A me sembra che la "risposta" a tutta sta caciara la dia proprio lo stesso Mensurati.
Praticamente tira il sasso, nasconde la mano e poi si scrive in fronte che è stato lui.
Guardiamo i due casi trattati in modo palesemente diverso dallo sesso Mensurati.
Qualche mese fa ci fu una INTERCETTAZIONE, parole quindi, sonore ed udibili da orecchie umane, in cui Corvia (miracolosamente messo ai margini, per ora, di questa indagine ma non dagli inquirenti bensì dai cronisti...) parlava di una giocata su Florentia-rioma (finita poi 2-2) perchè ci sarebbero stati tanti gol, glielo aveva detto "il capitano della giallorossa".
Adesso farsi le pippe mentali per arrivare a dire che quando si parla di florentia-rioma il capitano della giallorossa è il capitano del Ravenna arriva ad un punto di ridicolo quasi ai limiti del ricovero coatto (appunto).
Da garantista dico che il pupone, amico di Corvia come Zamperini è amico sia di Mauri che dello stesso Corvia, può aver detto in una telefonata amichevole e scherzosa "ahò, giocate n'over su de noi domenica che glie famo na faccia così".
Nessun reato, nessuna incriminazione, nessuna gogna mediatica.
Questo stesso risultato è stato ottenuto dal buon Mensurati apparecchiando la lingua sotto le chiappe del suo capitano.
Dignità zero ma in fondo è il risultato che conta.
Adesso arriviamo alle "verità" di Gervasoni, noto al mondo per la sua onestà.
Gervasoni riporta dichirazioni di terza mano di due individui che le ultime motivazioni delle scarcerazioni dipingono come due [...] che non saprebbero acchittare nemmeno un over tra il Barca e il Poggibonsi.
In più, come ci ricorda Strike, c'è la cella di Formello.
Primo.
La cella di Formello copre un'area di circa 10 km... ce arrivi a Viterbo n'antro po'.
Secondo.
Se c'è l'aggancio della cella ci deve essere pure na telefonata, no?
E magari una intercettazione come quella di Corvia e del capitano della giallorossa, no?
Se all'altro capo del telefono c'è Mauri so' caxxi e alzo le mani... anche se prima la voglio sentì sta telefonata.
Se dall'altra parte c'è Zamperini stamo punto e capo perchè su di lui due cose sono appurate:
- che cercava di fare affari in quel giro con gli "zingari" e quindi li sentiva regolarmente al telefono;
- che è amico di Mauri, che magari questa sua amicizia l'ha millantata a qualcuno come un possibile aggancio, che magari qualche volta l'è pure andato a trovare sul "posto di lavoro".
Ma sta telefonata, parole udibili all'orecchio umano, 'ndo sta?
Terzo.
Una organizzazione che vuole avere agganci con le squadre per provare a manipolare le partite secondo me bazzica sempre dalle parti dei centri sportivi delle squadre.
Magari se guardano bene di celle ne hanno agganciate tante altre...
Per trattare tutto questo però il Mensurati è molto ma molto ma molto meno garantista del caso precedente, quello del capitano della giallorossa, e stabilisce che Gervasoni (che di impicci in Serie B ne ha fatti tanti ed a buon fine tanto da dare cifre e nomi precisi per ogni partita) è più attendibile di Zamperini (che viene scarcerato perchè tra lui e Gegic non sono riusciti nè a corrompere Farina nè ad impicciare qualcuno del Modena).
Pur buttando là qualche condizionale ogni tanto arriva già ad ipotizzare penalizzazioni per la Lazio da 3 a 8 punti (giusti giusti pe' rimette le cose a posto... quanto gli hai fatto male Miro!!!) e non fa uno sforzo che sia uno per interpretare in maniera diversa le informazioni, e ce ne sarebbero i presupposti eccome.
Le sue uscite pubbliche vengono poi seguite da inni alla imparzialità, appoggiati dalla connivenza (comprensibile) dei suoi colleghi.
In passato, dice lui per appoggiare la sua tesi, gli hanno dato dell'interista e del filo laziale, adesso gli danno del riomista.
Tutto perfetto, tutto secondo copione.
Il delitto perfetto.
Peccato però che in ogni delitto può esserci il particolare che ciccia fuori e ti frega.
Il caso vuole che a darsi del riomista non siano stati i Laziali paranoici ma lui stesso sulla sua pagina FB.
Non ci sarebbe niente di male perchè quando uno lavora non è che può stare a pensare alla sua squadra del cuore. Forse.
In fondo abbiamo visto Pinzi, Laziale vero, partire in contropiede e rovinarci la partita perfetta. Ed esultare pure!
L'errore fatale lo fa dopo, "ripulendo" la sua pagina FB da deiezioni varie.
Uno che ha veramente la coscienza a posto, che sa di essere stato imparziale col capitano della giallorossa quanto con il "trombaveline" Mauri, che bisogno ha di "cancellare le prove" della sua tara genetica?
Se alla fine del suo articolo avesse scritto "mannate la Lazio in b" sarebbe stato meno esplicito...