Citazione di: Tarallo il 12 Giu 2012, 14:43
A parte il fatto che madonna mia, davero.. ma vabbe' lasciamo perde.
Parliamone.
Tutti, si dice, saremmo strafelici se il ricchissimo di turno sostituisse Lotito.
Io no. Io, se Lotito deve essere sostituito, preferisco lo faccia uno certamente abbiente (se no come se la compra la Lazio) ma pulito, ambizioso, intelligente, con stile.
Se ci si compra il volgare sceicco di turno allora arrivare secondi e' una sconfitta. A ogni passo falso non possiamo nemmeno camminare a testa alta. Il PSG ha speso una fortuna e poi ha vinto il Montpellier. Dice ma vincera', OK, vincera'.
Il City.
Il City sta cambiando i suoi tifosi, che a me stavano simpatici (se lo sceicco cambia i nostri magari arriva oggi, n.d.T.). Hanno atteso per anni e ora finalmente hanno vinto, il loro grido di gioia, per quanto colorato dalle tinte incredibili del dramma dei due gol a partita finita, e' sembrato eccessivo, forzato, non goduto come sarebbe stato se avesse vinto qualcosa il vecchio City.
Io lo dico qui.
Io lo sceicco non lo voglio.
Io preferisco un terzo posto da pezzenti che uno scudetto senza l'anima.
Che faccio, vado? 
Io scrivo poco o niente su questo forum perché tempo fa ho deciso che, come all'assemblea di condominio, Tarallo mi rappresenta.
Anche con questo suo intervento il buon Tarallo ha espresso quello che è anche il mio pensiero.
Storicamente, a parte l'anomalia cragnottiana, la Lazio non è mai stata una società ricca e opulenta che faceva incetta di scudi e spadroneggiava sul mercato: io ero contento se a un grigio mercato novembrino arrivava Ciro Muro (il vice di Maradona, mamma mia!) e esultavo per una salvezza ottenuta all'ultima giornata.
Era la nostra realtà, la nostra dimensione e la nostra cifra (direbbero oggi). E la gioia dello scudo del '74 fu intensa e irripetibile: tanto irripetibile che la felicità del 2000 l'ho quasi percepita come "doverosa" e non totale come quell'altra.
Che gusto c'è a vincere tutto, noiosamente sempre, con disponibilità illimitate e capricci da ragazzino piccolo col padre impaccato? Per non parlare degli atteggiamenti servili ed ossequiosi che, anche non volendo, assumeremmo nei confronti del messia che ha comprato la nostra Benamata e che finanzia le nostre gloriose campagne di conquista. Non una voce critica o dissenziente, sennò quello se ne va e ci lascia con le pezze al cubo. Tutti tranquilli e inerti, stile "L'invasione degli ultracorpi" e poi li voglio vede' i coraggiosi capipopolo a strillare "Pezzo di m..., Lotito pezzo di m...".
Scudetto senz'anima, hai ragione Tarà.
P.S. Per Tarallo: per me Muslera era (è) un pertiere fantastico, e lo dico senza alcuna ironia.