La dimostrazione che non ci capisce niente è data da quei 20 minuti della ripresa in cui la Lazio ha dato una parvenza di vitalità.
Costretto al cambio di Pereirinha per infortunio, finalmente si decide ad arretrare Lulic e far entrare Keità.
Finalmente rimette Hernanes al suo posto, ne giova il brasiliano e ne sembrano giovare anche Biglia ed Onazi.
La Lazio costruisce, poco, ma qualcosa costruisce
La Lazio dà l' impressione di poter pareggiare da un momento all' altro, manca ancora mezz'ora alla fine.
Il genio di Sarajevo decide allora che è il caso di metterci un pò del suo, leva Biglia (uno dei migliori fino a quel momento) per arretrare nuovamente Hernanes e mettere un' ectoplasma di nome Floccari. Centrocampo nuovamente sballato, la squadra attacca ormai solo con la forza delle disperazione.
Alla fine l' ultimo colpo di magia, leva pure Hernanes per mettere Ederson. Praticamente in mezzo al campo rimane il solo Onazi con i suoi piedi fucilati, far arrivare la palla alle 200 punte che ha messo è impossibile, la squadra è sciolta, liquefatta, inesistente.
E questo scempio va avanti ogni domenica, da 3 mesi a questa parte.