Ho visto una Lazio molto meno bella delle scorse partite, meno rapida ad organizzare l'azione. Ma, comunque, volenterosa: un paio di azioni goal nitide (Candreva e Djordjevic), più la girata di Parolo, nel primo tempo.
'sto blackout di inizio ripresa però, comincia a preoccupare. Anche perché, stavolta, non stavi sopra tre a zero come lunedì sera, e non c'era motivo di perdere la concentrazione. Il calo di tensione oggi l'abbiamo pagato caro e salato.
Pur ricominciando a giocare dopo i soliti 15 minuti di follia, non c'è stata la lucidità necessaria per rimettere le cose a posto. Forse, come qualcuno ha già commentato, gli uomini chiave, soprattutto a centrocampo, devono rifiatare un po'.
Ho avuto anche l'impressione che tra Djo e Miro non corra proprio buon sangue: in un'azione dopo il 2-1, con Djo che saliva palla al piede sulla sinistra, e Miro ben appostato al limite dell'area, il serbo ha preferito andarsi ad infognare tra i difensori empolesi, piuttosto che passare la palla al tedesco, meglio piazzato, che gliela stava pure chiamando. Magari è solo un episodio, ma mi sembrava difficile che Djo non lo vedesse.
Comunque, nulla è perduto. Non abbiamo avuto ammonizioni pesanti, mi pare, e questo è un bene. Due settimane per riposare e per preparare una partita complicata, se la juve è quella di oggi...
SFL