Citazione di: FatDanny il 17 Apr 2022, 23:32
Ma la curva in queste partite c'era, quindi se il discorso lo rivolgi a loro non c'entra niente tirare fuori ste partite, se lo rivolgi al tifoso che non va allo stadio manco a 10 euro non è quello interessato da sta cosa, tanto non ci va uguale.
Si stanno quindi mischiando due discorsi in modo capizioso.
Stiamo parlando della curva? Bene, allora il discorso "anche col Sassuolo non c'era questa affluenza" non ha senso.
Stiamo facendo un discorso tra chi c'è sempre o quasi.
Bene, in questo caso i 40 euro pesano e pure parecchio.
Non so come voi facciate a definire quanto la gente spende a ponte Milvio, quel "si vede" lo trovo paradossale.
Io sto la due ore, mi faccio al massimo due birre ed essenzialmente proprio per una questione economica ed evitare di lasciare mezza piotta per una partita (c'è pure la benzina, soprattutto se vieni da fuori provincia)
Ieri ho magnato, di birra ne ho presa una + una offerta e stavo lì dalle sei e mezza.
Se uno di voi mi vedeva dalle sei e mezza e con la birra alle otto meno dieci avrà pensato che ho speso trenta euro di birre, evidentemente ragionate così.
Poi di sicuro c'è chi le spende, ma come c'è chi va in Monte Mario (pochi). Il punto è farne la pietra angolare per stabilire se è fattibile.
Poi se dice "chi può vada, chi non può no".
Quindi io posso e vado, te non puoi eh me dispiace, famo spallucce, che dobbiamo fa, Lotito è fatto così.
È così difficile da capire che la scelta della curva risulta così empatica e quello che si legge qui sopra assolutamente no?
Risulta così difficile capire che questa empatia vale mille volte più di un "romanista ebreo" se invece poi i tifosi antirazzisti dicono "oh io posso e vado, tu non puoi, non vieni e amen"?
Non viene proprio in mente che una cosa è il posto meglio, un'altra è non poter proprio entrare? Che fa rosicare? Che a sto punto sembra più un fratello laziale chi mi dice "allora manco io" di quello che autisticamente fa il discorso "lasciamo sola la Lazio, conta solo la Lazio" come se la Lazio non la rende tale tutto il circo attorno, che de squadre co undici giocatori di per sé ce ne stanno qualche migliaio?
O forse mostrando che la Lazio è niente più che il suo giocattolino? Che cura in modo maniacale, ma fondamentalmente sua. Un'esperienza individuale, non collettiva. Quindi l'importante è che ci sia gente per il suo giocattolo così va meglio, che molti con la stessa passione non possano entrare è una dura quanto inevitabile realtà.
Poi ci meravigliamo se in questi anni non è mai nato niente di significativo diverso dagli ultras.
Beh, questo piccolo passaggio mi sembra estremamente chiaro su almeno parte delle ragioni.
Perché loro so storti e fanno cori demmerda, ma sembrano capire cose basilari di empatia e solidarietà sociale che invece a certi antirazzisti pare che vadano spiegate (poi non lo fanno certo per un'ideale di solidarietà sociale, ma il risultato cari miei è lo stesso).
FD io sono sempre d'accordo con te, ma sulle questioni che poi sfociano nell'etica e nel principio secondo me allarghi troppo il discorso. È successo anche in occasione della contestazione fatta a Formello, che per me tra l'altro ha dimostrato quello che io e altri temevamo, ovvero che si è costruito l'ennesimo piedistallo autoreferenziale in cui si è augurata la morte a Lotito e si è fatto un coro, forse mezzo, contro Tare (oltre a tutto il corollario autocelebrativo).
Quello che scrivi è inappuntabile in senso generale, ma va contestualizzato, per me.
ES forse avrà esagerato, e lo ha ammesso, nel fare l'esempio delle birre. È stato un azzardo e probabilmente ha distratto il senso del suo post.
Tu parli di segnale che il tifoso laziale "non di curva" dovrebbe dare, e già per esempio diversi netters hanno detto che andranno. Fino a stamattina, prima del comunicato, stavamo parlando della latitanza cronica e pesante di tanti tifosi, certamente non di curva, che mancano all'appello.
Abbiamo detto che si sono interrotte nuove generazioni, che l'appeal è scemato anche per colpa della narrazione degli "spargitori di mestizia", che il Laziale preferisce il divano allo stadio, e ora vogliamo davvero cavalcare una situazione in cui lasceremo lo stadio totalmente in mano ai (tanti) tifosi ospiti pensando che così Lotito capirà che la Lazio non è un giocattolo in mano a lui? Ma davvero?
Lo stadio si è svuotato dei tifosi non di curva da un bel pezzo, e finora la condanna è stata più o meno unanime. Adesso l'adesione a questa protesta, che ripeto essere assolutamente condivisibile e lecita, verrà strumentalizzata e fatta passare per una solidarietà che andrà bene oltre il singolo discorso della gestione del botteghino. Che, ripeto, è stata drammatica QUEST'ANNO, ma che viene da almeno un decennio in cui allo stadio (sempre in pochi) ci si andava a prezzi stracciati. E guarda che spesso gli spazi vuoti erano anche in curva e in distinti.
Sarà carburante per una nuova campagna autodistruttiva contro una proprietà che se ne sbatte anche per tutti i motivi che fino a poco tempo fa anche su questo forum sembravano quasi condivisi e venivano giustificati proprio perché i contestatori sembravano dimenticare il bene supremo (la Lazio) per fare una guerra personale a Lotito.
Come per la contestazione di formello, da questa protesta non nascerà nulla. Un silenzio assordante, lo stesso che ci sarà allo stadio contro Samp e Verona. Ma con una nuova occasione per dare fiato alle trombe ai riommici, alla stampa asservita e a tutta quella pletora che non perderà occasione per rovesciare un altro po' di letame su tutti noi, curva e non curva, tifosi della Lazio.
Dato che io mi meraviglio di chi si meraviglia, perché la società ha dimostrato molto spesso che se ne frega della percezione popolare e che va dritta per la sua strada finché sarà in carica, allora bisognerebbe avere l'onestà intellettuale di ammettere che bisognava essere molto più compatti dal famoso Lazio Sassuolo e disertare veramente lo stadio in maniera compatta per anni. Farlo adesso, peraltro in una partita che rischia di far apparire un altro bel segno Meno nel bilancio per il prossimo mercato, per me è semplicemente inutile. Pur essendo forse per la prima volta una scelta sensata e comprensibile e piena di quei valori di principio e di etica che hai segnalato, servirà solo a rafforzare la leadership della curva e a farci sembrare tutti un po' meno credibili quando invece condanneremo le prossime mosse, che sicuramente saranno sulla scia di quelle fatte durante il "libera la Lazio", che almeno qui dentro ricordo che non generarono molti consensi.
Viviamoci un'altra serata demmerda, aggrappati all'apparenza di una lotta di principio giusta e onesta, e facendo finta che dietro questa ennesima abdicazione del Laziale non ci sia altro che una estemporanea quanto inevitabile protesta verso l'innalzamento parac.ulo e provocatorio dei prezzi del biglietto.
Però poi ricordiamocela. Ricordiamocela bene quando giudicheremo i Laziali assenti e la curva che parlerà impropriamente a nome di tutti i tifosi. Perché la presidenza sarà la stessa, il modus operandi pure, e quindi continueremo ad osservare il giro sempre più arzigogolato che farà la Terra intorno a un sole che rimane sempre bello fermo lì, dov'è sempre stato.
P.S.: per il resto lo sai, sono sempre stato d'accordo con te e sei una capoccia fumante (per intelligenza e brillantezza, eh

), oltre che un Laziale con i controcaxxi.