Citazione di: Tarallo il 18 Ago 2011, 14:47
La mia posizione, come quella di molti altri romanisti* (famo prima) qui sopra che si permettono di criticare Reja, e' diversa da quella che descrivi tu.
Primo, il topic Orrore Tattico e' li' a dimostrare che adesso, non e' vero. Il gioco lo volevamo pure l'anno scorso, dopo la prima partita. E, pensa, non lo volevamo quando in campo c'erano i Filippini, Lequi e Talamonti. Perche' qualcosa capiamo anche noi romanisti. Allora erano lacrime e sangue, bisognava uscire dal buio, e ce l'abbiamo fatta. Ora abbiamo fior di giocatori. Ok, allora siamo d'accordo che il primo punto e' stato confutato? Grazie.
Secondo: non aspettiamo il campionato. Come, prima dici adesso e poi dobbiamo aspettare? Non aspettiamo perche' Reja lo abbiamo da un anno e poco piu'. Abbiamo imparato a conoscerlo. Inoltre, che vuol dire aspettare il campionato? Tacere fino al fischio d'inizio della prima (l'EL non conta, devo desumere), poi si scatena la furia? Non si possono commentare le prime uscite, anche se certo va fatto col necessario equilibrio date tutte le difficolta' atletiche e di costruzione della squadra? Anche il secondo mistero e' svelato, spero.
Terzo: molti fra noi romanisti non si sognano di stabilire la fine delle nostre ambizioni. Si limitano a presagire un altro anno di massacro del calcio, magari con ottimi risultati di classifica. Perche' questo ci consente il calcio italiano di oggi, grazie a Dio. Giocatori fuori ruolo, mentalita' sparagnina, nessun rischio preso chiedendo a gente dietro di spingersi in velocita' avanti, niente movimenti senza palla, per avere due punte bisgna pregare il Signore Onnipotente. L'impatto di questo orrore sui risultati io non lo conosco, ma se l'anno scorso e' un'indicazione utile, i risultati saranno buoni. Io me lo auguro dal profondo del cuore, ma se facciamo schifo lo riscrivero' qui sopra come l'altra'anno finche' non mi cacciano. Che volemo fa'? Noi qui si parla d'altro. Terzo problema risolto.
*Noi siamo romanisti, ci e' stato detto qui sopra e ripetuto. Gufiamo, anche. Bene. Ma non erano i romanisti a dire la reja non si discute, si ama? State forse dicendo che dovremmo adottare lo stesso dogma?
credo che cosmo facesse riferimento all'ambiente tutto, il suo sguardo non era rivolto al forum in maniera esclusiva.
entrando invece nel vivo della polemica interforum, mi permetto di farti notare, un piccolo dettaglio: al contrario dei
romanisti, dal tuo discorso sembra trasparire che i cosidetti
minestrari non amino il bel gioco.
beh, notizia dell'ultima ora: non è così!!!
per quanto mi riguarda, da minestraro convinto, ti dico che mi farei mazzi di s.... fino a diventare cieco, se vedessi la Lazio giocare come il Barca.
la differenza è che quando analizzo calcisticamente la Lazio, non mi basta tranciare tutto a una certa altezza, se non corrisponde ai miei parametri estetici o di efficacia.
quando analizzo calcisticamente la Lazio, il minestraro che è in me innanzitutto cerca di capire le scelte di Reja,
senza preconcetti e cercando sempre di contestualizzare. per me il panorama calcistico italiano, l'ho sempre detto, influenza parecchio le scelte di un mister, per una serie innumerevole di motivi che credo di aver spiegato fino alla nausea (che sopraggiunge nei pochi che riescono a leggere i miei pipponi fino all'ultima riga).
anche io ho le mie idee, anche io gradirei un tipo di calcio più orientato verso lo spettacolo che verso la speculazione, anche io ho un modulo preferito, ed altri che a livello teorico non concepisco: ma prima di tutto, di fronte alle scelte altrui, ho voglia di capire.
se ad esempio uno gioca col 352, che a me fa schifo, non mi basta dire "fa schifo", ma cerco (se ci riesco, date le mie limitate conoscenze della materia) di afferrare i motivi che lo portano a determinate scelte.
e così facendo, mi accorgo che anche una scelta simile può avere i suoi vantaggi: se guidolin arriva quarto e mazzarri terzo con la difesa a 3, evidentemente qualche merito ce l'avranno, non mi basta dire eh ma cavani o di natale (come pure qualche volta ho fatto).
mi piacerebbe scoprirlo, e posso farlo soltanto abbandonando i miei preconcetti. è un metodo che può permettere di farti distinguere i meriti di una vittoria, oltre che le colpe di una sconfitta. quest'ultima è una pratica di cui tutti siamo maestri, i topic più frequentati sono quelli all'indomani di una partita persa. difficile invece leggere analisi approfondite dopo una vittoria. e visto che la Lazio lo scorso anno ha vinto più di metà delle partite disputate, credo non sia soltanto per il rischio zero o per lo sparagnismo ostinato. qui invece siamo sempre fermi a questi due concetti, per spiegare come Reja abbia fatto a portarci al quarto posto. non mi pare un metodo corretto, tutto qui.