Citazione di: Adler Nest il 25 Mar 2014, 15:29
concordo in pieno. Una rimozione tale di quello che è successo il 26 maggio non sono stati così bravi a farla nemmeno quelli dellà (*)
(*)= per dellà intendo non quelli dall'altra parte delle barricata
ma del tevere..... 
Non sono d'accordo Adler.
Se tocchiamo il tasto 26 Maggio possiamo anche ribaltare il concetto e guardare l'aspetto legato alla società.
Dilapidare in soli quattro mesi (e mi sono tenuto largo) un patrimonio come il 26 maggio, è davvero da fenomeni.
Hai la possibilità di sfruttare quella vittoria e che fai?
Ti presenti con dei rinforzi tipo Vinicius, Novaretti, etc., che non hanno inciso minimamente sul valore tecnico della squadra.
Abbiamo riempito pagine e pagine di questo forum, sugli acquisti fatti dalla Lazio nel recente mercato.
Ma se per i due allenatori, tra tutti i nuovi arrivati (eccetto Biglia), nessuno è entrato in pianta stabile negli undici titolari ci sarà un motivo o no?
Quelli dellà, come dici te, con la scoppola del 26 maggio hanno imparato la lezione ed hanno fatto una signora squadra, dispiace dirlo ma è così.
La nostra società anche in questa occasione, come in molte altre, si è rivelata inadeguata al momento che stava viveendo.
In casa nostra il "Carpe Diem" non va mai di moda, eppure il Presidente sembra masticarlo il latino.
Rimanendo nel topic di Andyco aggiungo che, anche secondo me la Lazio è una squadra triste.
E' una squadra che attualmente non trasmette entusiasmo, ne a molti di noi vdm e nemmeno figuriamoci alle nuove generazioni.
E non parlo di risultati, parlo di come tu stai in campo, di come affronti le partite, di come sputi il sangue per i novanta minuti.
Ma come fa un bambino ad innamorarsi di gente ( e nei nostri ce ne sono) che latita anche nei fondamentali, gente alla quale non riesce di mettere dentro l'area un cross degno di questo nome; giocatori dai piedi fucilati che invece di uno stop a seguire ne fanno uno ad inseguire!!!
Non prendiamoci in giro, e non continuiamo con i discorsi "ma io mi sono innamorato della Lazio di Rufo Verga, io di quella di Soldà" io di quella di Badiani, e compagnia bella.
Oggi i ragazzini grazie alla tecnologia vedono partite da tutto il mondo, e guardate che giocare male come la Lazio se ne vedono davvero poche; mi riferisco a squadre che possono essere della nostra fascia.
Centurio ha sintetizzato in due passaggi il concetto fondamentale: fai una squadra decente, che possa esprimere un bel calcio, e poi vedi se la gente non torna a seguirti con entusiasmo.