Fermo restando che mi sento molto più ottimista oggi che non un anno fa dopo Lazio-Atalanta e la Supercoppa vinta, per me ci sono due problemi che rischiano di farci rimanere una squadra incompiuta.
Uno è che manca (e manca da anni) un centrocampista che abbia fisicità, corsa e si butti negli spazi. Ledesma-Matuzalem-Hernanes difficilmente possono giocare insieme non perché sbilancino la squadra, ma perché vogliono tutti e tre il pallone sui piedi. Quel tipo di centrocampista doveva essere l'obiettivo principale di mercato, così invece, nonostante il grande colpo di Hernanes, rischiamo di avere una squadra incompleta e di difficile assemblaggio.
Il secondo problema è la difesa a tre. Per me non abbiamo gli esterni per giocare in quel modo, anche una volta inserito Garrido. L'esterno con la difesa a tre è un ruolo molto complesso e non è un caso che quasi nessuno in Europa giochi in questo modo. Deve conoscere i movimenti del terzino per poter scalare con efficacia sulla linea difensiva; deve aver qualità fisiche superiori alla media per coprire tutta la fascia e fare il pendolo tra attacco e difesa; deve aver un piede almeno discreto per poter essere efficace in fase di attacco, visto che è l'unico giocatore a dare sfogo al gioco sulle fasce. Per me Garrido, per come me lo ricordo al City, ha forse la prima e la terza caratteristica, ma ho i miei dubbi che abbia la seconda. Lichtsteiner ha la prima e la seconda, ma non ha la terza. La partita di ieri dello svizzero è stata emblematica da questo punto di vista: nel secondo tempo ha avuto due volte la palla o per segnare o per mandare in gol un compagno. Nel primo caso ha sparacchiato alto, nel secondo, dal lato corto dell'area di rigore, ha fatto un cross sbilenco e imprendibile per Floccari che per una volta era riuscito a prendere il tempo ai centrali doriani. Purtroppo lo svizzero sa sì proporsi in continuazione, ma quasi mai dalle sue avanzate sortisce qualcosa di pericoloso per gli avversari. Così la conseguenza inevitabile, giocando con questo modulo e con questi esterni, è che gli avversari ti lasciano l'uno contro l'uno sulle fasce, sapendo di rischiare quasi nulla, e fanno densità al centro rendendo difficili gli scambi stretti dei nostri attaccanti.