Il discorso per me ha poco senso.
Nel senso che Cissè nelle prime partite giocava da Cissè, giocatore quale era e quale è. Il discorso è puramente di voglia, non punta MAI l'avversario (nell'ultima occasione a Novara è arrivato in porta), si ferma sempre, non rincorre, non mette più quella determinazione di cui lui è famoso. Perchè diciamo un'allungo come quello fatto vedere con il chievo nell'unico pallone giocato ce l'hanno veramente in pochi...
Il discorso è puramente mentale. Un giocatore forte dovunque lo metti le sue qualità escono fuori. Il recupero deve essere mentale. Il gioco di Reja centra poco, perchè Cissè è messo nella situazione di poter dare e anche quando giocava largo nei primi tempi ci dava qualcosa.
Il problema è che non dà per motivi a noi oscuri.
La posizione, Reja, i compagni sono tutti discorsi vuoti. Il problema lo sa solo Cissè...