Citazione di: italicbold il 06 Nov 2013, 10:13
Perché le parole sono importanti Lucio. Soprattutto qua dentro. Senno' non se ne esce. O se ne esce col sangue alla bocca.
Commettere un errore é una cosa, essere incompetente un'altra.
Se io passo dal dire "Tare doveva comprà un attaccante" a "Tare é la rovina della Lazio, un dilettante che andrebbe cacciato subito" capisci che si fa un salto immenso e soprattutto inaccettabile ?
Quello che sta dicendo Tarallo é una cosa talmente lampante e di natura tecnica che non é accettabile che si ritorni all'"Ha comprato Alfaro", ai "Vignaroli", al "magnifico duo".
La davanti, pure quando ci sono gente come Miro Klose, Candreva, Hernanes, ovvero il centravanti titolare della nazionale tedesca, il laterale sinistro titolare della nazionale italiana e un centrocampista titolare della nazionale brasiliana, non si riesce a vedere uno straccio di movimento d'attacco da almeno un anno, un triangolo per liberare l'uomo, un contropiede fulminante concluso con tre passaggi. Non si riesce a vedere.
Eppure, appena lo si scrive, cade giù, come risposta, una valanga di "barcarolo albanese", "magnifico duo", "allenator futuro", "dilettante da cacciare il prima possibile", "c'ha portato Alfaro" e altre amenità varie.
E si riparte a dover rispondere sulle stesse cose.
Sulle stesse cose.
Tu e altri avete bollato come una pippa scatenata Petkovic dopo un anno e ti scandalizza che io lo faccia nei confronti di Tare dopo 5 anni? O è solo questione di termini utilizzati? Perché le parole saranno pure importanti ma la sostanza è la stessa, eh. Non posso bollare come incompetente Lotito perché occuparsi di cose tecniche non è il suo compito, anche se il mio giudizio sul presidente è radicalmente cambiato dal 2 settembre. E anche retroattivamente, ti dirò, perché se ciò che individuavo fino al mercato estivo, non di quest'anno, ma del 2102, era un lento ma costante processo di crescita, questo processo è andato a farsi benedire nel giro di un anno, consegnando all'allenatore una rosa con qualche titolare vecchio, altri costantemente alla paideia, ragazzi spaesati e reparti scoperti. Questi sono fatti, non le mie opinioni. E tutto questo è stato messo in pratica da Tare, non da me o Petkovic. Tare che non riesce a vendere "bene" un giocatore se non accollandosi cartellini e ingaggi dei vari Cana Garrido e Foggia. Che con i pochi o tanti milioni messi a disposizione tira fuori una rosa folle, squilibrata (provo tenerezza per chi addossa le colpe dell'affare Yilmaz a Lotito. E certo, de attaccanti esiste solo Yilmaz, se salta Yilmaz che ce potemo fa, non esistono altri attaccanti che il ds possa contattare come piano alternativo, ma vabbè). Che si fa cacciare dallo spogliatoio da Reja perché troppo, diciamo così, "presente".
Speravo che dietro le scelte strategiche della Lazio ci fosse una idea ma mi sono dovuto ricredere e adesso penso che si proceda a vista, con quei due-tre procuratori e presidenti amici o presunti tali e affanculo il resto del mondo. E non so se dipenda da Tare o Lotito, tanto sono sovrapponibili e interscambiabili i due. Dopo nove anni siamo arrivati ad avere una società che non intrattiene rapporti con altre società di serie A e B perché ha scelto l'autarchia, financo nella comunicazione. Che ha come scopo quello di cambiare il mondo del calcio, mica la Lazio eh, no, no, il mondo del calcio proprio. Come se lo scopo di una società fosse quello de cambià il mondo del calcio. Don Chisciotte c'avemo. Poi ci si meraviglia perché i tifosi della Lazio, in maggioranza - perché è un fatto ormai, la sparuta minoranza è diventata maggioranza - vedono sto presidente come il fumo negli occhi. Ma sicuramente, pure qua la colpa non sarà de Lotito, sarà colpa delle aradio che fanno il lavaggio del cervello a quei creduloni che volevano chinaglia e i casalesi. Scherzi, tutti i tifosi della Lazio vorrebbero i casalesi. Mica vorrebbero sognare eh, no vorrebbero proprio i casalesi. Sognare. Una società che non riesce a finire un campionato davanti all'Udinese, e nessuno ancora qua dentro mi ha spiegato se almeno questo, in questi nove anni, potesse essere un obiettivo raggiungibile. Lo so, mi sbatterai in faccia le coppe vinte, ma se ti accontenti di mettere ogni tanto qualche coppa italia in bacheca piuttosto che ambire a giocare partite di champions league non ci posso fare niente. A Lazio-Real Madrid lo stadio era pieno, domani con il Limassol ce saranno 4000 spettatori. Te piace? A me no. Me dirai eh ma mica Lotito non vorrebbe è che le risorse, la rata col fisco, la rava e la fava. No corcazzo. A Lotito non gliene frega una ceppa di andare in CL, sennò non si sarebbe precluso i rapporti con mezzo mondo del calcio (e dicendo mezzo sono generoso). Lui sto mondo je fa schifo per questo lo deve cambià. E se deve fa come dice lui perché gli altri non capiscono una ceppa e sa tutto lui. Poi però se vedo che per delle scelte che non solo io, ma tutti, tutti qua dentro, giudichiamo, chi con epiteti peggiori chi con più eleganza, strampalate ci viene preclusa la possibilità di ambire finalmente a lottare per il calcio dei grandi, non avrei manco il diritto de incazzamme? Campionato di transizione, ci hanno detto. Ma transizione verso de che? Verso altri campionati dietro all'udinese, magari di un punto o perché loro vincono una partita fuori casa 7-0. Ma davvero speramo (sperate) questo? E strano che quest'anno non ho sentito che l'obiettivo è fare meglio dello scorso anno. Lo sento dal 2004, lo dice sempre, tanto poi quando si arriva undicesimi, lui potrà aver ragione per il campionato successivo, dove faremo sicuramente meglio. E il bello è che te lo rinfaccia pure di aver fatto meglio dell'anno precedente. Mi dispiace ma le calle che venne la società non le baratto con due coppe italia, manco pe niente, non più almeno. Perché se ci riescono altre società con meno risorse di noi a lottare per un posto in champions, parecchie cose se saranno sbagliate, no? Ma se a voi fa piacere prendervela co quel poro cristo in panchina, fate pure. Non mi unisco alla schiera.
Perché a me sembra che qua dentro, tranne Jeffrey che vede un senso al mercato e ha spiegato il perché, tutti giudichiamo quantomeno male assortita questa rosa, perché non penso che tu non vedevi l'ora che arrivavano Novaretti, Vinicius e Perea, no? A me non me va de esse cattivo coi giocatori della Lazio, ma da altre parti i giocatori di 20 anni li metti in campo, giocano a pallone e segnano, qua da noi no. Qua da noi prendiamo a 9 milioni un brasiliano che davvero co tutta la lazialità e l'amore che c'ho pe sta maglia, fa tenerezza, su. Aspettiamolo, che te devo dì, certo. Magari sarà colpa di Petkovic se questo sembra uno che non sa nemmeno ndo è capitato. Anzi è sicuramente colpa della mancanza de movimenti d'attacco se lo buttano giù soffiandogli nelle orecchie.
Aspettamolo.
Aspettamo.
Tanto è da mo' che aspettamo.