Citazione di: sergione il 26 Nov 2013, 12:51
Il problema e' che Hernanes non e' un giocatore di prima fascia e non lo sara' ormai piu'.
Purtroppo la parabola discendente di questo ragazzo e' coincisa con le convocazioni costanti in Nazionale, dove lui magari guarda i compagni che giocano nel Barcellona, nel R. Madrid, nel Bayern e cosi via....
Gia' da quest'estate faceva affermazioni assurde dal Brasile dove diceva che voleva vincere, ma lui non e' ne Dani Alves, ne' Neymar, ne' nessun altro dei suoi compagni e qualcun altro dovra' pur dirglielo, dovra' aprirgli gli occhi e fargli capire che La Lazio e' proprio la scarpetta giusta per il suo piede dove potra' divertirsi e rimanere il simbolo.
In una qualunque altra squadra di cosiddetta prima fascia, Hernanes scomparira' o fara' l'anonima riserva come sta facendo nella nazionale brasiliana; a lui scegliere cosa e' piu' gratificante.
Magari in un Barca o in Chelsea o al Bayern dovrebbe faticare per giocarsi il posto,ma nell'Atletico,ad esempio,giocherebbe senza problemi,così come al Real,al Monaco,all'inter,etc.
Come pure nel Psg sfonnato de soldi.
E si tratta di squadre con un appeal maggiore del nostro anche ma non solo in termini di soldi,è brutto da dire ma se vogliamo crescere dobbiamo essere realisti in primis noi tifosi.
Che poi a livello di gratificazione professionale posso pure essere d'accordo ma è relativo alle ambizioni di entrambe le parti in causa,potrei dirti che una Lazio post-petkovic DEVE tassativamente puntare sul rilancio del profeta che è e rimane il nostro miglior giocatore.
se questo significa cacciare ederson (conditio sine qua non per riportare il profeta nel suo ruolo ideale di trequartista) e/o biglia pazienza.
Inizio a pensare che dall'esonero di petko in tempi ragionevoli passi anche la possibilità o meno di rinnovare il contratto al profeta.