Citazione di: FrancescoAdd il Oggi alle 09:44Credo che il mio pedigree da anti lotitiano abbia una purezza mariana, ma qui mi sento di fare una precisazione che ha a che fare anche con la formazione del secondo posto, postata qui per un confronto.
Uno dei pilastri dell'azione di Igli Tare era che se Milinkovic valeva 100 non potevi sostituirlo con due da 50.
E in questo caso il buon (?) Igli aveva ragione.
Infatti non appena il terzetto Luis Alberto, Savic, Immobile è svanito, è svanita la Lazio.
Mr. Caldaia ha scelto la strada della somma dei mezzi giocatori. Ed ha fallito perché non sono manco mezzi, ma tre quarti di niente
non é questione solo di "mezzi giocatori" ma di non avere il concetto di cosa comprare e la questione é si compra ad minchiam tanto per o c´é una certa strategia non sportiva/tecnica.
Faccio un esempio: qual´é il senso di prendere Tchouna e Noslin avendo in rosa Isaksen?? per poi epurare Cataldi e prendere Castrovilli (mezzala) e farlo giocare in un cc a 2???
Ora io sono un semplice tifoso, presumo che fabiani per quanto sia scarso come DS di serie A, non puó non vederle certe cose a livello tecnico. Mi rifiuto di crederlo.
Tornando in topic: Sarri indica Oryazabal e Raspadori...arriva Ratkov.
Sul tema laterale che é un pó off: la cessione di Milinkovic fu fatta tardi e male, perché a differenza di quella di Candreva non si lavoró al dopo. Chiaro che Sergej non potevi sostituirlo 1:1 ma insomma ti presenti con Kamada dal cestone (bravo quanto vuoi, era da cestone) mi prendi in giro. Candreva era anche un giocatore determinante ma lo avevamo giá sostituito con Keitá e Felipe.
Ipotesi mia: Ad un certo punto si é smesso di lavorare a livello tecnico e siamo diventati un asset politico-economico. Di qui gli "investimenti" a verona e salerno...e poi a la Carlona.
Certo Ratkov resta una whatafuck e vabbé