Si e' rejani o antirejani, Lotitiani o antilotitiani quando davanti al cambiamento dei fatti, davanti agli eventi che si svolgono nell'arco di anni, non settimane, non si cambia mai posizione, a prescindere.
Se invece non si fa parte di uno schieramento ideologico, allora si analizzano i fatti e a mio avviso le nostre opinioni meritano maggiore rispetto.
Chi naviga qui sopra da un po' si ricordera' che l'anno scorso io ho maltrattato Reja in continuazione. Non accettavo la sua idea di gioco e il suo utilizzo per me troppo creativo di alcuni giocatori.
Il topic Orrore Tattico l'ho ritirato su a piacimento a ogni partita deprimente che giocavamo, malgrado i risultati gli dessero ragione. E gesulio, per esempio, m'ha sputato virtualmente su quel topic un migliaio di volte.
Durante il suo secondo anno Reja e' salito molto nel mio personale criterio di valutazione, e si e' guadagnato il mio rispetto.
Perche'?
Primo: la gestione del gruppo. Questo e' stato un gruppo SEMPRE concentrato, sempre volitivo, sempre unito. E questi so' PUNTI (ve ne accorgerete l'anno prossimmo, vediamo chi viene).
Secondo: il gioco e' decisamente migliorato fino all'implosione di fine gennaio. Molto piu' propositivo, vivacita' iniettata principalmente da Lulic, con un Klose sempre in agguato. Quest'anno raramente ho visto la Lazio compassata e ferma dell'anno scorso.
Terzo: il rispetto se lo fa dare, comprese dimissioni ritirate. Da uomo degno qual e', ha accettato di portare a termine la missione, ma se per lottare per la CL ci viene dato un pischello sudamericano e un romanista da riciclare, perdendo Cisse e Sculli, per non esplodere ci vogliono le palle.
Tutto questo per dire che Reja il mio rispetto se l'e' guadagnato sul campo, e partiva da una posizione molto difficile.
Fate venire chi ve pare, ma se non si risolvono due problemi: investimenti seri su giocatori di gran livello (non tutti vengono necessariamente a parametro zero); e un rapporto con i media che finalmente interrompa questo stillicidio, questo massacro, dalla Raisudde a repubblica, da novantesimo a sky. Un allenatore che quando apre bocca i giornalisti in sala stampa si pisciano sotto di paura. Sul primo punto mi si lasci dire che il rinnovo a Zauri non induce a sperare.
Ecco, se non risolvete questi due problemi l'anno prossimo saremo qui a festeggiare una posizione di classifica identica a questa. CON UN PO' DI CULO.