PaoloDiCanio......e basta !!!

Aperto da Laziale1900, 25 Ott 2010, 08:39

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pressingalto

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Citazione di: robylele il 02 Nov 2010, 18:25
pressingalto, ma con questo atteggiamento da zemaniano de noantri hai un obiettivo preciso?
educarci?


P.s.: potresti spiegarmi la tua teoria estiva secondo la quale Stefano Mauri era in CHIARA luna calante?
deduco che nn ti riesce di comprendere che io esprimo un opinione,ma non sei l interlocutore piu adatto con cui sforzarsi di provare a far capire

nino™

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* 5.240
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ecco bravo, passa al prossimo interlocutore, ci stanno delle ottime controdeduzioni di Pikkio alle tue farneticazioni, degnalo di risposta va...

And159

*
Lazionetter
* 5.016
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Secondo me il nostro gioco consiste principalmente nel non far giocare l'avversario.In questo non ci vedo nessun presupposto infamante,nulla di cui vergognarsi perchè bisogna essere bravi nel mettere in pratica questo tipo di tattica.e credo anche che mai come quest anno abbiamo gli uomini giusti per attuarlo,primi tra tutti Mauri che io per primo in passato ho bollato come pippa senza esitazione e davanti al quale mi cospargo umilmente il capo di cenere,Brocchi e Ledesma.Ciò non toglie che a Genova,Firenze,Verona,Bari e contro Bologna e parzialmente Cagliari in casa questa squadra ha letteralmente dominato in lungo ed in largo anche sotto il punto di vista del gioco.E a me personalmente il gioco della Lazio diverte.

gesulio

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Citazione di: mansiz il 02 Nov 2010, 17:15
se discutiamo pure Sacchi, è finito il calcio!
Non scordiamoci che prima di lui in Italia si giocava ancora a uomo..

possibile che non riusciamo a distinguere i giudizi tecnici da quelli umorali????
non giudico affatto la sua carriera e le grandi innovazioni di cui si è fatto portatore, benché siano per la maggiorparte idee mutuate dal calcio olandese anni 70 a cui per certi versi si rifecero prima di lui anche gente come Vinicio o Liedholm, tanto per citare esempi con cui abbiamo più familiarità noi romani.

dico solo che sacchi è lo stesso uomo responsabile del calcio più spregevole mai visto a livello mondiale, con quella vergogna della finale di Pasadena in cui mai nazionale si rivelò più sfacciatamente minestrara nei secoli dei secoli.
la stessa persona.

un modulo, poi, può rivelarsi rivoluzionario ad un'unica inderogabile condizione: il risultato finale. per cui Sacchi viene ricordato e le sue squadre sono soprannominate col suo nome, come il milan di sacchi, mentre glerean, galeone, orrico, scoglio, maifredi, catuzzi ecc. ecc. è gente di cui ci siamo già praticamente scordati.
e Sacchi riuscì a trionfare solamente per un motivo: le sue idee trovarono gli interpreti adatti per renderle vincenti. è solo questo l'ingrediente per poterci riuscire, qualunque idea tu abbia in mente relativamente al calcio perfetto.
il primo dovere di un allenatore secondo me è quello di non fare troppi danni, dato il materiale a disposizione. in ogni campionato di serie A fin qui disputato c'è sempre stato un ventaglio più o meno ricco di squadre dalle rose incomplete: è in queste squadre che vale principalmente questa regola d'oro per l'allenatore: intanto cerco di non fare troppi danni, di fare un minimo insomma, che sia in linea con l'obiettivo di ambiente e società. dopodiché se le alchimie si rivelano quelle giuste, posso anche pensare di costruire altro, posso pensare a come applicare una certa idea di calcio che più somigli alle mie convinzioni ed opinioni personali.

ma quando ho a disposizione il meglio del meglio, come il milan dell'epoca, i due migliori difensori del mondo, maldini e baresi, i due migliori centrocampisti del mondo, gullit e rijkaard, il miglior attaccante del mondo, van basten, più gente come costacurta, donadoni, ancelotti, che danni posso fare? il rischio per sacchi dunque fu minimo. per riuscire a non vincere con quella rosa, a fare danni quindi, dovevi realmente impegnarti.

l'altra faccia della medaglia fu il mondiale, in cui oltre a non poter disporre del meglio del meglio così come al milan, dovette fare i conti con infortuni e squalifiche a raffica. sacchi a quel punto fu chiamato al compito numero uno dell'allenatore, evitare di fare troppi danni, come del resto fa ogni allenatore normale, di quelli non talebani, in grado di capire i limiti della propria rosa e regolarsi di conseguenza. e nonostante ce la mise tutta per buttare fuori quell'Italia dal mondiale, a cominciare dalla sconfitta iniziale con l'irlanda, per continuare con le barricate ind.egne contro la norvegia, la grandissima vena di baggio riuscì a tirarlo fuori dai guai del girone di qualificazione e a portarlo alle porte della conquista della coppa del mondo.
tutto qesto excursus sulla carriera di sacchi per dire semplicemente una cosa: i suoi attuali atteggiamenti, privi di umilté, dovrebbero essere pesati sulla sua reale carriera. io al suo posto non parlerei in maniera così sprezzante di catenaccio, gioco speculativo ecc. ecc. non dopo aver messo in campo una squadra finalista di un mondiale senza neanche una punta, con l'unico dichiarato scopo di arrivare ai rigori e cercare di sfangarla così.


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Sercio69

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* 4.008
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Citazione di: pressingalto il 02 Nov 2010, 18:22
tu mi hai letto altre volte e so che sai come la penso. la critica era la mia e mi spiace che mi risponda come a chi "si sveglia" solo per condannare il gioco della lazio. sai bene che io ho in spregio questo tipo di calcio ad ogni latitudine si faccia. se poi parli ad altri che ci condannano per il ns antigioco senza vedere in casa propria,sottoscrivo. anzi,la roma che lo scorso anno e' a un attimo dallo scudetto,giocava ancor peggio della lazio di ora. ci tenevo comunque a non esser confuso con  chi strumentalizza. difficile trovare uno piu in buona fede di me. io nn faccio sconti. un certo calcio per me nn ha diritto di cittadinanza presso ogni dove e di pomodori telematici per battermi in questo senso ,ne ho presi cosi tanti che il confondermi con chi vede il suo orticello strumentalmente non e' cosa giusta

Guarda che la penso esattamente come te su un certo tipo di calcio, anche per questa ragione io Reja non lo avrei confermato. In fin dei conti tuttora sono convinto che alla lunga l'attuale allenatore non è la scelta più azzeccata, magari mi sbaglio, come quando ero convinto che Hernanes non sarebbe mai arrivato. La mia esaltazione del calcio è quella di vedere una squadra impostata sul ritmo e sulla corsa, che aggredisce gli spazi, che costruisce gioco con movimenti ben definiti, e che non vive solo di distruzione del gioco dell'avversario affidandosi in avanti alle sole invenzioni estemporanee del fuoriclasse... Tanto per farti capire che tipo di calcio prediligo, a me piace una squadra che somiglia più alla Lazio di Zeman che a quella di Reja, che magari otterrà anche risultati superiori, ma che esteticamente non susciterà mai in me le emozioni che invece ho avuto vedendo la mia Lazio umiliare sul piano del ritmo e del gioco il Milan di Capello o la Juve di Lippi. In fin dei conti credo che come gusto calcistico la pensiamo allo stesso modo, l'unica differenza sta nel fatto che io ad oggi in Italia una squadra che pratica un calcio migliore della Lazio non la vedo.
Il "chi si sveglia" non era riferito a te, ci mancherebbe, piuttosto mi riferivo ai santoni commentatori telvisivi, espertoni di calcio, per i quali se la Lazio vince una supercoppa giocando esattamente allo stesso modo in cui l'Inter si è qualificata a Barcellona per la finale di champions, noi ci dovevamo quasi vergognare mentre l'Inter era squadra cinica, che sa colpire al momento giusto, l'esaltazione del calcio all'italiana. O ancora, se la Lazio quest'anno è prima in classifica giocando non un bel calcio, ma sicuramente migliore di quello praticato dalla Roma lo scorso anno, la Lazio è lì perchè ha culo, la Roma era lì perchè era una squadra granitica, che non si arrendeva mai, il genio Ranieri (che oggi è ridiventato cretino), tutti campioni da pallone d'oro, er pupone ecc. Sono queste le differenze che non mi vanno bene....
Io direi in modo più credibile che in Italia oggi si pratica un calcio complessivamente pessimo, abbiamo giocatori decisamente di seconda fascia e i risultati in competizioni internazionali tendenzialmente lo confermano. Questo però vale oggi che la Lazio è prima in classifica, come valeva quando la Roma stava per vincere lo scudetto, come vale da almeno 5 anni a questa parte quando con calciopoli qualche sveglione ha pensato di risolvere tutti i problemi facendo scadere il calcio italiano a un livello quasi dilettantesco, al punto che nella classifica Uefa la Germania ci è passata davanti. Ecco perchè parlavo di "chi si sveglia", perchè sono almeno 5 anni che in Italia il 90% delle squadre, con tendenza in aumento, pratica lo stesso tipo di calcio brutto e noioso. E ci si sveglia ora che la Lazio è prima....
In sintesi se si dice che in Italia la qualità del calcio praticato è complessivamente scadente lo sottoscrivo, se si prende la Lazio come modello di calcio scadente come se le altre squadre praticassero un calcio stile Olanda anni 70, allora mi sa più di rosicata nel vederci primi, e quindi i discorsi perdono di credibilità.

robylele

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Citazione di: pressingalto il 02 Nov 2010, 18:45
mi hai fatto la stessa domanda in privato e son certo di averti risposto tempo fa in non ricordo quale topic passato. se rintuzzi lo fai strumentalmente come a voler far intendere ai piu che io nn avessi volutamente risposto. o nella migliore delle ipotesi non mi hai letto.  che tu d altronde usi metodi poco puliti, non e' la prima volta che mi capita i rilevarlo.
ti rispondo  di nuovo e ovviamente cerca di leggermi perche non riscrivero' in merito
mauri e' stato da me inerito in ogni formazione di quest anno e da me giocatore strastimatissimo ,considerandolo io un grande LATERALE di ccampo. siccome si registra e si commenta cio' che si vede, se mauri me lo metti alto nel rombo,diventa un giocatore ridicolo, assolutamente penoso,cosi come lo sarebbe se metto muslera centravanti o floccari in difesa. fu quella follia di rossi a rovinare il rendimento per un biennio a questo,che da laterale e' sempre stato un portento .poi se a te nei due anni precedenti mauri piaceva, amen.
ti ricordo a margine, che nasce fludificante sinistro ,ma sicuramente data la tua competenza lo sai. come arriva reja e lo decentra, e da subito quasi magicamente ritorna ad essere il calciatore che e'.
cio' detto
mauri ha 31 anni, aveva un contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e si doveva sfruttare ancora quest anno di contratto e via,perche , che tu te ne convina o no, le leggi fisiche raccontano che , non sempre,ma in linea di massima, uno sportivo dopo i trenta e' suscettibile di crolli di rendimento improvvisi,per cui per esemipio il mauri di adesso non e' affatto detto che sara questo per i priossimi 3 anni di contratto quando ne avra 32,33 e 34.
solo il tmepo dira se e' stato lungimirante rinnovarlo altri 3 anni. io un 31 enne non lo rinnovo mai chiunque sia e per dirne una ,fossi stato moratti avrei ceduto milito anche a una cifra non faraonica perche e' ovvio che a quell eta si puo' pagare i crolli di chiunque anche di chi fino a 3 mesi prima tramutava in oro ogni pallone che giocava. quindi , non mischiare la stima  pe il calciatore,con la ovvia considrazione del tempo che paassa,perche ti informo che il tempo e' passato anche per maradona e pele. credo qui dentro siano altri che meriterebbero eventualmeente tue "baacchettate" su mauri rileggiti post dello scorso anno.
aggiungo che e' molto piccolo andare a dire a chicchessia ,oggi quando il carro di mauri e' bello pieno ,che e' il tuo carro. tu dov'eri lo scorso anno quando lo difendevo perche giocava in un ruolo nn suo? sarebbe interessante andarti a rileeggere quel che scrivevi di lui,chissa cosa troveremmo,ma non ho certo tempo e volgia di farlo.. hai sbagliato pesona per andare a farti alfiere di mauri.io sono un suo estimatore ecccetto che della sua eta

no, ho riletto il tuo intervento e non parlava di contratto, ma proprio di ''evidente luna calante''.
lo scorso anno ero perlopiù impegnato a criticare i fischi a Mauri, non perché non si possa fischiare un giocatore, ma perché alcuni lo facevano mentre entrava in campo.

la teoria dei crolli improvvisi dopo i 30 é un tuo cavallo di battaglia, potresti postare degli esempi?
devono essere crolli non solo vistosi ma anche definitivi, naturalmente.

Gio

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Citazione di: robylele il 02 Nov 2010, 18:09
Uno stress che ha portato soprattutto lui con la sua intensitè e col suo 4-4-2 che ha ucciso i fantasisti.

E mica solo quelli.
Anche un sacco di stopper a cui hanno levato all'improvviso  il libero dietro (esperienza personale...)

Nel merito, per me il problema è che non è condivisa l'idea di cosa sia giocare bene a pallone.
Per alcuni il bel calcio è il gioco veloce, spettacolare, pieno di azioni da rete e di gol.
Per altri la bellezza del calcio sta nella capacità di una squadra di imporre il proprio gioco (qualunque esso sia), di valorizzare i propri punti di forza e di neutralizzare quelli dell'avversario, di saper interpretare la varie fasi di una partita e così via.

Io sono dell'idea che la vera essenza del calcio sia nella seconda impostazione e, in questo senso, mi è capitato di vedere partite straordinarie pur in assenza di gol o di azioni spettacolari.

Sempre in quest'ottica, vedere una partita di una squadra di Capello (che "aggiusta" continuamente la squadra nei 90 minuti) è molto più "spettacolare" che vedere una partita di Zeman o di Delio Rossi che partono con un modulo ed un'idea e la mantengono tale e quale pure quando si rendono conto che stanno andando a sbattere contro un muro.

Sempre in quest'ottica e per restare all'attualità, per me, chi parla di Lazio messa sotto dal Palermo non capisce nulla di calcio. Reja ha annullato completamente i punti di forza del Palermo prima e durante la partita. E la Lazio ha imposto al Palermo il suo modo di giocare a pallone. Per forza e non per fortuna.
E questo è bel calcio davvero.

Gio

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* 10.957
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Citazione di: Gio il 03 Nov 2010, 01:11
E mica solo quelli.
Anche un sacco di stopper a cui hanno levato all'improvviso  il libero dietro (esperienza personale...)

Nel merito, per me il problema è che non è condivisa l'idea di cosa sia giocare bene a pallone.
Per alcuni il bel calcio è il gioco veloce, spettacolare, pieno di azioni da rete e di gol.
Per altri la bellezza del calcio sta nella capacità di una squadra di imporre il proprio gioco (qualunque esso sia), di valorizzare i propri punti di forza e di neutralizzare quelli dell'avversario, di saper interpretare la varie fasi di una partita e così via.

Io sono dell'idea che la vera essenza del calcio sia nella seconda impostazione e, in questo senso, mi è capitato di vedere partite straordinarie pur in assenza di gol o di azioni spettacolari.

Sempre in quest'ottica, vedere una partita di una squadra di Capello (che "aggiusta" continuamente la squadra nei 90 minuti) è molto più "spettacolare" che vedere una partita di Zeman o di Delio Rossi che partono con un'idea e la mantengono tale e quale pure quando si rendono conto che stanno andando a sbattere contro un muro.

Sempre in quest'ottica e per restare all'attualità, per me, chi parla di Lazio messa sotto dal Palermo non capisce nulla di calcio. Reja ha annullato completamente i punti di forza del Palermo prima e durante la partita. E la Lazio ha imposto al Palermo il suo modo di giocare a pallone. Per forza e non per fortuna.
E questo è bel calcio davvero.

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Tarallo

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* 111.509
Registrato
Citazione di: robylele il 02 Nov 2010, 14:03
magari mediano, giocò terzino.

Un po' come Zarate in questi giorni.

Siate coerenti (non parlo a te).

Se vi offese il Signori del 94, dovete inalberarvi per lo Zarate 2010.
Poi siamo primi e vabbe', ma non facciamo due pesi e due misure.

surg

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* 7.452
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Citazione di: pressingalto il 02 Nov 2010, 18:52
deduco che nn ti riesce di comprendere che io esprimo un opinione,ma non sei l interlocutore piu adatto con cui sforzarsi di provare a far capire

un'opinione

surg

*
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* 7.452
Registrato
Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 20:25
non giudico affatto la sua carriera e le grandi innovazioni di cui si è fatto portatore, benché siano per la maggiorparte idee mutuate dal calcio olandese anni 70 a cui per certi versi si rifecero prima di lui anche gente come Vinicio o Liedholm, tanto per citare esempi con cui abbiamo più familiarità noi romani.



Dimentichi Tommaso Maestrelli

est1900

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Citazione di: Tarallo il 03 Nov 2010, 06:25
Un po' come Zarate in questi giorni.

Siate coerenti (non parlo a te).

Se vi offese il Signori del 94, dovete inalberarvi per lo Zarate 2010.
Poi siamo primi e vabbe', ma non facciamo due pesi e due misure.
Beh, non è proprio la stessa cosa.
Quel Signori aveva appena segnato 23 gol in campionato.
E in quello precedente 26.

Questo Zarate nell'ultimo anno e mezzo ha segnato due gol su azione e un rigore.
Dargli un senso in un altro ruolo è addirittura necessario imho.

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Laziale1900

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* 2.477
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.........ma questo non era un topic su paoletto ??? ;)

matador72

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* 13.140
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Citazione di: pressingalto il 02 Nov 2010, 18:15
equazione di matador=siccome giocano tutte male (ed e' molto vero) ,siamo legittimati anche noi a non avere un gioco. scusami ma, per carita
io penso a casa mia e vorrei vedere giocare a calcio la mia squadra. delle altre mi importa poco poco

Come al solito non hai capito il senso del mio intervento, come quello di molti altri .
Ma non mi stupisce, sei il classico che non si ferma a cercare di capire le argomentazioni degli altri, tira dritto e travolge tutto e tutti.
Allora visto che non capisci provo a spiegare.
Il mio intervento era riferito al fatto che a sentire molti sembra che in Italia solo la Lazio giochi male.
Io chiedevo qual'è al momento la squadra che gioca bene? risposta nessuna e questo dovrebbe far capire che forse chi parla di bel gioco non sa neppure di cosa parla.
Per molti, e tu Pressingalto sei tra questi, il bel gioco è quello di Zeman, e posso essere daccordo, ma si deve sempre ricordare che il bel gioco deve portare alle vittorie e quello di Zeman spesso portava a sconfitte incredibili.
Si dovrebbe smettere con la storia della lazio di Reja che gioca male ma vince e quindi perchè gioca male la si puo' criticare.
Nel calcio come in ogni sport contano i risultati e se tu giochi bene ma perdi del bel gioco alla fine non interessa a nessuno .

Laziale1900

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* 2.477
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Citazione di: matador72 il 03 Nov 2010, 08:34
Come al solito non hai capito il senso del mio intervento, come quello di molti altri .
Ma non mi stupisce, sei il classico che non si ferma a cercare di capire le argomentazioni degli altri, tira dritto e travolge tutto e tutti.
Allora visto che non capisci provo a spiegare.
Il mio intervento era riferito al fatto che a sentire molti sembra che in Italia solo la Lazio giochi male.
Io chiedevo qual'è al momento la squadra che gioca bene? risposta nessuna e questo dovrebbe far capire che forse chi parla di bel gioco non sa neppure di cosa parla.
Per molti, e tu Pressingalto sei tra questi, il bel gioco è quello di Zeman, e posso essere daccordo, ma si deve sempre ricordare che il bel gioco deve portare alle vittorie e quello di Zeman spesso portava a sconfitte incredibili.
Si dovrebbe smettere con la storia della lazio di Reja che gioca male ma vince e quindi perchè gioca male la si puo' criticare.
Nel calcio come in ogni sport contano i risultati e se tu giochi bene ma perdi del bel gioco alla fine non interessa a nessuno .
___________

concordo....se ieri sera l'inter avesse vinto in CL giocando male, invece de prende tre schiaffi in faccia ( ammazza quanto è forte sto Bale ), penso che i suoi tifosi avrebbero gradito....o no ???   ;)

asteN_A.

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* 12.666
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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 20:25
non giudico affatto la sua carriera e le grandi innovazioni di cui si è fatto portatore, benché siano per la maggiorparte idee mutuate dal calcio olandese anni 70 a cui per certi versi si rifecero prima di lui anche gente come Vinicio o Liedholm, tanto per citare esempi con cui abbiamo più familiarità noi romani.

dico solo che sacchi è lo stesso uomo responsabile del calcio più spregevole mai visto a livello mondiale, con quella vergogna della finale di Pasadena in cui mai nazionale si rivelò più sfacciatamente minestrara nei secoli dei secoli.
la stessa persona.

un modulo, poi, può rivelarsi rivoluzionario ad un'unica inderogabile condizione: il risultato finale. per cui Sacchi viene ricordato e le sue squadre sono soprannominate col suo nome, come il milan di sacchi, mentre glerean, galeone, orrico, scoglio, maifredi, catuzzi ecc. ecc. è gente di cui ci siamo già praticamente scordati.
e Sacchi riuscì a trionfare solamente per un motivo: le sue idee trovarono gli interpreti adatti per renderle vincenti. è solo questo l'ingrediente per poterci riuscire, qualunque idea tu abbia in mente relativamente al calcio perfetto.
il primo dovere di un allenatore secondo me è quello di non fare troppi danni, dato il materiale a disposizione. in ogni campionato di serie A fin qui disputato c'è sempre stato un ventaglio più o meno ricco di squadre dalle rose incomplete: è in queste squadre che vale principalmente questa regola d'oro per l'allenatore: intanto cerco di non fare troppi danni, di fare un minimo insomma, che sia in linea con l'obiettivo di ambiente e società. dopodiché se le alchimie si rivelano quelle giuste, posso anche pensare di costruire altro, posso pensare a come applicare una certa idea di calcio che più somigli alle mie convinzioni ed opinioni personali.

ma quando ho a disposizione il meglio del meglio, come il milan dell'epoca, i due migliori difensori del mondo, maldini e baresi, i due migliori centrocampisti del mondo, gullit e rijkaard, il miglior attaccante del mondo, van basten, più gente come costacurta, donadoni, ancelotti, che danni posso fare? il rischio per sacchi dunque fu minimo. per riuscire a non vincere con quella rosa, a fare danni quindi, dovevi realmente impegnarti.

l'altra faccia della medaglia fu il mondiale, in cui oltre a non poter disporre del meglio del meglio così come al milan, dovette fare i conti con infortuni e squalifiche a raffica. sacchi a quel punto fu chiamato al compito numero uno dell'allenatore, evitare di fare troppi danni, come del resto fa ogni allenatore normale, di quelli non talebani, in grado di capire i limiti della propria rosa e regolarsi di conseguenza. e nonostante ce la mise tutta per buttare fuori quell'Italia dal mondiale, a cominciare dalla sconfitta iniziale con l'irlanda, per continuare con le barricate ind.egne contro la norvegia, la grandissima vena di baggio riuscì a tirarlo fuori dai guai del girone di qualificazione e a portarlo alle porte della conquista della coppa del mondo.
tutto qesto excursus sulla carriera di sacchi per dire semplicemente una cosa: i suoi attuali atteggiamenti, privi di umilté, dovrebbero essere pesati sulla sua reale carriera. io al suo posto non parlerei in maniera così sprezzante di catenaccio, gioco speculativo ecc. ecc. non dopo aver messo in campo una squadra finalista di un mondiale senza neanche una punta, con l'unico dichiarato scopo di arrivare ai rigori e cercare di sfangarla così.

Sottoscrivo pure le virgole...aggiungerei tra vinicio e liedholm un certo Maestrelli !!

Non ho mai visto giocare quella Lazio stellare, ma mio padre me ne raccontava le gesta con un brillio negli occhi sfavillante !!
Mi parlava di calcio totale ed innovativo, cosa mai vista in italia per quegl'anni, non so quanto le sue parole fossero veritiere.. era un Laziale sfegatato, ma il gran calcio di quell'immensa squadra, rimane ai posteri !!

Non penso proprio che sacchi abbia scoperto chissà cosa, nel calcio nessuno scopre niente, alla fine sono i grandi calciatori che fanno sempre e comunque la differenza...altrove il sig. arrigo non ci ha mai mostrato le stesse cose viste con quel milan, al massimo ci ha mostrato il suo gran cul, in un mondiale dove il bel gioco lasciò spazio ai singoli, che ebbero il merito di portarci fino in finale (vedi Signori contro la norvegia e Baggio per il proseguio del torneo !!)

robylele

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Citazione di: Tarallo il 03 Nov 2010, 06:25
Un po' come Zarate in questi giorni.

Siate coerenti (non parlo a te).

Se vi offese il Signori del 94, dovete inalberarvi per lo Zarate 2010.
Poi siamo primi e vabbe', ma non facciamo due pesi e due misure.

Citazione di: est1900 il 03 Nov 2010, 07:34
Beh, non è proprio la stessa cosa.
Quel Signori aveva appena segnato 23 gol in campionato.
E in quello precedente 26.

Questo Zarate nell'ultimo anno e mezzo ha segnato due gol su azione e un rigore.
Dargli un senso in un altro ruolo è addirittura necessario imho.



aggiungo solamente che Sacchi pontifica da lustri dalla sua poltrona, ecco la vera differenza.

Reja mica mi dice che il suo calcio é il migliore e gli altri sono poveretti che distruggono il calcio italiano con una mentalitè sbagliata.

tornando in topic, credo che PDC abbia già pronte le 3 versioni da proporre per il dopo derby, per l'1, per l'x e per il 2, e nessuna é particolarmente positiva, soprattutto le ultime due, anche se la prima mi farebbe incaxare di più (ma sarei felice quindi ci passerei sopra).

Sacchi invece avrà la solita versione.



Beijing09

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Citazione di: Laziale1900 il 03 Nov 2010, 08:31
.........ma questo non era un topic su paoletto ??? ;)


dicanio, totti, pressingalto.... è o non è la settimana che precede il derby?  ;)


Quanto je rode che la Lazio sta lassù....

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Citazione di: surg il 03 Nov 2010, 07:10
Dimentichi Tommaso Maestrelli


Citazione di: asteN_A. il 03 Nov 2010, 08:58
Sottoscrivo pure le virgole...aggiungerei tra vinicio e liedholm un certo Maestrelli !!


concordo ma non troppo: Maestrelli fu un precursore in Italia, ma solo fino a un certo punto. è vero che impose alla Lazio un calcio fatto da ritmi molto intensi e atleticamente dispendiosi, ma c'erano differenze tattiche ancora marcate con quello che poi diventò famoso come calcio totale all'olandese.
ad esempio la Lazio giocava col libero, che era Wilson, e il fuorigioco non era un vero e proprio fondamentale della fase di non possesso.

Kim Gordon

*
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* 12.430
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Una cosa sola dico con la dovuta spocchia di chi arriva e dice;

Il Calcio non è una cosa complicata, ma manco so undici nomi scritti su un foglio.

co quella squadra..
pure ballardini...
sacchi sè cacato sotto..

ma che state a dì?? se po sapè??

Sacchi fa l'Opinionista Calcistico, e dice quello che pensa. Possibile che uno se è in disaccordo deve denigrare??

Potrà pure dire cazzate ADESSO non per questo lo si può criticare come allenatore solo perchè ha detto che la Lazio secondo lui non esprime un calcio spettacolare...


ennamo...emancipamose un pochetto da stà storia de fa i rosiconi...


p.s. Con Signori nel 94 non si regolò. Se lo vedo in giro lo metto sotto colla macchina. :beer:


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