Per me il problema è di squadra.
Il dato dell'attacco è quello più indicativo, visto che ci siamo proprio dimenticati di quelle volte in cui una sfera colorata gonfia la rete della porta giusta, ma è tutto quello che fanno i giocatori nelle diverse zone del campo ad apparire lento, poco incisivo, privo di un'idea di gioco che non sia il triangolare di terzini e ali sulla linea del fallo laterale senza poi riuscire a realizzare nulla (un po' per il livello infimo dei cross, un po' perché in area non c'è mai nessuno. Ieri l'atletico, passeggiando e giocando semplice, le volte che ha messo la palla in mezzo portava 4-5 giocatori).
Il carico ce lo mette l'atteggiamento, sfiduciato, poco convinto, indispettito a volte, di gran parte dei giocatori, che non hanno più fiducia in alcuni compagni e, evidentemente, nel mister.
Queste situazioni le cambi con una sostituzione in panchina.
Almeno nel breve, andrebbe bene chiunque.
Per una scossa, un rimescolo delle carte, una nuova occasione per chi gioca poco o fuori ruolo, per chi non è più convinto di un certo modo di fare calcio.
Sono sofismi, perché sappiamo tutti che, nel nostro caso, non accadrà.