi si lamenta di una nuova generazione di tifosi, in cui poi non si riconosce, si lamenta di qualcosa che ha contribuito fattivamente a costruire
Citazione di: amor_marde il 25 Mar 2014, 17:09
io ritengo inoltre che chi si lamenta di una nuova generazione di tifosi, in cui poi non si riconosce, si lamenta di qualcosa che ha contribuito fattivamente a costruire
"The children now love luxury; they have bad manners, contempt for
authority; they show disrespect for elders and love chatter in place
of exercise. Children are now tyrants, not the servants of their
households. They no longer rise when elders enter the room. They
contradict their parents, chatter before company, gobble up dainties
at the table, cross their legs, and tyrannize their teachers."
La Republica Platone 390/360 a.c. ergo chi si lamenta e' un VDM Greco antico :D
Citazione di: eaglemiky il 25 Mar 2014, 17:14
La Republica Platone 390/360 a.c. ergo chi si lamenta e' un VDM Greco antico :D
Che poi io a Platone praticamente gli ho fatto da fratello maggiore, e mi battevo la sorella
Citazione di: GuyMontag il 25 Mar 2014, 17:19
Che poi io a Platone praticamente gli ho fatto da fratello maggiore, e mi battevo la sorella
:D :beer: :D.
Quella citazione è un falso.
By il guastafeste.
Citazione di: Dusk il 25 Mar 2014, 17:20
Quella citazione è un falso.
By il guastafeste.
Lo e' ma era troppo tempting dopo cio' che aveva scritto A M . Era un riassunto di uno studente dopo avere letto la Republica che in seguito e' stato attribuito a Platone stesso. ;)
ammazza oh !!! :)
la contrapposizione a Lotito ora si attesta ad un piano superiore : le citazioni classiche :)
comunque il mio è solo il riferimento al fatto che i primi a chiedere e consumare un calcio da vivere 7 giorni su 7 su qualsiasi supporto mediatico a disposizione è proprio chi campava solo di stadio e 90° minuto (come me)
in fondo le nuove generazioni, ed il nuovo pensiero, questi media e questa offerta se la sono già trovata costruita su misura
subentra la pigrizia nel dover a tutti i costi capire , non accettare , quantomeno capire le realta' che animano espressioni becere di un tifo, allo stadio come nei forum,
ecco uno se rompe li cojooni di compiere questo sforzo, perche' chi me lo fa' fa....;
allora scatta la replica di chi argomenta : " vabbe' ma allora stattene a casa , nun scrive ... se nun proponi, combatti , lotti, o proponi altro, che casso vai a cerca'? "
manco pe' gnente , io so' vivo e vivo le sofferenze della mia Lazio, qualcosa posso, devo fa' , devo avere la facolta' di manna' affankulo quelli che la stanno distruggendo, che stanno sbriciolando , nel mio caso, 50 anni di amore , la massa urlante che mi ha costretto a guarda' le partite senza audio, perche' mi viene il vomito.......
ce n'e' anche per lotito ma il dolore che mi provocano i distruttori , i tabula rasa, i professionisti del tifo, è enormemente più grande, forse perché , da vdm, di presidenti e omminicchi buffi , intorno alla Lazio, ne ho visti tanti, quest'altra categoria invece me fa' paura......
ps pardon da cell facile abbia scritto demmerd
by tt2
Citazione di: GuyMontag il 25 Mar 2014, 17:08
Guarda che molto di quanto dici è condivisibile.
Se vogliamo aprire un topic sulla pigrizia del tifoso laziale (anche se - per me - meglio sarebbe dire la pigrizia del tifoso, perché non è un problema solo nostro) vedrai che le nostre posizioni coincideranno.
Ma Nanni non se n'è andato perché pigro (oddio, un po' pigro è). Se n'è andato per motivi endogeni, non si è sentito più a casa sua, non è per il parcheggio (limortacciloro) o perché non si vede niente (ari-limortacciloro).
C'è una bella differenza
Un po come quelli a cui Lotito ha tolto la Lazialità e non vengono allo stadio per colpa di Lotito. Non voglio mancare di rispetto a Nanni, che nemmeno conosco, ma per me queste scuse non reggono. Figuriamoci se poi queste scuse si trasformano in accuse.
"Un gioco, quello che ci accomunava quando eravamo fanciulli, bastava poco per interagire tra di noi 4 sassi e una palla pure di stracci e quella metteva daccordo tutti, il segreto era la semplicità e la voglia di divertimento, non si emulavano fantomatici campioni con il gel e con la cresta, perchè i campioni eravamo noi, la televisione trasmetteva in differita, le radio gracchiavano il cinguettio di un usignolo con i secondi tempi, la fantasia l'immaginazione erano gli strumenti che permettevano di crescere una emozione genuina.
E' vero sarò "antico" dentro, ma vi racconto questo mio sentimento perchè credo che chi come me ha qualche annetto sulle spalle, prima di imbracciare il forcone o scavarsi la trincea, dovrebbe tenere bene a mente quello che rappresenta quella maledetta sfera di cuoio e non dimenticare mai che è "pur sempre un gioco" anche se questo gioco assume un significato profondo perchè ci lega a doppio nodo alla nostra stessa esistenza, e mi ci metto con tutte le scarpe, io per primo, perchè esasperare gli animi è mancare di rispetto a quel "significato", è dare un calcio a quei "quattro sassi", e a tutti gli abbracci spontanei che abbiamo dato, che abbiamo ricevuto, perchè personalmente è come se stessi pisciando sopra a quel lembo di stoffa con i colori del cielo che le mani sapienti di un padre confezionarono quando ero fanciullo.
Io me l'immagino quei baldi giovanotti che diedero vita ad sogno lungo un secolo, seduti su una panchina a fantasticare di imprese, a parlare di ideali, di libertà, non è un caso, secondo me, che tutto comincia in una piazza dal nome che è un ideale e proprio per questo penso che se potessero, oggi, prenderebbero quella sfera, maledetta, e ne trancerebbero il cuoio per sempre....."
questo è il mio pensiero, la Lazio è oltre ed è ora di farla finita.
un abbraccio a Nanni che na bira e na poltrona s'arimedia sempre se questo può farti sentire meno solo.
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 17:52
Un po come quelli a cui Lotito ha tolto la Lazialità e non vengono allo stadio per colpa di Lotito. Non voglio mancare di rispetto a Nanni, che nemmeno conosco, ma per me queste scuse non reggono. Figuriamoci se poi queste scuse si trasformano in accuse.
Gli porterò questa istanza. Alle brutte gli mettiamo la testa in un sacco e che ce lo portiamo a forza... ;)
Nanni attento
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:band1: :band2: :band3: :band5: :band6: :bandes: :band7: :band8: :band9: :band11: :band12: :up: :up: :up: :up: :friends: :friends: :friends: :friends:
Citazione di: ralphmalph il 25 Mar 2014, 16:16
Superlativo sbracchio
Sent from Lulic al 71esimo
Sbracchissimo?
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:shame:
PS
E sto a scherza... Nanni da ovazione! :since :ssl :since :ssl :since :ssl
Citazione di: Freezer67 il 25 Mar 2014, 17:55
"Un gioco, quello che ci accomunava quando eravamo fanciulli, bastava poco per interagire tra di noi 4 sassi e una palla pure di stracci e quella metteva daccordo tutti, il segreto era la semplicità e la voglia di divertimento, non si emulavano fantomatici campioni con il gel e con la cresta, perchè i campioni eravamo noi, la televisione trasmetteva in differita, le radio gracchiavano il cinguettio di un usignolo con i secondi tempi, la fantasia l'immaginazione erano gli strumenti che permettevano di crescere una emozione genuina.
E' vero sarò "antico" dentro, ma vi racconto questo mio sentimento perchè credo che chi come me ha qualche annetto sulle spalle, prima di imbracciare il forcone o scavarsi la trincea, dovrebbe tenere bene a mente quello che rappresenta quella maledetta sfera di cuoio e non dimenticare mai che è "pur sempre un gioco" anche se questo gioco assume un significato profondo perchè ci lega a doppio nodo alla nostra stessa esistenza, e mi ci metto con tutte le scarpe, io per primo, perchè esasperare gli animi è mancare di rispetto a quel "significato", è dare un calcio a quei "quattro sassi", e a tutti gli abbracci spontanei che abbiamo dato, che abbiamo ricevuto, perchè personalmente è come se stessi pisciando sopra a quel lembo di stoffa con i colori del cielo che le mani sapienti di un padre confezionarono quando ero fanciullo.
Io me l'immagino quei baldi giovanotti che diedero vita ad sogno lungo un secolo, seduti su una panchina a fantasticare di imprese, a parlare di ideali, di libertà, non è un caso, secondo me, che tutto comincia in una piazza dal nome che è un ideale e proprio per questo penso che se potessero, oggi, prenderebbero quella sfera, maledetta, e ne trancerebbero il cuoio per sempre....."
questo è il mio pensiero, la Lazio è oltre ed è ora di farla finita.
un abbraccio a Nanni che na bira e na poltrona s'arimedia sempre se questo può farti sentire meno solo.
Vedo che non sono l'unico VDM che si ricorda chi siamo e da dove veniamo... ;)
Grazie, Freezer.
Citazione di: sweeper77 il 25 Mar 2014, 16:31
grande sbrà, te devo conosce prima o poi :beer:
fonti anonime canute una volta mi dissero che forse abbiamo calcato uno stesso campo
ma magari ricordo male
in fondo sono solo un povero giovane tossico, mica un vdm patentato superlaziale
Ho letto tutto il topic e me pare che "moriremo tutti" non è stato ancora detto..
Un' altra cosa non è stata detta
FORZA LAZIO
FORZA LAZIALI
A me piace l'equilibrio in tutto quello che dico e cerco di fare.
Sono un VDM (per la gioia di Ralphmalph :DD), al quale piace tenersi aggiornato e adattarsi al mondo attuale.
Sarà la lontananza da Roma da tanto tempo e il non vivere il contatto giornaliero che molti di voi hanno con le cloache, ma la Lazio la vivo anch'io a modo mio, da solo e solo qui mi esprimo e parlo del nostro grande amore. Ad esempio, da domenica sera che me rode er cu.lo, perché se la Lazio vince gioisco, se perde o pareggia mi deprimo.
Ma guardo a domani e vorrei che questo momento di crisi interiore che molti di noi hanno per amore, passi al più presto, per non lasciarla mai sola.
Alcuni hanno scritto che i VDM sono ancorati al calcio di una volta. Si può essere anche vero, ma come dicevo bisognerebbe sapersi adattare al modello calcio di oggi, che sono il primo a dire che fa schifo, ma questa è la società dove viviamo e quindi troviamolo quell'equilibrio, soprattutto nel rispetto di quello che ogni netter esprime.
Mi scuso se mi sono prolungato.
Forza Lazio!!!!
Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 16:53
Avevo minacciato promesso che ci sarei ritornato, e voglio espandere il concetto.
La gran parte dei vdm ha una visione del ruolo del tifoso diversa da quello che esiste oggi.
Una visione pre-radio, pre-web, pre-MBApertutti.
Il tifoso, per i vdm, fa' solo due cose: 1) il tifoso e 2) l'allenatore. Questa sortita dal ruolo di puro sostenitore (che urla tifa e se incazza anche) era l'unica consentita. Io metterei questo qua, questo lo farei usci' perche' nun e' bono ecc ecc. Oggi diremmo 4-2-3-1, 4-3-3 sbrocco pe' te eccetera.
Secondo me questo e' il problema che fa sentir solo un tifoso vdm come Nanni.
Allo stadio ormai se sente de tutto, ma anche senza la contestazione ormai il tifoso si e' evoluto.
Esempio: io lavoro in un settore in cui si cerca di salvare vite. Tutte, indistintamente. Cure, diagnosi, qualunque cosa salvi una vita di un malato va fatta. Dice ma come, se tutti vivono per sempre come famo? Le risorse del pianeta? La sovrappopolazione?? Sti cazzi, dico io. Quello e' un altro mestiere. Lo faccia un altro.
I tifosi moderni (non vorrei ricitare le versione guymontagghiane) in questo esempio sono ricercatori, medici, infermieri, urbanisti, epidemiologi, sociologhi, ecologisti. Non se po', il mestiere e' uno.
Secondo me questa complessita' del tifoso odierno (dovuta anche a un aumento medio della sua cultura e intellgenza) si er' rivelata deleteria, anzi devastante per la figura del tifoso come la conoscevamo noi.
Andare allo stadio quandi diventa difficile, si e' circondati da gente che sa tutto, capisce tutto, indovina tutti gli acquisti e non ne sbaglia uno, fa marketing, management, communications, la rava e la fava (scusa italic) e se scorda de tifa'.
Grazie, eh!
Mo' che mi hai fatto capire che sto, irrimediabilmente, invecchiando mi metto il plaid (biancoazzurro) sulle ginocchia e mi inchiodo davanti alla televisione.
Però ... hai una carrettata di ragione!
Sent from my @&€&@@& using !€&€@=¥£$
Grazie, Nanni.
Mi rieclisso.
Citazione di: Thunder il 25 Mar 2014, 15:47
:lol:
E soprattutto non hai compreso il significato.
Domenica sera, molti tifosi nonostante fossero presenti allo stadio, al contrario di Nanni che stava a casa sua, hanno lasciato la Lazio sola mentre stava perdendo, ritenendo la questione marginale.
E, sinceramente, non faceva tanto ridere.
Riflettici meglio.
Citazione di: Ranxerox il 25 Mar 2014, 23:57
E soprattutto non hai compreso il significato.
Domenica sera, molti tifosi nonostante fossero presenti allo stadio, al contrario di Nanni che stava a casa sua, hanno lasciato la Lazio sola mentre stava perdendo, ritenendo la questione marginale.
E, sinceramente, non faceva tanto ridere.
Riflettici meglio.
Solitamente, quando scrivo, mi capita per sbaglio di riflettere. Ho trovato particolarmente esilarante quell'ossimoro.
Domenica sera a quei ragazzi gli sarà venuta improvvisamente la sindrome di "Nanni"...quella strana voglia di stare vicini alla Lazio da casa. Possono decidere anche loro di diventare dei tifosi virtuali come l'altro milione di Laziali, o no?
Ho letto di inadeguatezza dei vecchi miti romantici di fronte al progredire social delle nuove generazioni, del nuovo fruire del calcio (e del mondo), dei mille mezzi a disposizione, del cambiare della comunicazione e del tempo reale.
Tutto vero. Poi, detto da un trombone come non ho mai smentito di essere, dovrebbe avere pure più valore.
Poi però, vado in fondo ai ragionamenti in maniera un po' più asettica e professionale (alla fine mi occupo di comunicazione per mestiere, anche se pure qui sono uno di quelli obsoleti, di quelli col contratto a tempo indeterminato, di quelli collaudati, plafonati, standardizzati, mai uno sprazzo, mai un errore... du' palle) e mi accorgo che nel comune sentire, del tifoso dico, il mito più resistente, quello che non passa mai di moda, quello che fa da discriminante VERA di qualsiasi discorso diverso è... lo stadio.
Lo stadio, la curva, il so' gia' du' ore che stamo qui a aspetta'...
Oggi, come nei seculaseculorum.
"Io c'ero a Lazio-Cavese" l'ho sentita la prima volta 35 anni fa... (e io già allora risposi immodestamente: esticazzi) come a stabilire subito un confine fra Laziali di classe-A e Laziali di classe-B (e di classe-C, D... fino alla Z).
Un tormentone, sfinente. Molto simile, absit iniuria verbis, col Gò de Turone era bbono. Sempre, uguale a se stesso, negli anni degli anni degli anni.
Voglio dire, terzo millennio abbondante e... quello che conta sarebbe ancora: chi c'era allo stadio.
Ma davvero?
Perchè chi sta a casa NON sta vicino alla Lazio. "Non sarai mai sola" si esplica, si realizza, solo dentro all'Olimpico.
Povera Lazio mia, dico io, se tutto 'sto sconfinato amore si esplica in ventidue/venticinquemila (domenica media) cuori battenti presenti allo stadio (e urlanti altro, assenti, silenti, uscenti e rientranti, etc. ma questo è un altro discorso). Solo con quelli.
Quelli che stanno a casa no. Quelli non sono Laziali, anzi sono "forse" Laziali ma "la lasciano sola". Pure Tarallo che abita in Culonia, pure l'amico mio Gianni che soffre di cuore e non la vede manco per televisione, pure quelli che non hanno i soldi per lo stadio, non glie va, hanno altro da fare, glie rode er culo o non vogliono più
Scusate se me vie' da ride' (e da rimettere il trombone nella custodia). Ma come vi permettete.
Punto primo.
Punto secondo: solo un ribadire ancora più deciso di quello che penso:
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio.
...
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Qualcuno se ne risente? mi spiace.
Se è uno che si riconosce fra coloro dei concetti assurdi, dei silenzi, delle assenze e degli auguri di morte manco mi dispiace. Io, con questi non ho, non voglio e non intendo avere niente a che fare. E l'unico modo che ho è starne lontano.
Io scrivo sul forum perché lo amo, perché mi va, e perché non credo di dover chiedere il permesso a nessuno. Perché non rappresento che me stesso, non sto su nessun piedistallo e non ho nessuna velleità di selezionare pompinari.
Ah, dimenticavo. Alla Lazio si sta vicino in mille modi. Anche da casa. Fra le voci di bilancio dei prospetti di conto economico della Società Sportiva Lazio 1900, state certi che la voce "Incassi al botteghino" è non dico trascurabile, ma insomma. Quello che conta, per le Società di calcio, è altro.
Nanni io la penso ESATTAMENTE come te e non penso di essere l'unico , ma magari lo immaginavi pure
Citazione di: Nanni il 26 Mar 2014, 11:46
...
Nanni ti voglio bene, ma io getto la spugna.
Un atto d'amore, otto pagine al veleno. In altri topic - praticamente tutti i topic - è uguale.
Dice pikkio in altro topic:
Citazione di: Pikkio il 26 Mar 2014, 12:12
e' l'autodistruzione tara', io sento il conto alla rovescia.
le entrate dure che piacciono tanto causano reazioni che portano all'espulsione, solo chi ha l'intelligenza calcistica di pasquale bruno non se ne rende conto. e invece siamo agli applausi, all'ode al fallo stroncacarriera di matuzalem su brocchi, a considerare provocazione il messaggio di uno che dice voglio bene alla lazio. ho troppa stima di questo forum per non pensare che non ci sia stato un improvviso calo della produzione neuronale di massa. io dico stop, il conto alla rovescia e' iniziato, la casa e' in fiamme e co 'n secchio bucato non ci si puo' fare niente. servirebbero i pompieri, non e' il momento di additarsi le colpe a vicenda.
Ecco. Se poi leggo gli interventi di Bianchina (mica una qualsiasi, Bianchina! Tu quoque...) mi rendo conto che la rissosità è arrivata ad un livello di guardia, anzi da mo' che l'ha superato. Non voglio perdere amici, urge per me un periodo di assenza. Dal forum. Perché poi il dovere mio da laziale lo faccio. Abbonamento. Anche mancassi, ho contribuito. Anche non avessi contribuito, sempre della Lazio sono.
Ciao Nannì
Citazione di: BomberMax il 26 Mar 2014, 11:57
Nanni io la penso ESATTAMENTE come te e non penso di essere l'unico , ma magari lo immaginavi pure
.
Citazione di: BomberMax il 26 Mar 2014, 11:57
Nanni io la penso ESATTAMENTE come te e non penso di essere l'unico , ma magari lo immaginavi pure
io sono e sarò sempre Nanni.
Credo si chiamino effetti collaterali..... Inutile dannarsi per mediare e cercare un punto d'incontro. La cosa funzionerebbe se ci fosse un disegno chiaro ed un obiettivo raggiungibile. In questo si potrebbe arrivare a negoziare ma se le parti hanno come obiettivo la negazione della controparte o meglio ancora non ne riconoscono l'autorità è tempo perso. Un paio di settimane fa Lotito rilascio un'intervista nella quale riconosceva in parte gli errori ed era disponibile al confronto ma chiedeva di essere rispettato. Se non si arriva a capire che questa è la condizione minima per dialogare se non si comprende che altri interlocutori al mondo non ce ne sono, siamo lontani dalla possibilità di arrivare nel breve ad una soluzione. A me sembra che si voglia arrivare a far diventare la questione di ordine pubblico in modo da sparigliare le carte e far entrare in gioco altri negoziatori. Poi per carità, c'è anche chi contesta perché vuole una Lazio più competitiva e non sopporta le paraculate di Lotito e mi sembra giusto e lecito ma l'escalation a cui stiamo assistendo sembra veramente avere una regia occulta. Ed in tutto questo anch'io, come il buon Nanni, mi faccio da parte e cerco di godere come posso della mia Lazio. Senza dare patenti o patentini di lazialità a nessuno ma solo perché ognuno le cose le fa come si sente di farle. D'altronde ci sono tanti modo di amare al mondo....
Citazione di: GuyMontag il 26 Mar 2014, 13:42
Nanni ti voglio bene, ma io getto la spugna.
Un atto d'amore, otto pagine al veleno. In altri topic - praticamente tutti i topic - è uguale.
Dice pikkio in altro topic:
Ecco. Se poi leggo gli interventi di Bianchina (mica una qualsiasi, Bianchina! Tu quoque...) mi rendo conto che la rissosità è arrivata ad un livello di guardia, anzi da mo' che l'ha superato. Non voglio perdere amici, urge per me un periodo di assenza. Dal forum. Perché poi il dovere mio da laziale lo faccio. Abbonamento. Anche mancassi, ho contribuito. Anche non avessi contribuito, sempre della Lazio sono.
Ciao Nannì
però lasciami dire, è
facile fare così.
a favore di Nanni sono state scritte delle cose: scritte, righe, tastiera. Interessano? no.
Se poi ci si è ridotti a puntare tutto su risposte tipo Punto contro Punto, da chiamata alle armi, è anche perché si parla sempre offrendo la scorza dura agli altri: nel bene e nel male, e dalla trincea non si viene mai fuori.
Forse questo è un momento in cui bisognerebbe rimboccarsi le maniche con tutti, a vicenda però. Ma è proprio questo che non si vuole fare. Se domani Lotito sparisse, il 60% delle teste che leggo non avrebbero motivo nemmeno di sbadigliare, sono Laziali che non esistono più da tempo, persi dentro il fumo di scarico delle loro ragioni.
Pure raffinare le ragioni altrui facendo la tara a livore e inquinamento non è servito: ognuno vuole la sua oncia di carne. Ognuno ha la sua eternità di Lazio e non schioda. Soltanto che io penso che la Lazio tutto sia tranne che eterna. La lazialità è un giornale dove i singoli pezzi e articoli vanno dove gli pare, non stanno più in pagina. Non si è più voluta tenere a mente la pagina, si è preferito lo scontro uno contro uno, io sò più forte, più bravo, più migliore di te. di convincere l'altro e se stessi che stavamo andando al massacro, è interessato zero a tantissimi.
w l'ipocrisia se mi permette davvero di pensare che di tanti laziali di cui non condivido una virgola però non ne farei mai a meno al mio fianco. e questa rottura dell'incanto, "chi sei tu Laziale, non ti riconosco più" per me vale più di un rigore sbagliato da vignaroli in una partita mai giocata.
"Chi vuol esser laziale sia, di doman non v'e' certezza" (semicit.)
Inviato dal pullman di Lotito con Tapatalk
certo che intervenire deve davvero costare fatica, come scendere dai piedistalli direbbe qualcuno. e alla fine la seconda replica di KG trova molto spazio per le sue ragioni.
Citazione di: V. il 26 Mar 2014, 17:59
certo che intervenire deve davvero costare fatica, come scendere dai piedistalli direbbe qualcuno. e alla fine la seconda replica di KG trova molto spazio per le sue ragioni.
Credo tu ti riferisca a me. Perdonami ma io non ho i ritmi-da-tempo-reale, io so' antico. Entro, leggo, esco, ce rifletto, lavoro, rientro, rileggo, ce ri-rifletto, lavoro. Poi, forse, me viene la
gana di scrivere. Altrimenti no, e vivo lo stesso. Non riesco (e forse manco me va) di "stare sempre sul pezzo", e forse manco mi va (questo sì) di avere dibattiti serrati pure su questi argomenti.
Comunque, se ho capito bene, e se ti riferisci alla seconda replica di Kim Gordon:
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:23
e allora che?
e allora non sono daccordo se scrivi da eretto giudice, se segni le differenze di un mondo che non attraversi che non conosci che osservi dalla luna, pretendendo di segnare un Noi e un Voi che non abiti.
molto sempicemente.
mi viene da dire: ma quale eretto giudice? ma che stai a dire? io, "vecchio trombone e pure di sinistra", che guardo dalla Luna? Noi e Voi, chi?
Scusa se non mi sono spiegato, lo ripeto:
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio.
...
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
IO, non noi (io non rappresento che me stesso) non ho niente a che fare e non voglio avere niente che fare con chi fa quei cori, con chi augura la morte (e ti assicuro, Kim Gordon e chi vuole credermi, che anche dalla televisione a casa mia sulla Luna, si sentono, eccome!), con quei silenzi assordanti (idem, magari mentre la Lazio, la mia Lazio, la nostra Lazio, perde) con quelle assenze (civilissime, ci mancherebbe... ma la Lazio? la mia Lazio, la nostra Lazio... sul prato verde, sola?).
Ci leggi odio, odio puro?
Non lo so se è odio. Schifo. Sentire augurare quello che ho sentito augurare io a una persona, mi fa schifo. Mi repelle. A me, a Nanni.
Citazione di: Nanni il 26 Mar 2014, 11:46
...
Qualcuno se ne risente? mi spiace.
Se è uno che si riconosce fra coloro dei concetti assurdi, dei silenzi, delle assenze e degli auguri di morte manco mi dispiace. Io, con questi non ho, non voglio e non intendo avere niente a che fare. E l'unico modo che ho è starne lontano.
Io scrivo sul forum perché lo amo, perché mi va, e perché non credo di dover chiedere il permesso a nessuno. Perché non rappresento che me stesso, non sto su nessun piedistallo e non ho nessuna velleità di selezionare pompinari.
...
Ti stanno sul cazzo i vecchi tromboni pure di sinistra? Ne prendo atto, e ripeto: e allora?
Io, al mio diritto di usare le mie parole, i miei giudizi e (solo per anzianità, sai che cazzo me ne frega a me di avere un seguito) i miei insegnamenti lo rivendico e lo difendo.
Ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso, e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare. Ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto.
Diceva un altro vecchio, molto più vecchio de me (e molto più ubriacone) trombone molto più di me e (forse) molto più di sinistra di me (e di te).
no, non mi riferivo a te nello specifico, né in questi termini, mi riferivo a tutti quanti.
è che questa "battaglia" logora, stanca, toglie motivazioni.
ciao un abbraccio!
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
Daje Nanni
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
[
sono nuovo del forum, non conosco nessuno ma nelle parole di Nanni mi ci riconosco al 100%, forse perché sono diventato anche io un vecchio trombone e sono rimasto un tifoso nemmeno 1.0 ma 0.0. solo che non sono capace di scrivere così bene.
grazie Nanni
e non sono ancora bravo a citare... :)
ciao nanni!
questa è per te! :luv:
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
Vorrei solo aggiungere due cose, nel rispetto di tutti:
1) dibattere e intervenire anche nei topic in cui si parla di Lazio in maniera romantica e categorica (nel senso di comunicazione chiara e netta circa ciò che piace e ciò che non piace della situazione attuale) non lo trovo un esercizio sterile di odio o di contrapposizione. Meno male, anzi, che c'è questo scambio vivo su un'entità che amiamo tutti: e in questo forum, così come nella (diciamo quasi) totalità della nostra tifoseria, abbiamo la certezza che nessuno si schieri o dica la sua per interessi privati e personali, come invece accade in molti ambiti sociali, dalla politica al lavoro. Evviva la voglia di sognare una Lazio migliore, evviva Bianchina che tiene le sue posizioni spiegando con passione la sua visione sulla Lazio, evviva i Laziali che amano la Lazio in tutti i loro modi e le loro espressioni;
2) citare le situazioni passate di Lazio, ponendole come pietra angolare del calcio di un tempo rispetto a quello di oggi, riguardo modalità di espressione del tifo e dell'amore verso la propria squadra, credo non possa rappresentare un criterio assoluto per "schifare" il tifo di oggi.
Io sono del '77, ma mio padre mi racconta di spiacevolissimi episodi di scontri, violenza verbale e a volte anche fisica anche tra tifosi della Lazio (per non parlare di quelli riguardanti i tifosi avversari) che accadevano anche quando lui andava a vedersi la Lazio da ragazzino prima e da adulto poi.
La situazione di oggi ha sicuramente tanti buchi neri, le "fazioni" sono criticabili sotto moltissimi punti di vista e a volte capita che in molti si chiudano mandando affanqulo i contendenti e chiudendosi in un universale quanto incontestabile "forza Lazio e basta".
Per me il punto 1) è necessario proprio per continuare a sperare in un futuro migliore perché, al netto di tifosi che si "accontentano" e di altri che mettono la testa sotto la sabbia per non dover appoggiare nessuna delle "fazioni" (per ragioni condivisibili, eh, ci mancherebbe), tutti noi sappiamo che l'attualità non ci soddisfa al 100% e che un'altra posizione debba essere prima sviluppata, poi digerita e infine "applicata".
Chissà che tanti Laziali non schierati e non schierabili non possano trarre beneficio da questo confronto.
Sfortunatamente non conosco nessuno di voi di persona, ma sappiate che per me rappresentate il meglio della Lazialità. Non mollate mai!
Citazione di: marta il 26 Mar 2014, 19:41
ciao nanni!
questa è per te! :luv:
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
Un bacio grandissimo ai nuovi Laziali.
Citazione di: Sliver il 25 Mar 2014, 15:05
Io capisco l'animo e le intenzioni di Nanni, e c'è una parte importante delle cose che dice comune a tutti i laziali qui presenti. Ma non posso non fare i conti con l'estremizzazione di KG (l'odio, per certa letteratura sovversiva, è il vero motore della conoscenza e della trasformazione).
A volte sembra che l'unico modo per coltivare certa lazialità è condannarsi a una condizione di ascesi ideologica, dove c'è sempre un richiamo a un'origine che spiega tutto, che ci conforta, che ci divide, che mette un pre e un post, che traccia linee sulla nostra passione.
Sono sicuro che negli anni sessanta, al bar, c'era qualcuno che rimpiangeva il "mitico Ancherani" o il campo della Rondinella, al posto del dispersivo Olimpico, o faceva riferimento allo spirito pioneristico dei barcaroli (tifosi veri) contro l'irruzione del consumo di massa del calcio.
Non voglio banalizzare la discussione riducendola a una dinamica passatista; è che a volte non si riconosce la natura appassionata, seppur sporca, di chi oggi - OGGI, nei tempi della comunicazione globale, della socialità permanente, di un gioco che produce denaro a prescindere delle nostre stupide chiacchiere, dell'immaginario come motore economico e sociale anche e soprattutto nello sport - sbatte la testa in curva e fuori, tra divani e tornelli, tra gentaglia e persone meravigliose, tra inni di morte e atti d'amore gratuiti, per dare ancora un senso a questo tifo.
Sembra che all'improvviso, e solo in questi anni, abbiamo scoperto il lato oscuro di questa passione, che ci accompagna da sempre, ed è condensata (genericamente) nel dissenso o nella contestazione di questa gestione societaria. Io non ricordo una sola volta un'amore totalmente gratuito, senza striature, senza farsi del male, senza conflitto. Non lo ricordo, da nessuna parte: allo stadio, a Tor di Quinto, per strada, negli alberghi, nelle aule giudiziarie, tra tifosi, tra tifosi e squadra, tra tifosi squadra dirigenti e giornalisti.
Ne abbiamo parlato in diversi topic, ma qui non ci stiamo giocando una semplice maggioranza o minoranza su un'opzione o l'altra, ma lo stesso giocattolo che muove la nostra passione. Siamo stretti in una morsa, che deve tenere conto degli effetti della rivoluzione del 1993 (avvento dei diritti tv): da una parte, una società che ha la pancia nel neo-calcio ma vuole mantenere i tifosi in una condizione perenne da "coma controllato"; dall'altra, un "mondo ultras" che, a partire anche da buone ragioni, sbatte la testa al muro dei richiami identitari, dei perimetri consolatori, della vulgata nostalgica dell'epoca che fu.
Ma la prima mossa, per far tornare a innamorare un ragazzino a scuola, come allo zio che fa il benzinaio ad Anagni, è uno scatto di ambizione e immaginario, non solo nella competizione sportiva, ma nella comunicazione, nel rapporto, nei progetti che coltivano la gioia di essere laziali. Servono i racconti dei più grandi, dei Sentimenti, Lovati, Chinaglia, Giordano, Signori, ma anche una figurina - da non vendere il 31 gennaio - a cui aggrapparsi ora e domani mattina.
Ieri non avevo letto, quoto Sliver e applaudo Sbracchio.
E mando un bacio a Marta, Dio che bella :love: :muchlove:
Citazione di: V. il 26 Mar 2014, 18:39questa "battaglia" logora, stanca, toglie motivazioni
Citazione di: DajeLazioMia il 26 Mar 2014, 20:44
Un bacio grandissimo ai nuovi Laziali.
:since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since
io credo che invece ce l'hai a che fare.
perchè hanno il tuo stesso amore, vogliono, vogliamo tutti la stessa cosa
perchè penso sbagliamo a continuare a mettreci uno contro l'altro, a cercare chi è più e chi meno.
ci attacchiamo al "fumo della pippa"
è più bravo chi va allo stadio o chi ha sky? chi compra la maglia originale o chi quella tarocca? chi va in curva o chi in distinti?
Poi anche la storia dei cori, è una vita che nel mondo del calcio ci stanno, pure alle partite dei ragazzini.
fa schifo? si ma sempre, anche quando li fai al Materazzi di turno, ai partenopei, agli arbitri.
se questo mondo è incivile lo è sempre non a orologeria.
comunque io penso sti ca.zi di lotito, di reja, di klose, datemi/dateci solo una squadra ed una società da amare, che ci faccia tornare la voglia di andare allo stadio, di poter tornare a stare con la schiena dritta, di guardare lo stadio delle meraviglie che faranno quelli dellà, dicendogli "e allora? io resto sempre io e voi non siete un ca.zzo"
FORZA LAZIO
Io quoto Silver, capisco Nanni e però capisco pure il punto di vista di KG.
Ma quello che condivido più di tutti è questo:
Citazione di: V. il 26 Mar 2014, 18:39
questa "battaglia" logora, stanca, toglie motivazioni.
L'ho scritto altrove, il mio rapporto con la Lazio non è sano. Io ci sto male veramente, e non può essere una cosa del genere. Io non ce la faccio più a combattere su ogni singolo punto, su ogni sfumatura, su ogni distinguo, motivazione, retroscena.
Io volevo lottare per la Lazio, e invece la disputa è tutta su quale sia il modo migliore per farlo.
Non so più veramente che bisogna fare: io dalla trincea so' uscito, mi sono violentato per non entrare in un 'altra trincea, per restare all'aperto, in campo libero, con la mente lucida, ma guardate che qui fuori non c'è rimasto un ca.zzo.
Citazione di: arkham il 27 Mar 2014, 14:46
Io quoto Silver, capisco Nanni e però capisco pure il punto di vista di KG.
Ma quello che condivido più di tutti è questo:
L'ho scritto altrove, il mio rapporto con la Lazio non è sano. Io ci sto male veramente, e non può essere una cosa del genere. Io non ce la faccio più a combattere su ogni singolo punto, su ogni sfumatura, su ogni distinguo, motivazione, retroscena.
Io volevo lottare per la Lazio, e invece la disputa è tutta su quale sia il modo migliore per farlo.
Non so più veramente che bisogna fare: io dalla trincea so' uscito, mi sono violentato per non entrare in un 'altra trincea, per restare all'aperto, in campo libero, con la mente lucida, ma guardate che qui fuori non c'è rimasto un ca.zzo.
Citazione di: marta il 26 Mar 2014, 19:41
ciao nanni!
questa è per te! :luv:
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
Complimenti alla nuova Laziale :D
AVANTI LAZIO
Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 11:19
non hai più niente a che fare no, sono dieci anni che non vai allo stadio.
altrimenti saresti stato dio, puro spirito in ogni dove, immanente e decisivo.
io ho un problema enorme con i "vecchi tronboni" se di "di sinistra" poi ancor di più.
lo dico senza girarci introno. senza nascondermi in qualche captatio benevolentia.
questo post, questo tread, è per me da odio puro. si odio, avete capito bene. non è un tabù l'odio ed io non voto e non sostengo il partito dell'amore..
il mio odio è di classe. "vecchi nostalgici" che se so chiamati fuori da ogni luogo, da ogni contraddizione, ma che rivendicano poi il proprio diritto di far bella mostra di parole, di giudizi, di insegnamenti.
poi chiedi, ok, ma ndo stai?
a casa.
davanti alla tv.
Concordo con te, stesso pensiero sull'argomento
Citazione di: Nanni il 26 Mar 2014, 18:35
nanni, lo sfogo, la stanchezza, la capisco. Dopodichè, ripeto, se la stanchezza diventa "morso", vordì che è fame, e non sonno, e se è fame e non sonno, allora ci sono pietanze più buone di uno sventagliata di mitra a dall'alto in basso, così, per "battere un colpo". IMHO.
tuttoqui.
Condivido Nanni su tutto. L'unica differenza è che a volte vado allo stadio con le mie due figlie che quando guardano una inutile Lazio-Catania hanno gli occhi che brillano e il cuore in gola come se fosse Lazio-Barcellona. Devo solo cercare di mantenerle entusiaste nonostante un ambiente (stadio e radio) PENOSO.
Citazione di: Kim Gordon il 27 Mar 2014, 14:55
nanni, lo sfogo, la stanchezza, la capisco. Dopodichè, ripeto, se la stanchezza diventa "morso", vordì che è fame, e non sonno, e se è fame e non sonno, allora ci sono pietanze più buone di uno sventagliata di mitra a dall'alto in basso, così, per "battere un colpo". IMHO.
tuttoqui.
io contesto e alzo il cartello, ma guai a chi mi associa ai delinquenti
lo tiro su, senza nessun intento di riaccendere polemiche.
"Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi."
lo tiro su perchè da lontano, da solo, oggi, avrei voluto accanto Nanni da abbracciare al 93simo.
punto.
avanti Lazio.
Citazione di: marta il 26 Mar 2014, 19:41
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
Una "vera" grande tifosa!
Citazione di: marta il 26 Mar 2014, 19:41
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
:LVU: :love2: :band5: :luv: :band5:
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/la-partita-dei-tifosi-candreva-mette-d-accordo-tutti-e-fa-esplodere-un-olimpico-semivuoto-42685
Cuore Lazio.
Non chiediamo altro che 11 maglie con l' Aquila sul petto, che corrono sul prato verde.
Non ci servono ultras, non ci servono radio, non ci servono diktat, basta Lei.
Ha detto bene un grande utente, hanno trasformato una passione in un partito, in un movimento, ma la Lazio è altro e voi che non la vivete più con il cuore gonfio e le lacrime agli occhi statene lontani.
Citazione di: Nanni il 25 Mar 2014, 10:53
Io sono della Lazio. Perché? Non lo so. Sono della Lazio da quando ero ragazzino.
La Lazio è la mia pazzia, la Lazio è la mia gloria, la Lazio è la mia vittoria, la mia bandiera al vento.
La Lazio è il mio canto. La Lazio è il mio vanto. Parafrasando le parole del caro amico Aldo.
La Lazio è mia, vive soprattutto nel mio intimo. Non la divido con nessuno al mondo, con nessuno la spartisco. Me la vedo da solo anche in mezzo a tanta gente, soffrendo da solo spesso come un cane, penando e gioendo come un ragazzino, urlando, saltando, piangendo, tirando pugni al cielo, e bestemmie e urla.
Non vado allo stadio, non vado più allo stadio da... non so, otto, dieci anni.
Adoro la Lazio, sempre.
Ma soprattutto la Lazio quando soffre, quando lotta, quando è povera e quando è piccola piccola. Così piccola che la terrei nel palmo della mia mano. Mi fa impazzire la Lazio quando è capace di imprese uniche, inaspettate, sublimi. Ma anche quando perde, anche quando pena. Io la sento mia, anzi mi sento io parte minimale ma importantissima di Lei, nel profondo. La Lazio col veleno, la Lazio tosta, la Lazio che non molliamo, la Lazio di Fiorini, la Lazio di Ugo Longo, la Lazio di Paolo Carosi, la Lazio di Garlini, di Polentes, di Gutierrez, di Manservisi e dei fratelli Filippini. La Lazio di Cupini, di Monelli, di Mauri e Rocchi e la Lazio di Corradi e la Lazio di Minala. La Lazio che nonostante tutto, c'è. La Lazio che, alla faccia vostra, c'è.
Un amore unilaterale, sconfinato, ottuso, lungo una vita. E il resto è vita quotidiana che non cede di un millimetro. Fatta di tante cose più importanti.
Non ho niente a che fare con voi, io. Niente. Coi vostri cori, coi vostri concetti assurdi, coi vostri silenzi, coi vostri auguri di morte. Coi vostri cartelli, con quello che scrivete qui sui forum e con le vostre assenze. Niente. Ma fratelli de che.
E me ne sto a casa, lontano da tutto, io innamorato, vicino vicino alla mia Lazio che con me non sarà mai sola, statene certi. E Lei lo sa.
:LVU:
Citazione di: paolo71 il 30 Mar 2014, 23:06
Cuore Lazio.
Non chiediamo altro che 11 maglie con l' Aquila sul petto, che corrono sul prato verde.
Non ci servono ultras, non ci servono radio, non ci servono diktat, basta Lei.
Ha detto bene un grande utente, hanno trasformato una passione in un partito, in un movimento, ma la Lazio è altro e voi che non la vivete più con il cuore gonfio e le lacrime agli occhi statene lontani.
E' talmente giusta questa cosa che hai scritto, è talmente semplicemente vera che è, ormai purtroppo, drammaticamente un'utopia.....perlomeno quì nella Lazio!!
Citazione di: marta il 26 Mar 2014, 19:41
(http://i58.tinypic.com/1ftrtv.jpg)
:band1: :band1:
La speranza....
:band2: