A me piace. E lo dico "de panza" perche' lo sento e l' ho sentito sin dalla prima sua partita della passata stagione, dalle sue prime interviste, dal suo modo di comportarsi in campo. E quest'anno lo sento ancora di piu'. Capisco e non critico tuttavia chi possa avere dei dubbi. Il mondo del calcio e' pieno di tecnici "copertina"o anche piu' bravi, sicuramente.
Credo molto, tuttavia, che nel calcio sia l'allenatore giusto per la squadra giusta, intesa come insieme di ragazzi con il loro bagaglio tecnico ma anche umano e psicologico a formare una alchimia vincente, al di la' dei rispettivi curriculum o dispositivi tattici.
Dico Reja e la squadra giusta perche', spero di non sbagliarmi, avevamo ed abbiamo elementi discreti, buoni, ed alcuni ottimi che negli ultimi anni sono stai guidati da allenatori che, come una pellicola fotografica, si lasciavano "impressionare" da un ambiente a volte difficile se non burrascoso facendosi prendere la mano e trasferendo alla squadra sensazioni che a volte riuscivano a creare problemi. Delio Rossi aveva ben cominciato ma ha finito male.
Reja, con le sue idee,giuste o sbagliate che siano, ha capito con l' umilta', che gli deriva dall'esperienza, di avere nelle mani l'occasione della vita (forse la seconda dopo Napoli)e non ha assolutamente intenzione di lasciarsela sfuggire, pertanto e' lui che "impressiona" la societa', sapientemente e non in maniera arrogante,e sopratutto opera in primis verso i giocatori trasferendo un immagine, divenuta anche carismatica a questo punto, vista l'esperienza positiva della scorsa stagione, di rispetto reciproco ( vedi il comportamento a tavola ed i cellulari spenti) e soprattutto
serenita'.
Potrebbe partire la giusta alchimia si'.
La Storia insegna.....
Non dimentichiamo pero' l'altro componente essenziale di questa alchimia: i tifosi
PS: sembra poi ,per i dubbiosi che sia molto amico di Capello con il quale ha ammesso di sentirsi spesso