Nostalgia di Reja

Aperto da kelly slater, 07 Ott 2012, 23:20

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est1900

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Citazione di: robylele il 08 Ott 2012, 17:03
Con Petkovic se facessimo solo 3 pt. meno di Reja al giro di boa alla fine potremmo giocarci la prima piazza!

Cosa ne possiamo sapere adesso?

A.Voronin

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Reja Laziale vero, grande allenatore e bellissima persona.

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Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2012, 16:45
adesso però sei tu che esageri con zauri.
Mi dici quante partite ha fatto zauri con reja?

Sempre troppe, in ogni caso. Ma basta cosí, chiudo stá polemica, tanto ognuno rimane sulle sue posizioni.
la stima per te e per quel sigaro dei carne de sigurd rimane tale e quale a prima. ;)

Ranxerox

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Petko sta dando alla Lazio una idea di gioco fatta per una squadra che punta a vincere.
Sicuramente prendendosi qualche rischio in più. Ma è una squadra che osa, anche con un po' di spregiudicatezza. 
I meccanismi di gioco e gli schemi, partita dopo partita, vanno sempre più in automatico. Già da un paio di partite certi movimenti sul campo sono più facilmente riconoscibili.
La sconfitta col Genoa è stato un peccato di presunzione perchè sul campo la partita aveva detto vittoria. Se fossimo riusciti a centrarla avremmo fatto un inizio di stagione pressochè perfetto, anche perchè perdere a Napoli ci può pure stare.
Diciamo che la toppa di Napoli invece è stato un peccato di gioventù.
Ma entrambi le sconfitte sono state digerite in scioltezza, la squadra è riuscita a guardare avanti con fiducia.
 
Bisogna solo capire se è dovuto al fatto che siamo già a palla e quindi nel tempo ci sarà un fisiologico calo o se, al contrario, ci stiamo sempre più avvicinando alla quadratura del cerchio. 

La scioltezza con cui i giocatori interpretano lo spartito è il segnale che si sentono sicuri e convinti.
Per questo tutti, in questo momento, stanno tirando fuori il meglio di se. Da Marchetti a Biava, da Ledesma a Gonzalez, da Hernanes a Candreva, fino al sorprendente Cavanda che, zitto zitto, ha scavalcato nelle gerarchie di Petko sia Scaloni che Zauri cosa sulla quale, all'inizio del campionato, nessuno avrebbe mai scommesso (tranne Mauri ovviamente  :) ).
I ragazzi stanno tutti rendendo al massimo delle loro potenzialità perchè in questo momento si stanno divertendo e percepiscono che la strada è quella giusta.

Non serve a niente cercare di sminuire Reja rispetto a Petko. 
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.

Petko di missione ne ha un'altra, l'evoluzione successiva. Partendo da dove lascia Reja, deve tentare di portare alla definitiva consacrazione una squadra che, a piccoli passi, viene costruita per tornare a vincere. 
Se sarà l'uomo giusto lo vedremo. Le premesse sembrano buone. Se ci arriveremo, vorrà dire che la Società si pone degli obbiettivi, li programma nel tempo e sa come raggiungerli.
E che Tare c'ha due palle così.

In questo momento vedo orde di Laziali giulivi, giocatori che ci regalano partite di zucchero, una diffusa tendenza all'omossessualità verso  tale "Petko ottolingue" e il livello dell'immancabile tritamento di cogli.oni ridotto ai minimi storici.
Direi che basta ed avanza.
   

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Citazione di: Centurio il 08 Ott 2012, 18:21
Sempre troppe, in ogni caso. Ma basta cosí, chiudo stá polemica, tanto ognuno rimane sulle sue posizioni.
la stima per te e per quel sigaro dei carne de sigurd rimane tale e quale a prima. ;)

idem
eiusdem
eidem
Mi sento un pò Lotito...... ;) :beer:

p.s.: naturalmente ti aspetto a Parma, prima o poi: ti conosco attraverso Kalle..

porgascogne

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Citazione di: Adler Nest il 09 Ott 2012, 08:31
idem
eiusdem
eidem
Mi sento un pò Lotito...... ;) :beer:

p.s.: naturalmente ti aspetto a Parma, prima o poi: ti conosco attraverso Kalle..

kalle, sigurd, centurio ed adler nello stesso post
è troppo, non resisto
:puke:







:=))

Centurio

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manchi te pe fá er trenino. :hkss:

(ovviamente la locomotiva, ciuff ciuff.)

dies.irae

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Citazione di: Ranxerox il 09 Ott 2012, 00:27
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.

bravo, dicono che reja non avrebbe mai saputo fare il lavoro di petkovic, ma non è da dare per scontato che petkovic avrebbe saputo fare il lavoro di reja, perchè le condizioni in cui gli allenatori si sono trovati a lavorare non sono state per niente simili

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Buraz

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Citazione di: Ranxerox il 09 Ott 2012, 00:27
Petko sta dando alla Lazio una idea di gioco fatta per una squadra che punta a vincere.
Sicuramente prendendosi qualche rischio in più. Ma è una squadra che osa, anche con un po' di spregiudicatezza. 
I meccanismi di gioco e gli schemi, partita dopo partita, vanno sempre più in automatico. Già da un paio di partite certi movimenti sul campo sono più facilmente riconoscibili.
La sconfitta col Genoa è stato un peccato di presunzione perchè sul campo la partita aveva detto vittoria. Se fossimo riusciti a centrarla avremmo fatto un inizio di stagione pressochè perfetto, anche perchè perdere a Napoli ci può pure stare.
Diciamo che la toppa di Napoli invece è stato un peccato di gioventù.
Ma entrambi le sconfitte sono state digerite in scioltezza, la squadra è riuscita a guardare avanti con fiducia.
 
Bisogna solo capire se è dovuto al fatto che siamo già a palla e quindi nel tempo ci sarà un fisiologico calo o se, al contrario, ci stiamo sempre più avvicinando alla quadratura del cerchio. 

La scioltezza con cui i giocatori interpretano lo spartito è il segnale che si sentono sicuri e convinti.
Per questo tutti, in questo momento, stanno tirando fuori il meglio di se. Da Marchetti a Biava, da Ledesma a Gonzalez, da Hernanes a Candreva, fino al sorprendente Cavanda che, zitto zitto, ha scavalcato nelle gerarchie di Petko sia Scaloni che Zauri cosa sulla quale, all'inizio del campionato, nessuno avrebbe mai scommesso (tranne Mauri ovviamente  :) ).
I ragazzi stanno tutti rendendo al massimo delle loro potenzialità perchè in questo momento si stanno divertendo e percepiscono che la strada è quella giusta.

Non serve a niente cercare di sminuire Reja rispetto a Petko. 
Reja aveva una missione e l'ha svolta nel migliore dei modi, partiva dalla necessità di far uscire la Lazio dal pantano della lotta per non retrocedere, per traghettarla verso un rilancio nel calcio che conta. Doveva ricostruire e ricompattare un gruppo che si stava lacerando. Per certi versi ha anche ridimensionato l'esubernza Lotitiana. Compessivamente un buon lavoro senza se e senza ma.

Petko di missione ne ha un'altra, l'evoluzione successiva. Partendo da dove lascia Reja, deve tentare di portare alla definitiva consacrazione una squadra che, a piccoli passi, viene costruita per tornare a vincere. 
Se sarà l'uomo giusto lo vedremo. Le premesse sembrano buone. Se ci arriveremo, vorrà dire che la Società si pone degli obbiettivi, li programma nel tempo e sa come raggiungerli.
E che Tare c'ha due palle così.

In questo momento vedo orde di Laziali giulivi, giocatori che ci regalano partite di zucchero, una diffusa tendenza all'omossessualità verso  tale "Petko ottolingue" e il livello dell'immancabile tritamento di cogli.oni ridotto ai minimi storici.
Direi che basta ed avanza.
   
Perfetto, niente di piu' da aggiungere

Matias Jesus Almeyda

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reja potrebbe ancora lavorare per la societa', un ruolo di rappresantanza a qualsiasi livello. ce l ha la stoffa per portare in alto il nome della lazio in europa e nel mondo.

charlie

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Reja, arrivato al punto clou della stagione, ha purtroppo mostrato il braccetto corto.
Petkovic, a naso, mi sembra diverso.
ne riparliamo verso aprile, sperando di trovarci a giocare per qualcosa di importante.

surg

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Citazione di: kelly slater il 07 Ott 2012, 23:59
Un conto è sfottere e un altro denigrare.
Vediamo di saperlo distinguere.

Saro' sempre grato a Edy Reja per averci tirato fuori da una situazione difficilissima due anni fa.
Quindi rispetto.

Pero' veder scendere in campo una squadra di marziani e accorgermi che sono gli stessi identici dell'anno scorso mi fa riflettere molto.

Sopratutto su tutti quelli che quando chiedevi il gioco ti dicevano RINGRAZIA IDDIO GUARDA QUANTI PUNTI.
Ecco mo' invece ringrazio iddio che Reja se ne è andato e è arrivato Petkovic.
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0
Ma nenche con il Petkovic di Londra o Pescara

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pitbull

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Citazione di: surg il 09 Ott 2012, 18:16
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0
Ma nenche con il Petkovic di Londra o Pescara

Magari no, però poi capitava anche che prendevi 4 fischioni a Siena e a Palermo, e che pareggiavi in casa con una provinciale qualunque.
Questo è quello che "rimproveravo" a Reja ed è in questo che - personalmente - la Lazio attuale mi sembra diversa: la capacità di imporsi contro avversari inferiori. Poi, come han detto giustamente in tanti, solo il tempo dirà la verità.

In ogni caso, credo manchi un pò di misura quando si dice che a Reja dovrebbe essere fatta una statua a Formello.
Allora Eriksson e Mancini cosa si meriterebbero?


kelly slater

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Citazione di: surg il 09 Ott 2012, 18:16
Con Reja a Napoli non si perdeva 3 a 0

Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.

So' piu' contento de ave' perso 3-0...

sigurd

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Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.

So' piu' contento de ave' perso 3-0...
allora, detto che la frase se c'era Reja a Napoli può essere completata come si vuole, visto che siamo nel'imponderabile assoluto, e che quindi io dico che se c'era Reja a Napoli vincevamo 2 a o con doppietta di Silver Surfer

detto che Reja contro il napoli ha schierato la Lazio 4 volte negli ultimi due campionati, e il numero di gol fatti e subiti è storia, non fantasia

detto questo
Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
So' piu' contento de ave' perso 3-0...
ma anche no :lol:

sigurd

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(in altre parole: schiavi del risultato SEMPRE)

surg

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Citazione di: kelly slater il 10 Ott 2012, 00:18
Infatti: si pareggiava 0-0 dopo 90 minuti di catenaccio pressofuso.

So' piu' contento de ave' perso 3-0...
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato

proi349

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Citazione di: surg il 10 Ott 2012, 08:40
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato
Hai ragione, comunque gli servirà d'esperienza.

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kelly slater

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Citazione di: sigurd il 10 Ott 2012, 06:47
allora, detto che la frase se c'era Reja a Napoli può essere completata come si vuole, visto che siamo nel'imponderabile assoluto, e che quindi io dico che se c'era Reja a Napoli vincevamo 2 a o con doppietta di Silver Surfer

detto che Reja contro il napoli ha schierato la Lazio 4 volte negli ultimi due campionati, e il numero di gol fatti e subiti è storia, non fantasia


Daje Sigurd che hai capito benissimo quello che volevo dire.
E' una questione di organizzazione di gioco e conseguente attitudine.

kelly slater

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Citazione di: surg il 10 Ott 2012, 08:40
Volevo sottolineare quello che secondo me è stato l'errore di Petkovic: farsi attirare in avanti dal Napoli e lasciare praterie per contropiede di Cavani. Neanche contro Atalanta e Pescara abbiamo attacato in modo così scriteriato

Ma infatti si e' sbagliato alla grande e non solo per questo aspetto.
Non c'e'stata abbastanza organizzazione ma almeno c'e' stata l'attitudine.

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