Per essere credibile devi dimostrare di esserci quando serve, proprio quando la lazio è sotto attacco, non quando si vince.
Io non parlo mai degli arbitri, quasi mai e preferisco parlare delle eventuali colpe che abbiamo.
Ma oggi no.
Oggi, con tutto il fatto che onazi, che cataldi, che lulic etc.. ci hanno massacrato per 90 minuti. Fin dal primo minuto.
Rendendoci la partita impossibile.
Certo che se avevo biglia e parolo anche una partita impossibile possiamo vincere, ma perchè?
Oggi per me una società che non dice mezza parola davanti a questo scempio, perde di ulteriore, ammesso che ne abbia ancora, credibilità davanti ai proprio tifosi.
E' anche su queste cose, come per mauri allora o per certi fatti a varsavia o per le barriere in curva, che il silenzio fa male. Anche questo poi contribuisce alla sfiducia e ai lpdm.
Oggi non puoi, educatamente eh, non andare in diretta e dire che sei stato svantaggiato davanti a tutti italia.
Perchè fai pensare male.
A meno che tutto non abbia un senso, cui però io mi rifiuto di pensare.
A meno che tutto non sia in linea con una posizione istituzionale da mantenere.
E allora se fosse cosi, almeno mi spiegherei tante cose, iniziate quando la lazio forse lo scorso anno arrivò per merito di un'unione inaspettata di squadra, dove forse non doveva.
E da li piano piano si è rientrati nei ranghi, a cominciare da un mercato ancora oggi inspiegabile in proporzione all'obiettivo raggiunto, un mercato che poteva fare pure una samp o un genoa, con tanti giovani del dopodomani ma nessuno pronto oggi, talmente irrazionale che noi stessi tifosi ce lo siamo fatti andare bene trovando mille spiegazioni, ma tutti e dico tutti, dopo la notte di napoli, aspettavamo ben altro.
Forse si temeva che in un campionato come quello che si prospettava, se a quella squadra avessi aggiunto un altro biglia o un altro parolo, saremmo stati certamente in alto fine alla fine togliendo spazio ad altri.
Molto molto deluso.
Un comportamento che fa molto pensare.