sì, sei stato chiarissimo.
io però continuo a ripetere che il modulo è statico, ma il suo sviluppo è dinamico. Hernanes 3/4ista non vuol dire che deve stare per forza sulla terza linea, tipo giocatore di biliardino.
Hernanes visto lo scorso anno è un giocatore che ama uscire dalla linea di competenza, rare volte per proporsi in profondità, molto spesso per ricevere palla più indietro, quasi all'altezza dei c.campisti puri.
la sua posizione ideale per me resta quella in cui può ricevere palla alle spalle della linea dei c.campisti avversari e staccato da quella dei difensori. se riesce ad eludere la prima marcatura, può girarsi e puntare l'avversario, cosa che quando gli riesce, è sempre fonte di pericoli per la porta avversaria.
ma per fare questo deve imparare a giocare spalle alla porta, come dicevo prima. non a livello tecnico ma tattico. deve imparare a "leggere" i varchi utili tra avversario e avversario e posizionarcisi per invitare al passaggio filtrante il compagno.
naturalmente è un movimento che deve essere assecondato dal lavoro dei compagni, altrimenti non paga: lui non può essere il solo riferimento pericoloso l' davanti, con Zarate che magari si è decentrato su una fascia e Floccari che è stato attirato magari sulla fascia opposta.
se la difesa avversaria è schierata e ha solo lui come giocatore in posizione teoricamente pericolosa, le contromisure sono immediate, se invece nella stessa zona c'è Klose, e Cissè magari sta facendo un movimento laterale a portare via l'altro difensore centrale, ecco che gli scenari si aprono e che Hernanes può diventare ancora più devastante. anche senza le 5 soluzioni di passaggio a disposizione, perché quando stai al limite dell'area l'azione è finita, concludi entro un paio di passaggi o ricominci da capo.
fermo restando che, come detto prima, un Hernanes che viene a prendere palla scalando una linea o proponendosi in profondità, non solo succede ed è già successo, ma per me è del tutto naturale e sacrosanto, tatticamente parlando.