Biglia è arrivato alla Lazio da 20 giorni, e gli si chiede di prendere possesso del ruolo più complicato in assoluto: il regista, ossia quello che ha in mano le chiavi della squadra. Criticarlo dopo 3 settimane trascorse coi nuovi compagni, semplicemente, non ha senso.
La scoppola di domenica ci ha insegnato che un centrocampo con 3 compassati come Ledesma, Biglia e Hernanes non è assolutamente proponibile. Serve ALMENO un giocatore dallo spiccato dinamismo, quindi uno fra Onazi e Gonzalez, al posto di uno dei due italo-argentini - ma su questo credo siamo tutti d'accordo.
Io ritengo sia anche il caso di provare le due punte: mi piacerebbe un 4-3-1-2, con Onazi (o Gonzalez) - Biglia (o Ledesma) - Hernanes a centrocampo, ed Ederson o FA dietro i due attaccanti.
Non scordiamo che anche Lulic ha fatto la mezzala, e alla grandissima, con Reja, e Candreva ogni tanto può anche riposare.
Insomma, non fissiamoci con questo schema ad una punta. Domenica l'unica occasione creata fino a che c'è stata partita è stato un tiro da 30 metri di un nostro difensore (Radu), con svariate occasioni - specie nella seconda metà del primo tempo, dopo il vantaggio juve - in cui si arrivava sulla trequarti senza avere idea di chi servire in attacco o non c'era nessuno a raccogliere i cross dalle fasce.
Serve più velocità a centrocampo e incisività in attacco, o la Supercoppa rischia di non essere l'unica partita sterile e abulica della stagione.