intervengo io per far si che il topic non diventi una diatriba tra vi due.
esprimete i vostri giudizi e rispettate quelli degli altri, please.
Ora dico la mia.
Credo che Reja stia usando nei confronti di zarate il bastone e la carota. un pò come fa mourinho con balotelli.
e per me non fa bene, fa benissimo.
lo zarate di quest'anno è un giocatore involuto rispetto a quello dell'anno scorso per capacità realizzative.
Poco lucido e lo posso anche capire visto che gli abbiamo visto fare il terzino e il centrocampista.
Ma la domanda vera è: QUAL'E' IL VERO RUOLO DI ZARATE?
scommetto che qui dentro ne potremmo sentire mille di versioni: a destra, a sinistra, trequartista, punta centrale, fancazzista,fantasista, anarchico, quello che vuole, ala.........
Bene: questo è un compito di Reja.
Reja è un pratico, pane al pane, vino al vino, mica un teorico come il mago di ravenna.
Ha badato, come doveva fare, al sodo e alla salvaguardia della squadra che senza lo zarate, volenti o nolenti, gioca più pragmatica e fluida.
e credo abbia voluto anche salvaguardare lo spogliatoio dove alcuni malumori sui comportamenti di zarate sono saltati fuori.
Fossi stato io allenatore, alla quarta volta che zarate si incamponiva nei suoi dribbling che il più delle volte sbattevano contro gli avversari e in presenza delle sovrapposizioni di licht che veniva sempre sistematicamente ignorato, dicevo fossi l'allenatore, anch'io lo avrei lasciato fuori.
Ora, per il prossimo anno mi auguro che Mauro ci faccia vedere di nuovo i colpi di classe dell'anno scorso, ma tra un dribblomane che condiziona la squadra e uno concreto sceglierò sempre la seconda opzione.
Spero per Zarate e per la Lazio che lui diventi maggiormente giocatore di squadra, come lo sono Eto O' e Messi.
A tal proposito, per me, Zarate dovrebbe agire come Messi.
Più vicino all'area di rigore, senza dover partire dal centro del campo.