Citazione di: Murmur il 29 Feb 2012, 14:24
me sembri de laurentiis 
puma paga la Lazio per applicare un gatto sulla maglia e la Lazio paga Hernanes per giocare e dare il meglio
Lo stipendio di Hernanes si compone poi anche dei proventi derivanti dall'immagine: più gioca bene, più diventa famoso, più ne beneficiano sia la società che lo paga, sportivamente ma anche economicamente, ad esempio vendendo le magliette, che egli stesso.
Esempio lampante è il capitone che pubblicizza vodafone nonostante sponsorizzi wind
Sta al fornitore di materiale tecnico valutare i pro e i contro, ed evidentemente i primi superano di gran lunga i secondi.
Considerando Messi, ad esempio, non credo che nè Nike nè Adidas siano dispiaciute.
Il mio era un discorso futuristico, al limite dell'utopia... ma neanche tanto.
Nelle future contrattazioni tra sponsor tecnici e società ci potrebbe essere la variabile di quanti giocatori il club riesce a convincere a vestire completamente quel marchio e magari anche quali.
Praticamente automatizzare degli adeguamenti del contratto in base al numero di giocatori che il club riuscirà a portare allo sponsor (10% della rosa => 5% di aumento, 20% => 10%, eccetera, con questa logica una squadra tutta con lo stesso sponsor farebbe incassare al club il 50% in più del pattuito).
Naturalmente per "convincere" i giocatori il club dovrà farlo in fase di stesura del contratto e quindi dovrà anche utilizzare aprte di questi introiti aggiuntivi.
Del resto le società qualcosa se la dovranno inventare.
Le mie ultime informazioni, anzi dovrei dire ultimissime, disegna un quadro con diverse squadre di Serie A disposte a vestire determinati marchi anche gratis (vedi Cesena/Adidas per esempio) magari puntando ad un rientro d'imagine e sulle vendite del materiale con quel brand.
Le offerte degli sponsor tecnici, almeno quelle base, si fanno sempre più esigue.
Anche i 6 milioni dei cinesi sono tanti, troppi, rispetto alla realtà.
Ed infatti non sono reali.
Per quanto ci riguarda nei prossimi giorni verrà presa una decisione definitiva e, probabilmente, pubblica.